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E’ tornato già ieri mattina a casa Nicola Di Genny nella sua Paglieta che è ancora sconvolta per la perdita di un ragazzo speciale. I suoi funerali avranno luogo maggio pomeriggio alle 15,30 muovendo da casa sua in località Collemici nella chiesa Maria Santissima dell’Assunta.

Nicola era uno la vita la viveva in pieno. Amava lo sport la danza e soprattutto era amato da tutti i suoi amici che dalla sera dell’incidente scrivono sulla sua bacheca come forse a voler cercare un contatto ancora con lui giovane operario di appena 27 anni che il destino ha voluto strappare troppo presto al suo papà operaio anche lui ora in mobilità al Comune di Lanciano alla mamma e al fratello più piccolo.

Un compagno di squadra, Nicoa giocava a pallacanestro,  sul suo diario Fb scrive “…voglio ricordarti così entusiasta dopo l'ennesima battaglia vinta, battaglia perché le partite le affrontavi così, buttandoti su ogni palla sia in una partita punto a punto che in una strapersa, con la tua famiglia sui spalti a sostenerti…."

E ancora “…ti ricordiamo così, con il tuo sorriso e la tua voglia di ballare e stare insieme. Il palco della vita resta vuoto, le luci si spengono, la musica qui si arresta ma tu, tu continua a danzare tra le stelle”

Nicola quella sera ha cercato di frenare, il mattino dopo l’incidente quei segni sull’asfalto erano ben evidenti, ma l’auto era già in procinto di immettersi nella stradina laterale e l’impatto è stato inevitabile. Non è morto sul colpo, i sanitari del 118 di Lanciano hanno raccontato di almeno un’ora di tentativi per riportarlo alla vita. Sulla vicenda indaga la polizia stradale di Lanciano