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LANCIANO. L’annuncio, fatto tramite nota stampa dalla consigliera di minoranza Graziella Di Campli, dell’imminente presentazione di un nuovo gruppo dirigente di Forza Italia a Lanciano ha preso alla sprovvista alcuni membri del partito. Una decisione che, secondo alcuni, non è stata presa consultando tutti i membri del partito.

Non è tardata ad arrivare una nota da parte di Luciana Di Castelnuovo, che si definisce ormai ex coordinatrice di Forza Italia a Lanciano: “Apprendiamo dagli organi di informazione che nei giorni scorsi si sarebbe riunita la ‘nuova Forza Italia’ di Lanciano coordinata dalla signora Graziella Di Campli e che nelle prossime settimane sarà ufficialmente presentato il nuovo gruppo dirigente”. Prosegue la nota: “E’ evidente che noi, avendo avuto contezza di ciò solo dagli organi di stampa, ci sentiamo inevitabilmente chiamati fuori da questa ‘nuova Forza Italia’. Per rispetto e dovere di completezza nei confronti di tutti coloro che hanno fatto parte della ‘vecchia Forza Italia’ di Lanciano, investendo cuore, tempo e passione è doveroso fare delle precisazioni. Con molta probabilità, anzi sicuramente, i dirigenti e la consigliera comunale Graziella Di Campli della ‘nuova Forza Italia’ dimenticano che se oggi in consiglio comunale esiste un consigliere di questo partito lo si deve di certo proprio a quei  ‘vecchi’ dirigenti che, quando nessuno credeva in una rinascita di Forza Italia a Lanciano, hanno profuso, con passione e dedizione il proprio tempo e lavoro, riuscendo a creare dal nulla, e in pochissimo tempo, una lista che ha raccolto, in occasione delle passate elezioni amministrative a Lanciano nel 2016, oltre 2000 voti. Così come i ‘nuovi’ dimenticano che proprio quei ‘vecchi’ hanno saputo rinnovare - e quello sì era un rinnovamento - Forza Italia a Lanciano coinvolgendo tantissime persone nuove che sono rimaste nel gruppo anche dopo le passate elezioni, senza emarginare chi, poi, tanto nuovo non era. E ancora, gli stessi dimenticano che in questi ultimi anni se Forza Italia ha avuto una presenza importante nella città di Lanciano è stato grazie al ‘vecchio’ gruppo dirigente che ha realizzato numerose iniziative, di certo molte di più di chi ha occupato la poltrona in consiglio comunale, beneficiandosi del lavoro immane svolto da altri”.

L’attacco prosegue: “Ecco perché oggi, a fronte di detti comportamenti, non possiamo che ritenerci contenti della definizione di ‘vecchi’ attribuitaci dal ‘nuovo’ che avanza e a cui cedere con sommo gaudio il posto, con la giusta consapevolezza però di non riconoscerci più in una rappresentanza consiliare che, francamente, ancora ci chiediamo cosa abbia realmente fatto in comune a Lanciano in questi due anni e mezzo.Oggi, da liberi cittadini appassionati della politica, possiamo continuare a fare politica e a far sentire la nostra voce, liberamente e senza freni inibitori da parte di chi ci rappresentava in comune, che, troppo spesso, ha cercato di frenare i nostri progetti portandoci addirittura a doverci difendere da false accuse di immobilismo in una opposizione che non si è mai notata sulle tematiche rilevanti della nostra città.Un solo rammarico: aver appreso della ‘nuova Forza Italia’ dagli organi di stampa. Ma siamo altrettanto consapevoli che lo stile, l’educazione, le buone maniere, la gratitudine e il rispetto sono privilegio di pochi.”