Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

Operazione complessa in ambito portuale in materia di pesca e security condotta nella notte tra il 26 ed il 27 gennaio  dalla Capitaneria di Porto di Ortona

L’operazione, che ha visto l’impiego di personale della Motovedetta CP 885 e di personale a terra, rientra nel contesto dei controlli previsti in materia di sicurezza della navigazione, in materia di pesca e, più in generale, dai piani di security portuale approvati dalla Prefettura di Chieti in materia antiterrorismo.

Sono stati controllati tutti i varchi portuali, il corretto funzionamento dei sistemi di sorveglianza e il regolare svolgimento delle attività che normalmente si svolgono in porto in orari notturni.

L’attività si è concentrata anche su alcuni pescherecci al rientro in porto e su uno di essi sono state riscontrate diverse violazioni alle norme vigenti tra cui l’irregolare imbarco dell’equipaggio. In particolare è stato individuato un extracomunitario irregolare di nazionalità tunisina imbarcato. Sono state quindi attivate presso il Comando le procedure di fermo ed identificazione del soggetto che risultava destinatario di un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Pescara nel Luglio del 2016 per una serie di reati commessi in precedenza.

Lo stesso è stato quindi tradotto presso l’Ufficio di pubblica sicurezza per il seguito di competenza.

Il Comandante e l’Armatore del motopesca sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Sicurezza della navigazione, sicurezza del lavoro a bordo, sicurezza in ambito portuale e rispetto della normativa in materia di pesca rappresentano, tra le altre, le priorità nel lavoro quotidiano degli uomini della Guardia Costiera