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Non ci saranno sgradite sorprese rispetto alle decisioni prese con l'emendamento governativo “anti Ombrina”, fa sapere in una nota Nuovo Senso Civico riferendosi alle voci piuttosto allarmanti che ipotizzavano un'azione di sabotaggio. Si erano diffuse, infatti,” preoccupazioni che riguardavano soprattutto la possibilità di uno scollamento tra il versante politico-istituzionale – si legge nel comunicato - e quello burocratico-dirigenziale che, non correndo all'unisono nella medesima direzione, avrebbero potuto causare un cortocircuito esplosivo sotto tutti gli aspetti”. Invece niente di tutto questo dovrebbe verificarsi stando alle parole del presidente della Regione Luciano D'Alfonso che, di ritorno da Roma dopo un incontro con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti ha garantito e dato conferma al Coordinamento No Ombrina che le trivelle non feriranno il mare davanti la nostra costa. “Non c'è alcun rischio di amare sorprese dell'ultimo minuto, come ad esempio una qualche autorizzazione in extremis firmata all'interno del Ministero dello Sviluppo economico, perché questa è la volontà del Governo Renzi.” La partita dunque è definitivamente chiusa, la lunga estenuante battaglia è stata vinta e questo è il segno concreto che quando si condivide un obiettivo e si persegue con convinzione una strada ritenendola giusta, i risultati arrivano. “Possiamo aspettare in tutta tranquillità la definitiva approvazione dell'emendamento governativo all'interno della Legge di stabilità e dare presto il via ai festeggiamenti di fine anno in piazza con i migliori auspici per un 2016 ricco di queste bellissime notizie” conclude Nuovo Senso Civico.