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Il prossimo 31 ottobre, come annunciato il 26 dicembre 2016, termineranno definitivamente gli effetti della proroga concessa alla validità dei vecchi pass rilasciati ai sensi del vecchio regolamento Ztl: dal 1° novembre, dunque, saranno autorizzati al transito ed alla sosta nelle Ztl dei quartieri Lancianovecchia e Borgo esclusivamente i titolari delle autorizzazioni rilasciate in virtù del nuovo regolamento Ztl.

I vecchi pass, la cui scadenza inizialmente era stata fissata al 31 dicembre 2016, erano stati poi prorogati fino al 30 aprile 2017 per dare modo ai possessori dei requisiti di presentare l'istanza di nuova autorizzazione e di continuare a transitare e sostare in ZTL, in attesa del rilascio del nuovo provvedimento “autorizzativo” o del diniego da parte degli uffici di competenza.

Come annunciato, pertanto, il 1° novembre 2017 si concluderà la fase di “transizione” dal vecchio al nuovo regolamento ZTL: saranno autorizzati alla sosta e al transito esclusivamente i titolari delle autorizzazioni rilasciate ai sensi del nuovo Regolamento, approvato dal Consiglio Comunale il 2 dicembre 2016 e le cui principali novità sono state presentate direttamente alla cittadinanza nel corso di 4 incontri pubblici organizzati nel mese di marzo. Ad oggi, sono circa 200 le autorizzazioni - composte da titolo autorizzativo da conservare e dal contrassegno da esporre nel mezzo autorizzato in posizione ben visibile, nei casi previsti dal Regolamento - in attesa di essere ritirate presso l'Ufficio Mobilità e Traffico di Largo Tappia: il personale dell'ufficio ha nei giorni scorsi iniziato a contattare telefonicamente i titolari delle autorizzazioni, per sollecitarne il ritiro nel più breve tempo possibile. Per i residenti le nuove autorizzazioni avranno una validità di 5 anni, rinnovabile per altri 5 anni.

L'ufficio Mobilità e Traffico sito in Largo Tappia è aperto al pubblico il lunedì, il mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e il martedì e giovedì dalle 16 alle 18. Ulteriori informazioni sono disponibili nell'area dedicata del sito istituzionale bit.ly/Ztl_Lanciano e allo 0872707305.


La Ztl è attiva nel quartiere Borgo con chiusura al traffico non autorizzato dalle 14 alle 16 e dalle 20 alle 7 da lunedì al venerdì; sabato dalle 14 alle 16 e dalle 20 alle 7 del lunedì successivo. Nel quartiere Lancianovecchia chiusura al traffico non autorizzato dalle 13 alle 16 e dalle 20 alle 9, tutti i giorni.

 

“Continuità amministrativa": è questo principio il laccio che imbriglia l'effettiva autonomia decisionale e programmatica nella fase iniziale di una nuova amministrazione, sia che si tratti di un governo nazionale, sia che si tratti della gestione di un piccolo paese come S.Vito.

Non si fa attendere la risposta del vice sindaco di san Vito chietino Roberto Nardone che in una lunga nota stamap pubblicata anche su fb ripsonde alle accuse mosse (leggi qui) dall'opposizione e scrive.

"Quando una nuova forza politica subentra nella stanza dei bottoni, il desiderio sarebbe di fare tabula rasa del passato, tanto più se la distanza ideologica da chi l'ha preceduta è siderale come nel nostro caso; ma non si può, come in una paradossale staffetta tra rivali bisogna obbligatoriamente tener conto del testimone che si è ricevuto tra le mani, vuoi per le condizioni economiche lasciate in dote, vuoi per le pratiche e le iniziative già messe in cantiere che, in un modo o nell'altro, devono essere portate a compimento salvaguardando l'interesse della collettività. E' come se un'impresa edile ne rimpiazzasse un'altra nella costruzione di un complesso residenziale: prima di progettarne un altro bisogna concludere la struttura già iniziata, consapevoli che con fondamenta e pilastri portanti già edificati si potrà impattare ben poco sul risultato finale, e che bisogna rimandare il proprio autonomo progetto all'immobile successivo. Il palazzo in costruzione ricevuto in dono dalle elezioni dell'11 Giugno scorso si è rivelato ancora più traballante e insicuro di quanto ci si aspettasse, e le fondamenta economiche del comune di San Vito molto più malridotte di quanto paventato. Questo è un argomento a cui prossimamente dedicheremo uno specifico e dettagliato approfondimento; per il momento limitiamoci ad analizzare la "scottante attualità" dei parcheggi a pagamento. SVBC non è stata mai favorevole all'utilizzo di questo sistema per il mero scopo di irrorare denaro fresco nelle esangui casse comunali, e ancor meno della sua esternalizzazione a ditte private, pratica che riduce gli introiti e denota una carente capacità organizzativa. E allora, andiamo a esaminare il provvedimento appena varato dall'amministrazione SVBC, partendo dalla stanza di quel palazzo traballante sulla cui porta c'è affisso il cartello "parcheggi a pagamento". A memoria, la prima amministrazione a ricorrere alle odiate strisce blu fu quella di centro-sinistra a guida Giannantonio conclusasi nel 2007; al tempo, uno dei cavalli di battaglia della vittoriosa campagna elettorale di Nuova Alleanza per S.Vito fu proprio la ferocissima critica di questo dazio, c'erano esponenti che promettevano che all'indomani delle elezioni sarebbero andati personalmente a dipingere di bianco le aree a pagamento… Pressappoco fu quello che accadde, i posteggi tornarono a essere gratuiti, e la luna di miele post elettorale fu portata a compimento. Ma, poiché anche loro ebbero a confrontarsi con la continuità amministrativa, e con quel debito di cui lamentano le ferite ancora oggi a distanza di dieci anni di amministrazione, di lì a poco furono costretti a reintrodurre il tanto vituperato balzello, perché per alimentare le manie di grandezza gli introiti ordinari non erano più sufficienti, e come nel gioco del Monopoli pescarono la carta per tornare al punto di partenza. "Dilettanti allo sbaraglio", ipse dixit… Arriviamo allora agli ultimi contratti stipulati dall'amministrazione Catenaro, esaminiamone i dettagli per capire l'approccio da professionisti che si confà a una simile situazione. La delibera di giunta n°29 del 18 Maggio 2015 promulgava la gara per l'assegnazione dei parcheggi a pagamento per due anni (base d'asta 10mila €) nelle aree dell'ex stazione ferroviaria, ora denominata "lungomare sud", e dell'ex tracciato ferroviario soprastante la spiaggia di Rocco Mancini, per il periodo compreso dall'1 Giugno al 30 Settembre del 2015, e dall'1 Maggio al 30 Settembre del 2016, nell'orario incluso dalle ore 08:00 alle ore 19:00. L'anno seguente, però, prima dell'inizio della seconda fase contrattuale, fu necessario un ritocco: bisognava estrarre più nettare dall'alveare. Così, con la delibera di giunta n°24 del 14 aprile 2016, alle precedenti aree a pagamento fu aggiunto uno dei due parcheggi grandi a ridosso del lungomare, quello denominato "Feltrino lato nord"; che, insieme al parcheggio dell'ex stazione, ampliò anche la fascia oraria: dalle ore 09:00 alle ore 22:00. L'ordinanza del 28 Maggio aggiudicò la gara per la cifra di 28620 €, per il lasso temporale incluso tra l'1 Giugno e l'11 Settembre. 18 Maggio 2015. 14 Aprile 2016. E per il 2017? Nessuna delibera? Niente parcheggi a pagamento? Nessuna delibera. Le elezioni sono alle porte, il crollo di voti patito nel 2012 potrebbe ampliarsi con risvolti drammatici, è meglio non prestare il fianco ad altre critiche con ulteriori iniziative impopolari. Ma a testimoniare il subdolo gioco di Nuova Alleanza per S.Vito salta fuori che, nel bilancio di previsione per l'anno 2017, approvato con la Delibera di Consiglio n°19 del 28 Febbraio, l'introito derivante dai parcheggi a pagamento c'è, eccome se c'è, lievitando addirittura all'astronomica cifra di 45mila € (dicasi qurantacinquemila euro!!!!). In virtù di quale prodigio, visto che non c'è stato nessun provvedimento amministrativo volto a conseguire tale tesoro? Continuità amministrativa, come si diceva all'inizio: la patata bollente passa così nelle mani della nuova amministrazione SVBC, che si ritrova suo malgrado l'onere di far quadrare i conti fantasticati dai soloni di Nuova Alleanza; e nel più breve tempo possibile, visto che l'insediamento è avvenuto a stagione estiva già cominciata. La prima delibera del 3 Luglio è stata un atto dovuto, l'ipotetico tentativo di provare ad avvicinare quanto più possibile la cifra preventivata a bilancio. Partendo da una base d'asta di 20mila €, erano state inserite tutte le aree asfaltate che avessero un valore commerciale, escludendo quindi gli ampi parcheggi sterrati della vecchia stazione e di Rocco Mancini, perché prossimi alla cantierizzazione per i lavori della Via Verde, e perché la condizione brecciata del manto stradale costituisce una situazione penalizzante del servizio, tale da non giustificare il pagamento del parcheggio. Ovviamente le offerte ricevute non arrivavano nemmeno a sfiorare il miraggio di bilancio anelato da Nuova Alleanza, ufficializzando per la nuova amministrazione l'inderogabile necessità di rivalutare anche questo capitolo di spesa, e obbligandola a riconsiderare significativamente la proposta originaria. La nuova delibera ha quindi sancito che le aree soggette alle strisce blu sono: il parcheggio Feltrino lato nord, il largo Feltrino e il Lungomare di Gualdo, vale a dire circa 300 posti sugli oltre 1000 disponibili alla Marina, riducendo rispetto al recente passato anche l'orario di applicazione, che ora va dalle ore 08:00 alle ore 20:00 (alle 19:00 per il lungomare). La somma incassata è di soli 5mila €, un cerino nel gelo artico delle casse comunali; ma il provvedimento così concepito esula da una valenza strettamente economica, essendo più finalizzato alla regolamentazione della sosta nelle zone nevralgiche dell'estate sanvitese. Viste le condizioni di partenza, e il risicato tempo a disposizione, crediamo che la decisione operata dalla giunta Bozzelli sia ampiamente condivisibile, risultando anche largamente privilegiata la proporzione di parcheggi gratuiti rispetto a quelli a pagamento, nell'ottica di salvaguardia del pubblico che ha sempre contraddistinto la politica di San Vito Bene Comune. Per gli anni a venire, con le dovute tempistiche necessarie per un'adeguata progettazione, ci sarà sicuramente modo di elaborare soluzioni migliori, possibilmente gestendo direttamente la pratica senza dover ricorrere ad aziende private. Ai vecchi "professionisti" della politica, che sproloquiano mistificando la realtà, e ai professori dell'ultima ora, che pretendono che in meno di un mese una neonata amministrazione possa farsi carico "in prima persona" di realizzare una simile attività, conoscendo le pastoie burocratiche che impaludano l'azione amministrativa, rivolgiamo un affettuoso dubbio: o siete ingenuamente stupidi, o siete palesemente in malafede. O, ancora peggio, entrambe le cose: in fondo sono gratis".

La Corte d'Appello dell'Aquila ha respinto il ricorso presentato dall'Associazione Circolo Casa di Conversazione contro il Comune di Lanciano. L'Associazione ha impugnato la sentenza di primo grado del Tribunale di Lanciano del 7 marzo 2016 che ha ritenuto risolto il contratto di locazione con il Comune di Lanciano dell'immobile nel quale svolgeva attività socio culturale per morosità nel pagamento dei canoni di locazione. Il Tribunale di Lanciano aveva condannato l'Associazione al pagamento dell'importo di 29.965 euro al Comune di Lanciano per i canoni inevasi. La Corte d'Appello ha condannato inoltre l'appellante al pagamento delle spese legali. La sentenza 1309/2017 è stata pubblicata lo scorso 6 luglio 2017.

“La legittimità e la legalità della nostra azione a tutela della comunità sulla vicenda della Casa di Conversazione è stata certificata due volte dagli organi di giustizia. I locali di proprietà del Comune di Lanciano, e quindi di tutti noi, sono tornati nella piena disponibilità della Cittadinanza: si contano ormai a centinaia gli eventi culturali ospitati nella Casa di Conversazione, dove le numerose e vivaci Associazioni culturali lancianesi hanno finalmente a disposizione una sala attrezzata e prestigiosa a tariffe contenute per le proprie iniziative. Al di là delle sentenze, è questo il vero successo dell'operazione culturale e amministrativa che abbiamo portato a termine e che merita di essere ancora una volta sottolineata”, dichiarano il Sindaco Mario Pupillo e l'Assessore alla Cultura Marusca Miscia.

Il Sindaco di Lanciano Mario Pupillo ha nominato Vicesindaco l'Assessore Giacinto Verna con decreto numero 24 del 10 luglio 2017. Con lo stesso decreto il Sindaco ha revocato temporaneamente la carica di Vicesindaco all'Assessore Giuseppe Valente, per motivi di salute, “ferma restando l'intenzione di restituire l'Assessore Valente alle funzioni di Vicesindaco non appena potrà assicurare la continuità dell'esercizio della carica”, come si legge nelle premesse del decreto.

"Dal 2 giugno sono passati 39 giorni, alcuni molto difficili soprattutto dal punto di vista umano, oltre che politico. Oggi possiamo finalmente dire che per Pino Valente il peggio è alle spalle e di questo non possiamo che esserne felici per la famiglia e i tanti amici che si sono stretti intorno a lui, insieme all'intera Città di Lanciano. Un pilastro come Pino è difficilmente sostituibile, ma la regolarità dell'azione amministrativa necessita di questo passaggio di consegne temporaneo che oggi mi appresto ad annunciare, dopo aver condiviso la soluzione innanzitutto con il Vicesindaco Valente, con la Giunta e i Consiglieri di maggioranza. Esclusivamente per esigenze di continuità dell'azione amministrativa e politica ho deciso dunque di nominare Vicesindaco l'Assessore Verna in attesa del ritorno di Pino, che ora ha bisogno di riposo e cure per una ripresa completa, ma che continua ovviamente a godere della mia, nostra, immutata fiducia. La mia è una scelta ricaduta naturalmente sull'Assessore Verna, in quanto rappresentante autorevole della lista civica Progetto Lanciano: una scelta di continuità amministrativa e politica che è stata condivisa all'unanimità da tutte le forze di maggioranza, con in testa il gruppo consiliare e la segreteria di Progetto Lanciano. Ringrazio l'Assessore Verna per essersi messo a disposizione della Città e della nostra Amministrazione anche con questo incarico”, dichiara il Sindaco Mario Pupillo.

Carlo Orecchioni responsabile di Progetto Lanciano in una nota stampa fa un’analisi di quella che è stata l’opera economica amministrativa della giunta Pupillo che ritiene abbia  “ottimizzato la spesa pubblica”

"E’ il dato  di partenza che ha guidato in questi mesi chi sta amministrando la città", scrive Orecchioni in una lunga e meticolosa nota stampa,  "in tempi di grandissima ristrettezza ed incertezza economica per tutti gli enti locali"-

Se la nostra Amministrazione sta andando in questa direzione, il merito va ascritto principalmente all’operato del Vice Sindaco  e assessore alle finanze e Pino Valente (che stiamo aspettando per un immediato ritorno tra noi, nella sua Lanciano), ma che va allargato all’intera maggioranza; ma si può e si deve fare di più, ed è su questo fronte che ci impegniamo quotidianamente. La parola d’ordine deve essere ‘riduzione’, che non significa tagliare in maniera scriteriata, ma deve essere intesa come gestione più oculata delle finanze pubbliche, per influire sulla qualità della vita quotidiana dei cittadini, migliorandola. E poi un rifermento alle polemiche di questi giorni e delle bordate del capogruppo di Liberta in Azione Tonia Polucci,” le affermazioni di questi giorni, da parte di esponenti dell’opposizione, sul modo di amministrare la città ci trova decisamente in disaccordo. Non si tira a campare:  il dato politico importante è che, malgrado le enormi difficoltà economiche, è stato dato ampio  spazio per l’avvio di diverse opere pubbliche, ma anche per molti interventi sul tessuto urbano, strade, e riqualificazione di pezzi importanti di città,  così come anche nelle periferie; sono scelte precise che la giunta Pupillo sta portando avanti. Riteniamo importante l’impegno che questa maggioranza sta riservando alla messa in sicurezza di scuole e strade, considerando questo aspetto un punto di forza del nostro operato in questo primo anno di mandato amministrativo”

“Non è uno slogan, prosegue, ma conferma proprio l’orientamento delle priorità a cui questa amministrazione vuole dedicarsi;  è noto che sono state previste risorse destinate alla costruzione di una nuova scuola dell’infanzia nei pressi dell’attuale scuola “R. Carabba”. Una scuola nuova, moderna e soprattutto rispettosa delle norme antisismiche e antincendio.  I nostri figli devono trovare nella loro scuola, posto deputato alla loro formazione, un luogo accogliente e sicuro.

In questi giorni partiranno i lavori per il rifacimento di molte strade della città e di alcune contrade per un ammontare di € 700.000, partendo dalle più ammalorate, secondo la planimetria  che l’ufficio dei lavori pubblici ha già reso nota. Ricordo che stanno per iniziare i lavori, oltre che per gli asfalti, anche per i gradoni dell’ex Ippodromo, per Corso Bandiera, Porta San Biagio. Presto riprenderanno i lavori in Via del Mare. Bisogna capire che i tempi previsti per iniziare un cantiere pubblico, nel rispetto del nuovo codice degli appalti della Pubblica amministrazione del 2016, delle sue prescrizioni, delle direttive europee e per lo svolgimento dell’intero iter amministrativo, sono piuttosto lunghi.  Quindi una delibera, una scelta politica, non è seguita da immediata realizzazione di un’opera pubblica: questo accade sia che amministri il Sindaco Pupillo di centrosinistra, sia se governasse la città un qualunque altro sindaco di centrodestra o di M5S.

La nuova illuminazione che entro l’anno sarà realizzata nell’intera area cittadina dalla ditta “CEIE POWER” rappresenta un grande passo in avanti: minori consumi, maggiore e migliore qualità dell’illuminazione, minor inquinamento, minori spesa per la collettività, senza dimenticare che la ditta eseguirà anche la manutenzione dell’intero sistema. La pressione fiscale pro capite si è confermata stabile in questo bilancio. Lanciano infatti è la città in Abruzzo che raggiunge, secondo l’indagine dell’agenzia indipendente CNA, il "TAX FREE DAY"; vale a dire che è la città nella quale le tasse pesano meno nella nostra regione. Nel consiglio comunale del 30 giugno, in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo, si è parlato di tutto, fuorché di numeri, si è criticato l’operato di questa maggioranza in termini pretestuosi, ma sempre senza entrare nel merito. Anche la critica “tecnica” in merito al ricorso ai cosiddetti “anticipi di tesoreria” previsti dalla normativa propria degli enti locali e introdotta dalla Legge finanziaria del 2004, è una concessione che non viene utilizzata  per rispettare il patto di stabilità come interpretato dall’opposizione, ma per far fronte a momentanee necessità di cassa per effettuare spese per le quali è già prevista la copertura di bilancio. E’ un’apertura di credito che dà la possibilità agli Enti locali,  di confidare su un adeguato finanziamento dei servizi essenziali erogati ai cittadini. Si chiedono opere ed interventi che spesso i comuni possono soddisfare esclusivamente facendo ricorso a questo stratagemma. D’altronde, conoscendo le difficoltà di cassa delle amministrazioni locali, la soglia di utilizzo di questi anticipi è stata elevata dal Governo nazionale dai 3/12 a 5/12 negli ultimi due anni. Sfugge alla nostra comprensione, come il ricorso ad anticipazioni di tesoreria possa essere considerato una forma di elusione al pareggio di bilancio, in quanto le movimentazioni finanziarie relative all’anticipazione di tesoreria, (voci non considerate nel saldo come disciplinato dalla normativa di riferimento) non sostituiscono, ma accompagnano quelle da registrare sui capitoli di competenza che, al contrario, sono incluse nelle voci di spesa partecipanti al saldo stesso. Se fosse stato diversamente, anche il Collegio dei revisori dei conti avrebbe avuto da eccepire, cosa che non è avvenuta, trattandosi di regolarità dei procedimenti amministrativi.

“Nessun allarmismo” dichiara il Consigliere di Progetto Lanciano e Vice Presidente della Commissione Bilancio Arturo Di Corinto. “Il Comune di Lanciano chiude con un saldo positivo di cassa di 1.486.000,00 euro e con un risultato utile di gestione pari a 6.548.264,48 euro. Tale risultato viene condizionato dalla iscrizione in contabilità dei fondi introdotti dalle  nuove regole  dell’armonizzazione contabile,  norma imposta e valida per  tutti i Comuni Italiani che determina  un disavanzo del rendiconto di esercizio pari ad euro 3.370.935,64. Lo stato onde mitigare gli effetti negativi prodotti dalla stessa norma  è intervenuto consentendo di ammortizzare questo disavanzo tecnico in trent’anni, che si traduce per il nostro Comune in un accantonamento annuale di euro 123.315,00”. Massima attenzione e oculatezza quindi nella spesa pubblica, nel rispetto degli interessi di tutti. L’approvazione del bilancio di previsione, infine, nel mese di aprile,  manifesta un altro segnale di buona amministrazione: ha consentito di poter contare sugli interi importi disponibili su tutti i capitoli di bilancio senza ricorrere ai cosiddetti dodicesimi: fondi certi quindi e immediatamente spendibili. Mi sento di stigmatizzare molte delle affermazioni dell’opposizione, accuse fotocopia che si ripetono da mesi. Sembra, dopo un anno, di trovarsi ancora in piena campagna elettorale. Stiamo operando bene, per il  bene della collettività e per dare un nuovo volto alla città e al modo di amministrarla. Ai nostri concittadini che il 19 giugno del 2016 hanno scelto di confermare Mario Pupillo Sindaco, dico di continuare ad avere fiducia in lui e nella sua squadra: alla fine del mandato saremo chiamati a rispondere sul nostro operato e i cittadini potranno nuovamente scegliere; è quindi nel 2021 che si dovranno tirare le somme".

 

Lo avevamo predetto già dai primi giorni, quando sui cancelli della Villa comunale a Lanciano spuntò il cartello che annunciava l’apertura in via straordinaria del parchi pubblici nella ore notturne(leggi qui). Villa comunale, parco giochi, parchetto dello stadio aperti tutta la notte per cosa? Chi abitava nella zona sapeva perfettamente che sarebbero stati mesi di schiamazzi e che al mattino provando a godere della frescura dei tigli della villa chissà in cosa ci si sarebbe potuto imbattere…ma nulla l’esperimento va avanti e per chi risiede nella zona sono settimane insonni.

Si alternano diversi tipi di rumori molesti, dalle urla alle 5 del mattino, alle risate, al rumore dei vetri rotti. E poi ancora musica altissima, improvvisati cantanti Rap  che del turpiloquio fanno grande sfoggio. “Abbiamo i bambini piccoli-dichiara una signora- ed è davvero assurdo che la sera dobbiamo tenere le finestre chiuse per evitare di spiegare ai nostri figli simili volgarità”. 

“Non è ben chiaro perché una famiglia dovrebbe andare notte tempo alla villa-continua un anziano- sono residente qui dal 54, anno della costruzione di casa mia e non mi era mia capitato di non dormire, neanche durante le feste di settembre, se almeno illuminassero”.

E poi ancora una anziana: “ io su quella panchine si trascorrevo l’estate, al mare non ci posso andare, ma ora con  quello che sento durante la notte…chissà cosa potrei trovarci”

Esperimento riuscito? A sentire i residenti davvero no!

“Mi hanno detto, e non so se sia vero- incalza D. P.- che non hanno personale per poter chiudere ed aprire. Non so se sia vero, quel che è certo che ci vado io, sono pensionato, lo faccio gratis, basta che dormo!”

E nel frattempo ci si sta organizzando per una raccolta di firme.(C.Lab)

Intoppo burocratico discriminava le dipendenti neomamme del Comune di Lanciano. Il Giudice Unico del Lavoro del Tribunale di Lanciano, Cristina di Stefano, ha ripristinato la legalità in Municipio dove, per una incomprensione burocratica conseguente all’applicazione della cosiddetta Riforma Brunetta sulla valutazione delle performance dei dipendenti pubblici, finivano per essere penalizzate le neomamme assenti dal servizio per gravidanza e puerperio.

L’avv. Andrea Cerrone, Dottore di Ricerca in Tutela dei diritti fondamentali, ha assistito due delle tre donne incappate nella disavventura: “Sono molto soddisfatto della sentenza del Tribunale che, ironia della sorte, è stata pronunciata proprio l’8 maggio, sino a qualche tempo fa festa della mamma, anche se ora per ragioni commerciali parrebbe coincidere con la seconda domenica di maggio. Mi sono confrontato col bravissimo Collega Luigi Fattore di Lanciano che assisteva l’altra neomamma e ho trovato anche lui molto soddisfatto.

Il Comune di Lanciano aveva subito riconosciuto l’errore e la dirigente del settore coinvolto riconosciuto la penalizzazione e l’Amministrazione aveva subito provveduto ad emendare il relativo Regolamento, ma le tre neomamme erano rimaste incastrate dall’applicazione di quelle norme, pur abrogate.

L’intervento del Giudice, che ha disapplicato d’Autorità gli effetti negativi del Regolamento ed ha restituito dignità alle mamme lavoratrici.

Sono particolarmente contento anche per i tre bimbi, figli delle ricorrenti, continua l’avvocato Cerrone, ai quali lo Stato ha riconosciuto che il loro venire al mondo è tutelato dalla Legge. Sono certo che quando cresceranno avranno una ragione in più per essere fieri delle loro mamme, così combattive, che facendosi avanti hanno impedito che altri genitori subissero la stessa discriminazione.

Massimo sostegno al commercio di vicinato e alle imprese artigiane in forte difficoltà economica per la prolungata emergenza maltempo del gennaio 2017. L'Amministrazione Pupillo lo ha ribadito nei giorni scorsi nel corso di un incontro che si è tenuto nella sala consiliare Falcone e Borsellino del Comune di Lanciano. Inoltre sono state annunciate le prime misure utili a fronteggiare l'emergenza economica: la proroga della scadenza Tosap al 28 febbraio, la rateizzazione della Tari in 4 rate, la rottamazione delle cartelle esattoriali Equitalia e delle altre società di riscossione.

Hanno partecipato all'incontro il Vice Sindaco Pino Valente, l'Assessore al Commercio Francesca Caporale, i vertici delle associazioni di categoria Confcommercio, Confartigianato, Vie del Commercio e degli istituti bancari Banca Apulia, Banca di Credito Cooperativo e Tercas. All'incontro, promosso e convocato dall'Assessore al Commercio e dal Sindaco Mario Pupillo – assente per un impegno istituzionale a Pescara - sono stati invitati a partecipare tutte le associazioni di categoria e tutti gli istituti bancari di Lanciano.

“Abbiamo certificato in un documento formale a disposizione di tutti i commercianti da lunedì scorso le oggettive difficoltà causate dall'emergenza maltempo dal 4 al 20 gennaio: 10 giorni di sospensione di attività didattiche, 2 giorni di chiusura totale degli uffici pubblici, 4 mercati settimanali sospesi, servizio di trasporto urbano parzialmente sospeso nei giorni di maggiore difficoltà, il grave disservizio della mancanza di energia elettrica in numerose zone della città, per più giorni. I fornitori e gli istituti bancari garantiscano comprensione concreta e tangibile alle tante piccole e medie imprese del commercio gravemente danneggiate dall'emergenza neve di gennaio”, ha sottolineato l'Assessore Caporale.

Nel corso dell'incontro, il Vice Sindaco e Assessore al Bilancio Pino Valente, ha comunicato ai commercianti la prossima applicazione della legge nazionale che rottama le cartelle esattoriali di Equitalia e delle società di riscossione. “Ieri abbiamo approvato in Commissione Regolamento il punto, che porteremo all'attenzione del Consiglio per l'immediata approvazione nella seduta straordinaria ed urgente convocata mercoledì 1 febbraio. Si tratta di una misura importante per l'economia locale, in particolare per il settore commercio fiaccato da questi giorni durissimi di neve in quanto permette al contribuente di onorare il debito originario senza la parte sanzionatoria, che spesso è molto pesante, e con una dilazione di pagamento in due anni, 2017 e 2018 – ha spiegato il Vice Sindaco Valente - Inoltre, abbiamo già prorogato al 28 febbraio la scadenza della Tosap (tassa di occupazione suolo pubblico) e promosso la possibilità di rateizzare la TARI in 4 rate. Nel 2016 Lanciano, secondo uno studio della Cna nazionale, è stato il primo Comune in Abruzzo insieme a Spoltore e L'Aquila a tagliare il traguardo del tax-free day, il giorno in cui le imprese finiscono di lavorare per il fisco e cominciano a produrre reddito, il 1° agosto: nel 2017 puntiamo a fare meglio, nell'interesse non solo delle imprese ma di tutta la città”.

 

Non è passato inosservato l'allarme lanciato dai residenti. Quel tetto crollato martedì scorso in via Brescia è pericoloso, l'acqua e la neve lo hanno reso innoquo solo momentaneamente. I proprietari, la famiglia Flaminio di Lanciano, hanno allertato tutti gli enti preposti in primis la asl con il responsabile del servizio prevenzione igene e sanità pubblica il Dott. Cesiano Bucci che questa mattina insieme all'assessore Davide Caporale si sono racati sul posto ed hanno deciso la linea da seguire per risolvere il tutto nel più breve tempo possibile.

Entro giovedì i detriti verrano coperti, ha assicurato Caporale, poi si dovrà procedere ad una campionatura delle macerie le quali hanno diverse tipologie di smaltimento, l'attenzione resta ovviamente puntata sull'eternit le cui fibre sono tristemente note per il loro potere altamante cancerogeno.

Intanto Via Brescia continua a rimanere parzialmente chiusa ma dal Comune si sta lavorando spediti in accordo con i proprietari affinchè la situazione si risolva. Sul futuro dell'edificio non si hanno notizie certe si parla di un abbattimento per fra posto ad una nuova struttura mentre altre voci danno per probabile una riqualificazione dell'intera area compreso il palazzo che affaccia su via per Fossacesia. (C.Lab)

Riprenderanno regolarmente lunedì 23 gennaio le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi d'infanzia, del territorio del Comune di Lanciano.

L'ufficio tecnico del Settore Lavori Pubblici ha effettuato oggi le ricognizioni degli edifici scolastici di proprietà comunale con esito negativo in relazione ad eventuali problemi strutturali in seguito alle scosse del 18 gennaio 2017, avvertite nitidamente anche a Lanciano. Gli impianti termici risultano tutti funzionanti.

Il tecnico incaricato della ricognizione, l'architetto Aldo Carosella, ha inviato una relazione puntuale in mattinata al Sindaco Mario Pupillo e all'Assessore ai Lavori Pubblici Pino Valente, in cui conferma di non aver riscontrato sugli edifici scolastici “elementi riconducibili direttamente o indirettamente all'evento sismico del 18 gennaio”.

Inoltre, il Settore Lavori Pubblici ha avviato le operazioni di sgombero neve dei piazzali e delle aree adiacenti le scuole, così come dei parcheggi e dei percorsi pedonali abitualmente utilizzati dagli studenti. Le squadre di manutenzione sono al lavoro anche sugli alberi pericolanti nei pressi delle scuole, per prevenire possibili cadute di rami.

Sul fronte buche stradali, che dopo le abbondantissime nevicate dei giorni scorsi sono aumentate a causa degli interventi spazzaneve e delle gelate notturne, il Settore Lavori Pubblici si è attivato per un intervento urgente con opportuna segnaletica e il ripristino di condizioni di sicurezza per la viabilità cittadina che conta 380 chilometri di strade.

“Stiamo lavorando con la necessaria cautela e la giusta determinazione per un ritorno graduale alla normalità dopo questi giorni di autentica emergenza, che abbiamo cercato di fronteggiare in tutti i modi. Ringrazio i dipendenti e tutta la squadra dell'Amministrazione, tutti, dagli Assessori ai Consiglieri, che si sono mobilitati lavorando senza sosta per ridurre i disagi di una nevicata straordinaria per intensità e impatto sull'Abruzzo intero”, dichiara il Sindaco Mario Pupillo.

Confermata la sospensione del mercato settimanale di domani sabato 21 gennaio, mentre la ZTL torna attiva a partire dalle ore 20 di questa sera dopo 5 giorni di sospensione a causa del maltempo.