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LANCIANO - Le luminarie natalizie su corso Trento e Trieste? Ci saranno. Lo ha assicurato ai nostri microfoni (guarda qui la parte finale del servizio) il sindaco Mario Pupillo, provando a smorzare la polemica che da giorni impazza sui social network. Polemica che riguarda la voce, circolata con insistenza (anche perché a Natale mancano poco più di 2 settimane), secondo cui quest'anno il Comune non avrebbe intenzione di addobbare il centro cittadino. "Le luminarie ci saranno - taglia corto il primo cittadino - anche se con estrema sofferenza per le nostre finanze".
Pericolo scongiurato? Probabilmente sì, anche se difficilmente le parole del sindaco calmeranno gli animi dei lancianesi, e di molti commercianti, fino a quando le luminarie non saranno posizionate. Anche perché, fino a oggi, sull'albo pretorio del Comune non c'è traccia di alcun impegno di spesa in tal senso.
Certo, sono lontanissimi gli anni Ottanta e Novanta, quando il corso di Lanciano si trasformava in un salotto illuminato da luci colorate e alberi decorati davanti a ogni negozio. Quei tempi sono lontanissimi, non solo a Lanciano e non solo per ragioni legate al passare del tempo.
Ogni anno, però, il problema si ripropone e fino all'ultimo nessuno sa davvero se gli addobbi ci saranno e come saranno.
Qualche anno fa l'allora sindaco Filippo Paolini, decise di acquistare delle luminarie natalizie (il celebre 'tunnel azzurro' che correva lungo tutto il Corso, nella foto sotto), così da non dover ogni anno spendere soldi per il noleggio delle stesse. Quelle luminarie finirono in un magazzino comunale appena insediata la nuova amministrazione, fatta salva una piccola parte utilizzata per illuminare la Torre Civica. Motivo: il costo per la loro installazione era più alto di quello di un noleggio o almeno fu questa, già in passato, la spiegazione di Palazzo di Città.