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Sabato mattina a mattina a Pescara il presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso ha firmato le concessioni finanziarie per due opere previste nel Masterplan: la realizzazione del Central Park “Pino Valente” a Lanciano (importo 1.000.000 euro) e l’intervento denominato “Realizzazione complesso polifunzionale didattico alla memoria delle vittime di Marcinelle” a Lettomanoppello (importo 1.500.000 euro). Per il Comune frentano erano presenti il sindaco Mario Pupillo e il vicesindaco Giacinto Verna, per il centro lettese il vicesindaco Simone D’Alfonso.

Nei prossimi giorni, conclusa la fase istruttoria, verranno perfezionate le intese per altri interventi – dopo gli 11 firmati ieri – di valorizzazione e sviluppo turistico strategico integrato e sostenibile con recupero dei borghi. Sono interessati i Comuni di Aielli, Anversa, Archi, Calascio, Canosa Sannita, Castel del Monte, Castel di ieri, Castelvecchio Subequo, Cerchio, Civitella Alfedena, Civitella Messer Raimondo, Civitaluparella, Collarmele, Colledimezzo, Fara Filiorum Petri, Fara San Martino, Goriano Sicoli, Magliano dei Marsi, Monteferrante, Moscufo, Morino, Opi, Pescina, Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio, Pereto, Pretoro, Quadri, Ripa Teatina, Rocca San Giovanni, Rocca di Botte, Roccascalegna, Santo Stefano di Sessanio, Villa Santa Maria. Ogni Comune riceverà 140mila euro.

Il coordinatore cittadino di Progetto Lanciano, la creatura politica del compianto Pino Valente, esprime massima soddisfazione personale e politica per  la concessione del finanziamento da 1.000.000 euro che oggi la Regione ha ratificato in presenza del Sindaco Pupillo e del vicesindaco Verna sul Central Park Pino Valente.

“Progetto Lanciano”, continua Pagano, “è stato attento protagonista di questa vicenda, non per ultimo l’intervento del capogruppo Arturo Di Corinto in consiglio comunale proprio sulla riappropriazione dell’aerea oggetto dell’opera.

Al Sindaco Pupillo ed al vicesindaco Giacinto Verna, che seguono questa vicenda non solo come addetti ai lavori ma anche come garanti della volontà e del desiderio di Pino Valente di concludere o meglio di iniziare un nuovo percorso per il centro città , và tutto l’apprezzamento di Progetto Lanciano, della famiglia di Pino e degli amici e simpatizzanti di sempre.

E’ ora di un nuovo “corso” per questa città, conclude Pagano, 7 anni fa in un comizio in piazza Pino Valente esordì dicendo che la politica lancianese in 15 anni ha sempre deciso di non decidere ed il simbolo di quell’epoca era la transenna di corso Trento e Trieste. Oggi possiamo affermare che la politica del fare che ha sempre contraddistinto Pino Valente , della sua grande programmazione e dell’instancabile voglia di lavorare per la sua Città, trova la giusta continuità negli interpreti che oggi rappresentano nelle Istituzioni e  tra la gente Progetto Lanciano.