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Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, questa mattina, alla presenza del Prefetto della provincia di Chieti, Antonio Corona, degli Assessori Giuseppe Giampietro e Antonio Viola del Comune di Chieti, delegati rispettivamente alla Pubblica Istruzione e alle Manifestazioni, degli studenti dell’Istituto Comprensivo n. 1, Istituto Comprensivo n. 2, Istituto Comprensivo n. 3 “Antonelli”, Istituto Comprensivo n. 4, del Convitto “G.B.Vico”, del Liceo Pedagogico “Gonzaga”, del Liceo Classico “G.B.Vico”, del Liceo Artistico “N. da Guardiagrele”, dell’I.T.C.G.”Galiani De Sterlich”, dell’I.I.S. “Pomilio”, del Liceo Scientifico “F. Masci”, dell’I.I.S. “Savoia”, dei rappresentanti della Regione Abruzzo, dei rappresentanti dell’Ufficio di Educazione Motoria Fisica e Sportiva di Chieti/Ufficio Scolastico Regionale, e degli organizzazioni dei Campionati Mondiale Studenteschi di Sci, presso la Villa Comunale di Chieti, ha acceso la fiaccola, simbolo olimpico per eccellenza, che anticipa l’appuntamento dei Campionati Mondiali Studenteschi di Sci che saranno disputati all'Aquila dal 22 al 27 febbraio. Nel salutare i 1000 studenti presenti, il Sindaco Di Primio, sottolineando la straordinarietà della manifestazione, ha ringraziato coloro i quali si stanno prodigando per la realizzazione dei Campionati Mondiali di Sci in Abruzzo. “È un bel momento per l’Abruzzo, è un bel momento per le scuole” ha commentato il Sindaco “i migliori auguri vanno alla nostra regione, straordinaria vetrina di questa manifestazione, simbolo di pace e di sano sport, che ospiterà ragazzi da tutto il Mondo”. La manifestazione, dopo il passaggio dei tedofori e l’accensione della fiaccola da parte del Sindaco, è proseguita con le esibizioni delle scolaresche.
 

Il Comune di Chieti, in collaborazione con la sezione di Chieti della Croce Rossa Italiana, ha realizzato un progetto per la diffusione della conoscenza delle manovre di disostruzione pediatrica rivolto al personale educativo e tecnico dei Nidi d’Infanzia comunali “Peter Pan”, “Il Riccio e la Volte”, “Coccinella” e “Pollicino”, consistente in un corso formativo finalizzato all’insegnamento delle manovre da compiere in caso di ostruzione delle vie aeree. Lo rende noto l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giampietro. «Lo scopo del corso, di cui si era fatto promotore il Consigliere Comunale Emiliano Vitale (nella foto),  - ha evidenziato l’Assessore Giampietro - non è quello di formare dei soccorritori completi, ma quello di comunicare al personale scolastico, ai genitori, ai nonni e a tutti coloro che sono in contatto con i bambini, come e quando intervenire, seguendo semplici principi ed eseguendo manovre facilmente assimilabili. Ringrazio il Presidente del Comitato locale della CRI, Alessandro Marrama, e tutto il personale della C.R.I. di Chieti che contribuirà allo svolgimento dei corsi con serietà, passione e competenza. Grazie all’accordo tra la sezione provinciale della Croce Rossa Italiana e il Comune di Chieti, il progetto offrirà al personale degli Asili Nido comunali un importante elemento di conoscenza per porli nelle condizioni di salvare la vita di un bambino. E’ questo un ulteriore segnale di attenzione nei confronti del nostro futuro, ovvero i nostri figli – ha aggiunto l’Assessore Giampietro –  che contribuisce ad implementare quel cammino avviato dall’Amministrazione Comunale, volto a creare un percorso di sicurezza all’interno delle scuole e una fondamentale cultura del rispetto». L’inalazione di corpi estranei è causa, ogni anno, di circa il 27% di tutte le morti accidentali di bambini sotto i 4 anni di età. Più del 50% delle morti da inalazione di corpo estraneo avviene nei bambini di età inferiore ai 5 anni, con un picco massimo di incidenza tra i 2 mesi e i 2 anni di vita.

Due chili e 200 grammi di cocaina nascosti in una intercapedine ricavata sotto i sedili posteriori dell’auto. Il recupero dello stupefacente è avvenuto l’altra notte nel corso di uno dei tanti servizi di controllo sul territorio eseguiti dalle pattuglie dei carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Chieti. In manette è finito un “corriere” di 68 anni, Felice Arrigoni di Abbiategrasso, incappato in uno dei servizi predisposti per contrastare la commissione di reati quali furti, rapine e spaccio di stupefacenti. I militari notata una Skoda SW guidata dall’uomo mentre usciva da un casello autostradale di Pescara Ovest, insospettiti, dopo aver richiesto il rinforzo di un’altra pattuglia, gli hanno intimato l’alt. Il 68enne lombardo alla vista dei carabinieri è apparso molto nervoso a tal punto da generare sospetti nei militari, che hanno deciso di effettuare ulteriori accertamenti. Sospetti che, poche ore dopo, sono risultati fondati dal momento che da un sottofondo ricavato sotto i sedili posteriori della Skoda S.W. sono saltati fuori due panetti di cocaina che, dato l’elevato indice di purezza, una volta immessi sul mercato, avrebbero fruttato guadagni pari a circa mezzo milione di euro. Arrigoni è stato rinchiuso nel carcere di Chieti.

Dalle prime ore di oggi è in corso in provincia di Reggio Calabria e in varie altre province, tra cui anche quella di Chieti,  una vasta operazione dei carabinieri del Comando provinciale per l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip nei confronti di 19 persone su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. La zona della provincia di Reggio Calabria interessata dall'operazione è quella di Cinquefrondi e Anoia, nella piana di Gioia Tauro. I reati contestati alle persone arrestate sono associazione per delinquere di tipo mafioso, detenzione e porto di armi da guerra e comuni da sparo, ricettazione, rivelazione e utilizzazione di segreti d'ufficio, favoreggiamento personale, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope, estorsione, furto, spendita di banconote false e danneggiamento seguito da incendio. Sono tre le cosche di 'ndrangheta, quelle dei Petullà, dei Latini e dei Foriglio, tutte con base operativa nei territori di Cinquefrondi ed Anoia, nella Piana di Gioia Tauro, coinvolte nell'operazione "Saggio compagno 2", condotta stamattina dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria con l'arresto di 19 persone. L'operazione, che rappresenta il seguito di un'attività d'indagine condotta dagli stessi carabinieri nel dicembre del 2015 con il fermo di 36 persone poi tramutato in arresto, riguarda, oltre alla provincia di Reggio Calabria, le città di Verbania, Firenze, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Chieti. Le indagini che hanno condotto agli arresti sono state condotte dai carabinieri della Compagnia di Taurianova (Reggio Calabria). In occasione della precedente operazione, denominata "Saggio compagno", fu effettuato, tra l'altro, il sequestro preventivo di beni mobili e immobili e conti correnti per un valore complessivo di 400 mila euro. Le indagini, che si sono avvalse anche delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, hanno consentito di accertare l'appartenenza degli indagati, anche con ruoli di vertice, alle tre cosche coinvolte, quali articolazioni autonome dell'associazione per delinquere di tipo 'ndranghetistico nota come "locale di Cinquefrondi", con ramificazioni in tutta la provincia di Reggio Calabria ed in varie altre province. L'attività dell'organizzazione criminale, secondo quanto riferiscono i carabinieri in una nota stampa, «avvalendosi della forza di intimidazione derivante dal vincolo associativo, era finalizzata al controllo ed allo sfruttamento delle risorse economiche della zona mediante il compimento di una serie indeterminata di delitti in materia di armi, esplosivi e munizionamento; contro il patrimonio, la vita e l'incolumità individuale ed in materia di commercio di sostanze stupefacenti, nonché delitti volti ad acquisire direttamente e indirettamente la gestione o il controllo di attività economiche, in particolare nel settore degli appalti boschivi, ed altre attività illecite».

Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, ha inviato una lettera al Presidente della Giunta Regionale, Luciano D’Alfonso, in merito al provvedimento con il quale viene autorizzato il trasferimento di posti letto per “acuti” dalle cliniche “Spatocco” e “Villa Pini” di Chieti presso altre strutture situate a Pescara e Città Sant’Angelo. Nella lettera (che si allega di seguito), il Sindaco chiede di sospendere ogni decisione in merito e di convocare istituzioni ed operatori per condividere con il territorio, mediante un confronto sereno, la migliore soluzione. «Tale azione – ha dichiarato il Sindaco - oltre a rappresentare un danno socio-economico per la mia città e l’intero circondario del capoluogo, rappresenta un danno per la offerta di prestazioni sanitarie del territorio e parrebbe essere anche un atto in contrasto con la normativa regionale e nazionale vigente in materia. Chieti e la sua provincia, infatti, secondo i dettami delle leggi e della programmazione sanitaria regionale, hanno diritto oggi a 123 posti letto per “acuti” che, invece, nel disegno di riordino, sparirebbero dal capoluogo e non verrebbero neppure ridistribuiti sul territorio provinciale. Inoltre, tale scelta creerebbe un pericoloso squilibrio tra offerta e domanda di prestazioni sanitario-assistenziali e ricadrebbe in termini negativi sulla attività del Clinicizzato di Colle dell’Ara già alle prese con problemi di insufficienza di posti letto e carenza di personale in alcuni reparti. Non bisogna essere esperti analisti o conoscitori di politica sanitaria per comprendere come gli eventuali 123 posti in meno della sanità privata in convenzione, almeno in parte, determinerebbero una maggiore domanda di ricoveri al SS. Annunziata di Chieti, ospedale che, proprio in questi giorni, è finito più volte sui giornali a causa delle barelle in “corridoio”. Alla luce di quanto espresso – ha stigmatizzato il Sindaco – credo che qualsiasi decisione in merito al trasferimento dei posti letto, stante l’impatto che avrebbe sulla qualità della offerta del sistema sanitario e sulla economia della città e del suo hinterland, debba necessariamente essere ripensata e condivisa anche con il territorio mediante un confronto sereno, non di parte e che abbia quale unico obiettivo la tutela della salute dei cittadini attraverso una offerta di prestazioni sanitarie adeguata e di qualità. Per tale ragione, ho chiesto al Presidente D’Alfonso di sospendere ogni decisione in merito e di convocare istituzioni ed operatori per valutare la migliore soluzione».
 

Sul sito del Comune di Chieti www.comune.chieti.gov.it, (Albo Pretorio), è stato pubblicato il bando di concorso generale per l’assegnazione in locazione semplice di alloggi di edilizia residenziale pubblica, ubicati nel Comune di Chieti, che si renderanno disponibili o che saranno ultimati nel periodo di efficacia della graduatoria definitiva. Lo rende noto l’Assessore alle Politiche della Casa, Maria Rita Salute. Al bando potranno partecipare sia i nuovi aspiranti all’assegnazione, sia i concorrenti iscritti nelle precedenti graduatorie definitive. Tutte le domande presentate in occasione del bando Erp pubblicato nell’anno 2009 decadranno e, pertanto, per essere inseriti nella nuova graduatoria, è necessario ripresentare la domanda. Le domande dovranno pervenire, pena l’esclusione, entro il 22 febbraio 2016 per i cittadini residenti nel Comune di Chieti o per coloro che svolgono una attività lavorativa esclusiva o principale nel medesimo Comune di Chieti, ed entro il 22 aprile 2016 per i lavoratori emigrati all’estero residenti nell’area europea. Per i lavoratori emigrati all’estero, residenti nei Paesi extra europei il termine per la consegna delle domande è fissato al 22 maggio 2016. Le domande di partecipazione al concorso dovranno essere  redatte unicamente sui moduli predisposti dal Comune di Chieti, da ritirarsi presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, Corso Marrucino, 81, o presso il Servizio Politiche della Casa, viale Amendola, 53,  nelle ore di apertura al pubblico.

 

«Ho molto apprezzato l’iniziativa del dott. Roberto Nicastro, presidente della Nuova Carichieti, che ha voluto organizzare un incontro fra le maggiori istituzioni della città e alcuni tra i principali protagonisti della vita economica e finanziaria del nostro territorio e i vertici della Nuova Carichieti, nelle persone del nuovo amministratore delegato, Salvatore Immordino, e la componente del CdA, Maria Pierdicchi». Lo ha dichiarato il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, che ha incontrato il management dell’istituto di credito, al centro del piano di salvataggio varato dal Governo Renzi e delle polemiche per la vicenda delle obbligazioni subordinate. «In qualità di sindaco ho offerto la mia disponibilità a far si che Carichieti possa tonare a riconquistarsi la fiducia dei cittadini, continuando ad essere la banca del territorio, vicina alle imprese e alle famiglie. In modo chiaro – ha proseguito il Sindaco - ho chiesto garanzie per i correntisti e per i dipendenti e in secondo luogo ho affrontato il problema delle obbligazioni subordinate. Oggi i numeri ci dicono che dei 92.623 correntisti sono 728 i sottoscrittori di obbligazioni subordinate (lo 0.8%) e fra questi 42 coloro i quali hanno una esposizione più importante. Per loro interverrà certamente il Governo attraverso il fondo di 100.000.000 euro stanziato. Ma anche per coloro i quali hanno sottoscritto obbligazioni subordinate con un range di “pericolosità media”, ha spiegato il presidente Nicastro, dovrebbe intervenire tale fondo. Ho espresso l’auspicio perché la banca percorra ogni strada possibile per il recupero dei soldi dei sottoscrittori delle obbligazioni subordinate, in special modo di coloro i quali sono stati ingannati da chi ha proposto loro tali titoli. Inoltre – ha evidenziato il Sindaco - ho chiesto alla Nuova Cassa di Risparmio di farsi utile facilitatore di un colloquio con la Fondazione affinché Comune e Camera di Commercio, in qualche modo, possano aiutarla a tenere accese le luci di Palazzo de Mayo. Non mi interessano ruoli, responsabilità e cause che hanno portato alla situazione che oggi esiste fra Fondazione e Carichieti – ha concluso il Sindaco -. Se ci sono responsabilità, si accertino, e chi ha sbagliato, paghi, ma la città non può pagare errori commessi da qualcuno e non può e non vuole rinunciare ad uno scrigno così importante per tutto l’Abruzzo quale è Palazzo de Mayo con il suo straordinario patrimonio e la grande capacità di essere generatore di cultura».

“Abbiamo voluto, anche quest’anno, che la nostra città potesse accendere la magia del Natale, soprattutto per chi dovrà vivere fra tante difficoltà questa Santa festività. Il cartellone delle manifestazioni è stato creato in modo da offrire alle famiglie, in particolare ai più piccoli, la possibilità di vivere dei giorni ricchi di suggestioni e di calore tra spettacoli, animazioni, giochi e suoni. Un mese di eventi, musica e mercatini di Natale allieterà la città grazie al lavoro degli Uffici comunali e a quel processo di compartecipazione avviato dall’Amministrazione comunale, con il fattivo contributo di associazioni cittadine e di categoria nonché dei commercianti”. E’ quanto affermano l’Assessore alle Attività Produttive, Carla Di Biase, e l’Assessore alle Manifestazioni, Antonio Viola, che rendono noto il cartellone degli eventi in città.


Prossimi appuntamenti con i Mercatini di Natale:
8/24 dicembre – “Aspettando Babbo Natale” (ass. A.I.E.M.I) – Piazzale Marconi, ore 8.00-21.00:
12 dicembre – “Natale in via Pescara” (Confartigianato) - Via Pescara, ore 14.00-22.00;
12/13 dicembre – “Esedrede” (ADUC) – Antica Pescheria, ore 11.00-20.00;
13 dicembre – “Natale in via Pescara” (Confartigianato) - Via Pescara, ore 7.00-22.00;
19/20 dicembre – “Piccolo angolo della solidarietà” a cura del Lions Club, Corso Marrucino;
20 dicembre – “Ambulanti in città” (Confcommercio) – Corso Marrucino;
24/25 dicembre – “Natale in Centro” (Casartigiani) – Corso Marrucino;
26/27 dicembre – “L’antico in piazza” (Consorzio Abruzzo Arti e Mestieri) – Corso Marrucino.

Programma Eventi di Natale:
12 dicembre – “Concerto di Natale” Coro Selecchy, Chiesa di S. Antonio Abate, ore 19.00;
12 dicembre - “Ricordati di amarti”, di Crescenzo Autieri. Compagnia Scuola di Teatro “Dietro Le Quinte", Piccolo Teatro dello Scalo Ass. Il Canovaccio ore 21.00;
13 dicembre - “Ricordati di amarti” di Crescenzo Autieri. Compangia Scuola di Teatro “Dietro Le Quinte”, Piccolo Teatro dello Scalo Ass. Il Canovaccio ore 18.00;
15 dicembre – “Le novene di Natale” Associazione Camminando Insieme, Istituti Riuniti S. Giovanni Battista, ore 16.00;
15 dicembre – “Concerto di Natale” Coro Selecchy, Istituti Riuniti S. Giovanni Battista ore 17.00;
17 dicembre – “Armonie dell’anima e del cuore”, canti natalizi e popolari. Gruppo Folkloristico Teatino, Museo Universitario Ud'A, via della Liberazione ore 18.00;
18 dicembre – “Concerto di Natale” Coro Selecchy,  Chiesa di S. Francesco da Paola ore 18.15;
19 dicembre - “Un colpo di fortuna” di Palladino e Cicellini. Laboratorio di Teatro Napoletano, Piccolo Teatro dello Scalo Ass. Il Canovaccio ore 21.00;
20 dicembre - “Un colpo di fortuna” di Palladino e Cicellini. Laboratorio di Teatro Napoletano, Piccolo Teatro dello Scalo Ass. Il Canovaccio ore 18.00;
20 dicembre – “Le novene di Natale” Associazione Camminando Insieme, Chiesa Mater Domini ore 18.30;
20 dicembre – “Concerto di Natale” Coro Selecchy, Auditorium Chiesa S. Camillo De Lellis ore 19.30;
20 dicembre – “Concerto note di Natale” Chorus Inside, Cattedrale S. Giustino ore 19.00;
20 dicembre – “Aspettando Babbo Natale”, Piazzale Marconi ore 16.00-20.00;
21 dicembre – “Serata di Beneficienza Progetto Noemi Onlus” con Federico Perrotta e Valentina Olla, Teatro Supercinema ore 21.00;
22 dicembre - Presentazione del libro "Le stanze della memoria” di Assunta Marinelli, Palazzo De Pasquale ore 17.30;
26 dicembre - PRESEPE VIVENTE, Bivio Brecciarola ore 17.30;
27 dicembre – “Concerto Note di Natale” Chorus Inside, Chiesa SS Crocifisso ore 19.00;
28 dicembre – “Saggio Musicale” diretto dal Maestro Vincenzo Tano, Palazzo De Pasquale ore 18.00;
29 dicembre - Presentazione del libro "Gli Angeli della Natività, il Cantico degli Spiriti Celesti: Gloria e Pace” di Marcello Stanzione, Museo D'Arte Costantino Barbella ore 17.30;
30 dicembre – “Le magiche note del Natale” spettacolo di magia e varietà con Ottavio Belli, Teatro Supercinema ore 21.00;
1 gennaio – “Concerto di Capodanno” Coro Selecchy, Chiesa Mater Domini ore 19.15;
6 gennaio – “Concerto Presepe Vivente” Coro Selecchy, Chiesetta di S. Raffaele ore 18:00;
6 gennaio - PRESEPE VIVENTE Teate Nostra, Via Toppi ed ex Caserma Pierantoni ore 16.00;
7 gennaio – “Gesù Bambine nasce”, suggestioni e melodie del Natale abruzzese con Abruzzo EthnOrchestra, Teatro Marrucino ore 21.00.

Assicurare la riapertura di via Colonnetta entro il fine settimana. È questa la decisione assunta dal Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, e dai partecipanti alla conferenza dei servizi - Assessore al Traffico e alla Viabilità, Mario Colantonio; Assessore ai Lavori Pubblici, Raffaele Di Felice; dirigente Settore Lavori Pubblici, Paolo Intorbida; Comandante della Polizia Municipale, Donatella Di Giovanni; responsabili delle aziende di trasporto pubblico “La Panoramica” e “Tua” (ex Arpa) - convocati questa mattina, presso l’ufficio del Sindaco, per discutere della riapertura al traffico di via Colonnetta, interdetta dallo scorso 27 novembre a causa di una frana. «Verificati gli interventi di salvaguardia che si stanno attuando su via Colonnetta per eliminare le condizioni di pericolo, questa mattina abbiamo stabilito di predisporre la riapertura di questa importante arteria stradale, entro il fine settimana, con un senso unico di marcia alternato regolamentato da un impianto semaforico di ausilio - ha dichiarato il Sindaco Di Primio -. Tale decisione ha trovato l’approvazione anche delle aziende di trasporto pubblico “La Panoramica” e “Tua” (ex Arpa).  L’ufficio traffico e viabilità e la Polizia Municipale, nelle prossime ore predisporrà gli adempimenti amministrativi affinché la strada possa riaprire nelle migliori condizioni anche in ragione della prossimità al collegamento viario con il casello autostradale A25. Nel mentre, sotto la supervisione dell’ing. Intorbida, proseguiranno gli interventi di salvaguardia del muro di contenimento franato con la rimozione di parte di esso e l’inserimento di blocchi di cemento che irrigidiranno la scarpata, tenendo conto anche dei risultati di uno studio geologico effettuato. A seguito della riapertura di via Colonnetta, il transito veicolare di via C. Altobelli sarà ripristinato nelle condizioni precedenti al 27 novembre».  
 

Dopo l’avvio della Stagione lirica che vedrà il 27 e 29 dicembre prossimi la messa in scena dell’ultima opera lirica in cartellone - Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, che fa seguito a Madama Butterfly di Puccini e Il Signor Bruschino di Rossini - la programmazione del Teatro Marrucino prosegue con la stagione di prosa, operetta e teatro ragazzi che, anche quest’anno, si avvarrà della collaborazione dell’ACS Abruzzo Circuito Spettacolo. Quattordici imperdibili appuntamenti, con la presenza di attori fra i più amati d’Italia, da Giuliana De Sio a Tosca, da Massimo Venturiello ad Alessio Boni, passando per Ugo Chiti, animeranno un ricco cartellone in cui classici intramontabili, musical e operette si alterneranno a spettacoli di teatro ragazzi.

PROSA - Sarà Aggiungi un posto a tavola, il più conosciuto musical italiano, ad aprire il sipario del teatro il 16 gennaio alle ore 21.00. Una commedia esilarante e divertente portata sul palcoscenico dalla Compagnia dell’Alba che riproporrà la storia di Don Silvestro, il parroco che, con una telefonata di Dio, avrà l’incarico di costruire una nuova arca di Noè. Lo spettacolo sarà in replica il 17 gennaio alle ore 21.00. Dalla comicità si passa al dramma della pazzia raccontato da una pregevole Giuliana De Sio con Notturno di donna con ospiti di Annibale Ruccello, regia di Enrico Maria Lamanna. L’attrice racconta il dramma di Adriana, una donna sola, una casalinga che sposa un uomo che non ama, che da lui ha due figli e ne aspetta un terzo. Mentre la sua vita va avanti per inerzia, un bel giorno, nel torpore di un’estate calda, la sua prigione dorata è sconvolta dall’arrivo di tre strani individui. E’ qui che la storia si complica e in Adriana affiorano ricordi angoscianti, incubi, fantasmi del passato. In preda alla disperazione e annebbiata dall’alcool, finirà per consumare uno dei più orrendi crimini che una donna possa compiere. Doppio appuntamento il 30 e il 31 gennaio alle ore 21.00. Il 13 febbraio saranno Massimo Venturiello e Tosca a portare a teatro uno dei più grandi capolavori cinematografici dei primi del novecento: Il grande dittatore di Charlie Chaplin, la geniale e pungente satira antinazista realizzata nel momento in cui le armate del Terzo Reich avevano ormai soggiogato l’intera Europa. A distanza di settant’anni il mondo appare cambiato, gli individui appaiono cambiati e così pure l’assetto politico del mondo, eppure la realtà contemporanea presenta strane e inquietanti analogie. Crisi economica che ricorda quella del ’29, crollo delle banche, inflazione, disoccupazione e depressione fanno de Il grande dittatore uno spettacolo contemporaneo e attuale. Un vero e proprio inno alla libertà, all’amore e alla speranza, esempio di coscienza impegnata, di denuncia politica e di condanna verso ogni forma di sopruso. In replica il 14 febbraio alle ore 21.00. Il 5 marzo toccherà ad un grande classico della letteratura italiana: Il Bugiardo di Carlo Goldoni con Geppy Gleijeses e Andrea Giordana. Una commedia che cerca di trasmettere un insegnamento: le bugie sono solo uno strumento capace di ritorcersi contro i bugiardi. In replica il 6 marzo alle ore 21.00. Con la regia di Ugo Chiti il 19 e 20 marzo alle ore 21.00 calca il palcoscenico l’ultima irridente commedia di Molière: Il malato immaginario. Chiti riporta a teatro la storia dell’ipocondriaco Argante che vive tra medici e medicine e che, per assicurarsi cure più assidue, vorrebbe costringere la figlia Angelica a sposare il figlio del suo dottore, un giovane sciocco e pedante. Nasce così in famiglia un intreccio drammatico ma inesorabilmente votato al lieto fine, il cui motore è rappresentato dalla serva Tonina, la quale riuscirà con l’astuzia non solo a spingere Angelica nelle braccia dell’amato Cleante, ma anche a svelare l’amore interessato che la seconda moglie Belinda ostenta per Argante. La prosa chiude la stagione il 7 aprile alle 21.00 con I Duellanti di Joseph Conrad, traduzione e adattamento di Francesco Niccolini, con Alessio Boni e Marcello Prayer. Una storia esemplare, scritta da uno dei più grandi autori europei d’inizio Novecento. Un’opera su un mondo in rapida estinzione, un capolavoro dell’assurdo, che racconta come i fili della vita e del destino a volte sfuggano di mano superando ogni buon senso e prevedibilità. In replica l’8 aprile alle ore 21.00.

OPERETTA - Venerdì 19 e sabato 20 febbraio alle ore 21.00 il fine settimana del Marrucino sarà interamente dedicato all’operetta, due appuntamenti firmati entrambi dalla Compagnia Italiana di Operette. Il primo appuntamento è con La danza delle Libellule, il secondo appuntamento è con La vedova allegra di Franz Lehár.

TEATRO RAGAZZI - Sette gli appuntamenti pomeridiani dedicati al teatro ragazzi. Si comincia subito dopo il Natale, il 27 dicembre, alle ore 17.00, con Il tenace soldatino di stagno della Compagnia Fontemaggiore di Perugia e si prosegue il 3 gennaio, alle ore 17.00, con Il vecchio, il mare della Compagnia I guardiani dell’oca; il 6 febbraio, alle ore 17.00, con il Teatro dell’Acquario di Cosenza che ripropone sulla scena l’indimenticabile lavoro di Antoine de Saint Excupéry Il Piccolo Principe; il 12 marzo, alle 17.00, la più classica delle fiabe tedesche, Il Pifferaio Magico. La rassegna terminerà il 16 aprile con lo spettacolo Voglio la Luna del Teatro Pirata di Jesi.

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