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LANCIANO. Conclusasi l’esperienza in via Monte Maiella a Lanciano, il Mercato Scoperto torna in una nuova location: via del Mare nello spiazzo dove c’è l’ufficio del giudice di pace. Qui infatti sono stati sistemati gli stand che vendono e promuovono prodotti alimentari, e non solo, rigorosamente artigianali. L’area è stata messa a disposizione da un privato che li ospiterà fino al 17 novembre in attesa di risolvere alcune questioni con il Comune di Lanciano, dopo le polemiche dei giorni scorsi.

“Vogliamo collaborare con il Comune – spiega Francesca Falconio – infatti abbiamo iniziato una raccolta firme per far presente che le persone hanno interesse nel riavere il Mercato Scoperto dove stava prima, ossia via Monte Maiella. Raccolta firme che è anche social, con l’hashtag #IoSonoMercatoScoperto, e che sarà attiva fino a fine anno. Con il Comune torneremo a parlare e, nel farlo, proporremo anche la delibera per i beni comuni”.

La delibera sui beni comuni è attiva già in diversi comuni italiani. Diverse sono le modalità, ma in estrema sintesi si tratta di un bene di proprietà comunale che è in disuso. Con una specifica delibera, il comune può affidare l’area inutilizzata per un preciso obiettivo, ovviamente a favore della collettività. In questo caso il Comune di Lanciano potrebbe stipulare un patto di collaborazione per via Monte Maiella con Mercato Scoperto. In sostanza andrebbe a sostituire l’attuale regolamento che permette solo 12 eventi e che ha portato alla conclusione in anticipo di questa esperienza in via Monte Maiella. “Noi qui non facciamo mero commercio – riprende la Falconio – facciamo laboratori didattici con scuole, con la Biblioteca regionale ed altre realtà private. Condividiamo dei percorsi artistici e alimentari, solo per fare due esempi, coinvolgendo quanti più cittadini attivamente: siano essi piccoli o anziani”.

“Il nostro non è un semplice mercato che inizia, si svolge e poi si conclude – specifica Lorenzo Genovesi, presidente di Mercato Scoperto Lanciano – qui facciamo tante attività. Per questo, come abbiamo sempre fatto, vogliamo parlare con il comune per rimanere all’interno di un luogo che è della comunità. A dicembre, inoltre, avremo un incontro con diverse associazioni e diversi assessori che sarà dedicato al regolamento sui beni comuni. Noi vogliamo questo regolamento anche qui a Lanciano visto che c’è questa possibilità in diversi luoghi.  In questo incontro ogni associazione potrà dare il proprio contributo per collaborare a quella che sarà, ci auguriamo, la delibera comunale in materia”.

Intanto proseguono le attività didattiche: sabato 20 sono arrivate due classi della scuola ‘Rocco Carabba’ per dei laboratori, mentre in altre occasioni sarà Mercato Scoperto Lanciano ad andare nelle scuole. In particolare ha destato molto interesse il laboratorio scientifico alimentare dedicato agli zuccheri: “Si tratta di un progetto di sensibilizzazione sull’utilizzo consapevole degli zuccheri. L’organizzazione mondiale per la sanità consiglia, per i bambini in età fino ai dieci anni, 50 grammi di zucchero aggiunto agli alimenti al giorno. Purtroppo spesso non ci si rende conto di quanto zucchero possono contenere gli alimenti e quindi i bambini stanno preparando dei cartelloni in cui, ad ogni alimento di largo consumo, viene indicata la quantità reale dello zucchero contenuto in essi, in modo da non superare il limiti.”

 

Piergiorgio Di Rocco