Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

Il mercato del furgone Ducato continua ad andare a gonfie vele. E così la Sevel ha comunicato ai sindacati di aver programmato altre giornate di lavoro straordinario nello stabilimento della Val di Sangro: 5 turni che saranno effettuati nel corso di questo mese di giugno. Alla Fiom-Cgil, però, l'annuncio dei vertici aziendali non va proprio giù e rilancia gli attacchi alla gestione della fabbrica, chiedendo di aprire un tavolo di discussione "per pianificare - si legge in una nota a firma del segretario generale Davide Labbrozzi - urgentemente un percorso di assunzioni e di riduzione del sacrificio generale che ormai da tanto l’azienda continua a chiedere in maniera ripetuta e insistente". I nuovi turni di straordinario, secondo il sindacato, si aggiungono alla "scelta di non garantire più le ferie nel periodo ideale, agosto. Precedentemente avevamo denunciato l’aumento dei carichi di lavoro, la riduzione delle pause, la cancellazione di tante postazioni a basso carico lavorativo e la riduzione del salario che per effetto della contrattazione di gruppo comincia a farsi sentire sui redditi delle famiglie - prosegue Labbrozzi - tutto ciò è inaccettabile, ormai nella più grande fabbrica della nostra regione è sparito il concetto della vita lavorativa sana. Volendo usare un eufemismo potremmo dire: il limone, spremuto con tanta forza, non ha più succo da dare".