Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

Si chiama “ABRUZZODAI” il concerto benefico ideato e diretto dal bassista abruzzese Enrico Bevilacqua che si svolgerà ad Atessa (Ch) sabato 4 febbraio alle ore 20 presso l'Auditorium Italia. Il ricavato dell’evento, che è patrocinato dal Comune di Atessa, sarà interamente devoluto alle popolazioni e ai paesi abruzzesi duramente colpiti dal sisma. Tre ore spettacolo alle quali parteciperanno oltre trenta tra artisti e band: Antonella Bucci, Lorenzo Tucci, Michele Di Toro, Natascia Bonacci, Lucy Campeti, Vincenzo Olivieri, Mauro Mengali, Claudio Filippini, Roberto Di Virgilio, Luisiana Lorusso, Maurizio Rolli Band, Lusy Campeti, Nicola Oliva, Danny Manzo project, Claudia D’Ulisse, Terzacorsia, Latin Fire, Crossroads, Inserto, Gianni De Chellis, Andrea Castelfranato, Compagni di Viaggio, Giani Filippone Project, Cris Bertini Band, Claudia Pantalone duo, Erika secondino duo, Davide Ciarallo, Stefano Sastro, Michelangelo Brandimarte, Angelo Valori, Ritmia, Egidio Marchitelli e Fratelli di Taglia. Questa la line up del concerto ma non sono esclusi altri artisti che potrebbero aggregarsi nei prossimi giorni.

Il biglietto di ingresso prevederà un contributo minimo di 10 €.

“Lo show non mancherà – spiega il direttore artistico Enrico Bevilacqua - e la bellezza di questa iniziativa risiede proprio nella sua giustissima causa”.

La serata non si concluderà all'Auditorium ma continuerà con una notte bianca organizzata dai locali del centro di Atessa che hanno deciso di aderire all’evento: l’Andriano Pub, Muzajk, Bar Jolly e Mainea.

“Il 4 febbraio – aggiunge Bevilacqua - non si può mancare, qui in Abruzzo di eventi catastrofici ne abbiamo avuti tanti. La risposta di noi musicisti è ABRUZZODAI, un evento al quale tutti gli artisti parteciperanno gratuitamente”.

“Bisogna riportare l'azienda a un tavolo di confronto per discutere insieme gli obiettivi produttivi del 2017 tenendo ben presenti i diritti e le esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici”. In un comunicato il segretario generale della Fiom Cgil Davide Labrozzi stigmatizza duramente il comportamento dei vertici aziendali nonché la “resa incondizionata alla Fiat di chi non ha voluto capire”. Al centro della protesta e della proclamazione di tre turni di sciopero alla Sevel e alla Honda, i turni di lavoro decisi per recuperare gli stop produttivi dovuti alla neve e al maltempo di questi giorni e lo spostamento della Festa di San Leucio. “La scelta della maggioranza Rsa di spostare la ricorrenza patronale ci pare una leggerezza che costerà caro a tutti – ha rimarcato Labrozzi - I lavoratori Sevel devono recuperare i turni persi lavorando sabato pomeriggio e domenica notte a regime ordinario, la comunicazione di questa decisione è arrivata dall'azienda senza nessun tipo di confronto, nessuna apertura. In 35 anni di storia non si era mai fatto un recupero in questi termini e con la sola comunicazione aziendale. Se si fosse tenuto l'incontro che avevamo chiesto proprio per un confronto costruttivo sui volumi produttivi del 2017 e sul calendario lavorativo, questa situazione sicuramente non si sarebbe verificata”. Uno scenario che secondo Labrozzi cancella anni di lotte sindacali, riportando indietro conquiste e obiettivi. E proprio per dire “no” a questo stato di cose la Fiom ha proclamato tre giorni di sciopero. Alla Sevel, braccia incrociate domenica 15 gennaio per l'intero turno notturno, e nei sabati 21 e 28 del mese per l'intero turno pomeridiano. Alla Honda lo sciopero si terrà domani 14 gennaio e sabato 21 per 15 minuti (13.45-14.00) e intero turno pomeridiano dalle 14.15 alle 22.00

ATESSA - E’ Pier Giorgio Antonelli, fotografo abruzzese di Atessa, il direttore artistico del Festival Europeo della Fotografia che si terrà il 3 dicembre a Roma, presso il Teatro 1 di Cinecittà.
“E’ una bellissima esperienza che credo tutti vorrebbero fare – spiega Pier Giorgio - mi sento fortunato ed onorato di ricoprire questo importante ruolo, conscio anche di tutti i sacrifici e gli investimenti fatti su me stesso.
Classe 1985, comincia per gioco, all’età di 13 anni, ad immortalare tutto ciò che lo colpisce con la fotocamera a pellicola del padre, una Zenit EM. Tanta passione per la fotografia, due master in fotografia e cinema presso la Scuola Romana di Fotografia e Cinema e tante collaborazioni con prestigiosi eventi, da Pitti Uomo a Milano Fashion Week fino al Festival di Cannes.
 “Sono grato sempre alla mia terra natia – aggiunge - essere nato in un paese mi ha giovato molto, perché mi ha insegnato a non mollare mai. Sono molto legato all’Abruzzo e metto a disposizione dei giovani abruzzesi che vogliono intraprendere un percorso artistico la mia esperienza di fotografo maturata fuori regione”.


Il Festival, che comprenderà, oltre alla categoria Fotografia anche quelle di Fotomodelli e Fashion Designer, è diretto da Alexandra Titova, ed ha come obiettivo quello di promuovere giovani talenti attraverso l’unione di due forme d’arte: la moda e la fotografia. Numerose saranno le presenze di volti noti del mondo della moda e dello spettacolo: tra cui il fotografo di fama internazionale Max Moor, il presidente di Roma Fashion Week Riccardo Gubiani, il ballerino Jacopo Paone (concorrente di “Amici 14”), Mahmood (concorrente di “X-Factor 2012”), gli stilisti di alta moda Monika Marek e Igor Occhipinti e tanti altri ancora.
“Mi sono subito innamorato di questo festival, lo sento mio in tutto e per tutto – commenta il direttore artistico Pier Giorgio Antonelli - mi ha dato tantissimo sia a livello professionale che a livello umano. Per la selezione dei fotografi non mi sono basato su una singola foto ma bensì su un progetto fotografico fatto di tecnica e soprattutto di contenuti. La fotografia è un mezzo di espressione e tante volte lo dimentichiamo. Ecco perché il fotografo deve partire da un’idea, costruirla e tramutarla in foto”.
 

ATESSA - Welcome Refugees, un comitato spontaneo formato da cittadini che hanno deciso di impegnarsi sul fronte dell'accoglienza ai migranti ospitati ad Atessa, organizza per sabato 26 novembre un incontro dibattito per fare un po' chiarezza sulla situazione nel capoluogo sangrino, dove da settimane il clima è di forte tensione. "Un momento - spiegano gli organizzatori - che permetta ai cittadini anche di porre domande sul fenomeno dell'immigrazione, oltre che di comprendere, grazie ai relatori esperti sull'argomento, le dinamiche e realtà legislative connesse...ai più sconosciute o trasmesse male". L'appuntamento è alle 17.30 nella sala polivalente del Multipiano di piazza Oberdan.

ATESSA - Lo stabilimento Sevel di Val di Sangro ha ottenuto la medaglia d’argento nella classifica mondiale del World Class Manufacturing (WCM), la metodologia di organizzazione del ciclo produttivo per gestire gli stabilimenti secondo i migliori standard a livello mondiale: dalla sicurezza all’ambiente, dalla manutenzione alla logistica e alla qualità.

“Non è stato facile raggiungere questo traguardo – precisa l’Azienda - che rappresenta una tappa intermedia verso ulteriori futuri successi.  Sevel ha fatto un’ ottima figura sia durante la fase delle presentazioni sia durante le visite ai reparti produttivi, riuscendo ad ottenere un punto in più della precedente valutazione nei pilastri tecnici Safety e Professional  Maintenence e nei pilastri manageriali ‘route map to WCM’ e ‘time and budget’. Dopo diversi tentativi, sono state premiate  la competenza, la motivazione, l’impegno e la passione di tutti i dipendenti, operai ed impiegati, quadri e dirigenti. Di rilievo il fatto che Sevel abbia migliorato di ben 6 punti lo score raggiunto nell’ anno precedente a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto nel 2016 dal plant e dell’ottimo livello di collaborazione e integrazione tra i lavoratori”.

 
Il WCM è stato adottato da molte delle più importanti aziende del mondo. L’approccio prevede l’interazione con tutta l’organizzazione della fabbrica, partendo dagli aspetti di sicurezza e proseguendo con i sistemi per la qualità e la manutenzione, l’ottimizzazione logistica e l’organizzazione della postazione di lavoro. Il sistema prevede una serie di valutazioni periodiche da parte di auditor certificati per verificare i risultati ottenuti dallo stabilimento, al termine delle quali viene assegnato un punteggio tra 0 e 100. Il percorso di miglioramento del WCM prevede tre tappe intermedie – Bronze, Silver e Gold – prima del traguardo finale del World Class Level.

VAL DI SANGRO - Sarà terminato nel 2017 l’ampliamento della piastra logistica intermodale di Saletti nella zona industriale della Val di Sangro. Il progetto preliminare, inserito nello schema finale del Masterplan per l’Abruzzo con uno stanziamento di 5 milioni e mezzo di euro, diventerà definitivo entro la fine dell’anno e verrà realizzato nel secondo semestre del 2017, implementando l’asset del trasporto merci in regione.

All’indomani della firma del Masterplan, soddisfazione è stata espressa anche dal ministro Graziano Delrio che ha sottolineato come l’intermodalità sia la strada giusta per aumentare la cooperazione tra l’Italia ed i Paesi europei.

“Siamo molto felici - ha dichiarato il ministro - che la Regione Abruzzo, con la società di trasporto Tua, abbia seguito l’indirizzo del ministero per la cura del ferro e quindi lo spostamento delle merci sempre più su rotaia e via mare. Il lavoro che si sta facendo in Abruzzo è di straordinaria importanza. La collocazione geografica della regione a livello ferroviario – ha concluso il ministro delle Infrastrutture – favorirà un complessivo sviluppo economico diminuendo le emissioni inquinanti”.
A beneficiarne saranno non solo Sevel ed il suo indotto, ma l’intero comparto automotive abruzzese, grazie ad un incremento esponenziale del volume di traffico, ad una conseguente riduzione dei costi per il trasporto e ad una diminuzione dei tempi di percorrenza.

“La piastra logistica di Saletti - ha dichiarato Giovanni Di Vito, consigliere TUA con delega alla ferrovia - rappresenta un’infrastruttura strategica al servizio della Val di Sangro e della Sevel che consentirà di implementare la capacità di smistamento delle merci sulla rete nazionale e dunque verso l’Europa. L’infrastruttura - ha spiegato Di Vito - prevede la realizzazione di un piazzale ferroviario dotato di 4 binari di 750 metri di lunghezza e 3 binari di 350 metri, infrastrutture dedicate alla logistica per la movimentazione di merci, quali ad esempio capannoni di stoccaggio, piani di caricamento, uffici e zone dedicate alla manutenzione. Infrastrutture - ha concluso il consigliere - che favoriranno la piena intermodalità della Val di Sangro, ovvero l’integrazione strada-rotaia, in linea con gli attuali standard europei”.

Uno dei  maggiori vantaggi dell’opera sarà quello di poter effettuare il cosiddetto trasporto combinato accompagnato, ovvero trasbordare i mezzi stradali direttamente sul treno.

“L’opera - ha affermato il responsabile dell’infrastruttura ferroviaria di Tua, Florindo Fedele - permetterà di incrementare la lunghezza dei convogli ferroviari, attualmente movimentati per ciascun viaggio e di caricare direttamente i TIR sul treno con una pedana che si sposterà longitudinalmente rispetto al senso del binario.  Allo stato attuale - ha spiegato Fedele - ogni treno merci movimenta 15 carri, ognuno dei quali trasporta 4 furgoni. A configurazione ultimata - ha concluso - il volume di traffico aumenterà del 33 per cento con un incremento di 200 unità di merce trasportata ogni giorno”.

LANCIANO - E' di due feriti gravi il bilancio della domenica sulle strade del Frentano e del Sangro. Ieri sera, intorno alle 19, un insegnante di religione di Sant'Eusanio del Sangro, è stato investito da una Opel Corsa mentre percorreva, insieme ad altri amici, via Martiri 6 Ottobre a Lanciano. Nell'impatto l'uomo, che ha 28 anni, ha battuto violentemente la testa contro il marciapiede. E' stato ricoverato all'ospedale di Pescara, ma non sarebbe in pericolo di vita. E poteva avere conseguenze ben più gravi anche l'incidente stradale avvenuto in mattinata lungo la Fondovalle Sangro, a poca distanza dallo svincolo di Atessa. Un 37enne di Paglieta, mentre viaggiava a bordo della sua moto, si è schiantato contro una Fiat Punto condotta da un 66enne di Santa Maria Imbaro, che - secondo una prima ricostruzione - stava effettuando un'inversione a "u". La ruota posteriore della moto è finita nel finestrino della macchina, dal lato del guidatore, che è rimasto illeso. Il centauro, invece, è stato trasportato in eliambulanza al policlinico di Chieti, dove è tutta ricoverato per i traumi riportati nell'incidente.  
 

ATESSA - C'è la stessa mano dietro gli episodi che da qualche giorno stanno ingenerando un clima di tensione ad Atessa? Se lo chiedono in tanti in città. La settimana scorsa era stata rinvenuta una scatola con una testa di capretto davanti alla struttura che ospita alcuni migranti, mentre questa mattina sulla porta del municipio è stato trovato un mazzo di fiori di plastica, accompagnato da un biglietto indirizzato al sindaco Nicola Cicchitti, con scritto "condoglianze di m...". Un altro biglietto simile, attaccato a un cestino della spazzatura poco distante, invitava il primo cittadino a dimettersi, "se non all'altezza". In una nota, il sindaco stigmatizza l'accaduto, parlando di vigliaccherie, che "però rafforzano la determinazione dell'amministrazione comunale nel portare avanti le proprie azioni". Qualche elemento utile all'identificazione degli autori del gesto potrebbe arrivare dalle telecamere di sorveglianza della zona.

 

LANCIANO - Continua la polemica sull'affidamento, da parte del Comune di Lanciano, del servizio di igiene urbana alla EcoLan. Affidamento che il Tar ha annullato nei giorni scorsi, tornando a sollevare il problema del "controllo analogo", ritenuto troppo insufficiente. Sabato il presidente della società Massimo Ranieri, insieme al sindaco Mario Pupillo, ha sottolineato come la questione sia piuttosto complessa e che in EcoLan, il controllo analogo viene assicurato da un comitato composto da 9 sindaci soci. Ieri la stessa sezione del Tar ha annullato anche l'affidamento del Comune di Atessa, assegnato in house alla EcoLan, come fatto da Lanciano, Ortona, San Vito e diversi altri Comuni del Frentano. Oggi sulla vicenda interviene il gruppo consiliare di opposizione "Nuova Lanciano", che già a giugno dello scorso anno aveva espresso perplessità sul metodo seguito per affidare il servizio di igiene urbana alla EcoLan (il cui capitale è interamente detenuto da 53 Comuni della zona). "E’ evidente che la nostra non è una critica strumentale fine a se stessa contro l'operato della EcoLan - precisa, in una nota, Nuova Lanciano - a cui va riconosciuto l’indubbio merito di aver svolto il servizio di raccolta e pulizia in maniera egregia. Tuttavia siamo seriamente preoccupati perché, nel corso di questi mesi, la EcoLan ha investito ingenti somme per dotare l'azienda di mezzi attrezzature e personale per poter far fronte alla mole di lavoro che è derivata dagli affidamenti diretti, che però il Tar ha dichiarato essere illegittimi. E, pertanto, al di là di quelle che possono essere le responsabilità politiche (e ci sono e sono evidenti), non vorremmo, come cittadini, ritrovarci a pagare ulteriori somme per errori che potevano essere tranquillamente evitati, attraverso l’indizione di una gara pubblica, dove anche EcoLan avrebbe potuto partecipare". Quello che suscita i timori di Nuova Lanciano è l'effetto "domino" legato alle sentenze del Tar. "Lungi dal voler creare inutili allarmismi populisti - conclude la nota - vorremmo, però evitare che siano i cittadini a dover fare le spese di scelte errate e frettolose".

ATESSA - Qual è la condizione delle migliaia di lavoratori in Sevel? Quali i problemi che quotidianamente affrontano gli operai del più grande stabilimento europeo di veicoli commerciali, volano principale dell'economia abruzzese e quali le esigenze e le richieste di chi spesso ha poca voce per farsi ascoltare. A questi interrogativi si è cercato di dare una risposta. E con l'obiettivo di disegnare un quadro vero, reale della situazione in Sevel, il coordinamento provinciale Slai Cobas di Chieti, in collaborazione con l'Associazione Il Laboratorio di Roma e il collettivo Zona22-Uallò-Uallà ha fatto un'inchiesta, grazie anche al fondamentale contributo di centinaia di lavoratori e di lavoratrici che si sono raccontati e hanno risposto a domande e quesiti. I dati di questa indagine “autorganizzata”,(così viene definita in un comunicato dello Slai Cobas di Chieti), saranno resi noti nel corso di un incontro aperto a tutti che si terrà domani 5 novembre a Lanciano, con inizio alle 16.30, presso la libreria Mu, in Corso Bandiera. “La democrazia – conclude la nota - senza partecipazione e possibilità di rappresentanza sindacale di base, rischia di essere definitivamente confinata ai cancelli”.