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Tornano le giornate Fai d’Autunno, nei giorni 13 e 14 ottobre. Un weekend, quindi, in cui soffermare lo sguardo, spesso sfuggente e distratto, sulle bellezze poco conosciute e inaccessibili del nostro paese, grazie agli itinerari tematici e alle aperture speciali proposte dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in 250 città italiane. L’iniziativa è a sostegno della raccolta fondi ‘Ricordati di salvare l’Italia’ attiva fino al 31 ottobre.

La delegazione di Lanciano, ha comunicato che i luoghi che si potranno visitare sono tutti nel comune di Frisa e sono, in dettaglio:

Chiesa Santuario della Madonna del Popolo di Frisa.

La Chiesa della Madonna del Popolo di Frisa sorse tra il 1664 il 1669, sul luogo di un’edicola votiva dedicata alla Madonna, come ringraziamento alla Vergine per Frisa dalla terribile pestilenza del 1656-1657. Nel 1697, l’arcivescovo di Lanciano, Barnaba de Castro, volle dare maggiore risalto all’ immagine venerata facendo adornare di stucchi l’altare. Una serie di angeli e di immagini simboliche circondano il quadro della Madonna del Popolo e nella parte superiore della decorazione campeggia l’immagine della Madonna Immacolata. Di tutta l’antica ricchezza decorativa ed artistica, oggi resta solo il pregevole altare maggiore in stucco poiché nel 1943, durante la ritirata, i nazisti minarono il campanile che crollò sulla chiesa, distruggendola quasi interamente. Finita la guerra, l’edificio fu ricostruito ed ampliato dai fedeli e di nuovo consacrato nel 1947. Nel 1980 l’antica immagine fu trafugata e fu sostituita da una pregevole opera di Pietro Annigoni, consacrata l’8 dicembre 1981.

Palazzo dei Baroni Cacciani di Frisa

Il palazzo fu fatto costruire dalla famiglia Caccianini a partire dal XVII secolo come propria residenza inglobando varie strutture della cinta muraria nel proprio palazzo. Alla metà del Settecento risulta una sopraelevazione dell'edificio, mentre è degli inizi del XIX secolo l'aggiunta di un'ala trasversale dell'edificio precedente. Passato in seguito alla famiglia Finamore e poi al Comune. È suddiviso in tre livelli: solo il primo ed il terzo livello sono imbiancati, il piano centrale presenta una muratura a vista per via dello scrostamento della vernice. Al pian terreno vi sono vari ingressi per le abitazioni e i luoghi di deposito, aperti forse di recente. Le aperture al primo piano sono state murate per via dell'abbandono. Le aperture al secondo piano si affacciano su dei balconcini e incorniciate da rilievi in stucco.

Galleria d’Arte Contemporanea di Frisa

La Pinacoteca frisana, sorta nel 1982 per iniziativa del Prof. Michele Ursini, è allestita in un'ala del Palazzo dei Baroni Caccianini. Tutte le opere d'arte della collezione sono frutto di donazioni che gli artisti hanno fatto nel tempo e continuano a fare anche oggi. Per ragioni di spazio, le opere esposte sono soltanto una parte del patrimonio artistico esistente.

Le visite sono previste sabato e domenica, dalle 9:30 alle 13 la mattina. Nel pomeriggio, invece, gli orari sono dalle 15:30 alle 19, con ultimo ingresso alle 18:30. Prima di ogni visita, sarà chiesto un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, per sostenere le attività della fondazione FAI. Le visite sono a cura degli apprendisti Ciceroni dell’Istituto comprensivo ‘Don Milani’ – Scuola primaria e secondaria di primo grado a Frisa. L’iniziativa è sostenuta anche dal Comune di Frisa, parrocchia ‘Santa Lucia’ e Pro Loco. Per maggiori informazioni: www.fondoambiente.it

 

 

 

 

 

La notizia è giunta in città alle prime luci del mattino. L'architetto Vittorio Renzetti è deceduto intorno alle 4 di questa mattina nella sua casa di via Bologna a Lanciano.

76 anni, classe 1941, l'architetto Renzetti è da sempre stato punto di riferimento della cultura urbanistica ed architettonica della città. Studioso, scrittore, storico attento e osservatore dei cambiamenti. Appassionato difensore a tutela del patrimonio storico artistico  che ha sempre difeso e valorizzato ricordandone la grandezza e i fasti di un passato di cui Lanciano fu protagonista.

Dirigente del settore urbanista del comune in anni importanti che hanno rivisto la riqualificazione del complesso monumentale di San Legonziano, con il recupero del percorso archeologico sotterraneo e il restauro degli affreschi del giudizio universale, l'architetto Renzetti è stato la voce autorevole della storia di una intera comunità.

Ai figli Piergiorgio e Guido e alla moglie Giovanna vanno le condoglianze della nostra redazione.

I funerali si svolgeranno domani pomeriggio alle 16 nella chiesa del Sacro Cuore ad Olmo di Riccio.(C.Lab)

Oltre 100 eventi in 31 giorni per il Mese della Cultura 2017, la manifestazione promossa ed organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Lanciano per il mese di maggio. All'interno del Mese della Cultura, che si conferma come tradizionale punto di riferimento delle iniziative promosse dalle Associazioni Culturali lancianesi, si terrà la rassegna dedicata esclusivamente alla lettura “Liberando – libera circolazione della Lettura”: la rassegna si terrà nell'ambito e con il patrocinio del “Maggio dei Libri”, la campagna nazionale del Centro per il Libro e la Lettura www.cepell.it/it/maggio-dei-libri nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura nella crescita personale, culturale e civile. Gli appuntamenti della rassegna Liberando sono inseriti e consultabili nel portale nazionale www.ilmaggiodeilibri.it e saranno rilanciati di volta in volta dalla pagina www.facebook.com/ilmaggiodeilibri.

“Il Mese della Cultura 2017 è l'evento atteso da tutta la Città per coltivare e promuovere le attività che le tante Associazioni offrono a Lanciano e ai suoi cittadini: oltre 100 eventi tra Presentazioni, mostre, performance artistiche, visite guidate, premi letterari ecc. All'interno del Mese della Cultura, che può contare su un cartellone ricco e qualificato di oltre 100 eventi lungo tutto il mese di maggio, si terrà la prima edizione di “Liberando – libera circolazione della Lettura”, la rassegna dedicata alla lettura negli spazi comunali, ma non solo. Porteremo libri e autori dentro luoghi non convenzionali come il reparto di Pediatria dell'ospedale Renzetti, la Casa Circondariale di Lanciano, la Comunità di recupero Progetto Vita, coinvolgendo scuole e associazioni che si prodigano quotidianamente per il sociale, come l'Anfass. Siamo orgogliosi e molto felici di poter contare su una tale vivacità culturale: segno che Lanciano è una città molto attenta e sensibile ai vari temi e alle molteplici espressioni della Cultura, l'unico baluardo contro il muro dell'egoismo che genera ignoranza e paure. Un ringraziamento va agli sponsor, in particolare alla Bper Lanciano e ai partner sia privati che pubblici che contribuiranno a realizzare un cartellone così denso”.

“La soddisfazione di veder crescere un contenitore come il Mese della Cultura per cui Lanciano ha ricevuto riconoscimenti e apprezzamenti è doppia quest'anno, vista la presenza della rassegna Liberando. La partecipazione e il coinvolgimento di così tante Associazioni è un orgoglio per la nostra Amministrazione: a loro va il nostro grande ringraziamento”, ha dichiarato il Vice Sindaco Pino Valente.