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Il "paventato temporaneo spostamento del terminal bus dalla stazione Tiburtina di Roma a quella dell'Anagnina" non si deve fare. E’ la posizione della Regione Abruzzo che lunedì 12 novembre, a partire dalle ore 11 negli spazi del Terminal bus della stazione Tiburtina a Roma, protesterà con forza contro questa ipotesi. In prima fila ci sarà il presidente vicario della Regione Abruzzo Giovanni Lolli, che ha anche indetto una conferenza stampa, concordata con la Regione Lazio, sempre per lunedì 12 novembre e sempre alle 11 a Roma negli spazi del terminal bus Tiburtina.

L’incontro con la stampa è stato indetto per "sottolineare il 'no' dell'intera comunità regionale" alla delibera della Giunta Capitolina del 16 ottobre. Lolli ha ribadito il valore strategico del collegamento su gomma tra Roma e l'Abruzzo, "fondamentale nella quotidianità dei rapporti tra Abruzzo e Lazio e nelle prospettive del sistema di infrastrutture per economia, turismo, servizi a favore di cittadini e imprese". La scelta della Giunta Capitolina di spostare il capolinea dei bus determinerebbe, per Lolli, un danno alle migliaia di pendolari abruzzesi e di tutti coloro che da altre destinazioni raggiungono Roma. Il presidente Vicario Lolli ha invitato alla manifestazione sindaci abruzzesi, organizzazioni economiche e sociali e rappresentanti dei viaggiatori pendolari.

                                                                                                               

Nella foto Ansa, l’ingresso del Terminal bus della stazione Tiburtina a Roma.