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Il Lanciano Calcio 1920 si impone, di misura, in quel di Cupello grazie al gol realizzato da Cianci, entrato da qualche minuto; gara combattuta e un grande Mainardi ha negato al Lanciano un risultato più rotondo.

L’Atletico Cupello è sceso in campo con: Mainardi, Del Bonifro (46st Calaiacovo), Scafetta (18st Ciccarelli), Ottaviano, Fermonte, Ruzzi, Mirolli, Argirò, Costantini (30st Iavanovic), Luciano, Forte (32st M. Marchesani). In panchina: Berardi, Antenucci, Buda. Allenatore Loris Carbonelli.

Il Lanciano: Di Vincenzo, Boccanera (46st Rullo), Giancristofaro, Quintiliani, Scudieri, Natalini, Val (20st Cianci), Petrone, Schipple, Di Gennaro, Sardella. In panchina: Rossetti, Nativio, Zela, De Rentiis, La Morgia. Allenatore Alessandro Del Grosso.

Arbitro il Sig. Giorgio D’Agnillo della sezione di Vasto.

Gol: 35°st Cianci

Il Lanciano, come da copione inizia subito in attacco, è Sardella a rompere il ghiaccio su assist di Di Gennaro, la conclusione però si spegne sul fondo della rete. Al quarto d’ora Petrone mette Shipple nelle condizioni di concludere a rete e questa volta è Mainardi a salvare la porta rossoblù.

Il Lanciano continua ad attaccare ma L’Atletico Cupello è ben messo in campo, ben 5 difensori che a volte diventano 6 fanno da barriera agli assalti rossoneri e quando si riesce ad arrivare sotto porta Mainardi salva sempre. Il Cupello tenta anche qualche sortita offensiva, come al 20° quando Costantini conclude verso la porta difesa da Di Vincenzo, ma il tiro è centrale e viene neutralizzato senza problemi. Le migliori occasioni sono però per i rossoneri che allo scadere della prima frazione di gioco riescono a mettere Boccanera nella condizione di battere a rete, tiro nuovamente intercettato dal portiere locale che oggi ha fatto veramente gli straordinari. Al 45° Di Gennaro si presenta solo davanti a Mainardi; niente da fare ipnotizzato; la giornata sembra stregata e si va al riposo con il risultato di 0 – 0-

Al rientro in campo il Lanciano sembra meno lucido, forse la terza partita nel giro di 7 giorni comincia a farsi sentire, soprattutto quando tutti si aspettano sempre e solo la vittoria con un largo margine di punteggio. Al quarto d’ora della ripresa, è Shipple a provarci, Mainardi devia in angolo, sul seguente, Quintiliani ci prova di testa, manco a dirlo, palla intercettata da Mainardi che blocca a terra.

Al 20° sostituzione, Val per Cianci; sarà la mossa vincente, traversone di Boccanera palla a Sardella, tiro, traversa piena, intercetta Cianci e questa volta Mainardi non può fare altro che osservare la palla finire in rete; uno a zero, finalmente una liberazione, la panchina scatta in campo e tutti corrono ad abbracciare l’autore della rete che si era recato sotto la tribuna che ospitava i sostenitori rossoneri (circa 300).

Mancano ancora 15 minuti alla fine della gara e l’Atletico Cupello cerca di reagire, ma i rossoneri quando devono sanno coprirsi bene e adesso giocano di rimessa, quasi allo scadere della gara Shipple imbastisce un’azione personale, partendo da centrocampo peccato che non riesca a concludere in maniera utile per la sua squadra.

Triplice fischio finale, si finisce a festeggiare sotto i tifosi del Lanciano, che intonano un coro per ricordare il compianto Presidente Ezio Angelucci (scomparso il 5 novembre 2003) e rimasto nel cuore di tutti i tifosi rossoneri.

Alla fine è arrivata l’ottava vittoria consecutiva, bene così, ci voleva un po’ di patema d’animo altrimenti tutto sembrava essere diventato tutto troppo facile, le vittorie vanno sudate e conquistate, nessuno ti regala mai niente, nello sport come nella vita, bene così appuntamento al 12 novembre allo stadio “Guido Biondi” per Lanciano – Tre Ville.

L’Athletic Lanciano vince per 3 – 0 con il Vasto Marina, le reti tutte nel secondo tempo ad opera di Aielli al 10° e al 36°, e di Verì al 23°. Con questo successo l’ Athletic Lanciano si porta terzo in classifica a pari merito della Virtus Ortona.

L’Atessa Mario Tano non molla il secondo posto della classifica e si impone per 4 – 0 sul campo del Fresa.

La Virtus Ortona vince sul campo della Tollese per 3 – 1.

L’Orsogna vince con un rotondo 6 – 1 con il Trigno Celenza.

Altra vittoria esterna è quella del Paglieta a Roccaspinalveti per 2 – 0.

Nell’anticipo giocato sabato il Tre Ville ha vinto per 2 – 1 alle spese del San Vito.

La classifica del girone b di prima categoria è la seguente:

 

 

V

N

P

Lanciano Calcio 1920

24

8

0

0

Atessa Mario Tano

24

8

7

1

Virtus Ortona

18

6

0

3

Athletic Lanciano

18.

6

0

2

Scerni

17

5

2

1

Orsogna

16

5

1

2

Vasto Marna

16

5

1

3

Atletico Cupello

14

4

2

3

Tollese

8

2

2

4

Trigno Celenza

8

2

2

5

Roccaspinalveti

6

2

0

7

Paglieta

5

2

0

7

Tre Ville

4

1

1

6

San Vito ‘83

4

1

1

6

Fresa

2

0

2

7

 

Uranio Ucci

Il Lanciano Calcio 1920 si porta al comando del girone b di prima categoria rifilando una cinquina di gol al Pagliata.

Forse troppo il divario tra le due compagini, ed una gara a senso unico segnata fin dai primi minuti. Il Lanciano scende in campo con: Di Vincenzo, Boccanera (20 st Giancristofaro), Shipple, Quintiliani (25 st De Rentiis), Scudieri, Natalini, Val (10st Rullo), Petrone (25 st La Morgia), Tarquini, Di Gennaro (15 st Cianci), Sardella. In Panchina Rossetti, Nativio. Allenatore Alessandro Del Grosso

Il Paglieta: Cinalli, Caldo, Povero, Cancellier, Di Florio (25st Romagnoli), Cianfrone, Di Nella (1 st Bosco), Bevilaqua, M. Bosco (15 st Tundo), Di Paolo (45 st Scancaciottoli), Remigio. In Panchina Di Virgilio, Di Nucci, Di Campli. Allenatore Gianluca D’Onofrio

Arbitro il Sig. Cosmin Filippo Dumea della sezione di Sulmona

La prima rete del Lanciano al primo affondo con Petrone che sfrutta una respinta del portiere avversario su tiro di Di Gennaro. Al 10° minuto Sardella firma il 2 – 0 con un bel diagonale su passaggio di Quintiliani. Il Lanciano è costantemente nella metà campo avversaria e impegna la difesa ospite prima con un tiro di Quintiliani e poi con Scudieri, in entrambi i casi su cross di Shipple. Il Paglieta tenta qualche sortita offensiva che non procura patemi d’animo per la difesa lancianese.

A 40° arriva il terzo gol, Natalini gonfierà la rete ospite con un preciso colpo di testa su angolo battuto da Shipple. Si va negli spogliatoi mentre Giove pluvio ha deciso che era ora di fare scendere qualche goccia di pioggia. Il Lanciano è padrone del campo e il divario con gli avversari è netto, al 1° del secondo tempo affondo di  Boccanera che  si invola dalla destra e passa a Sardella che da centro area segna la 4 rete, chi pensava che il Lanciano si sarebbe accontentato del risultato del primo tempo si sbagliava, anche se l’undici rossonero resta padrone del campo, e limita le sortite offensive, sotto una pioggia che a tratti si è fatta battente.

 La quinta rete arriva da Quintiliani, dopo rispettivamente una traversa presa da Tarquini e un palo dello stesso Quintiliani. Alla mezzora due pali negano la sesta rete a Cianci, che colpisce prima il palo alla destra del portiere per poi attraversare tutta la linea di porta e colpire il palo alla sinistra dell’estremo difensore ospite. Qualche minuto dopo è Rullo a provare la via del Gol con un bel tiro da fuori area, ma questa volta il portiere avversario intercetta il tiro. Poi sarà la volta di Tarquini, prima il tiro dell’attaccante rossonero si spegnerà sul fondo, poi su punizione la palla sorvolerà di poco la traversa. Sul finire della gara nuovo palo per il Lanciano, questa volta colpito da La Morgia.

La classifica sorride al Lanciano del Patron De Vincetiis che dopo cinque giornate è a punteggio pieno e al comando del proprio girone, il pubblico ha sottolineato la prestazione dei giocatori con un lungo applauso che è stato apprezzato dagli stessi e hanno ringraziato la tribuna e i ragazzi della curva che oggi nonostante la pioggia hanno sempre incitato l’undici rossonero.

Il Lanciano giocherà la prossima gara con lo Spinalvetri, che oggi è stato corsaro a San Vito andando a  vincere per 1 – 0, sul campo di San Salvo nella giornata di Sabato 28 fischio d’inizio ore 15.00 (da confermare).

Bella affermazione dell’ Athletic Lanciano che vince sul campo dello Scerni per 2 – 1, al 9° del primo tempo, un disimpegno mal gestito su un tiro-cross di Verì fa carambolare la palla su un giocatore dello Scerni che infila la propria rete. Il raddoppio da parte di Fischio nei primo minuti del secondo tempo, mentre lo Scerni segnava allo scadere dei 90 minuti.

Con questa gara l’Athletic raggiunge l’Atessa Mario Tano al terzo posto della classifica e si pone in zona Play-off.

L’Orsogna si pone come seconda forza del girone e oggi ha regolato la Tollese con un perentorio 4 – 1.

Il Vasto Marina si impone per 4 – 2 sul Fresa.

La Virtus Ortona cade in casa alle spese dell’Atletico Cupello per 1 -2.

Infine finisce 3 – 3 tra Trigno Celenza e Tre Ville

Questa la classifica:

 

Lanciano

15

Orsogna

13

Atessa Mario Tano

12

Athletic Lanciano

12

Scerni

11

Atletico Cupello

11

Vasto Marina

10

Virtus Ortona

9

Tollese

7

Trigno Celenza

7

Roccaspinalveti

6

San Vito 83

3

Paglieta

2

Tre Ville

1

Fresa

1

 

 

Uranio Ucci

 

Ci sarebbero dei problemi per la trasferta di sabato ad Atessa per i tifosi lancianesi, infatti nonostante la vendita dei tagliandi sia già cominciata, ricordiamo che ai tifosi del Lanciano erano stati riservati 450 biglietti al costo di €5,00, sembrerebbe che la questura di Chieti, abbia inoltrato alla società dell’Atessa Mario Tano il divieto a disputare la gara per motivi di ordine pubblico.

Ad Atessa esiste una piccola tribuna che può contenere un migliaio di spettatori, e parte di questa è separata da una doppia fila di grate, attualmente stanno anche facendo dei lavori di consolidamento in vista proprio della gara di sabato, ma nonostante le rassicurazioni della società atessana, la questura è irremovibile dalla sua decisione.

Si stanno valutando delle soluzioni, dalla disputa della gara a campi invertiti oppure la ricerca di un campo consono ad ospitare i tifosi delle due compagini, il tempo non è amico fra poco più di due giorni si gioca, ma chi prima del campionato sosteneva che il Lanciano, per motivi di ordine pubblico, avrebbe dovuto giocare in serie superiori forse aveva ragione. (Uranio Ucci)

Sono stati oltre 150 i tifosi del Lanciano calcio 1920 che hanno seguito la squadra nella prima trasferta stagionale, con 3 pullman ma soprattutto tante auto private, la partita non si annunciava facile, e infatti è stato più complicato del previsto per la formazione di mister Del Grosso scardinare la difesa avversaria.

Il Vasto Marina scende in campo con F. Vallamagna, V Villamagna, Nocciolino, Travaglini, Marcovicchio, Di Lillo, G. Di Gennaro, Vasiu, D’Adamo, Di Vito, Erragh, in panchina Pirmattei, Naterelli, Fontana, Letto, Battista, Ciccarone, Antonino allenatore: Luigi Ascatigno

Il Lanciano risponde con: Di Vincenzo, Boccanera, Shipple, Quintiliani, Scudieri, Natalini, Petrone, Val, Cianci, Tarquini, Sardella in panchina Giancristofaro, De Rentis, Di Gennaro, Rullo, Rossetti, Vitali, La Morgia allenatore: Alessandro Del Grosso

Arbitro della gara il sig. Paolo Di Carlo della sezione di Pescara

Si comincia e subito il Lanciano prende subito l’iniziativa, già al 4’ è Petrone a fare il primo tiro verso la porta difesa dall’ottimo Villamagna, qualche minuto dopo intervento di pugni su tiro di Tarquini e uscita in scivolata su Cianci.

Bisogna aspettare il 25’ per la prima sortita del Vasto, è Nocciolino a testare le doti di Di Vincenzo. Alla mezzora sembra fatta, tiro di Petrone ribattutto dal portiere del Vasto, e Quintiliani che di ribattuta indirizza verso la porta ma questa volta è Villamagna Vincenzo che devia il tiro di testa, sul seguente angolo ancora Quintiliani che alza sulla traversa. Al 35’ nuovo grande intervento di Villamagna questa volta su Sardella che all’altezza del dischetto del rigore aveva tirato a colpo sicuro verso la porta. Purtroppo la porta del Vasto Marina sembra stregata per gli avanti rossoneri.

Arriviamo alla ripresa delle ostilità e mister Del Grosso pone alcuni cambiamenti, infatti inserisce Di Gennaro per Cianci e Giancristofaro per Val, qualche minuto e Sardella crossa per Tarquini a cui si oppone nuovamente Villamagna. Al quarto d’ora grande occasione per il Vasto Marina con Vasiu che controlla in area ed indirizza verso la porta, questa volta pero sarà Di Vincenzo ad opporsi e negare il gol.

 Al 20’ finalmente arriva il vantaggio rossonero, già da qualche minuto il Lanciano era passato ad un 443, come dirà mister Del Grosso nel dopo partita,  Di Gennaro cerca di destreggiarsi tra tre avversari, viene atterrato e si invoca il calcio di rigore, nel frattempo ne approfitta Sardella che calcia in rete, uno a zero.

Il Vasto Marina non ci sta e reagisce, ma la difesa lancianese riesce a liberare e fermare le sortite avversarie, alla mezzora Tarquini che di sinistro impegna nuovamente Villamagna che devia in angolo. Il raddoppio sembra nell’aria, su una ripartenza Di Gennaro riceve palla e la passa a Sardella questa volta è gol 2 a 0, non resta che amministrare i restanti minuti fino al fischio finale.

E’ arrivata così la seconda vittoria stagionale, il Lanciano sa che è la squadra da battere e le avversarie non regaleranno nulla.

Nell’altro anticipo della seconda giornata l’Atessa Mario Tano va a vincere sul campo della Virtus Ortona, gol di Manzone alla mezzora della ripresa direttamente su punizione.

Uranio Ucci  

La notizia del divorzio, seppur per certi aspetti prevista da molti, si è abbattuta sulla città in prima serata quando dalla sua pagina Instagram Marco Verratti, la perla del Psg abruzzese Doc  e “creatura” del lancianesissimo procuratore  Donato Di Campli,  ha scritto : «Comunico che con effetto immediato l’unica persona legittimata a rappresentare i miei interessi sportivi è il signor Mino Raiola. Ringrazio l’avvocato Donato Di Campli per l’egregio lavoro svolto sino ad oggi, rinnovandogli la mia profonda e immutata stima».

La scorsa Settimana Verratti era in Abruzzo, mangiavo sul trabocco di Rocca San Giovanni, ora invece è negli States, dove si trova con il Paris Saint Germain per una serie di amichevoli. Poche settimane fa era in vacanza con Di Campli e con lui in foto altri calciatori fra cui spiccava Ibrahimovic che in molti ritengono colui che lo ha convinto ad affidarsi a Mino Raiola.

Un amore economico quindi finito, di affari grossi se ne erano firmati fino a pochi  mesi fa milionari primo fra tutti quello con la Nike al quale Di Campli aveva ottenuto per il suo assistito un contratto pluriennale di circa 30 milioni di euro.

Sembrerebbe che la frase pronunciata da Di Campli su una sorta di prigionia alla quale era sottoposto Verratti a Parigi e che invece era desideroso di trasferirsi al Barcellona, non sia proprio andata giù al presidente sceicco del Psg Nasser Al-Khelaifi che ha quindi  nel frattempo aumentato lo “stipendio” al fenomeno di Manoppello a patto che sganciasse Di Campli. Un storia contorta insomma dove si parla di cifre da capogiro, il contratto del calciatore pare sia stato adeguato a 5,6 milioni di euro.

Per ora nessuna dichiarazione ufficiale da Parte di Di Campli ma la solidarietà di una intera città, la sua, che sulla sua pagina Fb continua a sostenere il suo lavoro.  (C.lab.)

L’assemblea dei soci dell’associazione Lanciano Rossonera, che si è riunita il fine settimana scorso mattina nell’ex Casa di conversazione ed ha eletto per acclamazione il nuovo direttivo.

Ne fanno parte Giancarlo Micolucci, già presidente del direttivo provvisorio, Pio Fiore Di Vincenzo, Francesco Di Lello, Luigi Toppeta, Enrico Ciannamea, Leonardo Di Florio, Gabriele Di Bucchianico, Mario Giancristofaro, Alessandro Flaminio, Luigi De Rosa e Cristian Bomba. Solo gli ultimi due sono le novità rispetto al precedente direttivo provvisorio. Il presidente Micolucci ha annunciato che la Marcianese, la squadra di Lanciano che milita in Prima Categoria e che ha sottoscritto un accordo di collaborazione con l’associazione, dalla prossima partita di campionato, salvo imprevisti, giocherà al Guido Biondi. Il sindaco Pupillo ha infatti confermato che nella riunione di venerdì scorso la giunta nelle prossime settimane Lanciano Rossonera completerà gli adempimenti burocratici e organizzativi per fare in modo che i rossoneri tornino a utilizzare l’impianto di viale Cappuccini.

Nel corso dell’assemblea è stata deliberata l’istituzione della figura del socio onorario, carica che sarà assegnata al sindaco di Lanciano in carica

 

LANCIANO - Domenica 11 dicembre, alle 8 in prima e alle 10 in seconda convocazione, nell’ex Casa di conversazione in piazza del Plebiscito a Lanciano, si riunisce l’assemblea dei soci dell’associazione Lanciano Rossonera: principale punto all’ordine del giorno è l’elezione del consiglio direttivo, che prenderà il posto di quello provvisorio insediatosi ad agosto al momento della costituzione dell’associazione.

Oltre al rinnovo delle cariche, all’ordine del giorno ci saranno anche la relazione del presidente sulla gestione e sull’attività del consiglio direttivo provvisorio, la relazione del tesoriere e l’istituzione della figura del socio onorario. L’elezione del direttivo sarà preceduta dall’approvazione del regolamento elettorale. Nell’occasione verranno inoltre consegnate le tessere di socio valide fino al 31 dicembre 2017 a quanti hanno già aderito all’associazione che ha come obiettivo la rinascita del calcio lancianese.
"Come da statuto - spiega il sodalizio, in una nota - chi non ha la possibilità di intervenire all’assemblea potrà essere rappresentato da un altro socio, e ogni socio potrà avere al massimo due deleghe. La delega può essere comunicata dal delegante entro le 18:00 di sabato 10 dicembre per posta elettronica, oppure dal delegato il giorno dell’assemblea con una dichiarazione sottoscritta in calce dal delegante".

Tutte le informazioni sull’associazione, compreso statuto e composizione del direttivo provvisorio, sono contenute nel sito www.lancianorossonera.it.

LANCIANO - La Virtus Lanciano vuole dal Comune 105.730 euro, per interventi che la società ha eseguito sugli impianti in concessione (lo stadio, la pista d'atletica e il campo dell'ex ippodromo) e che - a suo dire - sarebbero dovuti essere effettuati da Palazzo di Città. La richiesta di rimborso, firmata dallo studio legale Di Cintio-Ferrari di Bergamo, è stata protocollata in municipio lo scorso 18 ottobre, ma da allora è sempre rimasta riservata. Mai un accenno da parte dell'amministrazione, forse per non riaccendere le polemiche sulla pagina più buia dello sport lancianese, o forse per non creare imbarazzi nella coalizione del sindaco Pupillo, visto che la presidente della Virtus, Valentina Maio, è consigliera comunale di maggioranza. 

Pagina che con un colpo di spugna ha cancellato il calcio professionistico in città. Dopo la rabbia e la delusione, ora però arriva il conto, con tanto di diffida ad adempiere entro il termine di 10 giorni (scaduto da tempo). Nella nota indirizzata al sindaco Mario Pupillo dagli avvocati della famiglia Maio, si spiega che per l'utilizzo dello stadio "Guido Biondi" dal 21 settembre 2012 al 30 giugno 2016, la Virtus avrebbe dovuto corrispondere un canone forfettario di 65mila euro l'anno, nel quale veniva ricompreso anche il pagamento delle utenze.

Per la concessione della pista d'atletica e del campo di Villa delle Rose, invece, il corrispettivo sarebbe stato di 100mila euro, che sarebbero andati a coprire anche i canoni non pagati dalla "vecchia" SS Lanciano, nel frattempo fallita. Alla Virtus, però, era stata riconosciuta la facoltà di non pagare il canone, a fronte dell'esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria, che il sodalizio rossonero afferma di aver effettuato (e documentato al Comune) per complessivi 320mila euro, coprendo così tutti gli obblighi derivanti dalla convenzione per la concessione degli impianti. Il punto è che, sempre secondo gli avvocati dei Maio, ci sarebbero altri lavori che la società si è accollata, ma che sarebbero stati di competenza dell'amministrazione comunale, pari appunto a 105.730 euro.

La nota dello studio Di Cintio-Ferrari si chiude con l'invito al Comune a deliberare la restituzione delle somme, entro e non oltre 10 giorni. "Nella denegata ipotesi - conclude la lettera - ciò non dovesse avvenire, saranno intraprese tutte le azioni a tutela degli interessi della società, senza ulteriore preavviso".

Il tribunale di Lanciano ha assolto Claude Alain Di Menno Di Bucchianico, ex rappresentante legale della Virtus Lanciano, nel procedimento penale legato al mancato pagamento dell'Iva per conto del sodalizio rossonero. Vicenda che costò alla squadra anche alcuni punti di penalizzazione nello scorso campionato di calcio di serie B. Il giudice Andrea Belli ha dichiarato estinto il reato, per intervenuto pagamento dell'imposta dovuta, oltre a sanzioni e interessi. L'importo dovuto era pari a 70mila euro, quota interessi sul pagamento in ritardo dell'Iva 2012 di circa 425mila euro. Questa mattina Di Menno Di Bucchianico, assistito dall'avvocato Paolo Sisti, ha depositato la quietanza che certifica l'avvenuto saldo del debito tributario.

Il cartellone del Settembre Lancianese si arricchisce di un ulteriore appuntamento: con il patrocinio delle Feste e del Comune di Lanciano viene infatti organizzata in questi giorni la mostra «Le radici e le passione», un’esposizione di documenti storici e fotografici curata dall’associazione Lanciano Rossonera. La mostra sarà aperta, con ingresso libero, da martedì 13 a venerdì 16 settembre dalle 18:00 alle 21:00 nel Foyer del Fenaroli in via Sotto la Torre, la strada che collega piazza del Plebiscito a via dei Bastioni. Verranno esposti una serie di documenti d’archivio a partire dai primi anni ’20, come ad esempio i carteggi per le richieste di sovvenzioni all’amministrazione comunale, o del periodo bellico, come la corrispondenza con le autorità alleate per la derequisizione del campo di calcio. La parte fotografica riguarda invece per la maggior parte il Dopoguerra, e ripropone molte delle fotografie già esposte nel 2005 nel Palazzo degli Studi, in occasione di una mostra simile curata da Elena Geniola e Marcella Di Marco. Il materiale è disposto su otto pannelli ordinati cronologicamente, per ripercorrere con uno sguardo a volo d’uccello, ma in maniera ordinata, mezzo secolo di storia del calcio lancianese. Si comincia con la fondazione della Virtus Lanciano nel 1920 sino alle difficoltà di fine decennio, la crisi dei primi anni ’30 e la rinascita prima e dopo il conflitto sotto la guida dell’allenatore bolognese Giuseppe Baccilieri, fino a concludere con gli esaltanti campionati dei primi anni ’50. Per approfondire le vicende sportive del periodo, è stato prodotto un libricino intitolato «Breve storia del calcio lancianese nella prima metà del novecento», che sarà in distribuzione al Foyer in questi giorni. Nei giorni della mostra sarà inoltre possibile sottoscrivere il modulo di adesione all’associazione Lanciano Rossonera, che sabato scorso è stato presentata nel corso di un’assemblea pubblica alla sala Mazzini. Per conoscere meglio Lanciano Rossonera c’è il sito www.lancianorossonera.it; mentre per seguire l’associazione sui social sono attivi gli account Facebook Lanciano Rossonera, Twitter @LancianoRN e Instagram lancianorossonera.