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Non è abituato a questo tipo di invettive, e soprattutto ad accuse che ritiene ingiuste e ingiustificate, il presidente di Ecolan Massimo Ranieri, che ha affidato a un post sulla rete la prima risposta a caldo alle pesanti dichiarazioni del deputato di Forza Italia Fabrizio Di Stefano. Già domani, però, a margine dell'assemblea, o giovedì mattina, risponderà in maniera puntuale alle critiche che sono state mosse alla sua gestione. “L'onorevole Di Stefano, che non ho il piacere di conoscere, ha omesso di dire che molti degli stabilizzati sono persone assunte da chi mi ha preceduto, quasi tutti erano qui da più di sei anni e se si è proceduto a stabilizzarli è per non incorrere in problemi che avrebbero potuto penalizzare la società. E tutte le decisioni sono state prese dall'assemblea e dal comitato ristretto dei sindaci, di cui fanno parte anche quelli di centrodestra, seguendo i giusti criteri di selezione e non le tessere di partito. Il direttore tecnico Gabriele Di Pietro non è un iscritto al Pd e non vanta parentele 'illustri', tanto per fare una prima precisazione – sottolinea Ranieri -  Di Stefano dovrebnbe trovare altri argomenti per la campagna elettorale, potrei ricordargli quando nel passato non troppo lontano, era molto vicino alla Ecolan e si occupava di tutte le questioni societarie. Oggi, grazie al contributo di tutti i sindaci di qualsiasi indirizzo politico, la Ecolan è una società sana,viva, produttiva, operativa. Ai suoi tempi la si voleva svendere, chiudere. Per quanto riguarda il personale – puntualizza ancora Massimo Ranieri -  noi le assunzioni le facciamo tramite concorsi, e anche per gli interinali selezioniamo il personale tramite colloqui dell'agenzia. Quando vuole può venirci a trovare, potrà vedere carte e documenti. E' strano che la conferenza stampa venga convocata il giorno prima dell'assemblea: forse vuole interferire con i sindaci che sono chiamati ad approvare il bilancio e il rinnovo delle cariche? Personalmente darò la mia disponibilità al rinnovo dell'incarico, ma saranno i sindaci domani liberamente a decidere sulla conferma del cda”.

per vedere il servizio con l'intervista a Fabrizio Di Stefano clicca qui