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Mercoledì prossimo a Lanciano consiglio comunale nel quale la minoranza, congiuntamente,  presenterà una interrogazione circa la chiusura degli uffici 2i rete gas.

Gli uffici Gas Metano a Lanciano, si legge nella interrogazione a firma di  Tonia Paolucci, Riccardo Di Nola, Antonio Di Naccio, Graziella Di Campli, Paolo Bomba, Errico D'Amico, Angelo Palmieri, Roberto Gargarella, Gabriele Di Bucchianico, sono presenti da oltre 40 anni con inizio dell'attività come Italcogim,  successivamente  il passaggio a G6 rete gas  ed oggi 2i Rete gas.

Ad oggi l'azienda ha al suo attivo 16 dipendenti di cui 11 impiegati e 5 operativi sul territorio  di Lanciano che gestisce i comuni di: Serramonacesca Roccamontepiano, Pretoro, Rapino, Fara f. Petri, Vacri, Casacantidella, San Martino sulla Marrucina, Guardiagrele, Filetto, Orsogna, Arielli, Poggiofiorito, Canosa Sanniota, Crecchio, Tollo, Miglianico, Castel Frentano e Lanciano per un totale di circa 26000 PDR (utenti).

Lanciano è quindi il distributore della rete, seppure non effettua il servizio di sportello al pubblico, comunque a oggi vanta di una notevole affluenza di utenti che si appoggiano per richieste e delucidazioni su pratiche di attivazione e disattivazione e  nuovi allacci.

La preoccupazione dell’opposizione è quella di scongiurare un ulteriore chiusura di un servizio necessario alla collettività e soprattutto, si legge dall’interrogazione, che la chiusura sta passando nel più totale silenzio.

L’opposizione per questo sottoporrà in consiglio al Sindaco e all’ amministrazione la richiesta di chiarimento circa la difesa del territorio in termini occupazionali e di servizio per la collettività stessa. Inoltre chiederà al primo cittadino se dopo essere stato messo a conoscenza della situazione della 2i Rete gas ha, successivamente, avuto incontri con i responsabili di zona e dell'azienda e cosa è stato detto e se è intenzionato a promuovere iniziative che portino al tentativo di evitare la  chiusura dello sportello.

La permanenza degli uffici assicura un pronto intervento h 24, in quanto la città gode di una posizione strategica, in tempi molto più brevi rispetto a quelli imposti dall'Autorità Gas Metano,  non solo per gli utenti lancianesi , ma anche e soprattutto rispetto a tutto il territorio.

Perdere  questo ennesimo servizio pubblico, conclude la minoranza,  sarebbe una grande beffa.(Redazione)