Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

E dopo la bagarre scoppiata ieri a margine della conferenza stampa del gruppo di minoranza in consiglio comunale circa l’ormai “famigerato” albero senziente di piazza plebiscito, Arena 7 l’associazione vincitrice del bando risponde, e, per la prima volta dall’accensione dell’istallazione, dice la sua.

Per correttezza abbiamo deciso di riportare fedelmente il comunicato dell’associazione e del suo presidente Luca di Francescantonio.

“Le recenti esternazioni del Consigliere Tonia Paolucci e di altri componenti dell’Opposizione del Consiglio Comunale lancianese, in riferimento all’installazione artistica “Lignum Verba”, rendono necessarie delle precisazioni da parte dell’Associazione Culturale Arena7, risultata vincitrice del bando concorso del Comune di Lanciano per la realizzazione di un “Albero di Natale Ecosostenibile”. Con il predetto bando l’amministrazione comunale richiedeva proposte che soddisfacessero criteri di “ricerca artistica e tecnologica a basso impatto ambientale, con tecniche e processi di riciclo creativo”.

La proposta dell’Associazione Arena7 è risultata, a parere della commissione tecnica, la più rispondente alle predette caratteristiche. Si ritiene che le critiche mosse all’installazione siano assolutamente legittime, nella misura in cui rappresentano l’espressione di un gusto personale di chi le formula. Ma i contenuti esternati dal consigliere Paolucci rendono palese un errore: l’idea vincitrice non è la struttura lignea che è e rimane parte della complessiva proposta e, come tale, suscettibile di modifica, sia per ragioni di sicurezza che per adeguamenti resi necessarii da motivi tecnici, in corso di realizzazione, proprio perché trattasi di installazione artistica urbana e non di un manufatto edile. L’idea vincitrice è l’opera complessiva che contiene, oltre alla struttura in legno, al suo interno una capacità “senziente” di adeguare i propri colori in base alle emozioni manifestate dagli utenti. Il che rende evidente che tale proposta progettuale più di ogni altra avesse caratteristiche tecnologiche e di riciclo creativo assolutamente uniche, non paragonabili alle altre proposte che si limitavano a riprodurre strutture illuminate in modo convenzionale, magari esteticamente più vicine ai gusti di taluni, ma non rispondenti alle richieste del bando. Per quanto riguarda il denunciato non funzionamento dell’applicazione del sito, sarebbe interessante verificare con quali modalità il consigliere e gli altri membri dell’opposizione abbiano fatto la verifica, atteso che l’applicazione è perfettamente funzionante, come il sito, e registra centinaia di accessi giornalieri e da diversi paesi, in Europa e nel mondo.

       La motivazione con la quale l'albero ha vinto

L’associazione valuta la possibilità di promuovere azione giudiziaria nei confronti della Paolucci e degli altri consiglieri, tenuto conto del carattere diffamatorio delle dichiarazioni riferite al funzionamento dell’opera, fortemente lesivo della professionalità dei tecnici che hanno collaborato per la realizzazione della stessa. Per quanto riguarda la paventata necessità di smontaggio dell’opera, per adeguarla a quanto inizialmente prospettato, si osserva: la forma della struttura lignea era, nel progetto solo indicativa e, verificata la necessità, per ragioni tecniche e di sicurezza di dovernne adeguare la forma, si è proceduto in tal senso documentando con idonea relazione tecnica al comune. Va specificato che la nota da parte del responsabile del Comune non contiene alcuna intimazione ne è prevista alcuna smontaggio dell’opera né adeguamento della sua forma in conformità all’originale progetto. Con la stessa nota l’ufficio competente si limitava sostanzialmente a richiedere una giustificazione circa la modifica avvenuta durante la realizzazione. L’associazione culturale ha, come detto, provveduto a giustificare la parziale modifica della struttura, mediante idonea relazione tecnica, e che notiamo non comunicata ai giornalisti durante la conferenza stampa dell’opposizione. Prevedere delle modifiche strutturali che garantissero maggiore sicurezza e stabilità dell’opera ha fatto sì che, anche a seguito delle recenti intemperie che hanno visto tanti alberi convenzionali cadere rovinosamente, la struttura non ha subito alcuna forma di danneggiamento. Sarebbe carino che membri dell’opposizione, invece di indire formali conferenze stampa decidessero di manifestare in modo “senziente” le proprie sensazioni in merito all’installazione realizzata così da poter concorrere a caratterizzare l’albero in prossimità dei giorni di Natale”.