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Si è schiantano con la sua moto da cross nera contro una macchina parcheggiata, il suo corpo è poi finito dentro il giardino di una casa. E’ morto così Davide Valente, 17 anni, originario di Torre Annunziata ma da anni residente a Lanciano, nel quartiere San Pietro. Da poco, con la sua famiglia, si era trasferito a Castel Frentano. Un impatto tremendo, nessun segno di frenata non hanno lasciato scampo al giovane che si è spento poco dopo al Renzetti di Lanciano.

Stava tornando a casa ed aveva deciso, insieme ad un amico che lo seguiva in sella su un’ altra moto, di percorrere la strada che dalla rotonda davanti alla chiesa vecchia gira a sinistra e, percorrendo il tratto di case basse,  passa poi davanti alla chiesa nuova di Marcianese. Il suo amico ha visto tutto, è stato lui a chiamare i soccorsi ma le ferite riportate erano tali da non dargli scampo. Ad ottobre 2017 era morto così anche un suo cugino di Napoli, Davide lo scrive su Fb nella sua bacheca. Si capisce che era un ragazzo per bene, amava la musica, suonava nella banda di Fossacesia e tutti i giorni la sua grande passione lo portava a Pescara dove studiava al liceo musicale Misticoni.

Aveva preso la patente per la moto da poco più di un anno, era giugno, anche questo è scritto sul suo profilo. Un triste destino per una morte assurda che sembra al momento non avere alcuna spiegazione logica, se di logica si può parlare quando a spegnersi è un ragazzo di appena 17 anni.

(Clara Labrozzi)