Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

“Sono stati tre giorni intensi ricchi di attività e di momenti costruttivi quelli che abbiamo condiviso con oltre 20 docenti arrivati dalla Germania, dall'Olanda, dalla Svezia e dalla Finlandia per continuare un percorso iniziato nel 2014 relativo a un progetto importante che punta a ridurre la dispersione scolastica – sottolinea Anna Di Nucci del Consorzio Sgs che ha coordinato le iniziative – ci siamo lasciati con la promessa di tenerci in contatto per definire altre forme di collaborazione. Gli argomenti verteranno sull'istruzione e sulle iniziative a favore dei giovani. Tutti hanno apprezzato l'organizzazione,nonché la cucina e la bellezza dei luoghi, la cordialità della gente”. Un'esperienza dunque costruttiva anche sotto il profilo della conoscenza del territorio, alcuni pensano di tornare anche in vacanza per godere delle bellezze di Lanciano e di quelle, suggestive, della Costa dei Trabocchi. Si tratta di un progetto europeo che prevede incontri e scambi culturali per conoscere e approfondire le diverse metodologie.

Nei tre giorni si sono tenuti convegni, workshop, incontri anche con la partecipazione dell'Its (percorso di studi alternativo all'Università) e dell'istituto comprensivo di San Salvo, C'è stato inoltre il coinvolgimento di docenti, educatori, psicologi, tutti con uno speciale legame con il mondo della scuola. Nei prossimi giorni verrà elaborato un report che verrà sottoposto all'Unione Europea. “E' importante avere l'opportunità di lavorare insieme, di scambiarci pensieri e idee, di confrontarci su questioni tanto delicate e importanti – ha rimarcato Heike Fodisch, tedesca, coordinatrice del progetto, con un lavoro al dipartimento delle politiche giovanili della città di Gera – è fondamentale la collaborazione tra le istituzioni, la scuola e altre realtà che si occupano di questi temi come il Consorzio Sgs. Senza questi progetti non ci sarebbe questa possibilità, né si potrebbero raggiungere risultati concreti ed efficaci in grado di interessare giovani e adulti. E' stata una esperienza positiva, ci siamo trovati molto bene”.

Il Consorzio Sgs, quindi, non si occupa solo di servizi socio sanitari, ma opera su diversi settori, dispone di un team di esperti che si occupa anche di assistenza scolastica specialistica in un percorso che mira a sostenere chi è più fragile, vulnerabile e che potrebbe rischiare di rimanere indietro. L'assistenza non si limita solo alle ore scolastiche ma va anche oltre. Il direttore Generale del Consorzio Sgs Maria Luigia Di Blasio si dice soddisfatta dell'evento che ha visto l'impegno del proprio staff nell'accoglienza dei numerosi partner europei e nello svolgimento delle attività del progetto che si avvia ora alla sua conclusione. “L'apertura ad esperienze e a punti di vista diversi dal nostro, dal più ampio respiro europeo non può che giovare alla nostra realtà lavorativa”, ha affermato la Di Blasio con l'augurio di proseguire sempre più con attività di questo genere nel futuro.