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SAN VITO - E' arrivato sul tavolo del presidente del consiglio Matteo Renzi, il ricorso presentato dal Comune di San Vito contro la soppressione del presidio cittadino di guardia medica. Il sindaco Rocco Catenaro aveva presentato ricorso straordinario al presidente della Repubblica contro il provvedimento della Asl Lanciano-Vasto-Chieti. E in una lettera indirizzata al primo cittadino, il segretario generale del Quirinale informa che la richiesta è stata inoltrata alla presidenza del consiglio. Ora spetterà al ministero della salute predisporre l'istruttoria, che verrà trasmessa poi al Consiglio di Stato per il parere finale. Se le ragioni del Comune dovessero essere accolte, il Capo dello Stato emanerà un decreto per l'annullamento dell'atto impugnato.

CHIETI - Stop a trasferte in altre regioni o in strutture private. Ora gli esami di risonanza magnetica possono essere effettuati a Chieti anche in sedazione o anestesia. Una novità assoluta che la Radiologia dell’Ospedale ha sviluppato presso l'Istituto di Tecnologie Avanzate Biomediche (Itab). Tali prestazioni sono rivolte principalmente a pazienti pediatrici con patologie del sistema nervoso, ma anche agli adulti "non collaboranti", vale a dire quanti hanno problemi di mobilità o sono affetti da gravi sindromi dolorose o, ancora, disturbi psichiatrici. Ma la possibilità della sedazione rappresenta un'opportunità anche per gli utenti che vivono un estremo disagio nel restare fermi all'interno del cilindro entro cui il corpo deve scivolare per essere posizionato al centro del magnete: la permanenza non brevissima in uno spazio decisamente ristretto, infatti, può generare in alcuni pazienti reazioni claustrofobiche, che ora a Chieti possono essere superate grazie a questa nuova metodica.
Per gli esami di risonanza magnetica in sedazione, effettuati sotto costante controllo anestesiologico, viene impiegato un apparecchio "3 Tesla", gioiello di alta tecnologia che consente esami ancora più precisi e veloci e arricchisce l'offerta di diagnostica ad alta specializzazione, proiettando l'Itab all'avanguardia in campo radiologico, con ricadute importanti anche in termini di mobilità.  
Le nuove prestazioni, accessibili sia ai pazienti ricoverati sia agli esterni, possono essere richieste direttamente all'Itab, chiamando i numeri  0871.3556901 o 0871.3556902. Al momento della prenotazione saranno fornite tutte le informazioni utili per l'esecuzione dell'esame, dall'impegnativa ai tempi di digiuno, agli esami del sangue, all'elettrocardiogramma.
Il servizio è affidato a Massimo Caulo per la Radiologia e Massimo Dell'Elce per l'Anestesia.

Lo hanno capito eccome le donne che lo screening mammografico è un appuntamento da non mancare perché può salvare loro la vita. A dirlo sono i numeri, che documentano una crescita importante della percentuale di adesione al programma di prevenzione del tumore al seno della Asl Lanciano Vasto Chieti che, com’è noto, ha istituito un’unità operativa dedicata alla Diagnostica senologica che accentra a Ortona la lettura di tutti gli esami eseguiti nelle strutture aziendali. In tre anni la partecipazione femminile ha fatto registrare una crescita costante, passando dal modestissimo 24,5% del 2013 al 67,20% del 2015, con 14.630 esami effettuati a fronte dei 23.913 inviti spediti.

«Siamo arrivati alla copertura totale con gli inviti della popolazione target - sottolinea Marzia Muzi, responsabile dello Screening Mammografico - rappresentata dalle 50.000 donne in età compresa tra 50 e 69 anni, da invitare ogni due anni, che risiedono in provincia di Chieti. Vuol dire che tutte hanno ricevuto la lettera con la data dell’appuntamento per sottoporsi a una mammografia gratuita nell’ambito del programma di Screening avviato dalla nostra Azienda a fine 2012. Il tasso di partecipazione è sicuramente in costante aumento, ma il nostro desiderio è entrare a far parte della cultura delle persone, portando più in alto possibile la percentuale di adesione all’invito. Un obiettivo sicuramente ambizioso, a cui però possiamo puntare perché abbiamo risorse umane qualificate e motivate, che si spendono con generosità sul lavoro, vale per i tecnici, i medici, gli  infermieri e il personale della Segreteria screening».  

La tendenza del 2016 fa ben sperare, perché fino al 30 settembre scorso sono stati inviati 23.910 inviti, ed eseguiti 10.489 esami con una copertura pari al 48%. Ma ancora più significativi sono altri numeri, quelli che da soli basterebbero per raccontare la straordinaria validità dello Screening: dall’inizio dell’attività (aprile 2012) sono stati individuati 311 tumori, ai quali si aggiungono altri 96 casi scoperti nei primi dieci mesi del 2016. Grazie alla mammografia, sono state localizzate, in più del 50% dei casi, neoplasie di dimensioni inferiori al centimetro. Questa condizione permette il trattamento con le migliori probabilità di efficacia e di guarigione, oltre che un intervento chirurgico di tipo conservativo, com’è accaduto nel 95% dei casi scoperti in questi anni grazie alla campagna di prevenzione.  

«Quella del cancro al seno è una battaglia giocata a ridosso del fattore tempo - aggiunge Marzia Muzi - perché la diagnosi precoce aumenta sensibilmente le probabilità di sopravvivenza e guarigione. Per questa ragione è importante raggiungere percentuali di partecipazione al Programma ancora più elevate: dobbiamo far sì che tutte le donne colgano l’opportunità che viene loro offerta con le nostre lettere di invito».

E le donne al di sotto dei 50 anni che non rientrano nel target dello Screening e volessero fare una mammografia? Anche per loro c’è una risposta: quelle in età compresa fra 45 e 49 anni possono farla con impegnativa del medico di medicina generale in esenzione dalla compartecipazione del ticket grazie alla copertura della legge finanziaria 2001 (che prevede una mammografia gratuita ogni due anni); per le donne sintomatiche di qualsiasi età l’accesso alla mammografia è garantito mediante le “classi di priorità“ che, com’è noto, sono lo strumento che i medici prescrittori devono usare per gestire e differenziare l’accesso alle prestazioni.

Bastano appena dieci minuti ogni due anni per vivere con maggiore serenità, come recita lo slogan della campagna informativa. Nel caso si renda necessario un approfondimento per chiarire un dubbio diagnostico, l’Azienda sanitaria mette un’automobile a disposizione delle donne che hanno difficoltà a raggiungere l’ospedale di Ortona, dove sono eseguiti tutti gli esami di secondo livello. Basta segnalare il problema alla segreteria dello Screening nel momento in cui la paziente viene chiamata per un nuovo accertamento e sarà concordata una data per pianificare la trasferta a carico della Asl. Un modo per agevolare il più possibile il percorso e superare difficoltà di ordine pratico che non possono mettere a rischio la salute delle donne.

CHIETI - I grandi nomi del mondo della rianimazione approdano a Chieti per un evento che potrebbe definirsi "sold out", visto che i posti disponibili si sono esauriti in poche ore dall'apertura delle iscrizioni. Merito sicuramente della qualità degli interventi in programma e del tema scelto dall'Università "d'Annunzio" e dall'Azienda sanitaria locale che promuovono l'appuntamento di formazione avanzata puntando sulla ventilazione artificiale.


L'incontro, che avrà luogo venerdì prossimo, 18 novembre, dalle ore 8.30 presso l'Auditorium del rettorato, segnerà anche la prima uscita pubblica del nuovo Direttore della Scuola di specializzazione in Anestesia e rianimazione, Salvatore Maggiore, eletto appena qualche giorno fa.


La ventilazione artificiale è tra le tecniche che negli ultimi anni più hanno beneficiato di innovazioni che offrono nuove possibilità di approccio diagnostico e terapeutico dell’insufficienza respiratoria, che rappresenta peraltro l'area professionale di cui Maggiore è responsabile presso la Rianimazione dell'ospedale di Chieti:  
«Abbiamo necessità di formare personale con competenze nuove - chiarisce il neo Direttore della Scuola di specializzazione - che, conoscendo le patologie respiratorie, sappia sfruttare appieno le potenzialità che la tecnologia mette oggi a disposizione per la gestione ottimale dei diversi casi. Un'iniziativa, la nostra, che rende la Asl e l'Università di Chieti polo di diffusione della cultura scientifica per il miglioramento delle pratiche cliniche nella ventilazione meccanica e, più in generale, dell'insufficienza respiratoria».
"Giava", la Giornata di aggiornamento sulla ventilazione artificiale, è patrocinata dalle principali società scientifiche e associazioni sindacali italiane del settore.

LANCIANO - Per tre giorni ambulatori aperti, visite ?ed esami gratuiti per la diagnosi del diabete: queste le iniziative messe in campo dalla Diabetologia dell'ospedale di Lanciano, diretta da Daniela Antenucci, in collaborazione con l'Associazione Diabetici Frentani. Si parte venerdì prossimo, 11 novembre: per tutta la mattinata in reparto medici e infermieri saranno a disposizione dei cittadini per visite e compilazione del questionario "?Findrisc" che valuta lo stile di vita, la storia familiare e l'indice di massa corporea, con la finalità di sensibilizzare la popolazione a rischio. ?Il programma prosegue sabato 12 novembre con un incontro con gli studenti presso l'Istituto "De Titta", nel corso del quale saranno portate anche testimonianze su come vive e affronta le attività sportive chi soffre di diabete. Infine domenica 13, presso il Palazzo degli Studi, in corso Trento e Trieste, saranno eseguiti screening gratuiti, sia al mattino sia al pomeriggio, in collaborazione anche con la Croce Rossa Italiana. Le iniziative si collocano nell'ambito della Giornata mondiale del diabete 2016.

CHIETI - E’ partita la consegna dei vaccini antinfluenzali negli ambulatori della provincia di Chieti, dove ci si prepara per l’avvio della campagna, prevista per giovedì 3 novembre in tutta la regione Abruzzo. L'epidemia di influenza quest'anno si preannuncia a insorgenza precoce rispetto all'anno passato e dovrebbe interessare un numero maggiore di soggetti in quanto sono previste variazioni nei virus circolanti.  La Asl Lanciano Vasto Chieti ha già acquistato 62 mila dosi, ma è pronta ad acquisirne altre nel caso la fornitura si rivelasse insufficiente. Quattro le specialità disponibili, in quantitativi differenziati, tre tipi trivalenti (2 virus tipo A e 1 tipo B) e 1 tipo quadrivalente (2 virus tipo A e 2 tipo B).  I cittadini potranno rivolgersi ai centri vaccinali della Asl ad Atessa, Casoli, Castiglione Messer Marino, Chieti, Francavilla al Mare, Guardiagrele, Lanciano, Ortona, San Giovanni Teatino, San Salvo, Vasto, Villa Santa Maria nonché al proprio Medico di medicina generale e Pediatra di libera scelta. La vaccinazione è gratuita per i soggetti che rientrano nelle categorie a rischio, ovvero le persone di età pari o superiore a 65 anni; i bambini di età superiore ai sei mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza; i bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; le donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza; gli individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; medici e personale sanitario di assistenza; familiari e contatti di soggetti ad alto rischio; soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori; personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani. «Anche se nella passata stagione nel territorio della nostra Azienda abbiamo raggiunto una copertura pari al 47,45%, tra le più alte della regione - mettono in evidenza al Servizio igiene epidemiologia e sanità pubblica (Siesp) della Asl, diretto da Ada Mammarella Anchitella -, quest’anno puntiamo al 58% per i soggetti di età pari o superiore ai 65 anni, anche se è ragionevole ritenere che si tratta di un obiettivo non facile da raggiungere, visto anche l’atteggiamento di diffidenza e disaffezione che caratterizza ultimamente il tema generale dei vaccini. Com’è stato ripetuto più volte in questi giorni dai rappresentanti del mondo scientifico e delle istituzioni, è importante aderire alla campagna antinfluenzale per evitare l’aggravamento di patologie di base e croniche, il ricovero in ospedale e complicazioni gravissime di malattie respiratorie che potrebbero avere conseguenze mortali». Al fine di agevolare al massimo l’adesione alla campagna ed evitare disagi all'utenza nel caso di una numerosa partecipazione, il Dipartimento di Prevenzione e il Siesp hanno già previsto turni di apertura straordinaria dei centri di vaccinazione. Sedi e orari di apertura sono disponibili sul sito Internet www.asl2abruzzo.it

CHIETI - I primi cittadini di Casoli, Massimo Tiberini, di Chieti, Umberto Di Primio, di Lanciano, Mario Pupillo, di Ortona, Vincenzo D’Ottavio, e di Vasto, Francesco Menna, sono i nuovi componenti del Comitato ristretto dei sindaci della Asl Lanciano Vasto Chieti, che resterà in carica per i prossimi quattro anni. A eleggerli, nel tardo pomeriggio di ieri, è stata l’Assemblea dei sindaci della provincia riunita presso la Sala Rossa della Camera di Commercio di Chieti. Inizialmente erano state presentate otto candidature, ma al termine della discussione tre sindaci (quelli di Atessa, Guardiagrele e Villa Santa Maria) hanno deciso di ritirare la candidatura e confluire su una scelta unitaria. La votazione è stata all’unanimità, con la sola astensione del sindaco di Pennadomo. Alla riunione è stato presente il direttore sanitario della Asl Lanciano Vasto Chieti, Vincenzo Orsatti. Saranno ora i componenti del Comitato ristretto a eleggere il Presidente al proprio interno, a maggioranza e con votazione segreta. Il Comitato ristretto dei sindaci è un organo di indirizzo politico-amministrativo della Asl che provvede alla definizione delle linee di indirizzo per l’impostazione programmatica dell’attività dell’Azienda, nell’ambito della programmazione regionale; esamina il bilancio pluriennale di previsione e il bilancio di esercizio e rimette alla Regione Abruzzo le relative osservazioni; verifica l’andamento generale dell’attività e contribuisce alla definizione dei piani programmatici trasmettendo le proprie valutazioni e proposte al Direttore generale e alla Regione; designa un membro del Collegio dei revisori della Asl.

Prestigioso riconoscimento per l’attività dell’Urologia della Asl Lanciano Vasto Chieti. In occasione dell’ultimo Congresso della Società Italiana di Urologia, che si è svolto a Venezia, il premio “Ulrico Bracci” destinato al migliore lavoro scientifico pubblicato nel 2015 su una rivista internazionale peer-reviewed, “European Urology”, è andato a Luca Cindolo, responsabile dell’unità operativa semplice di Robotica Urologica. Tra i lavori presentati al Comitato scientifico, quello dell’urologo abruzzese è stato individuato per tipo e disegno dello studio, metodologia applicata, casistica, impatto sulla pratica clinica. L’articolo premiato riporta un lavoro di gruppo condotto dall’’équipe di Luigi Schips, direttore dell’Urologia, e Marilena Romero, dell’Istituto “Mario Negri Sud”, sugli effetti dell’abbandono precoce della terapia da parte di pazienti affetti da patologia prostatica benigna. Lo studio prende in esame un campione molto esteso di malati che non seguono fedelmente la cura prescritta, che in molti casi interrompono anche anzitempo, con ricadute di tipo clinico importanti, come il maggiore rischio di ospedalizzazione e ricorso alla chirurgia. Il premio, oltre ad avere rilevanza sotto il profilo scientifico, rende merito a un team di giovani urologi valorizzati da Schips, e motivati a raggiungere risultati significativi sia in ambito clinico sia nella ricerca.
 

Finisce sul tavolo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la chiusura della guardia medica di San Vito, disposta dalla Asl Lanciano-Vasto-Chieti lo scorso 30 giugno, con un provvedimento firmato dal manager Pasquale Flacco. La giunta comunale, infatti, ha autorizzato il sindaco Rocco Catenaro ad avvalersi della consulenza di un legale (l'avvocato Cristiano Bertoncini del Foro di Vasto) per proporre un ricorso straordinario al Capo dello Stato contro il provvedimento adottato dall'azienda sanitaria. La chiusura della guardia medica a San Vito è una vicenda che dura ormai dal 2010, quando l'allora presidente della Regione Gianni Chiodi - all'epoca commissario alla sanità - stabilì la soppressione del servizio, a causa del numero di accessi troppo basso (a causa della vicinanza con gli ospedali di Lanciano e Ortona). La decisione, però, fu "congelata" più volte, su richiesta di diversi consiglieri regionali di quella legislatura. Lo stesso è avvenuto con l'avvento di Luciano D'Alfonso, che dopo una serie di sospensioni, ha firmato il decreto, poi recepito da Flacco nel suo atto. Per il Comune di San Vito la scelta è ingiusta e irrazionale, soprattutto perché alla chiusura della guardia medica non ha fatto seguito il potenziamento dei servizi di emergenza-urgenza, che diventano di fondamentale importanza soprattutto nel periodo estivo, quando il numero degli abitanti si quadruplica e dove ogni giorno (e sera) altre migliaia di persone si riversano nel centro costiero e nei suoi ristoranti. 

Venti posti letto, divisi in stanze da due letti, ognuna con bagno interno, ambienti spaziosi e climatizzati e dotati di ogni confort: è la nuova Residenza sanitaria assistenziale inaugurata a Casoli questa mattina. All’evento hanno preso parte l’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, i direttori generale e  sanitario della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco e Vincenzo Orsatti, il direttore del Presidio territoriale di assistenza (Pta), Fioravante Di Giovanni, il sindaco di Casoli, Massimo Tiberini, e numerosi amministratori dei Comuni di Lama dei Peligni, Torricella Peligna, Gessopalena, Roccascalegna e Tornareccio. Ubicato nei locali dell’ex dispensario, in corso Umberto, l’immobile è stato sottoposto a un importante intervento di restyling, che ne ha modificato radicalmente la struttura originaria, adeguandola ai requisiti richiesti dalla normativa in materia di accreditamento. Nel corso dei lavori, realizzati dall’impresa Cosmic per 346mila euro, è stata demolita e ricostruita tutta l’area delle degenze, posta al secondo piano, e dotata di nuovi impianti, compresa la climatizzazione realizzata ex novo. Al piano terra sono collocati invece la palestra, la lavanderia, gli uffici e spazi di socializzazione. L’inaugurazione di questa mattina è stata anche l’occasione per ricordare come, sette anni fa, quella stessa struttura, prima della ristrutturazione, fu attrezzata in tutta fretta per accogliere e dare dignità ai pazienti trasferiti da Villa Pini. I quali ora, dopo una permanenza temporanea nel Pta, torneranno nella palazzina completamente trasformata e adeguata alle norme sull’accreditamento. Nei locali del “Consalvi” che nei prossimi giorni saranno lasciati liberi dagli anziani ex Villa Pini, si trasferirà l’ospedale di comunità che, avendo a disposizione maggiori spazi, raddoppierà il numero dei posti letto, da 8 a 20. La Rsa, dunque, diventa una pedina importante nel puzzle della sanità territoriale nel Sangro-Aventino, la cui attivazione genera a catena una serie di cambiamenti organizzativi, tutti finalizzati a migliorare il livello dell’assistenza, sia in termini di qualità sia di quantità dei servizi.