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ORTONA – Esplode la polemica a Ortona, dopo la decisione della giunta comunale di dirottare i fondi - legati all'accenzione di mutui - destinati ad alcune opere pubbliche già programmate, alla ristrutturazione del palazzo municipale. Un investimento complessivo di quasi 175mila euro, che per il coordinatore cittadino di Forza Italia, Simone Ciccotelli, non possono essere distolti da interventi che i cittadini attendono da tempo. I lavori "rinviati" riguardano la sistemazione delle aree verdi sotto l'Orientale, la sistemazione dei sottopassi pedonali al Foro, la realizzazione di una vasca di accumulo delle acque sorgive a Rogatti, di pozzi artesi a Bardella e a Villa San Tommaso, di un'area verde attrezzata a Santa Lucia. “Capiamo la necessità di migliorare la sede del municipio, tanto per decoro quanto per immagine, ma anziché annullare il finanziamento, e quindi la realizzazione di alcune opere, l’amministrazione avrebbe potuto lavorare diversamente al fine di programmare i propri interventi sia nella definizione delle priorità,  sia nel reperimento dei finanziamenti. In questa logica avrebbe dovuto tenere in debita considerazione – prosegue Simone Ciccotelli - il ripristino del ponte crollato in contrada Arielli. Al di là dei sopralluoghi e delle promesse da marinaio del cindaco, così come del solito rimbalzo di responsabilità tra Comune e Regione, i cittadini residenti e non solo,  dopo ormai due anni, si aspettano che il progetto, già redatto, sia finanziato e realizzato. Tale ripristino sarebbe necessario soprattutto per due ragioni: permettere a residenti ed agricoltori di raggiungere le proprie abitazioni e terreni senza percorrere tragitti differente prolungati di chilometri e chilometri, ma soprattutto al fine di evitare ulteriori e possibili conseguenze visto che il corso dell’acqua lungo il fiume viene ostruito tanto dal cemento crollato, quanto dalla ormai fitta vegetazione, ma anche dai rifiuti che gli incivili hanno pensato di buttarvi a margine ed all’interno facendone una nuova discarica. Con una possibile ed abbondante pioggia cosa potrebbe accadere”. Ciccotelli conclude la sua nota con un appello all'assessore De Iure, affinché si riappropri del suo ruolo e si faccia "promotore presso le deputate sedi, soprattutto regionali, affinché vengano trovati e stanziati i fondi necessari per realizzare le opere già programmate al fine di prevenire nuovi danni da alluvione, rendendo un servizio tanto alla collettività del centro cittadino, quanto di quello della periferia".