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  "Per quale ragione il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, nonché presidente della Provincia, non si è impegnato con la Regione per far inserire tra le strade retrocesse all'Anas la Lanciano-Fossacesia e la Lanciano-San Vito in direzione del casello della A14, che rappresentano arterie strategiche per l'accesso alla nostra città e che con questa operazione avrebbero potuto finalmente vedere eseguiti i necessari interventi di manutenzione?". Lo chiede la capogruppo di Libertà in Azione in consiglio comunale, Tonia Paolucci, che polemizza con il primo cittadino sulla situazione delle due principali vie di comunicazione tra il capoluogo frentano e il litorale. "E' incredibile - rimarca la rappresentante della minoranza - che il sindaco non si sia attivato con l'ex presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, esponente del suo stesso partito, per sostenere le istanze del nostro territorio". Per la Paolucci, le condizioni delle due strade rimaste di competenza provinciale, sono ormai insostenibili. "Sono piene di buche - continua - che costringono gli automobilisti a pericolosi slalom, che negli ultimi mesi hanno causato numerosi incidenti stradali. Eppure a Pupillo tutto questo non pare interessare, impegnato com'è solo a occuparsi della sua perenne campagna elettorale. Avrebbe invece dovuto battere i pugni sul tavolo della Regione, per ottenere un provvedimento giusto e sacrosanto, invocato dai sindaci interessati e anche e soprattutto dalle decine di operatori economici che hanno le loro attività lungo quelle strade. Retrocederle all'Anas avrebbe rappresentato un'occasione unica per ripristinare quelle condizioni minime di sicurezza che, forse il sindaco-presidente dimentica, sono un diritto degli utenti e non una gentile concessione del potente di turno".