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Si è svolta questa mattina a Pescara, nel Palazzo della Provincia, la presentazione del vademecum “Cyberbullismo e web reputation: istruzioni per l’uso” realizzato dal Co.Re.Com Abruzzo per aiutare studenti, genitori e insegnanti a tutelare la propria reputazione on line e navigare in rete in modo consapevole. Si tratta di una guida di facile comprensione e di pronta consultazione non solo per i teenager ma anche per tutti quei curiosi che ne vogliono sapere di più sul mondo digitale e sulle sue regole. “Abbiamo deciso di fornire attraverso queste pagine – ha spiegato il Presidente del Co.Re.Com Abruzzo, Filippo Lucci - un piccolo grande aiuto per evitare di cadere in situazioni pericolose o difficili da gestire, soprattutto se non si è consapevoli dei rischi legati all’utilizzo del web e si ha poca dimestichezza con i social network. Sempre più giovani devono essere tutelati ma soprattutto aiutati a conoscere quello che si può paragonare a un Paese dei Balocchi in versione post moderna. E’ diventato fondamentale essere a capire soprattutto i rischi connessi all’utilizzo inconsapevole da parte del teenager. Alcuni numeri ci possono dare la reale dimensione del cyberbullismo: secondo i dati delle Polizia Postale, nel 2017 sono stati segnalati 88 casi di minacce, ingiurie e molestie on line; 70 furti di identità sui social network; 27 casi di diffusione di materiale pedopornografico e 8 di stalking; inoltre 31 minori sono stati denunciati perché ritenuti responsabili di reati”. “Le parole chiave affinché i ragazzi non cadano nelle trappole di internet sono cultura, conoscenza e consapevolezza. Attraverso questa guida di cui verranno distribuite gratuitamente 20.000 copie – ha sottolineato Lucci - il Co.Re.Com cerca di fornire una maggiore conoscenza tecnica su questi argomenti fornendo anche consigli pratici per trovare soluzioni eque in grado di tutelare nel miglior modo possibile i principali diritti all’interno del mondo digitale. In questi ultimi anni di attività, il Co.Re.Com ha gestito numerosi casi che vedevano coinvolti giovani e genitori che avevano ignorato le insidie della rete, traendo da essi una serie di suggerimenti che potrebbero tornare utili a ragazzi, genitori e tutte quelle figure coinvolte nell’educazione dei giovani. E’ certamente un compito difficile quello che spetta agli educatori soprattutto perché devono confrontarsi con strumenti con cui non si è cresciuti non si ha dimestichezza o di cui si ignorano le regole di base. Ma è uno sforzo necessario affinché gli adulti possano trasformasi in un supporto e in una guida utile per le nuove generazioni”. Alla conferenza stampa ha paretcipato anche il Commissario AGCom, Antonio Martusciello che ha dichiarato: “Se è fondamentale un intervento educativo sull’uso consapevole del web, che fornisca gli strumenti cognitivi per comprendere i rischi e le opportunità, si coglie la rilevanza dell’iniziativa editoriale realizzata dal Co.Re.Com Abruzzo”