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Apre una nuova sezione detentiva al super carcere di Lanciano e i sindacati della polizia penitenziaria hanno indetto un sit di protesta, all'esterno della struttura, per mercoledì 14 marzo, dalle 10.30 alle 12.30, in concomitanza con l'inaugurazione. In una nota congiunta Sappe, Osapp, Uil, Sinappe, Cisl, Cnpp e Cosp annunciano che non parteciperanno alla cerimonia sostenendo che "l'apertura di un ulteriore reparto detentivo con capienza di 50 posti avrà effetti devastanti sulla fruizione dei diritti del personale di Polizia Penitenziaria, ferie e riposi, nonché sull'ordine e la sicurezza dell'istituto". Manifestazione annunciata anche al Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. Contestualmente i sindacati hanno anche invitato alla manifestazione di dissenso l'Onorevole Matteo Salvini, "che- dice la nota - ha dimostrato di aver a cuore le condizioni di lavoro dei poliziotti penitenziari".

I sindacati aggiungono "a seguito della brusca scelta di interrompere le trattative per la riorganizzazione del lavoro, effettuata dalla parte pubblica in una fase delicatissima della negoziazione, ovvero mentre si discuteva dell'eventuale soppressione di posti di servizio considerati da sempre presidi di sicurezza, a fronte di un notevole aumento della popolazione detenuta legata anche all'apertura del nuovo reparto. Oltre alla previsione di un incremento del ricorso alla prestazione di lavoro straordinario programmato, non curante di tutti gli accordi che disciplinano tale materia". Nel pacchetto di protesta i sindacati hanno inoltre annunciato la ripresa, sempre da mercoledì 14 marzo, dell'ulteriore astensione dalla mensa di servizio (Protesta già effettuata dal 10 gennaio al primo marzo 2018 e sospesa per l'apertura del tavolo contrattuale). Durante il sit in gli agenti non indosseranno neppure l'abito riservato ai giorni di festa. Al supercarcere di Villa Stanazzo, a Lanciano, vi sono attualmente 135 agenti in servizio a fronte di una popolazione carceraria di 230 detenuti, anche ristretti nelle sezioni di massima sicurezza.

"Siamo vicini - afferma il coordinatore regionale, onorevole Giuseppe Bellachioma - alle rivendicazioni degli agenti, che da tempo manifestano il loro disagio per la carenza di organico all'interno della struttura detentiva frentana. Carenza che rende difficile mantenere i necessari equilibri all'interno del carcere, nonostante l'impegno e l'abnegazione quotidiana di chi lì dentro lavora".Per domani mattina, davanti al carcere, era stato organizzato un sit in di protesta di due ore, dalle 10,30 alle 12,30, in concomitanza con l'inaugurazione della sezione ma, oggi, l'amministrazione penitenziaria non ha autorizzato la manifestazione. Stessa decisione da parte della Prefettura, alla richiesta di effettuare il sit in poco più in là, sulla strada provinciale.Un atteggiamento sinceramente inspiegabile nei confronti di chi, ogni giorno, lavora rischiando in prima persona per lo Stato e per contribuire a garantire la sicurezza dei cittadini".

Anche il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio ed il Vice Sindaco, Paolo Sisti, hanno espresso solidarietà ai sindacati della Polizia Penitenziaria