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Non è la prima volta che in zona appaiono mega manifesti “NO Vax” ma è la prima volta che  i messaggi contro i vaccini vanno ad occupare, pagando regolarmente l’affissione spazi comunali. Parliamo della comunicazione pubblicitaria che da qualche giorno campeggia su uno degli appositi spazi in piazza D’Amico a Lanciano dal lato del Torrione Aragonese. Un messaggio tutto sommato innocuo ad uno sguardo distratto: “ Danno da Vaccino (?) se c’è rischio (?) deve esserci libertà di scelta informata e consapevole” I punti interrogativi sono nostri.
Una campagna nazionale ci dicono dall’ufficio Ica di Lanciano che si occupa della gestione delle affissioni pubbliche. La richiesta sarebbe giunta intorno a fine febbraio, la quota pagata è di 80 euro anziché 160 perché si tratta di una associazione, e rimarrà li fino al 19 marzo prossimo. Non è catalogata come pubblictà offensiva, anche se parliamo di una normativa vecchia che non contemplava certamente l’onda “no vax” che si sta abbattendo in Italia negli ultimi anni.

Tuttavia l’affissione non è passata inosservata. “Ci hanno chiamati anche dal comune, dichiara il responsabile dell’ufficio, per capire se era tutto a norma". La foto circola da ieri sul web e sono  molti i cittadini indignati che parlano di un ritorno al medioevo e ricordano quante sono le gravissime malattie che i vaccini hanno sconfitto. Una gigantografia identica è segnalata anche ad Atessa e il committente è sempre lo stesso, l’associazione Comilva, acronimo di Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà di Vaccinazione composto da  gruppi, comitati o associazioni radicate sul territorio il cui scopo è quello di ottenere la Libertà di Scelta in materia di Vaccinazioni .(C.Lab.)