Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

Conferenza stampa, definita dagli stessi soggetti che l’hanno convocata, “imbarazzante”, per il tema principale trattato. L’ormai famigerato albero Senziete che da ormai 10 giorni tiene banco in città.

I sottoscritti consiglieri di opposizione,  Graziella Di Campli, Angelo Palmieri, Paolo Bomba, Antonio Di Naccio, Errico D'Amico, Riccardo DiNola, Gabriele Di Bucchianico, Tonia Paolucci  e Roberto Gargarella, si legge nella nota stampa,  non si sarebbero mai aspettati di dover indire una conferenza stampa, nel 2017, per rendere pubbliche le forti e profonde critiche della cittadinanza in relazione all'organizzazione delle festività natalizie da parte della Maggioranza di Governo.

Dall'analisi approfondita degli atti relativi sembra infatti che  all'affidamento tramite " Manifestazione di interesse per la realizzazione  di un Albero di Natale Ecosostenibile in piazza Plebiscito", per le festività natalizie, abbiamo rilevato la non rispondenza dell'opera realizzata alla proposta progettuale presentata, valutata ed approvata dalla Commissione all'uopo istituita.

Questa considerazione è inoltre confermata, dopo l’accesso agli atti richiesto da Tonia Paolucci,  dalla nota n.75922 del 12.12.2017, trasmessa dal settore Cultura al Presidente dell'Associazione che ha vinto la Manifestazione di interesse.

Contestiamo fortemente, proseguono i consiglieri in una conferenza stampa affollata,  la spesa di  5000 euro , in quanto mai nella storia dell'Amministrazione comunale, un albero è costato tanto.  Addirittura in periodi molto più prosperi, si sono realizzati alberi a costo zero per l'Amministrazione con il loro recupero. Inoltre l'allestimento attuale, (€5000 di fondi pubblici), non potrà essere in alcun modo riutilizzato.

Ci meravigliamo inoltre, di come l'Assessore al ramo, abbia potuto esternare in occasione della presentazione del vincitore della manifestazione di interesse, la volontà di realizzare un'opera bella, ecosostenibile ed economicamente sostenibile. L'obiettivo non è stato assolutamente raggiunto. Se la valutazione del bello è soggettiva, quella del brutto, in questo caso, è un dato sicuramente oggettivo .

Inoltre quando si parla di sponsor privati si vuole ignorare che i due principali finanziatori sono Ecolan e le Farmacie Comunali, che di privato hanno ben poco.

l'albero delle vie del commercio
        L'albero delle Vie del Commercio

Questa mattina anche noi di Video Città abbiamo visionato gli atti ed abbiamo anche scoperto quali erano le altre opere proposte. Si tratta di due alberi entrambi realizzati dallo scenografo internazionale Filippo Iezzi fatti uno per conto delle Vie del Commercio, che avrebbe poi coinvolto nella realizzazione i detenuti e un dello stesso Iezzi. Due strutture in ferro, modulabili, e ricche di effetti luminosi.

Dalle carte emerge anche la lettera del comune inviata all’associazione Arena 7 dove si invita gli artisti a modificare l’albero di bangali per renderlo fedele al bozzetto originale. Da indiscrezioni giunte in redazione sembrerebbe che il comune avesse avuto comunicazione che l’albero sarebbe poi risultato diverso, per una scelta stilistica, e che gli autori avevano deciso le modifiche comunicandone la volontà agli uffici competenti. Una matassa ingarbugliata insomma, un pò come le luci degli a alberi tradizionali. Quelle luci che tiri fuori dalle scatole in cantina e che non riesci a strecciare. Il comune sapeva? Gli artisti hanno sbagliato? Quel che di certo c’è che l’albero senziente ai lancianesi proprio non piace, almeno alla maggioranza dei lancianesi.

L'albero di Filippo Iezzi

La ciliegina sulla torta è rappresentata, incalza il capogruppo di Forza Italia Graziella di Campli,  dalla scelta dell'amministrazione relativa all'evento di Capodanno che riteniamo inopportuna.  Nella città del Miracolo Eucaristico, l'Amministrazione comunale organizza direttamente (non trattasi assolutamente solo di  patrocinio, come da Delibera di Giunta n.416 del 06.12.2017)  il concerto del 31 affidandolo ad un gruppo che ha suscitato non poche polemiche.

“Lungi da noi la volontà  di entrare nel merito artistico dell'iniziativa, dice la di Campli, che avrà sicuro il suo interesse, ma ci interroghiamo sull’opportunità di una scelta del genere per una città come Lanciano conosciuta nel mondo per il Miracolo Eucaristico.