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Dal 1 novembre la Eco. Lan. S.p.A. inizierà la gestione del servizio di igiene urbana anche nel Comune di Atessa. Le comunità servite dalla nostra Società, partecipata da 53 Comuni del comprensorio, salgono, così, da 20 a 21, per un’utenza complessiva servita di circa 110 mila abitanti.

“Sono soddisfatto del voto quasi unanime del Consiglio Comunale dell’11 ottobre scorso, un voto che è frutto di uno stretto lavoro condiviso con l’attuale amministrazione ed in particolare con il Sindaco. L’intera comunità atessana ha grandi aspettative da questo cambio di gestione del servizio e per noi della Eco.Lan rappresenta una sfida importante; siamo orgogliosi di poter contribuire a rendere ancora più pulita e vivibile la citta di Atessa”, afferma il Presidente Ranieri.

Nelle prossime settimane avvieremo, insieme con l’Amministrazione comunale, una serie di momenti di comunicazione per illustrare le novità previste nel sistema di raccolta dei rifiuti e le buone pratiche della raccolta differenziata.

Dopo la fase di avvio, in cui si assicura la continuità con la precedente gestione, si passerà gradualmente alla fornitura dei nuovi calendari di raccolta e delle attrezzature. Nell’ottica di garantire un servizio efficiente in tempi rapidi, durante il periodo di transizione, il personale Eco.Lan. sarà presente sul territorio per effettuare sopralluoghi nei condomini e presso le utenze non domestiche, così da individuare le soluzioni più adeguate alle singole esigenze.

Una cornice di pubblico, circa 1500 con larga rappresentanza ospite, ha salutato oggi a Monte Marcone l’incontro di calcio tra l’Atessa Mario Tano e Lanciano Calcio 1920. Ci si aspettava una gara avvincente ed è stata proprio così con il risultato sempre in bilico fino al fischio finale.

Atessa Mario Tano: Cericola, Spinelli (35st Zinni), Caruso (35st Djolo), Manzone, Mainella, Vitullo, Del Roio, D’Ortona (40 pt M. Russi), Sciarrino, Venditti (1 st Barry), Iannone (35 st Russi). In panchina Scutti, Di Rocco. Allenatore Gabriele Farina

Lanciano Calcio 1920:  Di Vincenzo, Giancristofaro, ShIpple, Quintiliani, Scudieri, Natalini, Val (1 st Boccanera), Petrone, Tarquini, Di Gennaro (35 st Cianci), Sardella. In panchina Rossetti, Rullo, La Morgia, Cianci, De Rentiis, Vitali. Allenatore Alessandro Del Grosso .

Arbitro il sig. Davide Sciubba della sezione di Pescara.

I gol:  22’ pt Tarquini (L), 29’ pt Del Roio (A), 34’ pt Di Gennaro (L), 40’ pt Natalini (L), 13’ st Manzone (A)Ammoniti

Ammonti: Caruso, Mainella e Vitullo dell’Atessa Mario Tano, Giancristofaro del Lanciano; angoli 7-5; recupero 2’ pt 4’ st.

Nell’anticipo della Quinta giornata del campionato di Prima categoria il Lanciano soffre per portare a casa i tre punti conto una squadra che si è impegnata senza risparmio.

Le compagini si schierano in campo entrambe a specchio con un 443, il Lanciano cerca fin dai primi minuti di gioco di portarsi in avanti, anche se bisogna aspettare il primo quarto d’ora per vedere il primo tiro, ad opera di Sardella che sfiora il palo.

Il vantaggio rossonero però sembra nell’aria, e infatti qualche minuto dopo con il più classico dei contropiede Tarquini batte in porta vedendo il portiere dell’Atessa fuori dai pali e in uscita disperata su di lui.

L’Atessa non ci sta e contrattacca con veemenza,  al 30 giunge al pareggio con la complicità di Giancristofaro che non intercetta un traversone di Sciarrino,  la palla giunge a Del Roio che non fa altro che appoggiarla in rete 1 – 1 Sulla scia dell’entusiasmo L’Atessa continua ad attaccare, ma un cross di Tarquini dà la possibilità a Di Gennaro di portare nuovamente in vantaggio i rossoneri, 2 a 1. Questa volta il Lanciano continua ad attaccare e a 5 minuti dal termine del primo tempo arriva il terzo gol, ad opera di Natalini su colpo di testa, dopo che il portiere avversario era riuscito a neutralizzare una ribattuta a rete di Sardella, il primo tempo si chiude con il risultato di 3 a 1 per il Lanciano.

Nel secondo tempo il Lanciano scende in campo con l’intenzione di chiudere definitivamente la gara ma il portiere avversario sventa i tentativi e come succede tante volte nel calcio al quarto d’ora arriva la doccia fredda, calcio d’angolo per l’Atessa, battuto da Del Roio è intercettato da Manzone che spedisce il tiro in rete, 2 – 3 pubblico di casa galvanizzato e partita virtualmente riaperta.

L’Atessa attacca anche se l’opportunità migliore sarà sempre del Lanciano quando Tarquini non finalizzerà un contropiede portato avanti da Sardella. Nonostante la voglia e l’impegno della squadra di casa, non si avranno altre occasioni degne di nota fino al triplice fischio finale.

I Rossoneri raggiungono seppur a pari merito l’Atessa al vertice della classifica, con una gara in meno, e domenica l’Orsogna ha l’occasione di portarsi in solitaria al comando qualora dovesse battere l’Athletic Lanciano, gara che si giocherà sul campo “Esposito” fischio d’inizio ore 15,30. Ma questa sarà una storia tutta da raccontare.

Uranio Ucci

Ancora un rinvio circa la decisione se disputare o meno l’incontro tra Atessa Mario Tano e Lanciano Calcio 1920;

La decisione era attesa per l’ora di pranzo, dopo il consueto sopralluogo sul campo di Fonte Cicero, ma sembrano sorti intoppi e si è preferito rimandare la decisione a domani venerdì alle ore 11 in Prefettura dove è convocata la società dell’Atessa.

La volontà del presidente dell’Atessa è quella di giocare sul campo di Fonte Cicero e nella malaugurata ipotesi che non fosse possibile, ripiegare sul campo di Montemarcone. Per oggi la prevendita dei biglietti è sospesa.

Quindi a poco più di 48 ore da quello che dovrebbe essere il fischio di gara non sappiamo su quale campo si giocherà né in quale giorno, questo perché se si giocasse a Montemarcone si potrebbe giocare anche di Domenica, decisione che non sarebbe gradita dal Mario Tano. Di fatto c’è da rimarcare che le trasferte del Lanciano quest’anno saranno tutte o quasi con delle incognite, e quando prima dell’inizio del campionato si paventavano problemi di ordine pubblico la questione era stata posta a ragione. (Uranio Ucci)

Rischia la chiusura già da aprile 2018 per la Honeywell Transportation System di Atessa. A rischio 420 lavoratori della storica  fabbrica dei turbocompressori, la terza in ordine di importanza dopo Sevel ed Honda.

Conferenza stampa questa mattina di Fim, Fiom e Uilm che, hanno indetto due giornate di sciopero, oggi e domani. Sciopero che ha totalmente bloccato gli impianti.

Un destino già segnato secondo il sindacato  tanto, da azzardare già una data della definitiva chiusura. La politica deve ascoltarci ha ribadito Antonio  Manzi segretario di Chieti – Pescara Uilm, “dai 2 milioni di turbo prodotti in passato ora si è passati, dal 2008, ai 700mila di Atessa contro i 4 milioni di quelli fatti in Romania. La Honeywell non investe più su Atessa, questo è un dato di fatto con nessun prodotto che possa garantire continuità alla nostra fabbrica”.

Nel frattempo cambio vertici, nessun italiano, il potere è in mano ai francesi che sono i "competitor" storici, è chiaro prosegue Manzi, che il futuro che immaginano non comprende noi. “La proprietà deve parlare con noi e con il governo”

Sarebbero «quattro francesini», si legge nella nota interna che indice lo sciopero , «decidono di chiudere Atessa per favorire il sito di Thaon Les Vosges. La filosofia è chiara: azzeriamo la concorrenza per salvare la fabbrica francese. Da questo istante», si legge nella nota distribuita fuori i cancelli dello stabilimneto, «assumiamo il controllo della fabbrica. Questo stabilimento non è più di chi ha intascato e intasca il frutto del nostro sudore. La fabbrica di Atessa è nostra, è di chi in questi anni ha prodotto una ricchezza enorme, smisurata, che ha gonfiato le tasche dell’azionista e dei dirigenti che nel momento più delicato hanno deciso di abbandonare la nave. Chiediamo a tutti di incrociare le braccia, questa realtà industriale va difesa ad ogni costo».

I sindacati chiedono «l’arresto immediato delle operazioni di duplicazione delle produzioni della Honeywell di Atessa, l’elaborazione di un piano industriale di rilancio del sito abruzzese e l’impegno a non riconoscere più ogni forma di esubero occupazionale». Il motto, da spedire direttamente ai francesi, è per Fim, Fiom e Uilm, “lottare oggi per costruire il domani”. 
 

 

Si chiama “ABRUZZODAI” il concerto benefico ideato e diretto dal bassista abruzzese Enrico Bevilacqua che si svolgerà ad Atessa (Ch) sabato 4 febbraio alle ore 20 presso l'Auditorium Italia. Il ricavato dell’evento, che è patrocinato dal Comune di Atessa, sarà interamente devoluto alle popolazioni e ai paesi abruzzesi duramente colpiti dal sisma. Tre ore spettacolo alle quali parteciperanno oltre trenta tra artisti e band: Antonella Bucci, Lorenzo Tucci, Michele Di Toro, Natascia Bonacci, Lucy Campeti, Vincenzo Olivieri, Mauro Mengali, Claudio Filippini, Roberto Di Virgilio, Luisiana Lorusso, Maurizio Rolli Band, Lusy Campeti, Nicola Oliva, Danny Manzo project, Claudia D’Ulisse, Terzacorsia, Latin Fire, Crossroads, Inserto, Gianni De Chellis, Andrea Castelfranato, Compagni di Viaggio, Giani Filippone Project, Cris Bertini Band, Claudia Pantalone duo, Erika secondino duo, Davide Ciarallo, Stefano Sastro, Michelangelo Brandimarte, Angelo Valori, Ritmia, Egidio Marchitelli e Fratelli di Taglia. Questa la line up del concerto ma non sono esclusi altri artisti che potrebbero aggregarsi nei prossimi giorni.

Il biglietto di ingresso prevederà un contributo minimo di 10 €.

“Lo show non mancherà – spiega il direttore artistico Enrico Bevilacqua - e la bellezza di questa iniziativa risiede proprio nella sua giustissima causa”.

La serata non si concluderà all'Auditorium ma continuerà con una notte bianca organizzata dai locali del centro di Atessa che hanno deciso di aderire all’evento: l’Andriano Pub, Muzajk, Bar Jolly e Mainea.

“Il 4 febbraio – aggiunge Bevilacqua - non si può mancare, qui in Abruzzo di eventi catastrofici ne abbiamo avuti tanti. La risposta di noi musicisti è ABRUZZODAI, un evento al quale tutti gli artisti parteciperanno gratuitamente”.

“Bisogna riportare l'azienda a un tavolo di confronto per discutere insieme gli obiettivi produttivi del 2017 tenendo ben presenti i diritti e le esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici”. In un comunicato il segretario generale della Fiom Cgil Davide Labrozzi stigmatizza duramente il comportamento dei vertici aziendali nonché la “resa incondizionata alla Fiat di chi non ha voluto capire”. Al centro della protesta e della proclamazione di tre turni di sciopero alla Sevel e alla Honda, i turni di lavoro decisi per recuperare gli stop produttivi dovuti alla neve e al maltempo di questi giorni e lo spostamento della Festa di San Leucio. “La scelta della maggioranza Rsa di spostare la ricorrenza patronale ci pare una leggerezza che costerà caro a tutti – ha rimarcato Labrozzi - I lavoratori Sevel devono recuperare i turni persi lavorando sabato pomeriggio e domenica notte a regime ordinario, la comunicazione di questa decisione è arrivata dall'azienda senza nessun tipo di confronto, nessuna apertura. In 35 anni di storia non si era mai fatto un recupero in questi termini e con la sola comunicazione aziendale. Se si fosse tenuto l'incontro che avevamo chiesto proprio per un confronto costruttivo sui volumi produttivi del 2017 e sul calendario lavorativo, questa situazione sicuramente non si sarebbe verificata”. Uno scenario che secondo Labrozzi cancella anni di lotte sindacali, riportando indietro conquiste e obiettivi. E proprio per dire “no” a questo stato di cose la Fiom ha proclamato tre giorni di sciopero. Alla Sevel, braccia incrociate domenica 15 gennaio per l'intero turno notturno, e nei sabati 21 e 28 del mese per l'intero turno pomeridiano. Alla Honda lo sciopero si terrà domani 14 gennaio e sabato 21 per 15 minuti (13.45-14.00) e intero turno pomeridiano dalle 14.15 alle 22.00

ATESSA - E’ Pier Giorgio Antonelli, fotografo abruzzese di Atessa, il direttore artistico del Festival Europeo della Fotografia che si terrà il 3 dicembre a Roma, presso il Teatro 1 di Cinecittà.
“E’ una bellissima esperienza che credo tutti vorrebbero fare – spiega Pier Giorgio - mi sento fortunato ed onorato di ricoprire questo importante ruolo, conscio anche di tutti i sacrifici e gli investimenti fatti su me stesso.
Classe 1985, comincia per gioco, all’età di 13 anni, ad immortalare tutto ciò che lo colpisce con la fotocamera a pellicola del padre, una Zenit EM. Tanta passione per la fotografia, due master in fotografia e cinema presso la Scuola Romana di Fotografia e Cinema e tante collaborazioni con prestigiosi eventi, da Pitti Uomo a Milano Fashion Week fino al Festival di Cannes.
 “Sono grato sempre alla mia terra natia – aggiunge - essere nato in un paese mi ha giovato molto, perché mi ha insegnato a non mollare mai. Sono molto legato all’Abruzzo e metto a disposizione dei giovani abruzzesi che vogliono intraprendere un percorso artistico la mia esperienza di fotografo maturata fuori regione”.


Il Festival, che comprenderà, oltre alla categoria Fotografia anche quelle di Fotomodelli e Fashion Designer, è diretto da Alexandra Titova, ed ha come obiettivo quello di promuovere giovani talenti attraverso l’unione di due forme d’arte: la moda e la fotografia. Numerose saranno le presenze di volti noti del mondo della moda e dello spettacolo: tra cui il fotografo di fama internazionale Max Moor, il presidente di Roma Fashion Week Riccardo Gubiani, il ballerino Jacopo Paone (concorrente di “Amici 14”), Mahmood (concorrente di “X-Factor 2012”), gli stilisti di alta moda Monika Marek e Igor Occhipinti e tanti altri ancora.
“Mi sono subito innamorato di questo festival, lo sento mio in tutto e per tutto – commenta il direttore artistico Pier Giorgio Antonelli - mi ha dato tantissimo sia a livello professionale che a livello umano. Per la selezione dei fotografi non mi sono basato su una singola foto ma bensì su un progetto fotografico fatto di tecnica e soprattutto di contenuti. La fotografia è un mezzo di espressione e tante volte lo dimentichiamo. Ecco perché il fotografo deve partire da un’idea, costruirla e tramutarla in foto”.
 

ATESSA - Welcome Refugees, un comitato spontaneo formato da cittadini che hanno deciso di impegnarsi sul fronte dell'accoglienza ai migranti ospitati ad Atessa, organizza per sabato 26 novembre un incontro dibattito per fare un po' chiarezza sulla situazione nel capoluogo sangrino, dove da settimane il clima è di forte tensione. "Un momento - spiegano gli organizzatori - che permetta ai cittadini anche di porre domande sul fenomeno dell'immigrazione, oltre che di comprendere, grazie ai relatori esperti sull'argomento, le dinamiche e realtà legislative connesse...ai più sconosciute o trasmesse male". L'appuntamento è alle 17.30 nella sala polivalente del Multipiano di piazza Oberdan.

ATESSA - Lo stabilimento Sevel di Val di Sangro ha ottenuto la medaglia d’argento nella classifica mondiale del World Class Manufacturing (WCM), la metodologia di organizzazione del ciclo produttivo per gestire gli stabilimenti secondo i migliori standard a livello mondiale: dalla sicurezza all’ambiente, dalla manutenzione alla logistica e alla qualità.

“Non è stato facile raggiungere questo traguardo – precisa l’Azienda - che rappresenta una tappa intermedia verso ulteriori futuri successi.  Sevel ha fatto un’ ottima figura sia durante la fase delle presentazioni sia durante le visite ai reparti produttivi, riuscendo ad ottenere un punto in più della precedente valutazione nei pilastri tecnici Safety e Professional  Maintenence e nei pilastri manageriali ‘route map to WCM’ e ‘time and budget’. Dopo diversi tentativi, sono state premiate  la competenza, la motivazione, l’impegno e la passione di tutti i dipendenti, operai ed impiegati, quadri e dirigenti. Di rilievo il fatto che Sevel abbia migliorato di ben 6 punti lo score raggiunto nell’ anno precedente a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto nel 2016 dal plant e dell’ottimo livello di collaborazione e integrazione tra i lavoratori”.

 
Il WCM è stato adottato da molte delle più importanti aziende del mondo. L’approccio prevede l’interazione con tutta l’organizzazione della fabbrica, partendo dagli aspetti di sicurezza e proseguendo con i sistemi per la qualità e la manutenzione, l’ottimizzazione logistica e l’organizzazione della postazione di lavoro. Il sistema prevede una serie di valutazioni periodiche da parte di auditor certificati per verificare i risultati ottenuti dallo stabilimento, al termine delle quali viene assegnato un punteggio tra 0 e 100. Il percorso di miglioramento del WCM prevede tre tappe intermedie – Bronze, Silver e Gold – prima del traguardo finale del World Class Level.

VAL DI SANGRO - Sarà terminato nel 2017 l’ampliamento della piastra logistica intermodale di Saletti nella zona industriale della Val di Sangro. Il progetto preliminare, inserito nello schema finale del Masterplan per l’Abruzzo con uno stanziamento di 5 milioni e mezzo di euro, diventerà definitivo entro la fine dell’anno e verrà realizzato nel secondo semestre del 2017, implementando l’asset del trasporto merci in regione.

All’indomani della firma del Masterplan, soddisfazione è stata espressa anche dal ministro Graziano Delrio che ha sottolineato come l’intermodalità sia la strada giusta per aumentare la cooperazione tra l’Italia ed i Paesi europei.

“Siamo molto felici - ha dichiarato il ministro - che la Regione Abruzzo, con la società di trasporto Tua, abbia seguito l’indirizzo del ministero per la cura del ferro e quindi lo spostamento delle merci sempre più su rotaia e via mare. Il lavoro che si sta facendo in Abruzzo è di straordinaria importanza. La collocazione geografica della regione a livello ferroviario – ha concluso il ministro delle Infrastrutture – favorirà un complessivo sviluppo economico diminuendo le emissioni inquinanti”.
A beneficiarne saranno non solo Sevel ed il suo indotto, ma l’intero comparto automotive abruzzese, grazie ad un incremento esponenziale del volume di traffico, ad una conseguente riduzione dei costi per il trasporto e ad una diminuzione dei tempi di percorrenza.

“La piastra logistica di Saletti - ha dichiarato Giovanni Di Vito, consigliere TUA con delega alla ferrovia - rappresenta un’infrastruttura strategica al servizio della Val di Sangro e della Sevel che consentirà di implementare la capacità di smistamento delle merci sulla rete nazionale e dunque verso l’Europa. L’infrastruttura - ha spiegato Di Vito - prevede la realizzazione di un piazzale ferroviario dotato di 4 binari di 750 metri di lunghezza e 3 binari di 350 metri, infrastrutture dedicate alla logistica per la movimentazione di merci, quali ad esempio capannoni di stoccaggio, piani di caricamento, uffici e zone dedicate alla manutenzione. Infrastrutture - ha concluso il consigliere - che favoriranno la piena intermodalità della Val di Sangro, ovvero l’integrazione strada-rotaia, in linea con gli attuali standard europei”.

Uno dei  maggiori vantaggi dell’opera sarà quello di poter effettuare il cosiddetto trasporto combinato accompagnato, ovvero trasbordare i mezzi stradali direttamente sul treno.

“L’opera - ha affermato il responsabile dell’infrastruttura ferroviaria di Tua, Florindo Fedele - permetterà di incrementare la lunghezza dei convogli ferroviari, attualmente movimentati per ciascun viaggio e di caricare direttamente i TIR sul treno con una pedana che si sposterà longitudinalmente rispetto al senso del binario.  Allo stato attuale - ha spiegato Fedele - ogni treno merci movimenta 15 carri, ognuno dei quali trasporta 4 furgoni. A configurazione ultimata - ha concluso - il volume di traffico aumenterà del 33 per cento con un incremento di 200 unità di merce trasportata ogni giorno”.