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Per 9 mesi ha sottoposto la sua ex compagna, con cui aveva avuto una breve relazione conclusa a dicembre 2013, a una vera e propria persecuzione,  consistite in ricorrenti minacce di morte attraverso telefonate e sms, nonché in pedinamenti. Comportamenti tali da ingenerare nella donna un permanente stato di ansia e di paura e un fondato timore per la propria incolumità. Un incubo per B.M., 31 di Lanciano, finito con l'arresto - da parte degli agenti del commissariato che hanno condotto le indagini - del suo stalker, un 37enne di Barletta, raggiunto da un ordine di custodia cautelare ai domiciliari emesso dal gip Massimo Canosa, su richiesta del pm Rosaria Vecchi. I fatti si riferiscono al periodo compreso tra dicembre 2014 e lo scorso mese di settembre.  Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lanciano ha disposto il divieto assoluto per l’arrestato di allontanarsi dal luogo di detenzione senza autorizzazione, il divieto assoluto di comunicare con persone diverse da quelle che con lui convivono, nonchè il distacco di tutte le utenze telefoniche e telematiche in suo uso.