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Ci fa piacere che la nostra rubrica “La tua Voce Conta” si riempie sempre più di sollecitazioni interessanti e che, soprattutto, riguardano la nostra vita la nostra quotidianità. Oggi vogliamo pubblicare una  di un medico in pensione sullo stato della Asl Lanciano- Vasto e in particolare sull’ospedale di Lanciano  definito sulla carta dovrebbe essere l’ospedale della Frentania - Sangro- Aventino.

“Gentile direttore accolgo l’invito che il suo giornale web per dire ma mia su quello che sta accadendo alla sanità in Abruzzo. Sono un medico in pensione ed ho tempo e lucidità mentale per  dire che la Asl 02 Chieti- Lanciano- Vasto  rappresenta al meglio lo spirito rottamatore che ha animato lo scenario politico degli ultimi tempi. Infatti ha rottamato tutto: ospedali, medici, reparti, università. Non è rimasto quasi più nulla. Innamorata di se' stessa, si è trasformata in una paladina di proclami bipolari, inseguita da cittadini e amministratori che cercano di capire i reparti dove siano finiti e di chi si devono fidare visto che tutto appare e scompare velocemente. Agli appuntamenti elettorali è un florilegio di rassicurazioni ma poi tutto svanisce con un “puff”.

Un esempio? Una sola delibera e l'ospedale di Atessa non c'è più, e il prossimo chi sarà? Una Asl giustiziera che ha i suoi idoli e a questi sacrifica comunità intere. Di fronte a questi radicalismi  più nessuno è sicuro.

Prendiamo Lanciano, città guidata da un medico, città di medici, città storicamente riferimento per i cittadini di una vasta area... si narra del futuro, ma il futuro probabilmente non c'è. Forse lo dovevamo capire quando questa città non ha attratto più luminari, quegli stessi che qui ritirano i premi , che fanno attività di libero professionale ma che nulla apportano a questo ospedale e fanno di questa città solo terra di conquista pecuniaria.

 In questi giorni siamo subissati di dati circa l'inadeguatezza della gestione delle Asl con numeri di unità mancanti  ( oltre 500 unità solo nella  sola Asl 02) che fanno pensare più a un'ecatombe che a una gestione del personale. Ma la verità è visibile a tutti, solo  che è talmente evidente da non sembrar vera. Ci chiediamo come è possibile aver avuto in più specialità graduatorie attive e fatte scadere, si continua con contratti a tempo determinato ormai da un tempo indeterminato gravando sulle casse dell'amministrazione e bruciando servizi ai cittadini.

Quante liste d'attesa, quanti disagi... ma non vi preoccupate ora faranno i concorsi e così tutti coloro che sono andati o stanno per andare in pensione saranno rimpiazzati. L' ospedale unico della Frentania-Sangro-Aventino tornerà ad essere un vero ospedale... ci dobbiamo credere?  E così le tanto pubblicizzate unità di Urologia e Patologia Chirurgica di oncologia , di oculistica,di anatomia patologica e ne potremo citare altri sulla carta ci sono ma di fatto no e se ci sono chissà se resteranno . Rimane il presidio di pronto soccorso dove ogni giorno non si sa più dove posizionare i poveri cittadini che li arrivano da tutto il territorio ,a momenti anche i bagni saranno utilizzati per posizionarvi un lettino o una barrella. Il tempo passa  e città come Lanciano soccombono...siamo la conseguenza non intenzionale di scelte intenzionali. Cercate di stare bene, è meglio.... (Un dottore in pensione)”