Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

A 6 giorni dalla Conferenza di Servizi convocata per il prossimo 14 ottobre a Roma, al Ministero dello Sviluppo Economico, per esaminare il progetto "Ombrina Mare", la Regione tenta un'ultima carta e convoca un Consiglio regionale d'urgenza, fissato per giovedì alle 15. All'ordine del giorno della seduta (in cui c'è anche il progetto di legge alle Camere per ripristinare il limite a 12 miglia per le attività di ricerca di idrocarburi in mare), spicca l'istituzione della Parco Regionale Naturale "Trabocchi del Chietino". Sulla proposta, firmata dall'ex assessore regionale Mario Mazzocca (Sel) e dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci (PD) si sa molto poco. Nella sezione del sito del Consiglio, dove sono pubblicati i testi dei progetti di legge, non c'è traccia del testo e dell'articolato. Sembrerebbe però si tratti di una riserva marina, sul modello delle "Torri del Cerrano" che si trova nel Teramano, che nelle intenzioni dei promotori dovrebbe impedire l'installazione dei pozzi petroliferi che la Rockhopper vuole posizionare davanti al litorale frentano. Un tentativo estremo per bloccare gli impianti, a cui seguirà un altro progetto di legge regionale, che stabilisce il limite a 12 miglia marine per le attività petrolifere. In realtà, quest'ultima proposta rischia di avere vita breve, in quanto non avendo la Regione competenza sul mare, quasi certamente sarà impugnata dal Governo nazionale e giudicata incostituzionale dalla Consulta.