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La minoranza in consiglio comunale a Lanciano risponde alla giunta Pupillo e, senza mezzi termini, torna a rimarca quanto già detto nella ormai famosa conferenza stampa contro l’albero, che da quando si legge, sempre secondo i gruppi all’opposizione, di risposte democratiche  alla accuse mosse non ce ne sarebbero state.

 “Dopo un'attenta lettura del comunicato della Maggioranza, inviato frettolosamente e straordinariamente a tutti gli organi di stampa nella giornata di Domenica 17 dicembre- si legge-  rileviamo la grande difficoltà in cui si trovano il Sindaco e la sua Giunta. E' evidente, infatti, che nel comunicato non si forniscono risposte a quanto evidenziato nella conferenza stampa della Minoranza di Sabato 16 Dicembre, riferita alla Manifestazione di interesse per la realizzazione di un Albero di Natale Ecosostenibile in Piazza Plebiscito e sull'istituzione di un Liceo Musicale a Lanciano. Pur di non dare risposte, hanno sminuito l'importanza dell'installazione che loro stessi chiamano opera artistica. Ma in una trasmissione radiofonica, con atteggiamento "poco democratico", apprendiamo che il Sindaco ha dichiarato semplicemente che "l'albero non si tocca", omettendo di dare ulteriori spiegazioni.

Tutto ciò evidenzia la scarsa consapevolezza della realtà. Sembrerebbe che sia stato troppo occupato nella "passerella" di un'inaugurazione che probabilmente è frutto più del lavoro di altri! Inoltre, tenta di far passare la tardiva manutenzione delle strade e dei marciapiedi come opera strategica per la nostra città! Senza dimenticare che non perde modo di attaccare duramente (ai limiti dell'offesa!) tutta l'opposizione, colpevole (a suo dire!) di aver dato risalto alla voce ed alle lamentele di tanti cittadini lancianesi. Il Sindaco, impegnato nell'autocelebrazione della Sua Amministrazione troppo spesso sbandierata quale "Palazzo di Vetro", accusa la Minoranza di vigilare troppo sulla Giunta e di contestarne l'operato.

In realtà, sembrerebbe che non sempre sia ben chiaro come concretamente si debba mettere in pratica la tanto ostentata trasparenza. Nessuna risposta sulla questione Liceo Musicale ed in particolare sull'inopportunità politica della posizione dell'Assessore Orecchioni!

Ci lascia sconcertati l'accusa di non aver mai fatto proposte. Si omette, infatti, di ricordare che dai banchi della Minoranza sono state avanzate tante proposte e si è chiesto a gran voce di discutere su svariati ed importanti temi: messa in sicurezza sismica delle scuole; sicurezza dei cittadini; ZTL; pista ciclabile di Via del Mare ed evidenti connesse criticità; progetto della nuova pista ciclabile di Viale Cappuccini; errori sulla Tari 2017 (rilevati poi dalla stessa Maggioranza). Confronti troppo spesso negati! Come da ultimo sul Piano Sociale.

In questi giorni abbiamo letto con stupore le esternazioni fatte dalla Maggioranza riguardo la posizione assunta da noi in sede di approvazione del Piano sociale, posizione invero già motivata in maniera chiara ed esaustiva durante il Consiglio Comunale e con una nota stampa!

Evidentemente, "non c’è peggior sordo di chi non vuol ascoltare" e soprattutto quando non si vogliono dare risposte (perché non si hanno argomenti), è più semplice attaccare e dare colpe ad altri. Vogliamo ricordare al Sindaco Pupillo ed ai consiglieri di maggioranza (soprattutto a coloro che sembrano essere molto "loquaci" sui social ma non altrettanto durante le discussioni in consiglio comunale) che nel 2007 l’Opposizione di centrosinistra votò contro il Piano Sociale di Zona proposto dalla maggioranza dell'epoca di centrodestra (cfr. Delibera di Consiglio Comunale n° 30 del 21 Maggio 2007: 20 voti favorevoli e 6 contrari Sasso,Borrelli, Vinciguerra, Valentino Di Campli, Marinelli, Ferrante). Siamo alle solite. Sembrerebbe che solo al centrosinistra sia concesso di votare contro il Piano Sociale.

Ribadiamo, concludono i consiglieri di  minoranza Gabriele Di Bucchianico, Tonia Paolucci, Graziella Di Campli, Paolo Bomba, Errico D'Amico-Angelo  Palmieri,  Antonio Di Naccio, Roberto Gargarella, Riccardo Di Nola, che sia in Consiglio sia nel comunicato abbiamo spiegato le ragioni della nostra contrarietà. E' evidente che riteniamo sia necessario dare sostegno ai più deboli. La vera strumentalizzazione ci sembra essere quella dell'Assessore Bendotti che ha dichiarato che il nostro è stato un "no" ai disabili ed ai fragili.

Cogliamo l'occasione per rimarcare, invece, che il nostro chiaro e deciso NO, è soltanto all'arroganza di una Maggioranza incapace di concertare, pianificare e programmare.