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LANCIANO. Sono 67 i lavoratori della Sasi che sono stati ufficialmente assunti a seguito del Bando, contestatissimo, dello scorso inverno. Ad annunciarlo, in conferenza stampa dopo la firma avvenuta lo scorso aprile, è stato il presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe: “L’iter, come sapete, è stato lungo, difficile e criticato aspramente. Non ci siamo fermati perché sapevamo di essere in regola, come è poi stato confermato anche dalle autorità che hanno respinto tutte le accuse”. Conseguenze che però ci sono state: si è creata, infatti, una spaccatura all’interno del Cda con la consigliera Patrizia De Santis, già sindaco di Castel Frentano, che non ha partecipato alla seconda seduta per avviare il procedimento per la selezione. La De Santis è ancora presente nel Cda della Sasi. La conferenza stampa, svoltasi a Lanciano nella sede Sasi di viale Cappuccini, è stata anche occasione per parlare di novità future. Entro fine anno, infatti, ci sarà una riorganizzazione degli uffici che, molto probabilmente, porterà ad una nuova selezione per i ruoli da coprire visto che la Sasi, al momento, è sotto organico. Selezione che potrebbe avere luogo nel periodo tra gennaio e febbraio 2019: “Questa volta speriamo di non incontrare problemi – auspica il presidente Basterebbe – faremo, come sempre, tutte le cose in regola. Ovviamente per poter agire, dobbiamo avere l’approvazione della pianta organica anche dalla Regione Abruzzo. Se la otterremo, passeremo poi all’analisi dei ruoli che mancano”. Infine, si attende anche una modifica alla tariffa: quella attuale, per l’anno 2018, è provvisoria visto che l’autorità competente non ha ancora stabilito quella nuova: “I casi sono due: potrebbe aumentare, rispetto al 2018, oppure diminuire. In quest’ultimo caso – conclude Basterebbe – dovremo rimborsare gli utenti”. Piergiorgio Di Rocco