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"Non vorremmo mai vestire i panni in questo momento di chi come il magistrato di sorveglianza di Bologna dovrà decidere sulle sorti del  pluriergastolano Salvatore Riina. -Ad affermarlo è Mauro Nardella segretario generale territoriale Uil PA Polizia Penitenziaria- La notizia del suo possibile ritorno in libertà e che tanto clamore sta suscitando si aggiunge a quella denunciata dall'Associazione  di Volontariato Vittime del dovere Onlus della possibilità di  concessione di mezzi di telecomunicazione tecnologicamente avanzati quali ad esempio Skype ai suoi "pari grado" sottoposti al 41 bis.

Non saremo certo noi - afferma Nardella- ad eccepire sentenze della Consulta ma dare voce all'opinione pubblica per capire l'orientamento in tal senso ci sembra giusto e quanto mai opportuno. Per questo è per tanti altri motivi- continua il sindacalista- stiamo lavorando, per far si che questo avvenga, ad un progetto che culminerà a Novembre con la realizzazione di un seminario che la Uil PA Polizia penitenziaria L'Aquila, in collaborazione con l'International Police Association  e l'Associazione di Volontariato Vittime del Dovere Onlus, terra' a Sulmona e che prenderà il titolo di "CARCERE DURO?!IL 41 BIS E LE SUE VITTIME". Raccoglieremo, in appoggio all'Associazione Nazionale Vittime del Dovere, che sta già attivandosi per una richiesta ai media di una  petizione inerito , pareri nelle piazze abruzzesi e li riuniremo in un dossier che sarà reso noto proprio nel giorno del seminario. Ci sembra questo un modo democratico -chiosa Nardella-per meglio capire qual'è la posizione della gente in ordine alla questione del 41bis (alias carcere duro)e quale,di conseguenza, l'orientamento che i nostri governanti dovrebbero dare alla materia.

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Nell'ambito del programma di razionalizzazione della fornitura idrica, la Sasi, con l'obiettivo di evitare disagi maggiori ai cittadini soprattutto nel periodo estivo, ha scelto di ridurre da oggi, 6 giugno,la distribuzione nelle ore notturne. I Comuni interessati – per ora – da questo provvedimento sono Altino, Archi, Atessa, Casalbordino, Paglieta, Perano, Torino di Sangro e Villalfonsina.

“La decisione si è resa necessaria – puntualizzano dalla Sasi – perché a causa dei consumi elevati, praticamente raddoppiati, rispetto alle scorse settimane, e dell' aumento notevole delle temperature, si stanno verificando sensibili diminuzioni di rifornimenti idrici nei serbatoi comunali, quindi per evitare che i rubinetti restino a secco con le deducibili conseguenze, si è preferito optare per la sospensione nelle ore notturne così da permettere un recupero maggiore delle riserve nei serbatoi”. La Sasi ha già provveduto ad avvisare i Comuni interessati, i quali dovranno, a loro volta, rendere noto il provvedimento.

Porre fine a un’opera che sembrava consegnata al destino di “incompiuta”, impigliata tra ritardi e burocrazia. C’era la precisa volontà di completare il canile sanitario di Lanciano da parte della Direzione aziendale “targata Flacco”, e così è stato. Questa mattina è stata inaugurata a Villa Martelli la struttura pubblica destinata  al primo ricovero e alla custodia temporanea di cani, gatti ed altri animali gestita dal Servizio Veterinario di Sanità Animale della Asl, diretta da Giovanni Di Paolo che ha fatto gli onori di casa. Erano presenti, tra gli altri, il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Pasquale Flacco, l’assessore regionale Silvio Paolucci, il direttore del Dipartimento Prevenzione Giuseppe Torzi, il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, rappresentanti dell’amministrazione comunale e dell’Associazione “4 zampe Lanciano”.

Il canile è deputato principalmente al ricovero di cani  e gatti vaganti catturati, traumatizzati, maltrattati e all’isolamento ed osservazione di cani e gatti cosiddetti “morsicatori” per la profilassi della rabbia. Inoltre viene praticata la sterilizzazione chirurgica finalizzata al contrasto alla proliferazione delle popolazioni canine e feline. La direzione sanitaria è stata affidata al dott. Ettore De Nobili.

La struttura è dotata di Pronto Soccorso Veterinario con turni di reperibilità continua nelle 24 ore, e assicura numerose prestazioni:   il  ricovero  e la custodia temporanea dei cani;  il ricovero e la custodia temporanea dei cani catturati, per il tempo necessario alla restituzione ai  proprietari  oppure all’affidamento ad eventuali richiedenti; il pronto soccorso e le prime cure degli animali catturati ed eventualmente feriti;  la garanzia  di un adeguato smaltimento delle carcasse. Il canile, inoltre, è  attrezzato  per operazioni di anagrafe, prelievi di laboratorio, accertamenti diagnostici, interventi chirurgici ed ortopedici di pronto soccorso urgenti, interventi di sterilizzazione di cani e gatti.

Soddisfazione è stata espressa per una realizzazione che è stata accompagnata nel tempo dallo scetticismo generale, come ha messo in luce Di Paolo precisando anche che quello di Villa Martelli, per attrezzatura e organizzazione, avrà il ruolo di Hub rispetto agli altri servizi diffusi sul territorio.

“Recuperiamo un ritardo decennale – ha sottolineato Paolucci – svolgendo un’attività a tutela della salute pubblica, per quanto attiene alla parte delle malattie trasmissibili all’uomo, e di quella animale. Questa struttura, collocata in posizione baricentrica nel territorio, è dotata di tutte le attrezzature diagnostiche e chirurgiche necessarie per svolgere un servizio adeguato ed efficiente”.   

 La realizzazione dell’opera intreccia competenze e destini del Comune e della ex Asl Lanciano-Vasto, da quando, nel 1999 venne firmato un accordo di programma che stabiliva i rispettivi impegni: a carico dell’Azienda sanitaria c’erano i costi di costruzione, pari a circa 400 milioni di lire, mentre il Comune avrebbe messo a disposizione il terreno facendosi carico anche della gara d’appalto.

Ci sono voluti poi circa 5 anni per realizzare la struttura, che non è stata mai attivata perché l’evoluzione delle norme, sopraggiunta nel mentre, aveva reso necessari interventi di adeguamento che hanno richiesto alla Asl nuovi investimenti per circa 200 mila euro, oltre all’acquisto delle attrezzature necessarie.  E tra ritardi e intoppi di varia natura, sono trascorsi anni.   

 Le principali attività preminenti del Canile Sanitario: profilassi della rabbia mediante ricovero, isolamento ed osservazione dei cani e gatti morsicatori o vittime di morsi; controllo dei cani morsicatori ai fini della protezione della sicurezza e dell’incolumità pubblica; tenuta ed aggiornamento dell’anagrafe degli animali d’affezione;cattura dei cani vaganti senza controllo; ricovero di prima accoglienza e custodia dei cani vaganti catturati, ritrovati e/o maltrattati;  identificazione, registrazione, visita clinica con eventuale accertamento diagnostico, terapia dei cani randagi; controllo delle nascite attraverso una sistematica attività chirurgica di sterilizzazione dei cani; controllo delle nascite attraverso una sistematica attività chirurgica di sterilizzazione dei gatti formanti colonie feline; identificazione e registrazione in anagrafe dei cani di proprietà ed eventualmente delle mutate condizioni detentive; recupero, ricovero e cura dei cani randagi traumatizzati;  riconsegna ai legittimi proprietari o detentori dei cani catturati o ritrovati regolarmente registrati;  eventuale ricovero di animali traumatizzati o malati appartenenti alla fauna selvatica; ricovero degli animali sottoposti a provvedimenti cautelari da parte dell’Autorità Giudiziaria; prevenzione e controllo delle zoonosi mediante la diagnosi, la profilassi e lo studio delle malattie negli animali ricoverati; notifica delle malattie trasmissibili all’uomo; informazione ed educazione sanitaria dei cittadini, degli utenti e delle Istituzioni; smaltimento delle carcasse degli animali deceduti o sottoposti ad eutanasia ivi ricoverati mediante riconsegna ai legittimi proprietari (inclusi i Comuni).

Ci siamo l’attesa sta per finire. Fra poco meno di un’ora l’arrivo della carovana rosa in Abruzzo per una delle tappe più importanti del Giro del Centenario.

La nona tappa è partita alle 13 da Montenero di Bisaccia e arriverà intorno alle 17 al Blockhaus. 149 chilometri di cui  13 in salita che potrebbe dare indicazioni importanti su chi può realmente ambire alla vittoria finale.

Si parte dal Molise e poi si scende verso il mare in direzione San Salvo e Vasto. Si imbocca a SS 16 fino a Francavilla al Mare da lì deviazione a Chieti, dalla strada del carcere di Madonna del Freddo si scenderà dalla Colonnetta per poi, da Viale Abruzzi, prendere la direzione verso Manoppello, Lettomanoppello, Scafa, fino al bivio di Roccamorice da dove si affronteranno gli ultimi terribili 13 chilometri, con arrivo sul Blockhaus previsto tra le 17 e le 17.30.

Dalla scorsa notte i primi divieti con la chiusura al traffico degli ultimi 8 chilometri dal bivio di Santo Spirito. Dalle 22.00 di ieri sera sono state chiuse al traffico le strade all’altezza del bivio Forchetta e da Lettomanoppello, altezza Fonte Cese. Entrambe le strade sono state momentaneamente riaperte questa mattina alle 7.00 per consentire al pubblico di raggiungere Passo Lanciano dove é stato allestito un parcheggio di circa 500 posti, da lì in seggiovia fino al Blockhaus al costo di 10 euro

Per chi non fosse riuscito ad accaparrarsi i 50 biglietti disponibili per arrivare al traguardo a Pretoro hanno allestito tre aree parcheggio ed utilizzare i bus navetta il cui servizio sarà attivo dalle 8.30 alle 14.30 al costo di due euro, gratis per i bambini sotto i 3 anni. Per quanto riguarda la chiusura di tutte le altre strade da San Salvo fino a Chieti il divieto di transito scatterà intorno alle 12.00.

 

Passerà domenica 14 Maggio sul Lungomare di Fossacesia Marina il 100° Giro d’Italia. Il passaggio della corsa è previsto nella fascia oraria compresa dalle 13.30 alle 14.15 e per l’occasione, come di consueto, fervono i preparativi per assicurare al meglio lo svolgimento della gara. Il giro, che è partito da Alghero lo scorso 5 Maggio, transiterà a Fossacesia Marina nel corso della 9^ tappa Montenero di Bisaccia–Blockhaus, entrando dalla SS 16, ingresso nei pressi della bretella con la SS 652 e dopo aver percorso l’intero Lungomare, per poi uscire lungo la SS 16 nei pressi dell’ex stazione ferroviaria.

Per l’occasione il Comune di Fossacesia, così come la Prefettura e la Provincia di Chieti, ha diramato una serie di ordinanze finalizzate al corretto svolgimento della gara. Innanzitutto è stata prevista la chiusura al traffico, dalle ore 12.00 alle ore 15.00 circa, del Lungomare. E’ stata inoltre interdetta la sosta alle automobili, con relativa rimozione forzata in caso di mancato rispetto dell’ordinanza, dalle ore 9.00 alle ore 15.00, in tutto il tratto che va dall’innesto con lo stabilimento balneare “La Conchiglia” sino al ristorante da Rocco. Per i visitatori sarà possibile quindi parcheggiare nell’area nord dell’ex area di risulta e in tutta la zona che va dallo stabilimento “La Galetta” sino al Porto Turistico. L’accesso al Lungomare quindi sarà possibile per chi viene da nord dalla strada laterale che costeggia l’ex stazione ferroviaria, che per l’occasione sarà percorribile con doppio senso di marcia, mentre per chi viene da sud dal primo ingresso sul Lungomare di Fossacesia che si incontra sulla SS 16 provenendo da sud. E’ stata inoltre prevista la chiusura di Fosso Palazzo. L’Amministrazione Comunale di Fossacesia, inoltre, insieme alla ASD Alessandro Fantini di Fossacesia ed alla Scuola di Ciclismo Moreno Di Biase di Lanciano ha organizzato sempre sul Lungomare, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, una gimkana per i bambini che accompagnati dai propri genitori e muniti delle proprie biciclette, potranno trascorrere una mattinata di divertimento.

Oggi, 9 maggio, è la “festa” dell’Europa: non c’è modo migliore per festeggiarla se non quella di agire per cambiarla avrà pensato proprio cosi il giovane presidente del consiglio comunale Leo Marongiu quando ha inviato una nota alla stampa per ricordare questo giorno. Pensieri carichi di speranza nel futuro che abbiamo pensato di proporvi integralmente per continuana a sperare in un mondo migliore.

"l 9 Maggio del 1950 è una data storica per la nascita dell’Europa come la conosciamo oggi.

Con la dichiarazione Schumann i grandi europei del tempo iniziarono un processo di cooperazione economica e politica che portò dopo a livelli sempre più avanzati di collaborazione.

Ma oggi voglio celebrare questa data non per un miope europeismo ma perché sono convinto che il futuro del nostro Paese passi necessariamente per un insieme sempre più forte di intenti e valori con i nostri fratelli.

Una convinzione ancora più forte maturata dopo la mia recente visita a Aushwitz e Birkenau, in cui ho toccato con mano gli orrori del nazionalismo degenerato nel razzismo più brutale.

Le recenti elezioni in Francia, che vengono dopo quelle in Austria, Romania e Olanda, pongono i movimenti di riforma per l’Europa in un momento di protagonismo dopo la crisi della Brexit.

Noi chiediamo un’Europa da eleggere: dopo il Parlamento Europeo dobbiamo conquistare l’elezione diretta del Governo Europeo.

Noi chiediamo un’Europa più presente e coesa nelle decisioni sulla sicurezza, sullo sviluppo e sulla solidarietà.

Un’Europa che si faccia carico del fenomeno dell’immigrazione senza paure o egoismi nazionali.

Ma l’Europa siamo noi, l’insieme dei nostri governi, l’insieme dei voti che oggi esprimiamo per i nostri parlamenti che poi decidono e influiscono sulle istituzioni comunitarie.

Per questo, se oggi i cittadini hanno dato ancora fiducia a chi crede nell’Europa, è bene spendere questa fiducia secondo le intuizioni del manifesto di Ventotene in cui passammo idealmente dal confino fascista all’Europa dei popoli.

L’Europa esiste nelle scelte di ognuno di noi. Buon lavoro Europa"

 

 

Si è svolta oggi, presso la sede del CNR di Roma, la cerimonia di consegna della Bandiera Blu, il prezioso sigillo conferito dalla Fee ai Comuni che nel corso dell'anno si sono distinti per le acque di balneazione eccellenti, certificate dall'Agenzia Regionale di Tutela Ambientale e per le politiche attive in tema di ambiente. Presenti alla cerimonia il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio e l'Assessore al turismo Paolo Valentino Sisti. " È una grandissima soddisfazione il poter ricevere per il 16' anno consecutivo la bandiera blu -  dichiara Enrico Di Giuseppantonio, Sindaco di Fossacesia-Questo prezioso sigillo rappresenta per noi un importantissimo obiettivo per il quale lavoriamo tutto l'anno al fine di offrire innanzitutto agli amanti del nostro mare acque sicure in cui poter bagnarsi, ma anche una serie di servizi utili ed idonei per il rispetto della tutela ambientale e la promozione del turismo." Per l'anno 2017, 163 sono i comuni in tutta Italia a ottenere da parte della Fee il prestigioso sigillo, due in più rispetto all'anno scorso. Il programma prevede il rispetto di una serie di severi parametri sia in tema di acque di balneazione, sia in tema di attività legate all'ambiente come ad esempio la raccolta differenziata ed i servizi turistici. "Ancora una volta il conferimento della bandiera blu ci testimonia che le nostre scelte ed azioni in tema di ambiente e turismo sono corrette - commenta l'Assessore al turismo del Comune di Fossacesia, Paolo Valentino Sisti- e questo ci spinge a proseguire con in questa direzione con l'obiettivo però di raggiungere standard di qualità sempre maggiori" Domani 9 Maggio alle ore 11.30 nella piazza centrale di Fossacesia l'Amministrazione Comunale ha voluto organizzare la cerimonia " Alzabandierablu", un evento ideato per festeggiare tutti insieme la conquista della bandiera blu. Saranno presenti alla cerimonia le forze dell'ordine, le associazioni cittadine, i balneatori e gli alunni dell' istituto comprensivo.  "Vogliamo festeggiare tutti insieme, subito, il conferimento della 16 Bandiera Blu - concludono il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio e l'Assessore al turismo Paolo Valentino Sisti- ed ecco perché abbiamo deciso di organizzare questa cerimonia. Il mare pulito è un diritto di tutti e la bandiera blu è un bene di tutti e con tutti vogliamo festeggiarla perché l'averla conquistata è il risultato dell'impegno di tutti noi"

Ieri  mattina il Presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso, accompagnato dal segretario particolare Enzo Del Vecchio, ha avuto un incontro “molto proficuo” con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio.

Il primo tema affrontato è stato quello del contratto di programma RFI-MIT 2012/2016, che prevede investimenti per un miliardo 556 milioni di euro. Per quanto riguarda la tratta Pescara-Roma, D’Alfonso ha chiesto un’accelerazione della redazione progettuale e Delrio ha assicurato speditezza grazie ad una robusta sollecitazione di RFI.

Quindi si è parlato della rete ferroviaria abruzzese, per la quale sono previsti 100 milioni di euro allo scopo di incrementare la sicurezza della circolazione, il potenziamento dei cantieri e la sperimentazione di tecnologie innovative.

Inoltre è stato trattato l’argomento porti, esaminando i rapporti con il Provveditorato alle opere pubbliche per la gestione degli interventi sugli scali abruzzesi; anche in questo caso il Presidente ha chiesto il supporto del Ministro per sollecitare le strutture statali nella conduzione e gestione delle procedure progettuali.

Infine, D’Alfonso ha invitato Delrio in Abruzzo per l’inaugurazione del nuovo ponte a Pescara; il Ministro ha dato la disponibilità per giovedì 15 giugno, per un’intera giornata da trascorrere sul territorio regionale.

A tre mesi dall'immane tragedia di Rigopiano le prime  accuse parlano di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose e gli indagati sono il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco, il dirigente delegato alle Opere pubbliche Paolo D’Incecco, il responsabile della Viabilità provinciale Mauro Di Blasio, il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta e il geometra comunale Enrico Colangeli.

Per Cristina Tedeschini il magistrato a capo delle indagini e Andrea Papalia l’accesso all’hotel doveva essere sgombro dalla neve e per questo fra i nomi degli indagati figurano anche quelli del sindaco di Farindola e del presidente della provincia.

Bruno Di Tommaso direttore del resort ai piedi del Gran Sasso è invece indagato per omissione del collocamento di impianti, apparecchi o segnali destinati a prevenire disastri o infortuni sul lavoro e non avrebbe infatti secondo la Procura previsto il documento di valutazione del rischio per la sicurezza e la salute dei lavoratori della sua ditta anche il rischio di essere colpiti da una slavina.

I pm non sembrano invece aver rilevato nulla  di penalmente perseguibile nella ormai famosa telefonata delle 17.40 quando Di Tommaso confermò ai funzionari dell'unità di crisi della Prefettura che all'hotel Rigopiano non era accaduto niente di grave. Le rassicurazioni furono fatte, secondo gli inquirenti,  in buona fede.

Più investimenti, taglio del 25% delle indennità di Sindaco e Assessori confermato, pressione fiscale invariata e blocco del turn-over del personale. Sono questi i punti cardine del Bilancio di Previsione 2017 approvato in Giunta lo scorso 13 marzo e presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal Sindaco Mario Pupillo e l'Assessore al Bilancio Pino Valente.

“Abbiamo confermato l'impianto generale della nostra azione amministrativa, con la solita grande attenzione al sociale e ai servizi alla cittadinanza: nonostante i minori trasferimenti dallo Stato riusciamo anche quest'anno ad attivare una positiva crescita degli investimenti e quindi dei lavori pubblici, grazie a un certosino lavoro di squadra tra gli Assessorati”, è stata la premessa del Sindaco Mario Pupillo.

“E' un bilancio di previsione che punta sugli investimenti e sulla pressione fiscale stabile. Abbiamo dovuto tenere conto di un taglio ulteriore del fondo compensativo Imu-Tasi, che dal milione di euro dell'anno scorso è passato quest'anno a 770.000 euro, dell'aumento per legge del fondo svalutazione crediti e dell'incremento del fondo per gli aumenti salariali del personale, anche questo previsto per legge – ha spiegato l'Assessore al Bilancio Pino Valente – ma grazie a un proficuo lavoro di squadra con tutti gli Assessorati siamo riusciti a contenere i tagli e a rilanciare i nostri progetti per la città.

Gli investimenti che il Comune di Lanciano affronterà nel 2017 con le proprie forze ammontano a 1.960.000 euro, più 425.000 euro rispetto al 2016: in particolare, più sicurezza per le scuole e per le strade dell'intero territorio comunale con 700.000 euro destinati alla manutenzione stradale e 700.000 euro alle scuole. Abbiamo bloccato il turn-over del personale per il 2017: le uniche eccezioni riguarderanno l'assunzione di una categoria protetta prevista per legge e l'arrivo di nuovo dirigente da destinare all'Urbanistica, un settore nevralgico del Comune. Abbiamo tenuto stabile la pressione fiscale, con una leggera flessione rispetto all'anno passato: nel 2015 il prelievo pro capite era di 538 euro, nel 2016 siamo passati a 436 euro, nel 2017 sarà di 435 euro. È stata confermata la riduzione del 25% delle indennità della Giunta, con un risparmio per le casse comunali di 37.000 euro l'anno e abbiamo confermato con grande sacrificio i servizi a domanda individuale come asili nido, impianti sportivi, trasporto scolastico e impianti sportivi. Si tratta di una voce importante, perché le uscite pari a oltre 2.666.000 euro vengono coperte con 1.038.900 euro (39%) con la compartecipazione dell'utenza e il restante 1.629.000 che rimane a carico del Comune.

Mi preme sottolineare l'importanza della voce investimenti, un dato certo e non variabile che ci consentirà di avviare i lavori pubblici nel 2017 – ha concluso l'Assessore al Bilancio Pino Valente - primo lotto di lavori per una scuola dell'infanzia nei pressi dell'elementare Rocco Carabba con 600.000 euro, 100.000 euro per completare studi di vulnerabilità sismica, 250.000 euro per la realizzazione del nuovo centro comunale di protezione civile a Re di Coppe (COM), 700.000 euro per la messa in sicurezza delle strade comunali, 310.000 euro per la demolizione di palazzo Novecento, come ci prescrive un'ordinanza del Consiglio di Stato relativa all'immobile”.

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