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Negli ultimi sei o sette anni le statistiche indicano anche in Abruzzo un incremento del 25% del problema obesità, che ha causato l’aumento di tutte le patologie collegate in modo diretto e indiretto e, di conseguenza, anche una lievitazione dei costi per il Sistema sanitario. Sovrappeso e obesità favoriscono la comparsa di molte malattie come il diabete, l'ipertensione, l'arteriosclerosi, l'insufficienza respiratoria, la calcolosi e anche alcuni tipi di tumore. E' inoltre dimostrata l'importanza della distribuzione del tessuto adiposo: l'eccesso di grasso viscerale (rilevabile dalla misurazione della circonferenza vita) favorisce infatti le malattie cardiovascolari.

Per favorire la prevenzione e la cura di questa che l’Organizzazione mondiale della sanità ha indicato come una “malattia sociale”, il Centro obesità della Clinica medica dell’Ospedale di Chieti anche quest’anno aderisce all’Obesity Day, la Giornata nazionale per la lotta contro l’obesità.

Martedì prossimo, 10 ottobre, sarà allestita una postazione al V livello del “SS. Annunziata”, nella stanza 502. Dalle ore 8.00 alle 16.00 l’équipe guidata da Maria Teresa Guagnano sarà a disposizione dei cittadini che potranno sottoporsi a visita (misurazioni antropometriche), ottenere una diagnosi specifica riguardante normopeso, sovrappeso o obesità, e ricevere consigli nutrizionali. Per chi partecipa si potrà aprire un percorso preferenziale, evitando il passaggio al Centro unico di prenotazione.

Secondo i dati Istat la popolazione adulta italiana risulta così distribuita: 53% normopeso, 33.4% sovrappeso, 9% obeso e 3.6% sottopeso.

L'Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi), che promuove l’Obesity Day, ha avviato questo progetto di sensibilizzazione per «dare alle persone informazioni utili a un indirizzo terapeutico corretto di questa patologia - spiega Maria Teresa Guagnano -, ancora oggi spesso considerata e gestita come problema puramente estetico. Il progetto Obesity Day coinvolge i centri Adi (servizi di Dietetica e Nutrizione clinica, Servizi territoriali, Centri obesità) nel campo specifico della prevenzione e della cura dell'obesità e del sovrappeso. L’obiettivo è di sensibilizzare l'opinione pubblica sui rischi, spostare l'attenzione dal problema estetico al problema di salute, fare crescere la consapevolezza di poter disporre di centri che rappresentano validi punti di riferimento tecnico».