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CASTEL FRENTANO - Dopo il successo degli scorsi anni, il prossimo fine settimana il centro storico di Castel Frentano tornerà ad animarsi con il Villaggio di Babbo Natale, organizzato dalla Pro Loco, che quest'anno taglia il traguardo della decima edizione. Un appuntamento irrinunciabile non solo per i bambini, ma anche per i più grandi. In un'atmosfera suggestiva e magica, i più piccoli potranno incontrare Babbo Natale nella sua casetta, dove li attenderà insieme ai suoi aiutanti folletti. Nel frattempo, i più grandi, invece, potranno intrattenersi negli stand gastronomici allestiti lungo tutto il percorso e gustare i piatti della tradizione locale. E poi ancora spettacoli, mercatino e tante altre attrazioni per un pomeriggio indimentabile. L'appuntamento è per sabato e domenica, a partire dalla 16.

 

CASTEL FRENTANO - I carabinieri di Castel Frentano hanno denunciato, con l'accusa di ricettazione in concorso tra loro, due uomini e una donna residenti nel Napoletano. Sono accusati di aver utilizzato alcuni telefoni cellulari rubati, uno dei quali sottratto a una cittadina rumena residente a Castel Frentano.

CASTEL FRENTANO - L'elezione di Gabriele D'Angelo a sindaco di Castel Frentano è pienamente legittima. La Corte di Cassazione ha scritto infatti la parola "fine", dichiarando inammissibile il ricorso presentato da Mario Ciarrapico, esponente del centrodestra castellino e in passato componente del cda di diversa società pubbliche. Ciarrapico chiedeva l'annullamento della delibera del consiglio comunale con cui - a maggio 2014 - era stata convalidata l'elezione del primo cittadino. Alla base della richiesta il fatto che all'epoca D'Angelo fosse componente del consiglio di amministrazione della Sangritana, società di trasporto che gestiva il servizio anche sul territorio di Castel Frentano. Circostanza ritenuta ininfluente sia dal tribunale di Lanciano nell'ottobre 2014, che dalla Corte d'Appello dell'Aquila lo scorso marzo. Ciarrapico è stato condannato al pagamento delle spese processuali per 7200 euro.

Domani a Lanciano le scuole saranno regolarmente aperte. "Le verifiche eseguite dalla squadra di tecnici comunali, in via straordinaria, in seguito agli eventi sismici di ieri hanno dato esito negativo - spiega il sindaco Mario Pupillo - pertanto, le scuole di ogni ordine e grado saranno regolarmente aperte domani venerdì 28 ottobre. I tecnici hanno effettuato sopralluoghi, dalle prime ore del mattino, per verificare le strutture degli edifici scolastici, che sono state chiuse nella giornata di oggi su mia ordinanza, proprio per permettere ai tecnici la verifica, in assenza sia degli alunni che del personale docente e non docente, di eventuali danni subiti dalle due forti scosse di ieri sera".
 

In Abruzzo appena il 26 per cento degli edifici scolastici è stato costruito, o ristrutturato, secondo criteri antisismici. L'altro 74 per cento è costituito da stabili classificati come "non progettati o successivamente adeguati con la normativa tecnica antisismica”. Il dato shock è emerso da un lavoro di ricostruzione del M5S, che ha estrapolato i dati ufficiali pubblicati dal ministero e pubblicati sul sito "Scuole in chiaro". Il deputato Gianluca Vacca ha depositato un'interrogazione parlamentare, perché vuole avere chiarimenti su questa situazione.
VideoCittà ha deciso di andare a leggere i dati relativi alle scuole dei principali centri del Frentano e il quadro che ne è emerso è piuttosto sconfortante: nella nostra zona ci sono solo appena tre istituti scolastici che rispettano i criteri antisismici la scuola elementare di Marcianese a Lanciano (costruita nel 2000), l'istituto comprensivo di Castel Frentano (realizzato nel 1981 e adeguato nel 2002) e la scuola primaria di Sant'Eusanio del Sangro (del 2006). Prima di proseguire è bene, però,fare alcune precisazioni. I Comuni che abbiamo preso in esame sono tutti classificati a bassa sismicità, fatta eccezione per Castel Frentano e Sant'Eusanio, che sono invece a sismicità media. Ciò significa che le normative antisismiche che si sono succedute dagli anni Settanta a oggi, prevedevano criteri diversi per le aree costiere e a ridosso delle coste, dove sono altamente improbabili terremoti devastanti come quello che ha distrutto Amatrice e Accumoli, oppure come quello dell'Aquila del 2009. Fatte queste dovute considerazioni, passiamo a leggere i dati del ministero. A Lanciano, a parte la primaria di Marcianese, nessuna scuola è stata progettata, realizzata o ristrutturata secondo le norme tecniche antisismiche, neppure quelle costruite appena qualche anno fa, come la primaria Bellisario e l'istituto superiore De Giorgio. Queste sono le scuole dell'infanzia (tra parentesi è indicato l'anno di costruzione): Errico D'Amico (1983), Villa Martelli (1975), Gianni Rodari (1960), Villa Gaeta (1970), Ina Cappuccini (1966), Olmo di Riccio (1973), Santa Giusta (1950), Torre Sansone (1959), Marcianese Follani (1978), Madonna del Carmine (1965), Maria Vittoria (ante 1800). Le scuole primarie sono: Bellisario (2012), Iconicella (1946), Principe di Piemonte (1924), Rocco Carabba (1988), Olmo di Riccio (prima del 1976), Eroi Ottobrini (prima del 1975). Le medie: D'Annunzio (1992), Umberto I (1960) e Mazzini (1960). Non va meglio con le scuole superiori, la maggior parte delle quali indica dati incompleti: Liceo classico (anno di costruzione non indicato), Cesare De Titta (dati non disponibili), Itis Da Vinci (anno di costruzione non indicato), Liceo scientifico (anno di costruzione non indicato), Istituto De Giorgio (anno di costruzione non indicato), Liceo artistico (1966), Istituto Fermi (dati non disponibili). Non va meglio a San Vito, dove la situazione è identica al capoluogo frentano. Anche qui nessuna scuola è costruita o ristrutturata con criteri antisismici. La scuola dell'infanzia del paese è del 1924, quella di Sant'Apollinare è stata realizzata tra il 1946 e il 1960. La Primaria della Marina è del 1990, quella del paese è del 1966, così come quella di Sant'Apollinare. E lo stesso vale per l'edificio che ospita le medie. A Fossacesia la scuola dell'infazia del paese è del 1980, quella della Marina del1950. La primaria Mario Bianco è del 1950, mentre la media Polidori, pur essendo stata realizzata nel 2008, non è stata progettata con la normativa tecnica antisismica. Un'ultima precisazione: i dati ministeriali sono stati raccolti nel corso dell'anno scolastico 2014-2015.

Dopo i ritmi coinvolgenti e trascinanti della musica di Alexian e del suo gruppo,  la festa a Castel Frentano continua e questa sera teatro di musica e spettacoli sarà la Villa Comunale con il “Summer party”. Musica dagli anni 70 ai giorni nostri in un'atmosfera di allegria e divertimento. Si comincia alle 20.30 e si proseguirà fino a tarda notte. 

 

Si svolgerà domani nel piazzale dell'Assunta, inizio alle 20.30, Boxe sotto le stelle - primo trofeo città di Castel Frentano. La manifestazione pugilistica è organizzata dalla Crea-box di Lanciano e dalla Pro Loco di Castel Frentano. Saranno presenti stand gastronomici. Durante la riunione, con incontri di alto livello combatteranno i pugili Vincenzo Verderosa, Johnny Cocci e Luigi Alfieri, pugile élite vincitore del torneo nazionale "Il guanto d'oro". Sarà presente il campione regionale 2016, categoria juniores, il castellino Mattia Del Nobile. Questi gli incontri che si disputeranno: Scholboys, peso 56 kg, Francesco D'Ottavio (ASD Ascoli Boxe) - Francesco Pio Giannuario (ASD Revolution); Yunior, 60 kg, Mattia Del Nobile (ASD Crea Boxe)- Fabio Di Matteo (ASD Boxing San Salvo); Yunior, 75 kg, Michele Mucci (ASD Pugilistica Guardiagrele) - Domenico Golino (ASD Exelsior Boxe Marcianise); Youth, 64 kg, David Mihut (ASD Crea Boxe)- Gioele Pichini (ASD Ascoli Boxe); Senior, 60 Kg, Manuel Cordisco (ASD Boxe Termoli) - Gino Fontana (ASD Sauli Boxe); Senior, kg 69, Mario Giovanni Zolli (ASD Revolution)- Anis Hafdi (ASD Vasto Ring); Senior 75 kg, Sidi Hamed Gano (ASD Boxing San Salvo) - Fabio Giacomodonato (ASD Boxe Termoli); Elite, 64 kg, Volodymyr Gaiduk (ASD Ascoli Boxe)- Gustavo Rossetti (ASD Exelsior Boxe Marcianise); Élite, 69 kg, Vincenzo Verderosa (ASD Boxing San Salvo)- Raimondo Gallo (ASD Exelsior Boxe Marcianise); Élite, 81 kg, Jonny Cocci (ASD Ascoli Boxe)- Davide De Lellis (ASD Pug. Di Giacomo).


I “box dissuasori” di velocità, uno degli spauracchi per gli automobilisti, fanno la loro comparsa anche sulle strade di Castel Frentano e Mozzagrogna. L’iniziativa rientra nel progetto nazionale “Sicurezza Strade” promosso dal Governo, per rafforzare le azioni mirate al raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale della Sicurezza Stradale: ridurre il numero di morti e feriti per incidenti stradali e la velocità sulle strade del territorio. ““Per la concreta realizzazione del progetto – spiega il comandante della polizia locale, Michelino Verratti - sono state, dapprima, individuate strade del territorio idonee alla sperimentazione sia per caratteristiche di pericolosità e di criticità sia per volume di traffico. Successivamente si è effettuato un monitoraggio per approfondire la conoscenza del fenomeno sia sul piano statistico, che in relazione al contesto infrastrutturale del territorio e della componente del traffico, ottenendo elementi di supporto per la programmazione e pianificazione degli investimenti dedicati alla sicurezza stradale”. Il monitoraggio è consistito in un’analisi del traffico e del comportamento degli utenti attraverso l’installazione di apparecchi radar “contatraffico” sulle principali arterie del Comune di Castel Frentano e del Comune Mozzagrogna. “Dalla valutazione dei dati raccolti - aggiunge il sindaco di Mozzagrogna Tommaso Schips - il progetto si è concretizzato mediante il posizionamento di box dissuasori di velocità posti lungo Via Nazionale e Via T.Patini per quanto riguarda il Comune di Castel Frentano e Viale Frentano e Via Principale (Loc. Villa Romagnoli) per quanto riguarda il Comune di Mozzagrogna”. I box dissuasori di velocità esercitano un’azione fortemente deterrente nei confronti degli utenti, nonché un’azione di rilevazione sanzionatoria mediante l’installazione all’interno degli stessi di apparecchiatura omologata secondo un programma di lavoro da comunicare alla Prefettura di Chieti. “Abbiamo chiesto – aggiunge il primo cittadino di Castel Frentano Gabriele D’Angelo - di stipulare un’apposita convenzione con la Provincia, con lo spirito di sussidiarietà e di leale collaborazione tra gli Enti, per provvedere alle attività manutentive delle rete viaria, nello specifico decespugliazione e sfalcio. Con questa convenzione il Comune tratterrà a titolo di parziale ristoro le somme derivanti dalle sanzioni spettanti all’Ente Provincia”. Del servizio associato di polizia locale fa parte, dalla scorsa primavera, anche il Comune di Frisa, che ha già avviato le procedure per installare i box anche sul proprio territorio.

Ha chiuso con un avanzo di 450mila euro (ai quali vanno detratti 250 mila euro tra fondi crediti di dubbia esigibilità e da vincoli derivanti da leggi) il Bilancio Consuntivo 2015 del Comune di Castel Frentano, che ha prodotto un’economia pari a 200mila euro, di cui 100mila saranno destinati agli investimenti e i restanti quota disponibile.  Riguardo al Bilancio di Previsione 2016, si registra un minor  trasferimento dallo Stato per 185mila euro (20mila per Imu agricola, 40mila per recupero di accertamenti Ici, 27mila euro per la Tasi, 48mila euro per fondi di solidarietà e contributo di minor gettito Imu), oltre alle minori entrate derivanti dagli oneri di concessione (la ex Bucalossi) per 50mila euro, legate alla crisi dell’edilizia.   “Attraverso l’attivazione di convenzioni – spiega il sindaco Gabriele D’Angelo - che hanno consentito di recuperare parte dei fondi non pervenuti, abbiamo sanato il problema delle minori entrate. In questo senso, abbiamo consolidato il contributo per convenzioni e servizi con altri Comuni, che ha prodotto un incasso di 140mila euro. Per il secondo anno consecutivo, infatti, non sono stati destinati i 200mila euro all’Unione dei Comuni, cessata a fine 2014. A questa cessazione, però, è seguita l’attivazione di  convenzioni a ‘geometria variabile’, mettendo così a disposizione il personale dei nostri uffici per servizi riguardanti altri centri della zona. Tra questi la Vigilanza (Mozzagrogna e Frisa), Ufficio Unico personale (Mozzagrogna, Paglieta e Treglio), Centrale Unica di Committenza e dirigente tecnico (Sant’Eusanio del Sangro), Segretario comunale (Casoli), nonché personale di questo Ente utilizzato presso la gestione commissariale dell’ex Unione”. Riguardo alle sanzioni provenienti dagli accertamenti delle violazioni al codice della strada, operati dai vigili, per ragioni prudenziali non abbiamo inserito proventi delle stesse risalenti al periodo 2007-2011. Con questa operazione, dunque, le somme incassate potranno essere utilizzate immediatamente, in quanto non inserite a copertura di spese. A riguardo di ciò, per le previsioni del 2016, è stato richiesto alla Provincia che il 50 per cento delle sanzioni – come previsto dal codice della strada – non venga assegnato all’ente proprietario, ma trattenuto dal Comune per far fronte a eventuali manutenzioni ordinarie.   Sul fronte delle uscite, c’è stato un taglio delle spese pari a 110mila euro. In questa somma rientrano anche i pensionamenti di 4 dipendenti, che hanno prodotto un risparmio di circa 68mila euro. A questo si aggiunge l’annullamento del capitolo “liti e arbitraggi”, che in passato ha visto soccombere il Comune per il mancato riconoscimento di assistenza scolastica a una ragazza disabile: inadempienza che costò ben 11mila euro. Un altro risultato da sottolineare riguarda l’annullamento delle quote per spese generali ex Unione dei Comuni, che ha totalizzato un risparmio di circa 21mila euro. Non di meno, sempre tra i risparmi, è compresa anche la riduzione della contribuzione di 5mila euro a favore del Patto Sangro Aventino, senza dimenticare il quasi azzeramento delle spese per i rimborsi agli amministratori e la riduzione ormai consolidata delle indennità spettanti agli stessi amministratori. “Abbiamo stanziato 5mila euro per la videosorveglianza – continua il primo cittadino – prevedendo la collocazione di ben tre telecamere nei punti strategici del territorio, ovvero, nei punti di entrata e uscita (rotonda S. Rocco e rotonda bivio Teofilo Patini, oltre al punto posto di fronte l’Istituto Comprensivo). All’incremento delle spese di videosorveglianza, si aggiunge la riorganizzazione degli uffici alla luce dei pensionamenti, perseguita attivando per il personale operaio il distacco di una unità dal Comune di Rocca S. Giovanni. Per il personale interno, invece, utilizzando convenzioni per l’utilizzo part time di dipendenti dei Comuni di Sant’Eusanio del Sangro e Mozzagrogna, al fine di garantire lo sportello del protocollo e integrando i Lavoratori Socialmente Utili (LSU), questi ultimi impiegati a un costo che per l’ente è quasi pari allo zero”.  Rispetto all’anno precedente, l’amministrazione si è impegnata per mantenere invariati i seguenti costi:  300mila euro, che costituiscono il costo totale per il funzionamento dell’Istituto Comprensivo per utenze, mensa e trasporto, oltre ai contributi all’Istituto Comprensivo e all’Asilo Caporali, rispettivamente di 9mila e 3mila euro. E’ stato garantito il funzionamento della biblioteca comunale con un importo di 13mila euro; all’interno della stessa vengono organizzati diversi laboratori e attività, e gli spazi sono spesso frequentati da studenti, anche universitari. Al teatro sono destinati 8mila euro, al fine di garantire la piena riuscita di tutte le manifestazioni programmate durante l’arco dell’anno. Allo sport e tempo libero andranno tra i 30 e i 40mila euro, impiegati per spese di manutenzione della struttura polivalente a disposizione della cittadinanza. Per la manutenzione e funzionamento dei parchi, giardini e verde pubblico, sono stati stanziati circa 14mila euro, mentre resta invariata quella prevista per la viabilità. È entrata a regime la spesa per la gestione del cimitero, per un totale di 17mila euro all’anno, comprendente l’apertura, chiusura, accoglienza, tumulazione e decespugliazione, senza gravare in alcun modo sui cittadini. Riguardo l’Ente d’Ambito Sociale, la spesa nel 2015 è stata incrementata di 60mila euro rispetto al 2014, arrivando alla previsione del 2016 che ne conta ben 120mila in più. Le ragioni dell’incremento sono da attribuirsi alle 4.500 ore di assistenza agli anziani, al trasporto all’Anffas di tre bimbi disabili, al pagamento della retta alla Casa Famiglia e all’assistenza scolastica di nove bambini disabili. “Sul fronte del sociale – conclude D’Angelo – attiveremo però tutte le iniziative necessarie a verificare la permanenza dei requisiti per l’ottenimento delle prestazioni sociali da parte dei richiedenti. In un periodo di risorse limitate, e con sempre più famiglie in difficoltà, non possiamo permetterci che ci sia qualcuno che acceda ad agevolazioni di qualunque tipo senza averne diritto”.

Potrebbe essere stato l'azzardo di un agricoltore, che ha bruciato nel suo campo alcune sterpaglie senza rendersi conto dei rischi legati alle elevate temperature e al vento, la causa del vasto incendio che oggi pomeriggio - intorno alle 16 - si è sviluppato in contrada Pietragrossa di Castel Frentano. L'allarme è scattato subito, anche perché nella zona ci sono diversi tralicci dell'alta tensione e anche alcune abitazioni, che però dovrebbero essere al sicuro, dato che la direzione del vento è cambiata con il passare delle ore. Sul posto i vigili del fuoco di Lanciano e anche un elicottero che sta partecipando alle operazioni di spegnimento. Il sindaco di Castel Frentano Gabriele D'Angelo sta monitorando la situazione fin dall'inizio. Al lavoro anche alcuni agricoltori, che stanno collaborando a domare le fiamme.