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ATESSA - Lo stabilimento Sevel di Val di Sangro ha ottenuto la medaglia d’argento nella classifica mondiale del World Class Manufacturing (WCM), la metodologia di organizzazione del ciclo produttivo per gestire gli stabilimenti secondo i migliori standard a livello mondiale: dalla sicurezza all’ambiente, dalla manutenzione alla logistica e alla qualità.

“Non è stato facile raggiungere questo traguardo – precisa l’Azienda - che rappresenta una tappa intermedia verso ulteriori futuri successi.  Sevel ha fatto un’ ottima figura sia durante la fase delle presentazioni sia durante le visite ai reparti produttivi, riuscendo ad ottenere un punto in più della precedente valutazione nei pilastri tecnici Safety e Professional  Maintenence e nei pilastri manageriali ‘route map to WCM’ e ‘time and budget’. Dopo diversi tentativi, sono state premiate  la competenza, la motivazione, l’impegno e la passione di tutti i dipendenti, operai ed impiegati, quadri e dirigenti. Di rilievo il fatto che Sevel abbia migliorato di ben 6 punti lo score raggiunto nell’ anno precedente a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto nel 2016 dal plant e dell’ottimo livello di collaborazione e integrazione tra i lavoratori”.

 
Il WCM è stato adottato da molte delle più importanti aziende del mondo. L’approccio prevede l’interazione con tutta l’organizzazione della fabbrica, partendo dagli aspetti di sicurezza e proseguendo con i sistemi per la qualità e la manutenzione, l’ottimizzazione logistica e l’organizzazione della postazione di lavoro. Il sistema prevede una serie di valutazioni periodiche da parte di auditor certificati per verificare i risultati ottenuti dallo stabilimento, al termine delle quali viene assegnato un punteggio tra 0 e 100. Il percorso di miglioramento del WCM prevede tre tappe intermedie – Bronze, Silver e Gold – prima del traguardo finale del World Class Level.

Dei 12 raggruppamenti d'impresa ammessi e finanziabili per progetti di ricerca e sviluppo sperimentale nell'ambito dell'Automotive Abruzzo, 11 raggruppamenti hanno come soggetto proponente aziende appartenenti al Polo Automotive. E, complessivamente, ben 17 aziende aderenti al Polo figurano nei raggruppamenti ammessi a finanziamento. Grande soddisfazione per il Polo Innovazione Automotive rispetto alla graduatoria, pubblicata dalla Regione Abruzzo, delle imprese e degli enti che hanno ottenuto finanziamenti nell'ambito del bando "Avviso pubblico per l'erogazione di aiuti a progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale destinato alle imprese afferenti al dominio tecnologico Automotive/meccatronica". Complessivamente sono stati 34 i raggruppamenti di impresa che hanno aderito al bando, per un totale di oltre 100 aziende interessate. Il finanziamento complessivo è stato di 8,8 milioni di euro destinati a progetti di ricerca e sviluppo sperimentale esclusivamente nell'ambito dell'auto. Dei 12 raggruppamenti ammessi a finanziamento, dunque, 11 aziende proponenti e 17 imprese in totale aderiscono al Polo. Al primo posto della graduatoria si è classificata Industriale Sud (tra gli ultimi gruppi industriali ad aver aderito al Polo Automotive), azienda proponente di un raggruppamento di cui fanno parte anche Università degli Studi dell’Aquila (altro ente aderente al Polo, presente in quasi tutti i progetti finanziati), Centro Ricerche Fiat (anch’essa consorziata al Polo abruzzese) e Phitec Ingegneria. Le altre aziende proponenti che hanno ottenuto il finanziamento dalla Regione sono: Crf, Profilglass, Me.Ga., Proma Ssa, Tecnomatic, Vehicle Engineering & Design, Sistemi Sospensioni, Tips, Imm Hydraulics, Gi.Ga., Gigant Italia. Altre aziende del Polo che figurano nei raggruppamenti di imprese sono: Università degli Studi dell’Aquila, Università Politecnica delle Marche, C.a.m.s., Novatec Srl, Tiberina e Susta. “La graduatoria pubblicata dalla Regione Abruzzo – è il commento del presidente del Polo, Giuseppe Ranalli – dimostra la validità del lavoro di squadra, fondato sulla collaborazione tra università e imprese, e su un confronto teso alla spinta verso ricerca e innovazione. Il Polo Innovazione Automotive ha proprio questo ruolo: favorire, o meglio ‘facilitare’, l’incontro tra aziende e tra aziende ed enti di ricerca e contribuire allo sviluppo della ricerca-innovazione, nuove tecnologie, disseminazione della conoscenza, messa in rete e diffusione delle informazioni. Un approccio che funziona – conclude Ranalli – perché, come dimostrato da questo Bando, porta vantaggi e benefici non soltanto ai soggetti direttamente coinvolti, ma a tutto il territorio, con ricadute importanti in termini di produttività e occupazione. I progetti finanziati - per complessivi 15 milioni di euro di investimento – sono orientati alle tematiche strettamente legate a ricerca e innovazione, come per esempio l’alleggerimento dei materiali, la sostenibilità ambientale, la riduzione dei consumi e il facile riutilizzo a fine vita. Alcuni di essi, nello specifico, saranno orientati alla produzione del nuovo Ducato prodotto in Sevel. La Regione Abruzzo ha destinato circa 200 mila euro anche per finanziare la partecipazione al Cluster nazionale Trasporti 2020, che vede la collaborazione del Polo Innovazione Automotive con i più importanti player del settore trasporti.