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Non si ferma la polemica sulla riconversione dell'ospedale di Atessa, che qualche giorno fa ha portato ai primi spostamenti al nosocomio di Lanciano di alcune attrezzature del blocco operatorio. Un trasloco portato avanti dalla Asl in accordo con la Regione, che ha spinto Giulio Borrelli, capogruppo del Movimento per Atessa Unita (Mau) in consiglio comunale, ha presentare una denuncia alla Procura della Repubblica di Lanciano. Dal canto suo l'assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci, ha spiegato che per la chirurgia ambulatoriale (quella appunto che nei piani di riordino è prevista al San Camillo) è sufficiente una sola sala operatoria. E la permanenza di una chirurgia per piccoli interventi programmati, che alleggeriscano le liste d'attesa della Asl, è il nodo della discordia. "La risposta di Paolucci - sottolinea Borrelli - è insufficiente. Per una chirurgia ambulatoriale di buon livello, se deve essere cinque giorni a settimana per smaltire le liste d'attesa, nell'interesse anche di Lanciano, ci vogliono almeno due sale operatorie ben attrezzate. Se si vuole far fronte alle esigenze di un territorio, che è il centro di convergenza di una zona industriale sviluppata e di un entroterra pedemontano disagiato, vanno accantonate ipotesi al ribasso. Resta il comportamento del manager della Asl Pasquale Flacco che, mentre si sta svolgendo un confronto alla Regione sul futuro dell'ospedale, porta via furtivamente la gran parte degli impianti chirurgici, violando così la legge. Su questo indagherà la magistratura dopo la nostra precisa denuncia. Aggiungo - conclude Borrelli - che, dal punto di vista politico e del metodo, è come se, nel corso di una trattativa tra i sindacati e un'azienda sulla chiusura di una fabbrica, il padrone portasse via i macchinari. C'è l'aggravante, nel caso di Atessa, che Flacco non è il padrone dell'ospedale".

"Nel pomeriggio di ieri una ditta di traslochi ha trasferito letti, tavoli e attrezzature del blocco operatorio del San Camillo di Atessa verso l’ospedale Renzetti di Lanciano. Tre sale operatorie all’avanguardia recentemente realizzate con un investimento di circa 6 milioni di euro sono state smantellate. Un vero 'affare' chiudere il San Camillo di Atessa". A denunciare l'accaduto è il sindaco di Atessa Nicola Cicchitti. "Eppure c’è ancora chi crede nelle promesse e invece di sostenere la battaglia del Sindaco di Atessa per il San Camillo, fiancheggia i responsabili e i complici della rapina - continua il primo cittadino - le risorse economiche del San Camillo di Atessa,  l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci le sta dirottando verso l’ospedale di Ortona, dove ha posto in essere una serie di provvedimenti di potenziamento come il trasferimento di Dermatologia clinica da Chieti, posti letto di protesica ortopedica, posti letto di chirurgia oncologica e un centro regionale per melanomi". Per Cicchitti il "blocco operatorio del San Camillo di Atessa doveva e poteva essere un vero polmone per sostenere le difficoltà del Renzetti, ma la politica regionale ha deciso diversamente perché Atessa non ha un governo comunale della stessa parrocchia e perciò ad Atessa hanno ridotto l’attività ambulatoriale da quattro a due giorni al mese, ridimensionato il laboratorio radiologico e il laboratorio analisi si regge con un solo medico. Sarebbe proprio il caso che certi movimenti e partiti politici rimettessero in discussione la propria posizione per  capire se veramente antepongono gli interessi di parte a quelli della salute dei cittadini".
 

Atto vandalico o gesto intimidatorio? E' interrogativo a cui dovranno cercare di dare una risposta i carabinieri della compagnia di Atessa, che stanno indagando sull'incendio che nella notte tra sabato e domenica, ha devastato il bar Poker di località Saletti ad Atessa, provocando danni per oltre 100mila euro. Il proprietario, Giovanni, non riesce a darsi una spiegazione. "Il bar il sabato pomeriggio è chiuso - racconta - e il rogo è scoppiato intorno alle 23.30. Nessuno, però, ci ha mai minacciato". Sull'origine dolosa delle fiamme non c'è dubbio. Sotto la veranda in legno del locale, infatti, tra tavoli e sedie, è stata posteggiata una vecchia Cinquecento - risultata poi rubata nel Foggiano - e proprio dalla vettura sarebbero partite le fiamme, che in pochissimo hanno avvolto tutto, arrivando a lambire l'abitazione sovrastante il bar (fortunatamente disabitata) e un vicino negozio di abbigliamento, che però non ha riportato danni. A dare l'allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio, che hanno subito avvisato i vigili del fuoco. Una squadra del distaccamento di Casoli ha impiegato oltre 4 ore per domare il rogo. Resta il giallo sui motivi del gesto: perché rubare una macchina a qualche centinaio di chilometri di distanza e poi incendiarla davanti a un bar della zona industriale? Il mezzo era stato forse utilizzato per compiere qualche altro crimine altrove e poi dato alle fiamme per cancellare eventuali tracce? (C.Lab.)


 

Una 52enne tedesca, da anni residente ad Atessa, è stata arrestata dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile dopo essersi scagliata, in stato di ebbrezza, contro gli stessi uomini dell'Arma che si erano recati in un'abitazione dove la donna lavorava come colf. Il proprietario, resosi conto che la donna era arrivata già in preda ai fumi dell'alcol, temendo per la propria incolumità, aveva allertato i carabinieri. La 52enne, alla loro vista, si è scagliata contro di loro con una serie di calci e pugni per i quali i militari hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 7 giorni. Per la donna, non nuova a tali comportamenti (era stata infatti arrestata per fatti analoghi nel 2014), sono scattate le manette.
 

Si è tenuto lo scorso fine settimana, al Teatro Comunale di Atessa, il 25esimo Congresso Provinciale delle Acli di Chieti, sul tema “Niente paura, con le Acli attraversiamo il cambiamento”. Sotto la presidenza di Antonio Russo, responsabile per il Mezzogiorno della Presidenza nazionale, i delegati hanno eletto il nuovo Consiglio Provinciale e i loro delegati ai Congressi regionale e nazionale che si terranno in primavera. La relazione del Presidente provinciale uscente, Mimmo D’Alessio, ha dettagliatamente illustrato il percorso fatto dalle Acli teatine nel passato quadriennio, segnalando i tanti successi conseguiti sia in termini di attività sia in termini di adesioni e nascita di nuovi circoli. Importanti spunti sull’attualità nazionale e internazionale sono stati portati all’attenzione dei congressisti da Antonio Russo, che ha la delega per il Mezzogiorno in seno alla Presidenza nazionale ACLI. Ai saluti del Sindaco di Atessa, Nicola, Cicchitti, hanno fatto seguito quelli, non di circostanza ma appassionati, del Presidente del locale Circolo, Giulio Totaro, brillante ed efficiente organizzatore dell’appuntamento atessano. Apprezzate sono state le relazioni del dott. Romano Frezzini, responsabile provinciale dell’organizzazione e dello sviluppo associativo, della dott.ssa Roberta Pace e del dott. Giustino De Nardis, funzionari interni delle Acli teatine. Numerosi e interessati gli interventi di delegati, invitati e ospiti. Il Congresso ha approvato due distinte mozioni. La prima impegna il Congresso nazionale a  modificare lo statuto, portando da due a tre i mandati per i presidenti di circolo e a uniformare le regole di incompatibilità esistenti per i dirigenti delle Acli e per quelli delle associazioni collegate. La seconda mozione impegna le ACLI provinciali ad una costante e sempre viva attenzione ai poveri, secondo la “promessa di fedeltà ai poveri” fatta a Papa Francesco. I delegati, a fine giornata e con distinte votazioni a scrutinio segreto, hanno eletto il nuovo Consiglio Provinciale delle ACLI di Chieti e i rappresentanti ai Congressi regionale nazionale. Questo è il nuovo Consiglio Provinciale delle ACLI di Chieti: D’ALESSIO Domenico detto Mimmo, CROCETTA Carlo, D’ALESSIO Federica, D’ALESSIO Leda, De BERARDINIS Maria Luisa, DI MATTEO Annunziata Miranda, DI MENNO-DI BUCCHIANICO Vittorio, FREZZINI Romano, GIARDINO Vinicio, OBLETTER Guido, SANTALUCIA Giuseppe, SDRUBOLINI Annalisa, DI CARLO Rinaldo, TOTARO Giulio, FIGURILLI Pietro, FRATTURA Alfonso, CIVITARESE Giuseppe, ADEZIO Maurizio. Il Consiglio Provinciale, nella sua prima riunione, eleggerà il nuovo Presidente. I Delegati a partecipare al Congresso regionale sono: CROCETTA Carlo, D’ALESSIO Domenico, D’ALESSIO Leda, FREZZINI Romano, SDRUBOLINI Annalisa,TOTARO Giulio. I Delegati al Congresso nazionale sono: D’ALESSIO Domenico e SDRUBOLINI Annalisa. "Abbiamo vissuto una bella esperienza umana e associativa prima che un congresso. - spiega Mimmo D’Alessio, Presidente provinciale delle Acli – Ci siamo confrontati serenamente sui grandi temi e anche sulle nostre questioni che sono meno importanti. Lo abbiamo fatto da veri aclisti, nella differenza delle sensibilità ma nella unità d’intenti che non ha lasciato spazio ad alcuna divisione personale o di gruppi. Il nostro è un impegno cristiano, volontario ed appassionato verso i lavoratori, i pensionati, i disoccupati, oggi anche e soprattutto verso i poveri: non c’è tempo per marcare divisioni, tutto il tempo e tutte le energie che abbiamo a disposizione li utilizziamo per fare, per servire, per proporre, per realizzare. Ci attendono quattro anni di attività - conclude D’Alessio - in un’epoca che presenta nuove difficoltà e sfide sempre più complesse sul piano sociale. Abbiamo preso l’impegno di attraversare il cambiamento senza paura. E’ quello che faremo".
 

Il nuovo progetto di Carlo Porfilio approda venerdì 18 marzo ad Atessa. “In viaggio…Fusion Jazz Live”, questo il titolo dell’iniziativa del batterista abruzzese che torna, dopo venti anni di carriera, all’Andriano Pub, dove ha mosso i suoi primi passi come musicista. Il progetto, come facilmente intuibile dal titolo “fusion”, unisce differenti generi musicali; il live sarà un viaggio alla scoperta dei brani inediti dell’artista, completato da qualche tributo. Un’anteprima assoluta  che anticipa il nuovo album “In viaggio” di Carlo Porfilio che attualmente è in lavorazione ma sarà a breve pubblicato. “Un album tutto da scoprire e ascoltare con molta attenzione”, spiega il batterista. “Il titolo è una metafora della vita di ognuno di noi – aggiunge -  e sottolinea tutte le gioie e i dolori che ognuno nel proprio viaggio  deve affrontare”. Nel live di venerdì sera previsto per le 22 all’Andriano Pub, in corso Vittorio Emanuele, nel cuore del centro storico di Atessa, Porfilio sarà accompagnato da Vitale Di Virgilio alla chitarra e Matteo Benedetti al piano hammond. Un’occasione piacevole per ascoltare della buona musica dal vivo, per intrattenersi nell’incantevole location dell’Andriano Pub, storico locale di Atessa dove la musica live è di casa e per gustare i piatti proposti dall’Andriano.
 

Sabato 12 marzo, al Teatro Comunale di Atessa, si terrà il 25esimo Congresso Provinciale delle Acli di Chieti,  presieduto da Antonio Russo della Presidenza nazionale. I lavori congressuali inizieranno alle ore 16 con il saluto del Sindaco di Atessa, Nicola Cicchitti, e del Presidente del Circolo Acli cittadino Giulio Totaro. Dopo gli adempimenti statutari ci sarà la relazione di apertura del Presidente Provinciale, Mimmo D’Alessio, sul tema “Niente paura, con le Acli attraverso il cambiamento”. Seguiranno la relazione organizzativa e il dibattito. Dopo le votazioni per il rinnovo degli organi statutari ci sarà la Santa Messa. Il Congresso si chiuderà con la proclamazione degli eletti. "Le Acli di Chieti  - spiega Mimmo D’Alessio, Presidente provinciale delle Acli – si avviano a celebrare questo 25esimo Congresso provinciale con una ritrovata vitalità, confermata non solo dalle numerose e importanti attività svolte ma anche da una significativa crescita delle adesioni. Gli Aclisti iscritti regolarmente sono infatti passati da 845 del 2014 ai 1306 del 2015, che è la base del Congresso. I Circoli hanno risentito ovviamente di questa nuova spinta e, dai 19 del 2014, siamo passati ai 21 del 2015 con altri che hanno fatto richiesta e verranno autorizzati quest’anno. Al loro interno e anche all’esterno le attività si moltiplicano e si aggiungono a quelle che le Acli svolgono al servizio dei lavoratori, dei pensionati, dei disoccupati, di  chi cerca un lavoro, delle donne e dei giovani che hanno voglia di impegnarsi seguendo le linee della Dottrina Sociale della Chiesa attraverso le esperienze proprie delle Acli. Ecco perché – conclude  D’Alessio – ho  scelto questo tema per il nostro Congresso Provinciale. Sappiamo quali e quante sono le sfide che il cambiamento ci presenta. Possiamo affrontarle senza paura, con determinazione positiva e vincente, perché siamo Aclisti, impegnati nel presente, consapevolmente incamminati verso il domani".

Si sono svolte le elezioni per il rinnovo della Rsu dello stabilimento di Atessa della Sapa, che occupa circa 170 dipendenti. Il responso che la tornata elettorale ha prodotto vede la Fiom Cgil e la Uilm Uilm ottenere i migliori risultati (59 voti), staccando la Fim Cisl (32 voti). Al voto hanno partecipato il 92 per cento dei lavoratori, un risultato importante. "    La Fiom cresce notevolmente rispetto alle elezioni precedenti - spiega in una nota il segretario generale della Fiom Davide Labbrozzi - esprime la Rsu con il numero più alto di voti, Enzo D’Amario, passa da uno a due delegati (il secondo della Fiom è Francesco Di Risio), ed elegge l’unico  rappresentante della sicurezza (RLS). Questa tornata elettorale consegna alla Fiom un forte mandato per proseguire con le iniziative sindacali sostenute in questi anni. La Fiom, consolida  sempre più la sua presenza nelle grandi fabbriche dove i lavoratori scelgono, tra l’altro, l’impegno generale e la coerenza  espressa in questi anni. La Fiom - conclude Labbrozzi - ringrazia tutti coloro che votando i Metalmeccanici della Cgil hanno voluto riconoscere la giustezza delle nostre tante battaglie ed hanno voluto incoraggiarci per quelle che si dovranno proporre in futuro".
 

Un uomo di 42 anni di Atessa è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Pescara, dove è arrivato in eliambulanza dopo una rovinosa caduta all'interno del cimitero cittadino. Secondo la ricostruzione di carabinieri, il 42enne è precipitato da una scala mentre eseguiva alcuni lavori di manutenzione alla cappella di famiglia. I soccorsi sono scattati subito: è stato trasportato al pronto soccorso del vicino ospedale, dove i sanitari - a causa della gravità delle sue condizioni - ne hanno disposto il trasferimento nel nosocomio pescarese, dove è arrivato in codice rosso. Nella caduta ha riportato un violento trauma cranico-facciale.

Sarebbe un cortocircuito del forno, o del piano di cottura, la causa dell'incendio che oggi - intorno a mezzogiorno - ha completamente distrutto la cucina di un'abitazione a Montemarcone di Atessa, impegnando i vigili del fuoco del distaccamento di Casoli per oltre 3 ore nel domare le fiamme. Nel rogo è rimasta coinvolta la padrona di casa, una donna di 43 anni che vive sola, che è stata colta da malore e trasportata con un'ambulanza del 118 di Villa Santa Maria al pronto soccorso dell'ospedale di Lanciano, dove è stata sottoposta a una serie di controlli. La casa è stata dichiarata parzialmente inagibile, e tutta la famiglia della signora è stata costretta a fare i bagagli e a trovare ospitalità a casa di alcuni parenti. Ingenti i danni: le fiamme hanno ridotto in cenere l'intero arredamento, oltre naturalmente alle suppellettili. Sono in corso ulteriori controlli da parte dei vigili del fuoco su tutti gli impianti dell'abitazione.

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