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Un anno fa perdeva la vita in un incidente stradale Daniela Martorella, 37 anni di Bomba. Il fatto destò sgomento, dolore ma anche preoccupazione per la particolare dinamica della tragedia, provocata dalla presenza di due cinghiali apparsi all'improvviso sulla strada.

Daniela viaggiava a bordo di una Clio guidata da un suo collega, avevano finito il turno alla Sevel e stavano tornando a casa, si trovavano lungo la Fondovalle Sangro, a pochi chilometri da Bomba, ma dalla sua famiglia la 37enne non è più tornata. E il problema legato alla presenza di ungulati non è stato ancora risolto, nonostante si siano verificati anche altri incidenti, per fortuna meno gravi e si sia costituita una associazione, l'Avas (Associazione vittime animali selvatici) presieduta da Carla Martorella, zia di Daniela.

Con l'obiettivo di richiamare l'attenzione su una questione che diventa sempre più complicata, si terrà oggi,  mercoledì 9 agosto, al Museo Etnografico di Bomba, con inizio alle 17.30, organizzata dall'Avas, una Tavola Rotonda che vedrà la presenza di esperti e di relatori qualificati. Il convegno, al quale prenderà parte anche l'assessore regionale all'agricoltura Dino Pepe, sarà l'occasione per ricordare Daniela, in maniera costruttiva, fuori da facili retoriche.