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“Che il fenomeno del randagismo sia una conseguenza di un problema primariamente culturale è assodato. Animali d’affezione abbandonati che gironzolano per la città non rappresentano solo una questione di mancanza di sensibilità verso i diritti degli stessi cani ma anche un problema per il Comune e i cittadini. Ad ogni segnalazione, infatti, si mette in moto un servizio che, a conti fatti, ha dei riflessi economici sull’intera comunità - si legge in una nota dell’Amministrazione Comunale di Fossacesia-.

Negli ultimi giorni, la Polizia Locale è intervenuta più volte in due località del territorio  (in viale San Giovanni in Venere e in via Fonte delle Cave) dove è stata segnalata la presenza di gruppi di randagi. Nonostante i tentativi degli agenti di catturarli, i cani sono riusciti a dileguarsi. E’ stata fatta la conseguente segnalazione all’Ufficio randagismo per procedere, con un urgenza, all’attivazione della procedura di accalappiamento.     “Sono ancora numerosi gli abbandoni degli animali d’affezione - commenta il Sindaco Di Giuseppantonio - e per far fronte a questi casi il nostro impegno deve distribuirsi su più fronti. Innanzitutto dobbiamo salvaguardare i nostri concittadini, cercando di evitare incontri ravvicinati, che potrebbero rivelarsi potenzialmente pericolosi; rendere sicure le strade; tutelare per il benessere dei randagi, della loro salute ed incolumità. La nostra Amministrazione ha sempre perseguito una politica di prevenzione del randagismo, ma è chiaro che senza la collaborazione dei cittadini il nostro compito diventa complicato. E’ altrettanto vero che per arginare il fenomeno i Sindaci non possono essere lasciati soli: è indispensabile richiamare alle proprie responsabilità tutti i soggetti cui le leggi vigenti affidano compiti di controllo e tutela degli animali d’affezione”.