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CANDIDATO SINDACO TONIA PAOLUCCI

Lista Libertà in Azione – Cittadini per Lanciano: Francesco Amoroso, Carmine Camiscia, Mattia Casalanguida, Sebastiano Ciccocioppo, Alessandro Cocco, Adriano De Simone, Martina Di Biase, Simona Di Campli, Natascia Di Florio, Alfredo Di Menno Di Bucchianico, Pasquale Di Vito, Eugenio D'Ovidio, Rocco Fatalia, Luca Martelli, Daniela Daniello, Erika Giorgetta, Maria Concetta Silveri, Paolo La Farciola, Filippo Marconetti, Giovanni Luciani, Anna Lusi D'Ovidio, Davide Schiarizza, Manlio D'Ortona, Concetta Campitelli.

Lista S'Ignora Lanciano: Evenzio Alessandrini, Donatello Arboretti Giancristofaro, Barbara Bucco, Francesca Cesa, Valentina Di Biase, Antonello Di Campli Finore, Antonio Di Naccio, Raffaele Di Nunzio, Carmine D'Ovidio, Amerigo Farfallini, Domenica Ferrante, Flaviana Gattone, Valentina Martino, Giovanni Molino, Patrick La Forgia, Maria Teresa Nicolucci, Nicola Pantaleone, Cinzia Pasquini, Francesco Romano, Claudio Piccirilli, Fiorenzo Salerno, Marco Valenti, Claudio Ferrantone, Francesco Giammarino.

Lista Tonia Paolucci Sindaco: Francesco Maria Angelucci, Rita Buccella, Mario Ciccocioppo, Dina Colacioppo, Jennyfer Colaprico, Vito Nicola Dell'Elce, Gessica Di Menno Di Bucchianico, Riccardo Di Nola, Gianfranco Pasquini, Pietro Giancristofaro, Orazio Martelli, Marco Massimini, Nicola Memmo, Vittorio Morgione, Gabriella Ferrante, Alfredo Paolucci, Lucia Rosato, Marcello Rovetto, Serena Salerno, Patrizia Spartaco, Maria Grazia Stante, Franco Prospero, Roberto Pepe, Daniela Lombardi.

Lista CasaPound: Nicola detto "Nico" Barone, Marco Pasquini, Gioia De Matteo, Emiliana Di Tullio, Maurizio Spagone, Fabio Iocco, Giuseppina detta "Pina" Di Rado, Nadia Di Ridolfo, Mauro Masciarelli, Diomede Barchiesi, Maria Cristina detta "Cristina" Iezza, Maria Letizia detta "Letizia" Cavallo, Mirco Trivilino, Domenico Filomarino, Maria detta "Marina" Ciarelli, Tiziana Coletti, Elio Piccinini, Maurizio Massimini, Laura Ludovico, Antonella Di Campli, Gianpaolo Troiano, Paolo De Iulis detto "La merla", Nadia Piccirilli, Silvia Gaeta.


CANDIDATO SINDACO MARIO PUPILLO

Lista Partito Democratico: Leo Marongiu, Vincenzo Antonucci, Antonio Bianco, Maria Saveria Borrelli, Angel Luis Craciun, Teresa De Camillis, Andrea Giovanni De Luca, Massimo Di Diego, Giulia Di Martino, Alfredo Ferrante, Giuseppe Ferrante, Sandra Giannantonio, Angelo Laccisaglia, Carmine Lanci, Elisabetta Merlino, Marusca Miscia, Nadia Ponti, Stefania Primomo, Alessandra Rapino, Carmine Salomone, Pasquale Sasso, Anita Sciorra, Mirella Spinelli, Rosanna Zulli.

Lista Progetto Lanciano: Giuseppe Valente detto Pino, Raffaella Altobelli, Fausto Antonucci,  Geltrude Benvenuto detta Gedi, Daniela Carinci, Antonia Colanzi, Sabrina Comegna, Erika Consalvo, Ernesto Marcellino detto Marcello Di Camillo, Arturo Pasquale Di Corinto, Miriana Di Florio, Vincenzo Di Rado, Alfredo Fratini, Valentina Longo, Giovanni detto Gianni Massimini, Carlo Orecchioni, Vittorio Orlando, Gabriele Paolucci detto Tarzan, John Frank Salvatore, Michele Ucci, Palma detta Doriana Valentini, Oriana Ornella Tiziana Vallaspra, Giacinto Verna, Paola Zulli.

Lista Lanciano Vale: Valentina Maio, Davide Loris Caporale, Samantha Cappelletti, Tommaso Catenaro, Nicoletta Cibotti, Franco D'Alicarnasso, Orlando D'Angelo, Carla De Coceicao, Domenico Della Croce, Piera Di Giulio, Maria Sole Di Giuseppe, Carmine Di Nardo, Florindo Fedele, Sandro Giuseppe Franceschini, Renato Iarlori, Sandro Imbastaro, Maria Donata Liotino, Fabio Martelli, Eduardo Mastrangelo, Diletta Nenna, Maria Daniela Recchioni, Luciana Ruzzi, Marco Scarano, Renato Settembrini.

Lista Insieme a Sinistra: Teresa Appugliese, Maria Patrizia Bomba, Angela Bosco, Francesca Caporale, Luca Cimino, Diego Conti, Piero Cotellessa, Francesca De Sanctis, Walter D'Ettorre, Nicolino Di Domenica, Pasqualino Di Genni, Lara Di Liberto, Giuseppe Di Michele, Maria Di Tizio, Carmine Di Virgilio, Massimiliano Ferrante, Giovanni Fioretti, Celeste Martelli, Catia Paolucci, Nicola Pasquini, Giovanni Rossetti, Gabriel Antonio Rullo, Fernanda Santulli, Raffaele Tano.

Lista Lanciano in Comune: Dora Bendotti, Giovanni Bucci D'Orsogna, Maria Bernadetta Cibotti, Claudia Cimetta, Angelo De Luca, Antonio Della Guardia, Adrian Di Biase, Maria Elena Di Bucchianico, Antonio Di Bucchianico, Mario Di Cicco, Alessandro Di Matteo, Antonella Franceschini, Lorena Gagliardi, Lorenzo Galati, Giuseppina La Gatta, Roberto Natarella, Daniela Rollo, Giacinto Silveri, Martina Mila, Bruna Romanelli, Rita Natale, Claudio De Luca, Martina Suriani, Edmondo D'Amario.

CANDIDATO SINDACO ERRICO D'AMICO

Lista Forza Italia: Pascualin Rino Andreoli, Paolo Benintendi, Fabrizio Bomba, Bruno De Felice, Graziella Di Campli, Francesca Di Cicco, Marcello Di Menno Di Bucchianico, Massimo Esposito, Antonella Fratangelo, Alessio Fresco, Francesca Gaeta, Luigi Lombardo, Vittoria Maida, Angela Mannino, Ombretta Mercurio, Giuseppe Iezzi, Nadia Pizzi, Giovanni Rapino, Ivaldo Rulli, Francesca Sigismondi, Nicola Tantimonaco, Siriana Marchetti, Pierluigi D'Orazio, Luciana Strizzi.

Lista Fratelli d'Italia: Francesco D’Ugo, Marco Basilischi, Pasquale D’alessandro, Anna Di Donato, Gabriele Di Giuseppe, Vittorio Di Martino, Angela Di Vona, Francesco Saverio Falcone, Laura Ferrantone, Michele Festa, Pasquale Giovannelli, Claudia Gonzales , Alessandra Giovina Ianieri, Santino Lucci, Silvana Mancini, Giulia Joy Manzullo, Isabella Previti, Davide Rossi, Evandro Sigismondi, Mario Carlo Torosantucci, Ettore Tumini.

Lista Lanciano Popolare: Roberto Assenti, Alfonso Berardi, Iolanda Bucci, Nadio Di Ciano, Liana Di Filippo, Davide Francesco Di Iullo, Pierluigi Di Teodoro, Gianluca D'Intino, Giovanni Fantini, Giuseppina Fazio, Maria Grazia Ferrantone, Pasquale Fiorillo, Elisabetta Gaeta, Roberto Gargarella, Massimiliano Giangiulio, Marica Lusi, Matteo Melizzi, Luca Monaco, Giulia Napolitano, Nicola Nativio, Antonia detta Tonia Orlando, Lucilla Pellicciotta, Silvana Primomo, Giorgio Settimi.

Lista Nuova Lanciano: Paolo Bomba, Anna Maria Biondi, Alessia Caporale, Simona Cravaggio, Anna Cavallo, Angela Chiavaro, Francesco Ciccarese, Sara Colacioppo, Alessia Costantini, Giuseppe D’Amelio, Maria Pia D’angelo, Andrea Di Iulio, Alessandro Di Martino, Andrea Di menno di Bucchianico, Francesca Di Paolo, Simone Esposito, Consiglio Martelli, Paola Memmo, Angelo Palmieri, Flavio Pasquini, Alessandra Porreca, Daniela Suta, Daniela Torosantucci, Donato Torosantucci

Lista Lanciano al Centro: Gabriele Di Bucchianico, Daniela Angelucci, Vincenzo Giancarlo Campitelli, Loris Carosella, Lucia Centenze, Giacinto Ceroli, Fernando Cimini, Maria Crognale, Maria Concetta De Francesco, Umberto Di Francescantonio, Antonio Di Marco, Alessio Vittorio Di Meco, Alessandro Falconio, Katiuscia Fantini, Francesco Ferente, Francesca Lanci, Laura Lannutti, Maria Gabriella Loreto, Giuseppe Luciani, Antonio Martelli, Nicola Menna, Paola Ranieri, Paola Romagnoli, Antonello Pompilio Tiracchia.

Lista Lanciano Unica: Cesare Gasparri, Adele Fiaschetti, Rita Miucci, Maria Serrapica, Willam Scaglione, Pietro Stefano Campitelli, Luca Cocco, Monica Coletta, Francesca D’angelo, Ciro D’Ettore Menotti, Rosanna Di Donato, Genniro Di Luca, Renato Di Vincenzo, Giuseppe Dragani, Bianca Faiella, Nicola Granata, Marcello Lucignano, Elena Morgione, Rosaria Nelli.

Lista Noi con Salvini: Pietro Bomba, Antonio Peschi, Francesco Scopino, Mario Rullo, Pietro Di Giacomo, Flavio Ferri, Vincenzo Carretta, Giovanni Cotellessa, Guerino Zulli, Giovanni Bardi, Fabrizio Battistella, Loris Pellicciotta, Nico Caniglia, Giuseppe Mausoleo, Filippo Jocco, Claudio Bellani, Maria Fossaceca, Anna Retrosi, Rita Campitelli, Marina Baccaglini, Federica Salvatore, Alessandra Pace, Milena Sottilini, Valentina Frasca.

Lista X Lanciano 2021: Umberto Albano, Tiziana Andreoli, Nicola Bada, Maria Loreta Bellini, Davide Bianco, Eugenio Caronna, Gabriele Castiglione, Massimo Colanero, Michele Giuseppe Pio detto "Michele" Creati, Daniele D'Antonio, Donatello D'Ettorre, Nicola Di Carlo, Nicolina D'Ovidio, Luciano Fantini, Augusta Farina, Joana Fetaraj, Patrizia La Pietra, Italo Masciangelo, Nicola Piscopo, Nicola Rosato, Sara Sciorilli, Donato Spoltore, Maria Ida Troilo, Daniele Ucci.

E ora è un coro unanime, una voce che si fa sempre più forte e che pretende di essere ascoltata. E' quella dei tanti cittadini che davvero non ne possono più di aprire il giornale o leggere sul tablet o ascoltare dal tg, dell'ennesimo furto, dell'ennesima violazione di case, scuole, aziende. A Lanciano nelle ultime settimane c'è stato un rigurgito di criminalità. L'impressione è che la città e il territorio siano diventati il terreno preferito di bande di ladri, rapinatori, furfanti e teppisti. La cronaca racconta ogni giorno di fatti di piccoli delinquenti, ma anche di azioni criminose messe in atto da professionisti (un esempio, l'assalto al furgone portavalori e solo il provvidenziale intervento di un automobilista di passaggio, che non si è girato dall'altra parte, ma ha chiamato subito polizia e carabinieri,ha impedito che il colpo venisse portato a termine) e questo sta creando e alimentando un clima di paura, di preoccupazione che ormai si fa fatica a nascondere. C'è chi non esce la sera per non lasciare la casa vuota, chi ha intensificato allarmi e controlli, chi pensa di organizzare ronde nei quartieri più popolosi e quindi ritenuti più a rischio. In una zona del quartiere Santa Rita sembra che le famiglie residenti stiano pensando di organizzare una squadra di giovani che dovrebbe controllare e supervisionare la zona, dietro compenso. Le famiglie interessate sono disposte ad autotassarsi pur di provare a dormire sonni tranquilli, senza l'angoscia di trovare qualcuno in casa o di tornare dopo un cinema o una cena ed essere accolti dal finimondo. La sicurezza, dunque, sta diventando un tema centrale e sicuramente sarà uno tra i punti più importanti del programma elettorale, dei quattro candidati sindaci. In fondo quando si è a caccia di consenso è facile cavalcare gli argomenti sensibili, far leva sull'emotività e sulle reazioni, seppur comprensibili e giustificate, dei cittadini. L'auspicio però è che un tema decisamente nevralgico come la sicurezza, che necessita di una programmazione seria da elaborare in sinergia con gli altri organi competenti, non diventi solo materia di scontro elettorale, di sfida a chi è più convincente. L'obiettivo non dovrebbe essere solo catturare un voto in più, ma provare a dare risposte adeguate. (p.d.f.)
 

Il Centro Studi “Luigi Sturzo” rende noto un sondaggio (non pubblicato, però, sul portale sondaggipoliticoelettorali.it( sulle prossime consultazioni elettorali amministrative di Lanciano. I risultati porrebbero il centrosinistra e la giunta uscente al 26 per cento, il centrodestra al 23, il Movimento 5 Stelle al 19, Tonia Paolucci al 14. Gli indecisi sarebbero il 18 per cento. Insomma tutto ancora in bilico, con gli schieramenti di Pupillo e D'Amico ancora molto vicini fra di loro. "Come tutti i sondaggi - si  legge nella nota stampa - non possiede il dono della verità, ma riteniamo possa essere considerato come un apprezzabile spunto di partenza per le profonde riflessioni (singole e comunitarie) che mai, come in questo grave momento di crisi economica che attanaglia le nostre famiglie". Il presidente Carmine Paolini ritiene che il sondaggio da loro commissionato è da preferire al vuoto chiacchiericcio propagandistico che troppo spesso accompagna lo svolgersi delle  consultazioni elettorali. Il campione analizzato riguarda 600 aventi diritto al voto con una leggerissima prevalenza di elettori maschi (310). Per quanto riguarda le risposte, invece, è da sottolineare che l’elettore poteva indicare una sola risposta tra quelle proposte dall’intervistatore. "I rilevatori delle preferenze erano tutti  giovani che con il loro volontariato, hanno reso possibile la raccolta dei dati analizzati", conclude Paolini.
 

Alla fine ci ha ripensato un'altra volta: Maria Grazia Piccinini, candidata di Forza Italia alle primarie del centrodestra di Lanciano dello scorso 13 marzo, non correrà da sola (come aveva annunciato nei giorni scorsi, dopo lo strappo seguito proprio alle primarie), ma appoggerà Errico D'Amico. A farlo sapere, in una nota, è Renato Ranieri, il coordinatore regionale di Italia Unica, il movimento che fa capo all'ex ministro Corrado Passera. "Comunichiamo con soddisfazione - scrive Ranieri - la convergenza sul candidato Errico D'Amico. Con l'accordo raggiunto e il gesto lodevole di Maria Grazia Piccinini si rafforza il progetto di un centrodestra moderato e liberale, saldamente ancorato ai valori del popolarismo europeo. Questa decisione fa bene a Lanciano, come dimostra l’impegno di Corrado Passera a Milano nel costruire l’alternativa concreta e competente al Renzismo e al Partito della Nazione. Saremo presenti con la nostra lista civica Lanciano Unica, forti e convinti di poter vincere".

Domani pomeriggio, sabato 30 aprile alle ore 19, il movimento civico Progetto Lanciano inaugurerà la propria sede elettorale in via Renzetti 1, di fianco al Virtus Store, in prossimità di Corso Trento e Trieste. "Un passaggio importante in vista delle elezioni comunali del 5 giugno - scrive in una nota il coordinatore cittadino Pino Valente - dove il movimento civico Progetto Lanciano si propone autorevolmente per essere ancora una volta pilastro fondamentale dell'amministrazione uscente. Siamo l'unico vero movimento civico delle prossime amministrative. Stiamo predisponendo una lista forte e competitiva, siamo infatti il punto di riferimento per le tante persone che vogliono fare politica ma che la vogliono fare senza condizionamenti partitici. E la nostra libertà per il bene della città l'abbiamo dimostrata nel corso di questi 5 anni di amministrazione. Inauguriamo la nostra sede a dimostrazione che la nostra identità civica rimane forte pur appoggiando in maniera convinta il candidato sindaco Mario Pupillo".
 

E' di nuovo botta e risposta tra il sindaco uscente Mario Pupillo e il candidato sindaco del centrodestra Errico D'Amico. E al centro della polemica c'è ancora una volta lo scontro sulla cancellazione della Tasi a Lanciano, che il primo cittadino in carica rivendica come un successo della sua amministrazione, mentre per D'Amico si tratta di una conseguenza "automatica" della Legge di Stabilità nazionale. Pupillo attacca frontalmente l'esponente dell'Udc, che in una nota definisce "il candidato sindaco di Noi con Salvini", riferendosi al sostegno incassato da parte del gruppo che fa capo al leader del Carroccio. "Errico D'Amico - scrive Pupillo, in un comunicato a firma congiunta con l'assessore alle finanze Valentino Di Campli - ha preso una prima clamorosa cantonata sulla politica fiscale degli enti locali. Il consigliere uscente D'Amico si avventura in una serie di dichiarazioni su 'Lanciano Comune a Tasi Zero 2016', che hanno fatto chiarezza sulle sue reali competenze in materia, più che sulle proprie posizioni di finanza pubblica locale. La Tasi 2016 sulle prime case è stata abolita dal Governo Renzi, come è evidente: ma non è stato il Governo a decidere che a Lanciano nessuno pagherà la Tasi. È invece il risultato di una politica fiscale lungimirante della nostra amministrazione, che in altra sede abbiamo puntualmente illustrato. Questo risultato accolto con grande favore dalla stragrande maggioranza dei lancianesi ha evidentemente mandato fuori giri D'Amico, aspirante sindaco della 'coalizione' di centrodestra che perde pezzi man mano che si avvicina la data del 5 giugno. Lui e gli 'esperti' di finanza pubblica che lo consigliano ignorano, non è dato sapere se volutamente o meno, glielo chiederemo in consiglio comunale il 30 aprile, che il comma 677 del citato articolo 1 della Legge di Stabilità è stato modificato dal decreto legge numero 16 del 6 marzo 2014. Prenda nota D'Amico: il testo del comma 677 strombazzato a sostegno del fumoso tentativo di contrastare un risultato chiaro e netto come quello colto dalla nostra Amministrazione è stato cambiato. Dovrebbe saperlo il consigliere uscente D'Amico, anche se a leggere la sua dichiarazione, sembrerebbe di no". E poi una spiegazione tecnica che vi riportiamo integralmente: "“Se l’aliquota Imu è al massimo, come per le seconde case a Lanciano, non si può applicare la Tasi sulle stesse. L’amministrazione uscente non avrebbe potuto farlo neanche se avesse voluto. Non è vero che a Lanciano l'Imu+Tasi era al massimo sulle seconde case e che quindi non si poteva applicare sulle stesse la Tasi. È semplicemente sbagliato e denota scarsa conoscenza della materia. A Lanciano avremmo potuto applicare un'addizionale dello 0,8 per mille oltre il 10,6 per mille per le seconde case e fabbricati destinati ad attività produttive proprio in virtù del decreto legge marzo 2014: il massimo della quota Imu+Tasi sarebbe stato quindi l'11,4 per mille, e non il 10,6 che invece abbiamo scelto di applicare. Grazie all'abolizione della Tasi e alla nostra scelta di applicarla in passato solo sulle prime case, e non sulle altre case e fabbricati di attività produttive, oggi recuperiamo interamente la quota con il rimborso dello Stato (2.083.000 euro). In soldoni, le famiglie lancianesi risparmieranno mediamente 170 euro in tasse rispetto al 2015. Molto di più di quello che risparmieranno i cittadini di Comuni limitrofi. Basta fare un giro sul sito del Mef calcolatrice alla mano".

“Ho notato che il sindaco uscente è rimasto stranamente in silenzio sulla totale assenza della città di Lanciano dal Masterplan della Regione Abruzzo, chissà, forse non ha risposte. Però è tornato a parlare di nuovo della questione Tasi, assumendo su di sé, ancora una volta, meriti che purtroppo non ha”. Così il candidato sindaco della coalizione di centrodestra Errico D’Amico torna sull’argomento Tasi a Lanciano, rispondendo al sindaco uscente Mario Pupillo sull’azzeramento della Tasi e sui vantaggi economici per i lancianesi. “Il risparmio sulle prime case di cui parla il sindaco uscente - spiega D’Amico - sarà lo stesso per tutti i cittadini d’Italia in virtù dell’azzeramento della Tasi sulle prime case deciso dal Governo e non per una fantomatica operazione fiscale virtuosa. - e prosegue rincarando la dose - Se l’aliquota Imu è al massimo, come per le seconde case a Lanciano, non si può applicare la Tasi sulle stesse.  L’amministrazione uscente non avrebbe potuto farlo neanche se avesse voluto”. Come imposto dal comma 677 all’art.1 della Legge di Stabilità del 2014, infatti, “il comune può determinare l'aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della Tasi e dell'Imu per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'Imu al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille”. E sul rimborso ad opera dello Stato chiarisce: “Lo Stato rimborserà interamente a tutti i Comuni la quota Tasi 2016 sulle prime case: questo significa che le famiglie lancianesi risparmieranno mediamente tanto quanto le altre famiglie d’Italia. Scopriamo quindi che ciò che ci viene propinato come una scelta è nient’altro che un atto imposto dalla Legge di Stabilità”.

"Partecipata, condivisa e piena di entusiasmo": dallo staff di Errico D'Amico definiscono così l’inaugurazione della sede del comitato elettorale del candidato sindaco della coalizione di centrodestra. Festa, applausi e brindisi ben augurale, quindi, ma non sono mancate riflessioni politiche e qualche stoccata all’amministrazione regionale e comunale. “Oggi è un giorno di festa e di condivisione in un luogo che già sentiamo come la nostra casa, - esordisce D’Amico - ma per dare forza al nostro slogan “Lanciano al centro”, non posso esimermi dal fare alcune considerazioni. E’ inaccettabile - spiega il candidato sindaco - che nel documento strategico della Regione Abruzzo, il Masterplan, Lanciano sia completamente inesistente”. Se sono infatti presenti migliorie infrastrutturali per la linea Pescara - Roma, il raddoppio per i collegamenti tra Pescara e Chieti o tra il porto di Ortona e la A14, Lanciano risulta assente. “Perché Lanciano non compare? - si chiede Errico D’Amico - Perché non è stato inserito un progetto per definire un nuovo collegamento della città di Lanciano con il casello autostradale? Perché non si parla del progetto tram-treno sulla vecchia linea ferroviaria cittadina? Nulla di tutto questo è presente e così Lanciano resta ferma, chiusa nel suo isolamento”. E torna così a parlare dell’importanza del fare squadra con il territorio e di rendere la partecipazione davvero effettiva e non solo uno slogan. E non sono mancate frecciate per l’amministrazione Pupillo riguardo il recente annuncio dell’abolizione della Tasi (tassa sui servizi indivisibili) con conseguente risparmio per le famiglie lancianesi. “Ci piace parlare chiaro - affonda il candidato D’Amico - e per questo vogliamo ricordare ai cittadini che la Tasi è stata abolita dal Governo centrale attraverso la Legge di Stabilità 2016 e non grazie ad una programmazione fiscale della giunta Pupillo. Non vogliamo fare polemica, ma solo chiarezza”. Ma il clima di festa, entusiasmo e partecipazione non è mai mancato. Presenti tutte le forze politiche di coalizione: Udc - Ncd Lanciano Popolare, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con Salvini ed i movimenti civici. “Noi siamo la coalizione di centrodestra, - conclude Errico D’Amico - noi oggi siamo tutti qui e questo deve darci la forza per lavorare bene,  per lo stesso obiettivo, per riportare insieme Lanciano al centro”.

"A seguito di un incontro in cui sono state illustrate le rispettive linee programmatiche, il movimento Noi con Salvini di Lanciano ha deciso di appoggiare il candidato sindaco Errico D’Amico, vincitore delle primarie del 13 marzo scorso e di far parte, quindi, della coalizione di centrodestra alle amministrative di giugno". Lo annunciano, in una nota congiunta, il senatore Paolo Arrigoni, responsabile regionale Noi con Salvini, il responsabile provinciale Federico Di Palma e il coordinatore cittadino Pietro Bomba. “Durante l’incontro con il candidato Errico D’Amico, abbiamo rimarcato i punti fondamentali della nostra azione politica - dichiara Paolo Arrigoni - quali sicurezza, controllo immigrazione, attenzione a quartieri e contrade, sostegno alla famiglia, alle attività economiche e al turismo, sanità e viabilità, sottolineando come per noi siano imprescindibili ed abbiamo trovato comunanza di intenti con il programma, seppur ancora in fase di definizione, del candidato D’Amico e allora non ci sono stati più dubbi. Un appoggio importante, quindi, quello di Noi con Salvini che, insieme a Forza Italia e Fratelli d’Italia, fa convergere tutti movimenti e partiti di centrodestra nella coalizione che appoggerà il candidato D’Amico nelle elezioni del prossimo 5 giugno. D’Amico è per noi il candidato giusto, vincente - conclude Arrigoni - e, consapevoli di portare come Movimento un contributo significativo alla squadra, lo appoggeremo con convinzione, certi che riuscirà ad interpretare la volontà di quanti ritengono indispensabile un cambio di rotta per la città di Lanciano”.

Si è svolta nel pomeriggio di ieri presso la Sala di Conversazione, per l’occasione gremita di pubblico, la presentazione della lista ‘CasaPound Italia’, che correrà alle prossime elezioni comunali di Lanciano in appoggio del candidato sindaco Tonia Paolucci. “Siamo contenti dell’interesse suscitato dalla discesa in campo del nostro movimento in campagna elettorale. Scendiamo in campo sicuri che il 5 giugno CasaPound porterà i suoi uomini e le sue donne all'interno della giunta comunale e che Tonia Poalucci sarà il prossimo sindaco della città.” afferma in un nota il responsabile lancianese CasaPound Nico Barone. E’ stato lo stesso Barone nel corso della conferenza le ragioni dellla partecipazione alla competizione elettorale: “La nostra lista, la prima a presentare i propri candidati, trova nella sua composizione la sua ragion d’essere. Tra i 24 candidati, 12 uomini e 12 donne, figurano infatti impreditori, commercianti, studenti e lavoratori dipendenti, a dimostrazione di come CasaPound Italia sia un movimento di popolo radicato sul territorio”. “Ed è proprio dalla presenza costante sul territorio in questi ultimi anni – prosegue Barone – con iniziative di volontariato e battaglie sociali che vogliamo partire per arrivare in consiglio comunale, dove porteremo lo spirito e le proposte che caratterizzano CasaPound Italia, e che la rendono una realtà unica e totalmente differente rispetto ad altre forze politiche che mostrano la loro presenza esclusivamente in campagna elettorale, ed il naturale punto di riferimento del malcontento e di quelle fasce di cittadini prima di oggi ignorate dalla politica. Questo in appoggio a Tonia Paolucci, che ha creato un percorso reale e concreto per le istanze di tutti i lancianesi, differenziandosi rispetto all’evanescente ‘centrodestra’ cittadino”.