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Hanno scelto di affidare a un comunicato congiunto, non la difesa, ma il “ringraziamento”, al presidente di Tua Abruzzo Luciano D'Amico che nelle ultime settimane è stato oggetto di una polemica incentrata sulla sua presunta incompatibilità di incarichi. Franco Rolandi (FiltCgil), Alessandro Di Naccio (FitCisl), Giuseppe Murinni (UilTrasporti) e Luciano Lizzi (Faisa Cisal) hanno messo nero su bianco e sottoscritto un documento in cui ripercorrono gli iter che da sempre hanno portato alle nomine e che erano appannaggio dei vari partiti di governo, sottolineando l'attuale cambio di passo e i benefici apportati da Tua e dalla Presidenza D'Amico. Un comunicato che non hanno inviato solo alla stampa, ma in forma di “lettera aperta” hanno mandato al presidente della Autorità Nazionale Anti Corruzione Raffaele Cantone, alla Ministra dell'Istruzione Università e Ricerca Valeria Fedeli, al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, al Presidente della Regione Luciano D'Alfonso, ai Parlamentari abruzzesi e ai Consiglieri regionali. “Nelle diverse realtà locali sono riusciti a gestire e controllare oltre 1200 società partecipate dislocate su tutto il territorio nazionale. Di queste ben 56, ovvero quasi il 5% del totale, ricadono nel territorio regionale e fino a due anni fa, ve ne erano addirittura 3 impegnate a gestire il Trasporto Pubblico Locale in Abruzzo. Grazie anche alla caparbietà di chi scrive e alle innumerevoli iniziative e azioni di sciopero – si legge nel comunicato - è stato avviato e concluso poco più di un anno fa, un coraggioso processo aggregativo e di razionalizzazione delle tre società di trasporto a partecipazione regionale, interrompendo una lunga fase storica di immobilismo politico corredata unicamente da inconcludenti ed inutili annunci. Così di tre Presidenti, tre Consigli di amministrazione, tre collegi di revisori, tre Direttori Generali, tre vice Direttori Generali per un costo totale di €1.200.000/anno siamo scesi ad un Presidente, un Consiglio di amministrazione (con quattro componenti), un collegio di sindaci revisori, un Direttore Generale per un costo totale di € 250.000/anno. E quel fenomeno, tristemente noto come “poltronificio d'Abruzzo” si è trasformato grazie al nostro impegno e alla guida del presidente Luciano D'Amico in una realtà che in poco più di due anni ha già restituito alle casse degli abruzzesi oltre 25 milioni di euro”. Un risparmio dovuto ai minori costi di gestione, un vantaggio a cui si aggiungono le nuove opportunità di lavoro a tempo indeterminato. “Sono stati assunti oltre 140 giovani, tutti selezionati con procedure di evidenza pubblica – puntualizzano i sindacalisti - Un’operazione non di poco conto che, a risultati conseguiti, potrebbe apparire come una ovvietà, ma che in realtà non si sarebbe mai concretizzata in assenza di alti profili manageriali e di comprovate competenze. In passato, operazioni simili venivano gestite attraverso il ricorso a costosissime consulenze; questa volta invece incassiamo il frutto del lavoro gratuito di un Professore di Economia Aziendale che avrebbe, secondo qualcuno, commesso il “reato” di lavorare gratuitamente per la propria collettività assumendosi responsabilità e mettendoci la propria faccia, obbligandoci peraltro a riunioni in orari impossibili pur di non pregiudicare e di non ridurre di un solo minuto il proprio contributo all’Ateneo. Al Prof D'Amico noi diciamo grazie”.La TUA spa oggi ha un patrimonio di 870 autobus – 17 locomotori – 16 convogli passeggeri – 1587 dipendenti-28.000.000 passeggeri-37,9 milioni di km/anno che ne fanno la 7° realtà in campo nazionale. “Evidentemente questi risultati, soprattutto se conseguiti da una società pubblica, danno fastidio a coloro che non gradiscono perdere fette di influenza” e per concludere hanno scelto il linguaggio dei numeri, quello meno confutabile".

 

Costi ante TUA (annui)

Costi post TUA (annui)

differenze

costi organi sociali

€ 810.000

€ 250.000

-560.000€

manutenzioni esterne

€ 3.456.000

€1.470.000

-1.986.000€

costi assicurazioni

€ 4.315.000

€ 2.399.000

-1.916.000€/

costo per pneumatici

€ 1.881.000

€ 770.000

-1.111.000€

costo servizi

€ 7.508.000

€ 6.600.000

-908.000€

costo lavoro straordinario personale amministrativo

€ 378.800

€ 0

-378.800€

costo trasferte personale

€ 987.000

€ 315.000

-672.000€

costi materie prime

29.000.000

€ 26.000.000

-3.000.000€

costi dirigenti

€ 2.000.000

€ 1.367.000

-633.000€

costo personale

€ 71.802.000

€ 68.000.000

-3.802.000€

 

 

 

L'"ipse dixit" di Terna lo scorso 1 febbraio 2016 "Contribuirà a garantire la sicurezza del sistema elettrico dell’area". Appello: fermare la prosecuzione della tratta dell'elettrodotto "Gissi - Foggia" ora in V.I.A. e aprire una vertenza per spendere quelle risorse nella manutenzione della rete esistente.

Il Forum H2O riporta l'attenzione sul mega elettrodotto Villanova-Gissi e lo fa in occasione del maltempo e delle abbondanti nevicate di questi giorni che hanno lasciato quartieri e paesi senza energia elettrica per ore con i deducibili disagi. Al freddo e al gelo migliaia di persone in tutta la regione e soprattutto nel territorio della provincia di Chieti. Eppure – si ricorda nel comunicato - Terna neanche un anno fa magnificava l'entrata in esercizio del mega-elettrodotto ad altissima tensione Villanova-Gissi del costo per la collettività di centinaia di milioni di euro scolpendo l'avvenimento con queste parole inequivocabili Contribuirà a garantire la sicurezza del sistema elettrico dell’area .Evidentemente Terna non ancora ci illumina su cosa volesse intendere per "sicurezza". Contrario fin dall'inizio alla monumentale opera, il ForumH2O ne ribadisce l'inutilità e il costo di centinaia di migliaia di euro che andrà a gravare sulle bollette degli italiani. “Un'opera che ha distolto l'attenzione – continua il comunicato- e le risorse dalla manutenzione della rete elettrica a bassa e media tensione, causa dei problemi di questi giorni,su cui si investe pochissimo da anni come denunciato da diversi sindaci già in occasione di precedenti black-out”.

Ma la responsabilità non è solo di Terna, che è una Spa, e promuove il proprio prodotto e gli interessi dei suoi investitori, anche stranieri, spetterebbe agli enti pubblici governare il sistema per garantire i diritti dei cittadini italiani. Questa la convinzione del Movimento che stigmatizza l'atteggiamento della Regione Abruzzo e dell'Autorità per l'Energia (che ha pure premiato Terna con 19 milioni di euro aggiuntivi per questo elettrodotto, sempre a gravare sulle nostre bollette), del Ministero dello Sviluppo Economico e dell'Ambiente.

“La Regione Abruzzo, al contrario della Regione Marche, rilasciò l'intesa con lo Stato per questa grande opera ed è stata praticamente assente nelle verifiche sulle attività di cantiere. I due ministeri e l'Autorità, invece, dovrebbero spiegarci ora a cosa serve spendere centinaia di milioni di euro che vanno a finire nella bolletta se alla prima neve ci sono tutti questi problemi. Si fermi almeno la prosecuzione dell'elettrodotto, la tratta Gissi-Foggia, attualmente in procedura di V.I.A., dal costo di centinaia di milioni di euro, e si apra una seria discussione con il Governo su quali sono i veri investimenti su cui puntare in materia di distribuzione e sicurezza elettrica. I soldi delle nostre bollette devono servire a soddisfare i diritti dei cittadini, si punti esclusivamente sulla manutenzione capillare dell'esistente finendola con la logica delle grandi opere”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pietracamela-Teramo ritardi a causa delle problematiche legate alla viabilità.

Si stanno verificando delle problematiche legate alla viabilità per raggiungere i capolinea di Roccacasale e Introdacqua.

I servizi sono al momento sospesi a Gissi per impraticabilità della strada provinciale di collegamento.

Si stanno verificando delle problematiche legate alla viabilità per raggiungere Abbateggio.

La linea 4 (urbano Pescara) è limitata alla Madonna dei Sette Dolori.

Da Ortona è momentaneamente sospeso il collegamento per Chieti via Tollo.

A Chieti si stanno verificando delle difficoltà di transito sulla Colonnetta.

Risultano al momento sospesi i collegamenti per Villamagna.

Al momento ridotti i collegamenti Chieti-Crecchio.

 

“I reati in carcere in Italia sono triplicati e le aggressioni nei confronti della Polizia Penitenziaria sono quasi raddoppiate, la situazione è al collasso, servono interventi urgenti”. Non usa mezzi termini Angelo Urso, segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria che lancia un grido d’allarme. Un grido che ha già lanciato invano nelle sedi opportune, interessando anche il Ministero del Lavoro (per quanto attiene all’applicazione del D. Lgs 81/2008) E sono i numeri a disegnare il quadro drammatico della situazione. Le aggressioni – si legge in un comunicato dell'associazione di categoria – sono passate dalle 344 registrate nel 2013 alle attuali 525, i reati commessi in carcere da 983 a 2.458, gli atti vandalici sono ora 1904 rispetto ai 663 di quattro anni fa, mentre le risse tra detenute sono lievitate da 38 a 51. “Cifre preoccupanti che confermano una escalation alla quale occorre porre un freno, per ripristinare la legalità all’interno degli istituti penitenziari ma, anche e soprattutto, per salvaguardare l’incolumità fisica e garantire l’applicazione delle norme in materia di “salute e sicurezza” a coloro che, con il loro lavoro, rappresentano lo Stato all’interno delle carceri. Gli appartenenti al corpo di polizia penitenziaria possono essere coinvolti in qualità di spettatori, soccorritori o involontari protagonisti delle violenze dei detenuti – spiega Urso - Questi eventi possono avere un effetto traumatico sia per colui che è rimasto vittima dell’infortunio-incidente, sia per coloro che hanno assistito direttamente all’evento o hanno prestato soccorso”. La Uil lamenta, oltre ad una inadeguata assistenza sanitaria agli agenti, vittime loro malgrado, di vicende del genere, anche l’assenza di un documento che metta nero su bianco i “rischi del mestiere”. Sottolinea la mancata diffusione di provvedimenti che dispongano le procedure d’intervento da adottare nelle situazioni di rischio. Per la Uil è importante l’emanazione di ordini di servizio rispondenti alle mansioni pretese, soprattutto dopo l’entrata in vigore della sorveglianza dinamica e l’apertura delle celle.“Se davvero si vuole creare un ambiente di lavoro sicuro per gli agenti è necessario un cambio di passo. Da un lato occorre responsabilizzare le persone detenute e, dall’altro emancipare il lavoro della polizia penitenziaria dalla mera custodia alla conoscenza dell’utenza, creando una vera e propria “intelligence” e polizia di prossimità. Servono per questo meno burocrazia e più interventi concreti che vanno dall’ampliamento degli organici ad un’azione di controllo e di intervento da parte dei vertici dell’Amministrazione e degli organi di vigilanza rispetto ai provvedimenti che possono restare sulla carta. - conclude Urso - Le condotte regolari devono essere pretese anche in carcere e l’attuale quadro normativo dovrebbe subire un'evoluzione inasprendo le sanzioni specialmente quando i reati sono commessi contro chi, in quel momento, rappresenta lo Stato”. E Urso fa riferimento anche alle parole di Papa Francesco nella sua udienza del 4 gennaio scorso quando parlando del massacro avvenuto nel carcere brasiliano di Manaus, ha espresso solidarietà ai poliziotti “le carceri non devono essere luoghi di violenza, non devono essere sovraffollati ma posti di reinserimento e di rieducazione”. “

 

 

 

La direzione nazionale dei GIOVANI UDC, coordinata da Marco Martino, ha nominato Alessandro Romano, 27 anni, di Rocca San Giovanni,coordinatore provinciale dei Giovani Udc della provincia di Chieti. Alessandro Romano è impegnato da anni nell'attività politica all'interno della sezione UDC del suo paese, e nelle organizzazioni giovanili del partito. Attualmente è Vice Coordinatore Regionale dei Giovani Udc. Si è sempre distinto per il suo eccezionale impegno nel settore del volontariato e dell'associazionismo cattolico. È anche dirigente del gruppo comunale di Protezione Civile. "Sono convinto che Alessandro saprà riannodare nella sua provincia il rapporto, oggi fortemente compromesso, tra i giovani e la politica - ha commentato il coordinatore regionale dell’Udc, Riccardo Cicchetti, -. Egli ha sempre dedicato passione ed energia al bene comune. Con il nostro Segretario del partito Enrico Di Giuseppantonio - ha aggiunto Cicchetti - ci aspetta una stagione molto impegnativa nella riorganizzazione dell'Udc in Abruzzo, un partito che dovrà essere aperto, inclusivo , popolare ed attento soprattutto al disagio delle nuove generazioni".

 

Un esito imprevedibile, che mette la Asl con le spalle al muro e soprattutto lascia senza medico le nuove postazioni del 118. Questa l’amara sorpresa determinata dalle rinunce a catena che l’Azienda sanitaria locale della provincia di Chieti si è vista opporre dai medici convocati per l’assunzione dopo aver seguito una formazione specifica per alcuni mesi.

Questi i fatti: come si ricorderà, dopo l’attivazione delle nuove postazioni del servizio di emergenza a Lama dei Peligni, Torricella Peligna, Castiglione Messer Marino, San Salvo, Villa Santa Maria, Celenza sul Trigno, Carunchio e Torrebruna, era stato avviato il corso di formazione, gratuito e aperto a tutti, per i medici che ne avevano fatto richiesta partecipando al bando emanato dalla Asl, 60 in tutto, di cui 47 sono risultati idonei alla fine del corso.

Conclusa questa fase, durata cinque mesi, è stata avviata la procedura di assunzione per 25 unità, necessarie per coprire i turni per cinque postazioni, ma le sorprese sono cominciate da subito, perché alla convocazione per l’assegnazione delle sedi si sono presentati solo in 15, dei quali solo sette hanno dato la disponibilità ad accettare l’incarico, con contratto a tempo determinato. E, come se non bastasse, ognuno di questi ha manifestato interesse per una postazione diversa, così da non consentire la copertura di alcuna sede, che necessita di cinque medici come dotazione organica, e di fatto mettendo l’Azienda in condizione di non potere procedere ad alcuna assunzione.

Un epilogo dunque a sorpresa per una procedura importante per l’Azienda sanitaria, che ha investito molto, in termini economici e organizzativi, sulle nuove postazioni di 118 e sul completamento delle équipe, già formate da infermiere e autista, con il medico a bordo.
E ora? «Siamo di fronte a uno scenario inatteso che ci amareggia molto - ammette il Direttore Generale della Asl, Pasquale Flacco - poiché per il potenziamento dei servizi di emergenza abbiamo lavorato moltissimo, facendo salti mortali anche per garantire la sostenibilità economica di tutta l’operazione. Ora procederemo in questo modo: per la prossima settimana saranno riconvocati i sette medici che hanno dato la propria disponibilità, con i quali si cercherà nuovamente un accordo affinché accettino la stessa destinazione così da coprire almeno due postazioni, con il supporto di altro personale strutturato del 118, da retribuire con lo straordinario. Contemporaneamente sarà emanato un nuovo bando per reclutare altro personale, in attesa che in primavera ci sia la possibilità di attivare la mobilità extraregionale per assumere personale a tempo indeterminato dopo la pubblicazione delle cosiddette zone carenti di assistenza primaria e continuità assistenziale, un passaggio fondamentale senza il quale non possiamo utilizzare gli strumenti a disposizione per la stabilizzazione del personale».

Dal pomeriggio di ieri è in corso un incontro del WWF nella vetrina della Riserva di Borrello per celebrare il ventennale delle oasi e per condividere e raccontare le esperienze e le proposte che daranno il via a progetti sui tre focus che verranno discussi nella seconda parte del convegno

Intervenuti Antonio Canu (Presidente WWF Oasi), Luciano Di Tizio (Segretario Regionale WWF), Marco Terrei (Referente Aree Protette WWF Abruzzo), Andrea Natale (Coordinatore IAAP), Tommaso Pagliani (Direttore RNR Cascate del Verde Oasi WWF), Guido Sardella (Oasi WWF/RNR dei Ghirardi), Anastasia Felice (Oasi WWF Guardiaregia-Campochiaro), Rio Verde Ambiente e Turismo (Gestore RNR Cascate del Verde Oasi WWF), Direttori/Gestori delle Oasi WWF e RNR Abruzzesi

Da queta mattina invece al ristorante lo Shangrilà "Racconti e contributi dei protagonisti dell'istituzione dell'Oasi"
Previsti gli interventi di Sindaci e Amministratori passati e presenti di Borrello e della Regione Abruzzo, Presidente / V. Presidente Nazionale e Regionale del WWF, Coordinatori delle Oasi e dello IAAP, Società civile.
Moderatore Giovanni Di Nunzio, Sindaco di Borrello.

 

Anche nella nostra regione il mondo degli appalti sta avendo un’accelerazione finale in questo mese di dicembre, dopo un periodo di rallentamento dovuto alle incertezze sul nuovo Codice degli Appalti in Italia, entrato in vigore a metà aprile scorso. Dall’interesse possibilità della TUA (società Unica di Trasporto Abruzzese) nella zona di Lanciano a quelle attive anche nelle altre aree d’Abruzzo, grazie al database di Appaltitalia siamo in grado di fornire un’utile panoramica sui principali bandi pubblicati dagli enti locali sul nostro territorio.

La Tua, realtà nazionale. Cominciamo proprio dalla gara indetta dalla TUA, l’azienda di trasporto pubblico locale che gestisce l'80% del servizio abruzzese, con numeri e dati aziendali consistenti: una flotta di 895 autobus, 16 treni a trazione elettrica per il trasporto di persone e 16 locomotive per il trasporto merci, che sviluppano un valore della produzione pari a 142 milioni 100 mila euro e garantiscono un servizio su strada di oltre trentasei milioni di chilometri sia in ambito urbano che extraurbano e, su rotaia oltre 970.000 km all’anno per un milione di passeggeri.

Il bando per le assicurazioni alla Tua. Ebbene, l’azienda intende affidare i “servizi assicurativi per la durata di una annualità suddivisi nei seguenti n. 3 lotti aggiudicabili separatamente: Lotto 1 RC da circolazione ferroviaria - Lotto 2 RCT/O - Lotto 3 RC vettoriale”, con base d’asta complessiva 320mila euro (suddivisi rispettivamente in 293mila euro per il primo lotto, 49mila per il secondo e 32mila per il terzo). Tutte le informazioni sono reperibili sul sito di Appaltitalia, mentre la scadenza dei termini di partecipazione è fissata al 20 dicembre.

Trasporti sanitari. Particolarmente delicata è anche l’iniziativa promossa dalla Azienda USL di Lanciano Vasto Chieti, che ha prorogato al 31 gennaio 2017 i termini per partecipare al bando avente per oggetto “il servizio di durata triennale per trasporti sanitari e non”. La procedura, da aggiudicarsi mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ha un valore IVA esclusa di 10.544.550 euro ed è suddiviso in 28 lotti, alcuni dei quali riguardano proprio l’ambito di Lanciano.

I tre lotti per l’area di Lanciano. Ad esempio, il lotto 1 ha come oggetto “Lanciano trasporto intraospedaliero critico” e riguarda il trasporto intraospedaliero critico n. 2 unità H24 — ambulanza tipo A nella nostra provincia; il lotto 2, invece, è relativo al “trasporto intraospedaliero programmato n. 3 unità H12 — ambulanza tipo B”, sempre a Lanciano; il lotto 9, ancora, è destinato al servizio “Lanciano 118 H24 ambulanza tipo A”.

Raccolta rifiuti. Ci spostiamo sulla costa, visto che il Comune di San Salvo ha pubblicato un bando per l’affidamento “del servizio di raccolta e trasporto, in maniera differenziata dei rifiuti solidi urbani e assimilati, spazzamento delle strade ed altri servizi complementari e/o opzionali, da eseguirsi nel territorio comunale”. Il canone complessivo per l’intera durata del contratto è pari a oltre 10 milioni di euro, ricavati da un canone annuo di 1.700.388,14 euro; il servizio ha durata di 36 mesi decorrenti dalla data stabilita nel contratto, con facoltà di rinnovo da parte della stazione appaltante per ulteriori 36 mesi. La scadenza dei termini è stabilita per il 23 gennaio.

Riqualificazione di piazza Carafa a Chieti. Chiudiamo il nostro giro della provincia teatina con un bando avviato proprio dal Comune di Chieti, che interessa la riqualificazione di piazza Carafa. In dettaglio, si prevede la demolizione di un edificio comunale e la realizzazione di due palazzine di edilizia residenziale pubblica. La base d'asta è di 2.023.022,64 euro, finanziati con fondi statali e fondi regionali. Per l’aggiudicazione della procedura aperta è stato scelto il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, e il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il 16 dicembre. (Gianluca Bottiglieri)

Dal 1 luglio 2015, cioè dalla nascita dell’Azienda Unica dei Trasporti delle Regione Abruzzo, ad oggi, sono stati inseriti in forza all’organico aziendale 112 autisti. Che, tradotto in altri termini, sta a significare un inserimento in azienda di un giovane autista ogni 5 giorni.

 Le 30 assunzioni appena effettuate rappresentano la prima tranche di inserimenti in Azienda a tempo determinato su untotale di 77 nuovi ingressi che verranno completati entro il primo trimestre del 2017.Per tutte le assunzioni, TUA SPA ha ottenuto il nulla osta della Regione Abruzzo, socio unico dell’azienda di trasporti.

I numeri delle assunzioni dalla nascita di TUA Spa sono così suddivisi: 59 autisti nel 2015 e 53 autisti nel 2016.Le nuove figure professionali organicate in TUA garantiscono un notevole risparmio in termini economici sia per l’azienda che per la collettività.

“Le assunzioni dei primi trenta giovani autisti in TUA SPA – ha spiegato il presidente Luciano D’Amico – rivestono significati molto importanti sotto diversi punti di vista: l’Azienda si rinnova, si ringiovanisce, abbassa l’età media dei propri dipendentie inizia ad affidare la mobilità a coloro che ne rappresentano anche il futuro in questa regione. Oltre alle ricadute estremamente positive in termini anagrafici – ha continuato D’Amico - inserire nell’organico trenta giovani autisti che vanno a sostituirne altri che hanno raggiunto i limiti imposti dalla legge consente di attuare un risparmio concreto in termini economici all’Azienda. Basti pensare che per ogni neo assunto si acquisisce un risparmio immediato mensile in termini diretribuzione e a ciò vanno aggiunti un’altra serie di istituti quali ad esempio scatti di anzianità e indennità. TUA – ha sottolineato Luciano D’Amico - sta portando avanti un discorso economico orientato al sempre maggiore efficientamento aziendale e all’abbattimento dei costi in tutti i settori. L’Azienda si sta posizionando nel modo migliore per raccogliere lesfide future, sfide che – ha precisato – vedranno protagonista TUA e i suoi dipendenti. Proprio durante quest’anno che si avvia al termine – ha concluso il presidente di TUA – sono stati tradotti in concreta realtà importanti aspetti: solo per citarne alcuni, sono stati inseriti nella flotta aziendale nuovi mezzi, sono stati ottimizzati servizi come quello manutentivo che ha permesso un risparmio molto significativo per l’intera collettività. Ma, anche a livello organizzativo, sono stati ottimizzati i turni, eliminate sovrapposizioni, è stata data una snellezza organizzativa ad una realtà come TUA che, nel panorama nazionale, ricopre il decimo posto per fatturato e il settimo posto per chilometri percorsi con quasi 40 milioni. Le 112 assunzioni di autisti effettuate dalla nascita di TUA dicono che la realtà aziendale guarda al futuro e lo fa con lungimiranza, programmando le necessità in termini di mobilità di questa regione”.

La tappa abruzzese del Giro d’Italia 2017 potrà contare su un finanziamento di 1 milione 280mila euro dal Cipe (deliberazione n. 57 del 1° dicembre scorso) per lavori straordinari di messa in sicurezza e sistemazione delle strade interessate, oltre ad un supplemento di risorse pari a centomila euro stanziato dalla Regione per la segnaletica orizzontale e verticale. E’ quanto emerso questa mattina nel corso di un incontro svoltosi a Pescara tra il Presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso e il dirigente del settore Viabilità della Provincia di Pescara Paolo D’Incecco.

La corsa più famosa del ciclismo nazionale toccherà l’Abruzzo domenica 14 maggio: la tappa partirà da Montenero di Bisaccia (Molise), poi entrerà sul territorio regionale da San Salvo e percorrerà tutta la costa fino a Francavilla al mare, dove il tracciato svolterà all’interno passando per i Comuni di Chieti, Manoppello, Lettomanoppello, Scafa, San Valentino, Abbateggio, Roccamorice e infine il Block haus (1.674 metri slm) per complessivi 139 km.

“Coglieremo l’opportunità data dall’enorme visibilità del Giro d’Italia – ha commentato D’Alfonso – per mostrare le bellezze della nostra regione. Insedieremo una segnaletica stradale di qualità, che faccia riferimento ai luoghi-faro del territorio quali la basilica del Volto Santo a Manoppello e il giacimento turistico di Passolanciano”.

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