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"E’ sconcertante leggere le parole del Consigliere Regionale Mauro Febbo sulla questione del Canile Sanitario Provinciale di Villa Martelli":

 Esordisce così Davide Caporale assessore all'ambiente ealla tutela degli animali del comune di Lanciano in una "rovente" nota stampa giunta in redazione, "probabilmente il Consigliere ne ignorava anche l’esistenza, prima che qualche suo collaboratore glielo segnalasse e gli mettesse in bocca parole di circostanza utili solo a una piccola polemica sterile e estiva. La nostra Amministrazione si scusa con gli utenti e con la Asl2 Lanciano Vasto Chieti per il ritardo di un mese rispetto alla chiusura formale delle ultime pratiche burocratiche che permetteranno a breve l’inizio delle attività, ma esprimiamo sollievo e soddisfazione per aver portato ormai a conclusione una vicenda iniziata nel 1999.

Durante questi 18 anni, il consigliere Mauro Febbo è stato nell'ordine: Presidente della Provincia di Chieti, Assessore Regionale e Consigliere Regionale. Se avesse mostrato lo stesso zelo profuso per l’eliminazione della Asl di Lanciano con la complicità di Fabrizio Di Stefano, cancellata sotto la Giunta Chiodi di cui faceva parte, probabilmente la questione Canile sarebbe stata risolta un decennio fa.

Come sempre raccogliamo i cocci di un'epoca che ci siamo messi finalmente alle spalle. Grazie all’impegno forte di questi ultimi 9 mesi del personale della Asl, dell’Assessore alla Sanità regionale Silvio Paolucci e grazie alla preziosa e incessante opera di collegamento del Presidente del Consiglio Comunale di Lanciano Leo Marongiu, ora vediamo prossimo l’inizio anche sostanziale delle attività che consentirà a Lanciano di essere punto di riferimento dell'intera Provincia per questo servizio".

Porre fine a un’opera che sembrava consegnata al destino di “incompiuta”, impigliata tra ritardi e burocrazia. C’era la precisa volontà di completare il canile sanitario di Lanciano da parte della Direzione aziendale “targata Flacco”, e così è stato. Questa mattina è stata inaugurata a Villa Martelli la struttura pubblica destinata  al primo ricovero e alla custodia temporanea di cani, gatti ed altri animali gestita dal Servizio Veterinario di Sanità Animale della Asl, diretta da Giovanni Di Paolo che ha fatto gli onori di casa. Erano presenti, tra gli altri, il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Pasquale Flacco, l’assessore regionale Silvio Paolucci, il direttore del Dipartimento Prevenzione Giuseppe Torzi, il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, rappresentanti dell’amministrazione comunale e dell’Associazione “4 zampe Lanciano”.

Il canile è deputato principalmente al ricovero di cani  e gatti vaganti catturati, traumatizzati, maltrattati e all’isolamento ed osservazione di cani e gatti cosiddetti “morsicatori” per la profilassi della rabbia. Inoltre viene praticata la sterilizzazione chirurgica finalizzata al contrasto alla proliferazione delle popolazioni canine e feline. La direzione sanitaria è stata affidata al dott. Ettore De Nobili.

La struttura è dotata di Pronto Soccorso Veterinario con turni di reperibilità continua nelle 24 ore, e assicura numerose prestazioni:   il  ricovero  e la custodia temporanea dei cani;  il ricovero e la custodia temporanea dei cani catturati, per il tempo necessario alla restituzione ai  proprietari  oppure all’affidamento ad eventuali richiedenti; il pronto soccorso e le prime cure degli animali catturati ed eventualmente feriti;  la garanzia  di un adeguato smaltimento delle carcasse. Il canile, inoltre, è  attrezzato  per operazioni di anagrafe, prelievi di laboratorio, accertamenti diagnostici, interventi chirurgici ed ortopedici di pronto soccorso urgenti, interventi di sterilizzazione di cani e gatti.

Soddisfazione è stata espressa per una realizzazione che è stata accompagnata nel tempo dallo scetticismo generale, come ha messo in luce Di Paolo precisando anche che quello di Villa Martelli, per attrezzatura e organizzazione, avrà il ruolo di Hub rispetto agli altri servizi diffusi sul territorio.

“Recuperiamo un ritardo decennale – ha sottolineato Paolucci – svolgendo un’attività a tutela della salute pubblica, per quanto attiene alla parte delle malattie trasmissibili all’uomo, e di quella animale. Questa struttura, collocata in posizione baricentrica nel territorio, è dotata di tutte le attrezzature diagnostiche e chirurgiche necessarie per svolgere un servizio adeguato ed efficiente”.   

 La realizzazione dell’opera intreccia competenze e destini del Comune e della ex Asl Lanciano-Vasto, da quando, nel 1999 venne firmato un accordo di programma che stabiliva i rispettivi impegni: a carico dell’Azienda sanitaria c’erano i costi di costruzione, pari a circa 400 milioni di lire, mentre il Comune avrebbe messo a disposizione il terreno facendosi carico anche della gara d’appalto.

Ci sono voluti poi circa 5 anni per realizzare la struttura, che non è stata mai attivata perché l’evoluzione delle norme, sopraggiunta nel mentre, aveva reso necessari interventi di adeguamento che hanno richiesto alla Asl nuovi investimenti per circa 200 mila euro, oltre all’acquisto delle attrezzature necessarie.  E tra ritardi e intoppi di varia natura, sono trascorsi anni.   

 Le principali attività preminenti del Canile Sanitario: profilassi della rabbia mediante ricovero, isolamento ed osservazione dei cani e gatti morsicatori o vittime di morsi; controllo dei cani morsicatori ai fini della protezione della sicurezza e dell’incolumità pubblica; tenuta ed aggiornamento dell’anagrafe degli animali d’affezione;cattura dei cani vaganti senza controllo; ricovero di prima accoglienza e custodia dei cani vaganti catturati, ritrovati e/o maltrattati;  identificazione, registrazione, visita clinica con eventuale accertamento diagnostico, terapia dei cani randagi; controllo delle nascite attraverso una sistematica attività chirurgica di sterilizzazione dei cani; controllo delle nascite attraverso una sistematica attività chirurgica di sterilizzazione dei gatti formanti colonie feline; identificazione e registrazione in anagrafe dei cani di proprietà ed eventualmente delle mutate condizioni detentive; recupero, ricovero e cura dei cani randagi traumatizzati;  riconsegna ai legittimi proprietari o detentori dei cani catturati o ritrovati regolarmente registrati;  eventuale ricovero di animali traumatizzati o malati appartenenti alla fauna selvatica; ricovero degli animali sottoposti a provvedimenti cautelari da parte dell’Autorità Giudiziaria; prevenzione e controllo delle zoonosi mediante la diagnosi, la profilassi e lo studio delle malattie negli animali ricoverati; notifica delle malattie trasmissibili all’uomo; informazione ed educazione sanitaria dei cittadini, degli utenti e delle Istituzioni; smaltimento delle carcasse degli animali deceduti o sottoposti ad eutanasia ivi ricoverati mediante riconsegna ai legittimi proprietari (inclusi i Comuni).

LANCIANO - Sono partiti questa mattina, disposti dal settore Lavori Pubblici del Comune di Lanciano, gli interventi di messa in sicurezza urgenti per rimuovere alcuni alberi pericolanti a ridosso del canile comunale di Villa Martelli.

I lavori riguardano 18 piante di pioppo pericolanti e pericolose per l'incolumità dei volontari del canile e degli animali ospitati nella struttura. Mercoledì, un pioppo dell'altezza di circa 25 metri (che presentava chiari segni di tarlatura interna), è caduto sulla recinzione, provocando preoccupazione tra gli addetti.

 L'intervento di messa in sicurezza è iniziato ieri a cura della ditta Raimondo Casalanguida di Lanciano, per un importo di 5mila euro. Si sta procedendo alla potatura degli alti fusti, per poi abbatterli definitivamente. Dell'intervento sono stati informati il Corpo Forestale e gli organi regionali competenti.

“Nei prossimi giorni provvederemo a sistemare la strada di accesso al canile, anche in vista della prossima apertura del canile sanitario da parte della Asl - spiega il sindaco di Lanciano Mario Pupillo - l'attenzione dell'amministrazione è massima”.

“Questa mattina - aggiunge l'assessore Pino Valente - ho effettuato un sopralluogo per verificare lo stato degli alberi e dei lavori. Ringrazio pubblicamente i volontari per la preziosa opera che svolgono quotidianamente con i nostri amici a quattro zampe, ci adopereremo affinché la struttura sia pienamente funzionante e sicura”.

Torna domenica prossima, 22 maggio, l'appuntamento con "Canile in festa", l'iniziativa promossa dall'associazione Quattrozampelanciano.it, che ogni anno punta a sensibilizzare la cittadinanza e incentivare la campagna di adozioni. Il rifugio di Villa Martelli resterà aperto al pubblico dalle 9 alle 13. "Invitiamo quindi tutti gli interessati a visitare il rifugio - scrivono gli organizzatori in una nota - e dove è possibile, a contribuire attivamente al suo mantenimento. Quest'anno in particolare ci sarà la partecipazione dell'associazione di Clown Terapia 'La Tavolozza del Sorriso' che allieterà la festa proponendo giochi ai più piccoli". E' possibile donare al canile crocchette e scatolette, farmaci veterinari, candeggina e detersivi.

Scadono il prossimo 25 marzo i termini dell'avviso pubblico del Comune di Lanciano per presentare le manifestazioni d'interesse all'affidamento della gestione del canile rifugio di Villa Martelli. Il documento è pubblicato sul sito internet di Palazzo di Città (per visualizzare il testo completo clicca qui) e prevede un corrispettivo per il servizio - riferito a una media di 250 cani ospitati - pari a 109mila 500 euro l'anno. Possono partecipare alla procedura tutte le associazioni animaliste e zoofile iscritte all'Albo Regionale (istituito ai sensi dell'art. 24 della legge della Regione Abruzzo n. 47 del 18.12.2013), "che abbiano gestito negli ultimi tre anni uno o più canili rifugio, con una presenza media di cani ospitati non inferiore cumulativamente a 250 cani". Nell'avviso è specificato che si tratta solo di una procedura esplorativa, che non crea alcun obbligo giuridico in capo al Comune, che può anche riservarsi di non procedere formalmente all'affidamento.