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Con il sì di tutti gli iscritti Rosetta Madonna è il nuovo segretario del Partito Democratico di Lanciano. Un inizio sotto i migliori auspici anche se, non sono mancati nei giorni scorsi qualche malcelato dissenso e qualche accennata contrarietà. Contrasti di poco conto, visto che ha prevalso l'accordo, tutti uniti nel condividere la scelta di Rosetta Madonna, il cui impegno politico è noto, così come è altrettanto noto l'impegno nel sociale, a favore dell'integrazione e della conoscenza contro ogni forma di discriminazione. Docente all'Istituto “Umberto I” ha portato e continua a portare avanti con i suoi giovani studenti e non solo, tanti progetti, uno per tutti il giornale realizzato insieme ai detenuti della Casa Circondariale. Un'esperienza forte e particolarmente significativa, che la dice lunga sull'attenzione concreta che la nuova responsabile della segreteria cittadina del Pd riserva ai più deboli, ai più vulnerabili, a chi vive, per varie ragioni, una condizione di disagio e di difficoltà. E questo significa che nessuno dovrebbe essere emarginato e trascurato. Una visione aperta e solidale della società che non può che far bene a un partito che, nonostante i successi (elezioni amministrative), qualche colpo lo ha perso e ha bisogno di recuperare un rapporto più diretto con i cittadini, specie con i tanti “sfiduciati”, con quelli che dicono di non credere più a niente. Il Pd è un grande partito di centro sinistra nel quale però abitano diverse anime e le divergenze sono all'ordine del giorno. Basti pensare al prossimo appuntamento importante, quello con il Referendum per la Riforma Costituzionale che vede il partito di Renzi spaccato, a livello nazionale, proprio sulle posizioni del Premier. Anche sul voto del 4 dicembre dovrà, quindi, concentrarsi il lavoro di Rosetta Madonna. A breve conosceremo i suoi progetti e gli obiettivi che intende perseguire. Una donna dunque, a capo della segreteria dopo i sette anni e mezzo di Leo Marongiu, che prese, poco più che ventenne, le redini del partito, sempre in prima linea con entusiasmo e determinazione. “Per me è il modo migliore di lasciare la segreteria nelle mani di chi ha ottenuto l'unanimità dei consensi. Per Rosetta Madonna si tratta di un grande risultato politico e personale – sottolinea Marongiu – l'unità è fondamentale per lavorare bene e in maniera costruttiva”. (p.d.f.)