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Una merenda a chilometro zero per gli atleti che parteciperanno a Vitaverdeinsieme, la manifestazione che si svolgerà il 24 e 25 aprile nella Camera di Commercio a Chieti Scalo, ex Foro Boario. Una iniziativa che toccherà l’importante tema del rapporto tra sport e sana alimentazione, grazie ad una ampia partnership composta da Coldiretti e Coni, insieme al Comune e ad altre associazioni quali il Csi, la Libertas e l’Asi e vedrà la partecipazione di tante società sportive. Diverse le iniziative previste e tra queste Coldiretti curerà la parte relativa al chilometro zero con degustazione e promozione dei prodotti a marchio Campagna Amica con particolare riferimento a cibi legati all’alimentazione sportiva. Tra questi, oltre al tradizionale olio extravergine di oliva, un vasto paniere di prodotti comunque legati al territorio. Dalle uova di quaglia della Fattoria Ale di Ripa teatina, ai salumi di Sergio Carosella passando per la frutta fresca delle aziende delle colline e della costa. Sarà presente anche l’agrichef Gabriele Maiezza dell’agriturismo Santa Felicita di Cepagatti che, oltre a presentare le attività ludico-ricreative collegate all’attività agrituristica quali equitazione, mountain bike e canoa, preparerà il panino dell’atleta con un chiaro intento di fornire un esempio concreto di “sana e corretta alimentazione”. Una focaccia semintegrale a base di prosciutto crudo nostrano ricco di proteine e povero di grassi, bagnato all’extravergine e accompagnato da una fetta di dolce alle uova di quaglia che verranno offerti agli iscritti delle varie società sportive che si esibiranno nel corso dei due giorni. “Un modo semplice ma di sicuro effetto per far capire quanto oggi sia importante che anche l’alimentazione sportiva abbia una chiara provenienza territoriale – dice il direttore di Coldiretti Chieti Gabriel Battistelli – lo sport, come la corretta alimentazione, hanno lo stesso obiettivo: la salute e il benessere dell’essere umano” .

"Qualche giorno fa, per la prima volta a Chieti è stato trattato un paziente a elevato rischio di ictus cerebri, occludendo per via percutanea, con appositi dispositivi, l’auricola sinistra, principale fonte di emboli migranti. Tale intervento rappresenta oggi la più moderna e avanzata terapia per abbattere il rischio embolico cerebrale senza elevare il rischio emorragico nei pazienti che, in assenza di tale metodica, avrebbero dovuto assumere terapia anticoagulante". Ad annunciarlo, in una nota, è il direttore del Dipartimento Cuore dell'azienda sanitaria Luigi Leonzio. "Grazie a un importante impegno organizzativo e di investimenti tecnologici e professionali della Dirigenza della Asl Lanciano Vasto Chieti, negli ultimi mesi si sono realizzate procedure interventistiche di terzo livello, a elevata tecnologia di pertinenza cardio-aritmologica, sinora causa di mobilità passiva - continua Leonzio - nell'ospedale 'SS. Annunziata' di Chieti sono state trattate e curate aritmie complesse, potenzialmente mortali, mediante ablazione trans-catetere, sono stati rimossi dal cuore elettrocateteri mal funzionanti e inveterati, fonti di gravi infezioni e di endocarditi. Si è intrapreso, in sinergia con la Clinica Neurologica e il Servizio di Radiologia e di Anestesia, un programma ambizioso per la prevenzione dell'ictus cerebri tromboembolico. E il Dipartimento Cuore può oggi fregiarsi di un'Aritmologia moderna capace di affrontare e vincere ogni genere di sfida, anche grazie alle sinergie con i Dipartimenti di Neuroscienze, di Diagnostica per immagini e Anestesia".

Sarà all’insegna della salute donna la settimana dal 22 al 28 aprile prossimi negli ospedali di Chieti e Ortona, che hanno ricevuto nei mesi scorsi i “Bollini rosa”. L’occasione è offerta dall’(H)Open Week, iniziativa promossa per avvicinare la popolazione femminile ai servizi di prevenzione e alla cure, e, più in generale, al tema della salute come bene da preservare. L’occasione è data dalla ricorrenza della giornata nazionale dedicata alla salute della donna, istituita dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e sostenuta dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) che ha selezionato i 174 ospedali italiani con servizi a misura di donna, attraverso l’attribuzione dei Bollini rosa. Nel corso della prossima settimana, dunque, le donne avranno la possibilità di usufruire di una serie prestazioni gratuite presso il “SS. Annunziata” di Chieti e il “Bernabeo” di Ortona, il cui calendario è riportato nel dettaglio in fondo. «I nostri ospedali hanno aderito con una bella offerta di visite e prestazioni - sottolinea il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco -, ma anche con incontri finalizzati a sensibilizzare le donne al tema della salute. Desideriamo dare loro la possibilità di conoscere i programmi di prevenzione, gli strumenti a disposizione per la diagnosi precoce  e le nostre opportunità di cura, avanzate sotto il profilo tecnologico e dei protocolli terapeutici. In questi anni abbiamo investito molto sulla salute delle donne, impegnandoci nella ricerca di soluzioni organizzative e servizi moderni e, per quanto possibile, a misura delle loro esigenze. Auspico quindi un’adesione significativa delle donne all’Open Week, che può rappresentare un’occasione per saperne di più sulla nostra offerta ma anche per sottoporsi a visite gratuitamente e senza attese».

Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, comunica che venerdì 25 marzo, nel segno della tradizione e della spiritualità, si svolgerà la Solenne Processione del “Cristo Morto”, una delle testimonianze religiose più antiche d’Italia. Il corteo religioso, che partirà dalla Cattedrale di San Giustino e attraverserà numerose strade del centro storico della città, effettuerà il seguente percorso: Piazza San Giustino, Via Pollione, Piazza Valignani, Via C. De Lollis, Piazza Matteotti, Via Arniense, Via dei Crociferi, Via degli Agostiniani, Via Toppi, C.so Marrucino, Via dei Domenicani, Largo Barbella, Via M. V. Marcello, Piazza Templi Romani, Via Ravizza, Via Zecca, Piazza Trento e Trieste, C.so Marrucino, Piazza Valignani, Via Pollione, Piazza San Giustino. La Società Trasporti “La Panoramica”, dalle ore 17.30 fino alle ore 22.30, garantirà ogni cinque minuti il servizio gratuito di bus navetta dal Palatricalle a Largo Cavallerizza e viceversa, mettendo a disposizione i propri mezzi pubblici. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17.30 e fino al termine della Processione, verranno altresì effettuate corse bis della linea 1, da Piazzale Marconi a Largo Cavallerizza, così da consentire un più agevole afflusso anche dalla parte bassa della città. La Scala Mobile di collegamento dal Terminal Bus a piazza Escrivà sarà in funzione fino alle ore 23.30, mentre i bagni pubblici di Piazza San Giustino, Piazza Malta e Piazza Garibaldi saranno aperti con orario continuato fino al termine della Processione. Presso il foyer bar del Teatro Marrucino sarà possibile visitare la 12?  Mostra dei bozzetti artistici per il Venerdì Santo di Chieti del Maestro Giuseppe Di Iorio, già conosciuto ed apprezzato per i suoi presepi artistici esposti in tutto il mondo. Al fine di non creare particolari disagi al flusso veicolare, il mercato settimanale del venerdì si concluderà entro le ore 13.00. Il Sindaco e la Comandante della Polizia Municipale di Chieti, invitano coloro che raggiungeranno con i propri mezzi la città, di parcheggiare l’auto nei parcheggi a pagamento di piazza Garibaldi e via Papa Giovanni XXIII. I camperisti provenienti da diverse città potranno sostare nell’intera area di parcheggio di Piana Vincolato. L’area parcheggio di Viale IV Novembre sarà riservata alla sosta delle autovetture che trasportano gli invalidi.
 

Venerdì prossimo, 18 marzo, dalle ore 9 alle 13 in occasione della Giornata mondiale del sonno, il Centro di Screening per i disturbi ostruttivi del sonno dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, in collaborazione con la Asl Lanciano Vasto Chieti, sarà impegnato presso l’Ospedale “SS. Annunziata” di Chieti in una campagna di screening gratuito per la sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS). «Ai cittadini, che invitiamo a partecipare - afferma il responsabile del Centro di screening, il professor Giampiero Neri -, offriremo la consulenza specialistica di esperti in disturbi ostruttivi del sonno, otorinolaringoiatri, odontostomatologi, neurologi e pneumologi. Dormire è importante e fare prevenzione sul sonno può migliorare la qualità della nostra vita». Sarà sufficiente presentarsi all’ingresso dell’ospedale, dove saranno collocati appositi banchetti per le prenotazioni gratuite. La sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) è una patologia cronica associata al russamento, caratterizzata dalla comparsa di ripetuti episodi ostruttivi durante il sonno, che provocano l’interruzione del respiro. Ha un’alta prevalenza e si stima che in Italia sia affetto circa il 20% della popolazione.Purtroppo la sua pericolosità è sottostimata e l’unico handicap che si mette in evidenza è il russamento, considerato quasi come inevitabile nell’essere umano e curiosa fonte di discordia nelle relazioni di coppia. L’OSAS invece può essere correlata a fattori di rischio, quali obesità, ipertensione, diabete, che causano gravi ripercussioni per la salute, come l’infarto miocardico o l’ictus cerebrale. Le apnee determinano alterazioni respiratorie e cardiocircolatorie che frammentano la fisiologica funzione del sonno, con conseguente sonnolenza diurna e riduzione delle performance intellettive. Questi sintomi, nascosti e sottovalutati dai più, sono alla base di un’alta percentuale di incidenti stradali che, secondo l’ISTAT, sono 40.000 in Italia e circa 240.000 in tutta l’Unione Europea tanto da definire l’OSAS come il silent killer della strada. L’OSAS è facilmente diagnosticabile e curabile sia con metodi invasivi chirurgici sia con terapia medica e ortodontica ed è necessario affrontare la malattia per avere una qualità e un’aspettativa di vita migliori.

“Ridefinire con gli Uffici gli importi dovuti dalle singole società sportive per il pregresso e rideterminare, sulla base dei costi di gestione dello Stadio Angelini, le nuove tariffe ma nel rispetto delle normative vigenti per poter costruire un atto amministrativo inattaccabile sotto il profilo della legittimità.” Lo ha dichiarato il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, intervenendo direttamente sulle problematiche sollevate nei giorni scorsi dalle società di atletica in merito all’utilizzo dello Stadio Angelini. Nel pomeriggio di ieri, presso la sede del Comune, il Sindaco Di Primio, con l’Assessore allo Sport, Antonio Viola, il Vice Sindaco, Giuseppe Giampietro, e il Consigliere Comunale Graziano Marino, incontrando i rappresentanti delle società di atletica leggera ASD Falco Azzurro, Atletica Chieti, Polisportiva Tethis, ASD Pietro Mennea, ASD Gransasso Teramo e Atletica Vomano per delineare una soluzione alle problematiche, ha assicurato loro che “nessuno mai potrà comprimere, limitare od ostacolare lo svolgimento della attività di atletica a Chieti”.  «Siamo sulla buona strada per la definizione di un accordo – ha dichiarato l’Assessore Viola a margine dell’incontro – e per una revisione delle tariffe dovute, considerato che esse (73 euro l’ora) erano state calcolate dall’Ufficio sulla base dei costi gestionali per una cifra di 253.000 euro annui. La Chieti Calcio ha, invece, preventivato per la gestione dello Stadio Angelini un costo di 90.000 euro, condizione che potrà determinare una rivisitazione al ribasso delle tariffe. In questo senso, ho già chiesto al Dirigente, ing. Paolo Intorbida, di verificare tale possibilità. Alle società di atletica ho, inoltre, prospettato l’idea, ipotesi che è stata favorevolmente accolta, di associarsi, in modo da creare un unico soggetto giuridico, pur conservando ciascuna di esse la propria identità. Siamo qui per trovare soluzioni – ha concluso l’Assessore Viola - nessuno vuol far cessare l’attività dell’Atletica a Chieti, consapevoli del suo glorioso passato che non va cancellato. Non è il momento delle polemiche e non ci nascondiamo dietro un dito ma ci assumiamo le nostre responsabilità».

Sono stati resi noti questa mattina, presso l’Auditorium del Rettorato dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti, alla presenza del Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, del Magnifico Rettore dell’Ateneo, prof. Carmine Di Ilio, e di un folto pubblico, i risultati del primo esperimento nazionale, con metodo scientifico, di “Assemblea di Democrazia Partecipativa e Deliberativa” sul tema della Sicurezza urbana, evento scaturito dalla collaborazione tra il Comune di Chieti e l’Università d’Annunzio - Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali, nella persona del prof. Antonello Canzano. Lo scorso 23 gennaio, l’Assemblea, aperta a tutti i cittadini e portatori d’interesse, aveva visto, presso la Sala Cascella della Camera di Commercio di Chieti, la somministrazione di un sondaggio deliberativo teso ad informare, rilevare l’opinione e fornire risposte relativamente al problema sicurezza, cui era seguito un confronto pubblico fra amministrazione, operatori delle forze dell’ordine, docenti universitari e cittadini. «Un primo obiettivo positivo è stato raggiunto - ha detto il Sindaco nel corso del suo intervento - quello di aver visto il coinvolgimento di così tante persone su un tema che vede il nostro paese spesso dividersi.  I risultati del sondaggio delineano sicuramente una sorta di road map per noi amministratori in materia di sicurezza urbana. Su Chieti due le macro aree di riferimento prese in considerazione dal sondaggio: la parte alta della città e quella bassa, un unicum geografico con una percezione del fenomeno della sicurezza talvolta differente. Chieti – ha evidenziato il Sindaco - così come appare anche dai risultati resi noti, non è una città insicura ma ciò che chiedono i cittadini, anche alla luce talvolta di esasperazioni mediatiche, è il costante livello di attenzione sul territorio, perché spesso permane un distinguo fra percezione reale e percezione indotta». Parlando del nuovo disegno di legge sulla sicurezza urbana, il Sindaco ha evidenziato come «sia importante fronteggiare taluni fenomeni con un nuovo modello di governance in cui vengano conferiti maggiori ambiti di intervento ai sindaci per fronteggiare nuove forme di incuria e degrado» concetti che passano anche per la tutela e il recupero del patrimonio pubblico.  «Il Comune, insieme all’Adsu e alla Regione ha avviato un importante progetto riguardante il riutilizzo degli immobili dismessi da destinare a residenza universitaria – ha commentato il Sindaco – un tema importante di cui parlare in questa sede perché i diretti destinatari dell’iniziativa siete voi studenti. Aspetti non secondari e intimamente collegati all’esperimento di Democrazia deliberativa in corso sono: il recupero del patrimonio pubblico e la sottrazione di elementi di abbandono nell’ambito del contesto urbano».  «Per quanto riguarda i risultati del Sondaggio - ha commentato il prof. Canzano – ritengo che si possano evidenziare tratti salienti e complessivamente positivi, trattandosi di una esperienza sperimentale ed innovativa. Nello specifico i dati hanno evidenziato: la limitata percezione di reali problemi di sicurezza cui però si unisce una richiesta di strategie condivise fra istituzioni preposte e società civile; la valutazione molto positiva (quasi sempre superiori al 65% e con punte del 90%) di una nuova destinazione d’uso per spazi/edifici pubblici attualmente in disuso, con un interesse da parte del pubblico estremamente favorevole a partecipare alle decisioni in merito (94% pro consultazione). Per la sezione che tratta l’argomento migranti, i numeri indicano un minore interesse nell’argomento trattato, evidentemente legato alla minima esperienza dei rispondenti con questa problematica, confermata dalla bassa percentuale di conoscenza del Piano Nazionale Accoglienza Migranti del 2011 (<50%). Sulla parte valutativa, il 68% dei rispondenti risulta soddisfatto dell’evento deliberativo e dei materiali forniti e più della metà di coloro che hanno compilato il secondo questionario dichiara di aver appreso molto da persone differenti da loro, valutando in termini positivi il ruolo svolto dal moderatore nella fase della discussione insieme alla possibilità ricevuta di affrontare gli aspetti importanti delle varie tematiche».
 

Rubano del gasolio da un autocarro, ma vengono sorpresi da una pattuglia dell’Arma e tratti in arresto. E’ accaduto questa notte sulla SS16 Adriatica, nel Comune di Casalbordino. Due cittadini rumeni di 28 e 39 anni, senza fissa dimora, sono stati sorpresi da una pattuglia di carabinieri della locale stazione mentre trafugavano 75 litri di carburante dal serbatoio di un autocarro di proprietà di una ditta di trasporti. I militari, nel corso di un servizio di controllo del territorio predisposto per contrastare la commissione dei furti, nel transitare nei pressi di un deposito ubicato sulla SS16 Adriatica hanno notato la presenza dei due uomini che armeggiavano nelle vicinanze del mezzo. I malviventi, servendosi di alcuni arnesi da scasso, avevano appena finito di trafugare il carburante e si apprestavano ad allontanarsi. Bloccati immediatamente dai Carabinieri sono stati tratti in arresto con l’accusa di furto aggravato e su disposizione dell’autorità giudiziaria hanno trascorso la notte in una camera di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Ortona in attesa di essere processati, per direttissima in tribunale a Vasto. E’ ora al vaglio degli inquirenti la possibilità che i due arrestati siano i responsabili di analoghi furti avvenuti, di recente, in altri depositi di autocarri della provincia di Chieti.

La Giunta regionale, nella seduta di questa mattina, ha esaminato e validato il project-financing per realizzazione del nuovo ospedale di Chieti. La relativa delibera sarà approvata nella prossima seduta in cui ci sarà il plenum della Giunta dal momento che due assesori erano assenti per motivi di salute. Entro il 31 marzo prossimo la Asl Lanciano-Vasto-Chieti dovrà formalizzare alla Regione la proposta definitiva (comprensiva della progettazione definitiva ed esecutiva, piano finanziario, piano di gestione dei servizi non sanitari e commerciali, bozza di convenzione) del project financing per la realizzazione del nuovo ospedale clinicizzato "Santissima Annunziata" di Chieti (per un investimento intorno ai 200 milioni di euro), presentato dal raggruppamento temporaneo di imprese Maltauro-Azienda Bresciana Petroli Nocivelli-Finanza e Progetti. Lo ha deciso oggi la Giunta regionale, che ha validato la delibera propedeutica al riconoscimento di "pubblico interesse" dell'opera, ritenuta strategica e urgente a causa delle particolari e preoccupanti condizioni di precarietà strutturale dell'attuale policlinico teatino, che potrebbero avere ripercussioni anche sull'attività didattica della facoltà di medicina dell'Università. Carenze evidenziate, in alcuni dei plessi ospedalieri, dai tecnici della Direzione regionale della Protezione Civile e dalla perizia del Ctu nominato dal tribunale nell'estate 2012. Situazione che "lascia presupporre una generale condizione di affanno statico di tutti i corpi di fabbrica - si legge nella delibera - costituenti il compendio ospedaliero teatino, fatta eccezione di quelli più recentemente realizzati del nuovo polo cardiochirurgico". "Il passaggio di oggi - spiega l'assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci - segna un passo in avanti fondamentale per la prosecuzione del progetto, perché detta tempi certi per la procedura, ma allo stesso tempo, prima della puntuale deliberazione di pubblico interesse, chiede un'istruttoria attenta sul piano economico-finanziario, allo stato troppo oneroso, e sui contenuti dell'offerta che debbono essere coerenti con il Decreto Lorenzin. Entro giugno la Regione farà pervenire alla Asl eventuali osservazioni alla proposta generale, che dovranno essere recepite. E a quel punto, dopo la dichiarazione formale di 'pubblico interesse' del progetto e altri adempimenti tecnici (come l'inclusione dell'opera nello strumento di programmazione dell azienda sanitaria), potrà essere indetta la gara d'appalto per la costruzione del nuovo ospedale". Per il presidente della Giunta regionale e commissario ad acta per la sanità Luciano D'Alfonso, "il project financing del nuovo policlinico di Chieti - sottolinea - va nella direzione di quanto disposto sia del Decreto Lorenzin, che dal Patto per la salute 2014-2016, che prevede l'avvio del riassetto strutturale e di riqualificazione della rete assistenziale ospedaliera, garantendo ai cittadini-utenti di poter fruire di prestazioni sanitarie di qualità e in totale sicurezza, oltre a comportare una significativa riduzione dei costi di gestione di strutture non più adeguate agli attuali standard dell'assistenza". Trattandosi di un project financing, le risorse necessarie alla realizzazione del nuovo presidio non saranno a carico delle casse regionali, ma verranno sostenute dal privato che si aggiudicherà l'appalto e che otterrà in cambio la gestione di alcuni spazi e servizi. "Questo - conclude Paolucci - ci consentirà di proseguire l'iter per la costruzione dei 5 nuovi ospedali di Lanciano, Vasto, Sulmona, Avezzano e Giulianova, continuando il progetto di innovazione strutturale e tecnologica della sanità abruzzese, da sempre al centro del nostro progetto di governo".

Truffa e sostituzione di persona: sono le accuse con cui i carabinieri di Chieti Scalo hanno denunciato in stato di libertà, un 64enne di Ortona, domiciliato a Chieti Scalo responsabile di aver attivato, in modo fraudolento, un contratto di fornitura di energia elettrica presso la propria abitazione utilizzando le generalità di una ignara 59enne residente a Raiano, in provincia dell'Aquila. Le indagini degli uomini dell’Arma sono scaturite a seguito della denuncia sporta dalla vittima che, vistasi pervenire, presso la propria abitazione, bollette relative a consumi di energia mai effettuati, si è subito rivolta ai carabinieri.
 

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