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Una furia impazzita, calci e pugni a non finire davanti alle figlie senza alcuna apparente ragione. E’ accaduto poco fa nei locali dell’assessorato alle politiche socialidi Lanciano. L’uomo N.M. era li per incontrare le sue bimbe di 8 e 9 anni che, a causa di una situazione famigliare “difficile”,  vivono in una casa famiglia. Le bimbe facevano merenda, una delle operatrici, racconta l‘assessore Dora Bendotti, ha fatto un complimento all’uomo per come si stava svolgendo l’incontro e da li il raptus di violenza inaudita.

L’operatrice T.C. è stata scaraventata a terra e raggiunta da calci allo stomaco, alla testa e al volto. Il volto tumefatto e un trauma cranico, ora si trova al Renzetti di Lanciano, l’assessore la sta raggiungendo in questi minuti. Per me è una sconfitta, dichiara la Bendotti, non è la prima volta che accade è la vivo come un lutto. Le operatrici tutti i giorni si trovano a lavorare in una situazione di pericolo e la cosa è gravissima.

In quel momento erano due le operatrici presenti negli uffici di Palazzo Vergilj nel quartiere Lancianovecchia. L’uomo dopo aver pestato la donna ha distrutto i suppellettili dell’ufficio per poi scappare ma, nel frattempo, è stato raggiunto e fermato dalle forze dell’ordine. (Clara Labrozzi)