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Dopo gli avvistamenti degli ultimi giorni, in particolare nella zona a ridosso del centro commerciale "La Fontana", il sindaco di Lanciano Mario Pupillo ha emesso un'ordinanza per permettere "la cattura o l’abbattimento dei cinghiali selvatici e/o allo stato brado avvistati in città". L'incarico per l'esecuzione dell'ordinanza è stata affidato alla Polizia Provinciale che ne garantirà l'esecuzione immediata con strumenti previsti dalla normativa, attraverso la collaborazione con il Servizio Veterinario della Asl. Nell’ordinanza si spiega che “negli ultimi mesi , sono esponenzialmente aumentate le segnalazioni dei cittadini che manifestano l'avvenuto incontro con cinghiali in aree urbane o limitrofe, nelle immediate pertinenze di abitazioni o dei centri abitati delle frazioni, nei luoghi pubblici, anche in orari non necessariamente notturni, e che tali occasioni di pericolosa interfaccia con gli animali selvatici hanno,in più di un caso costituito un pericolo oggettivo,testimoniato ed accertato da molti cittadini, improvviso, non prevedibile e,tra l 'altro reiterato nel tempo".

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"A seguito di un incontro in cui sono state illustrate le rispettive linee programmatiche, il movimento Noi con Salvini di Lanciano ha deciso di appoggiare il candidato sindaco Errico D’Amico, vincitore delle primarie del 13 marzo scorso e di far parte, quindi, della coalizione di centrodestra alle amministrative di giugno". Lo annunciano, in una nota congiunta, il senatore Paolo Arrigoni, responsabile regionale Noi con Salvini, il responsabile provinciale Federico Di Palma e il coordinatore cittadino Pietro Bomba. “Durante l’incontro con il candidato Errico D’Amico, abbiamo rimarcato i punti fondamentali della nostra azione politica - dichiara Paolo Arrigoni - quali sicurezza, controllo immigrazione, attenzione a quartieri e contrade, sostegno alla famiglia, alle attività economiche e al turismo, sanità e viabilità, sottolineando come per noi siano imprescindibili ed abbiamo trovato comunanza di intenti con il programma, seppur ancora in fase di definizione, del candidato D’Amico e allora non ci sono stati più dubbi. Un appoggio importante, quindi, quello di Noi con Salvini che, insieme a Forza Italia e Fratelli d’Italia, fa convergere tutti movimenti e partiti di centrodestra nella coalizione che appoggerà il candidato D’Amico nelle elezioni del prossimo 5 giugno. D’Amico è per noi il candidato giusto, vincente - conclude Arrigoni - e, consapevoli di portare come Movimento un contributo significativo alla squadra, lo appoggeremo con convinzione, certi che riuscirà ad interpretare la volontà di quanti ritengono indispensabile un cambio di rotta per la città di Lanciano”.

Le famiglie lancianesi nel 2016 pagheranno mediamente 170 euro di tasse in meno rispetto al 2015. Ad annunciare questo risultato sono il sindaco Mario Pupillo e l'assessore comunale della Tasi, secondo cui l'obiettivo è reso possibile dall'azzeramento totale della Tasi, la tassa sugli immobili che nel Comune di Lanciano è stata applicata negli scorsi anni solo sulle prime case. "A differenza di altri Comuni, la nostra Amministrazione fece a suo tempo una scelta ben precisa di non tassare anche le seconde case e le attività produttive - spiegano Pupillo e Di Campli - questa scelta consente oggi al Comune di Lanciano di azzerare totalmente la quota Tasi, che nel 2015 è stata interamente versata dai contribuenti per 2.160.000 euro attraverso un parametro di equità. Nel 2016, la quota relativa alla Tasi verrà invece rimborsata dallo Stato per 2.083.000 euro, per effetto del provvedimento del Governo Renzi che ha deciso di abolire questa tassa esclusivamente per le prime case. Il risparmio medio per ogni famiglia lancianese è stato stimato dagli uffici in circa 170 euro: i cittadini lancianesi dunque pagheranno meno tasse rispetto al 2015, nonostante il leggero e fisiologico aumento del 2,98 per cento (6 euro di media a famiglia) della Tari 2016, la tariffa sui rifiuti". "Si tratta di un eccellente risultato della politica fiscale della nostra Amministrazione che negli anni ha saputo lavorare con lungimiranza e attenzione per cogliere a pieno gli effetti positivi del taglio della Tasi - aggiunge Pupillo - in un periodo come quello attuale, sono davvero felice di poter dare questa notizia alle famiglie lancianesi, che a giugno e a dicembre non avranno nessuna scadenza Tasi da pagare". "Abbiamo sempre combattuto per ridurre la tassazione nel nostro Comune, che con i precedenti governi nazionali è arrivata a livelli insostenibili - continua Di Campli - le nostre scelte, oggi in linea con il Governo nazionale, ci consentono nel 2016 di essere Lanciano Comune Zero Tassa Tasi, tra pochi in Italia e con un risparmio di 160-170 euro in media a famiglia".

E' di 7258 euro, per l'intero anno 2015, la somma che il Comune di Lanciano dovrà pagare per i gettoni di presenza ai consiglieri comunali per le sedute dell'assise civica che si sono tenute lo scorso anno. La fetta più "consistente" della somma, pari a 418 euro, va a quei consiglieri che sono stati più presenti ai lavori dell'Aula: Antonio Bianco, Alessandro Di Matteo, Manlio D'Ortona, Angelo Laccisaglia e Leo Marongiu. Subito dopo, con una seduta in meno, ci sono Maria Saveria Borrelli, Tonia Paolucci, Evandro Tascione, Michele Ucci e Giacinto Verna. A tutti andranno 388 euro. Un gradino più in basso, con 358 euro, ci sono Errico D'Amico, Gabriele Di Bucchianico, Graziella Di Campli e Giuseppe Ferrante.  A seguire con 328 euro, Bernardetta Cibotti, Marco Di Domenico ed Eugenio D'Ovidio; con 298 Luciano Bisbano e Paolo Bomba, con 119 Alex Caporale e con 89 Ermando Bozza. Chiude la classifica Luca Antonelli, che non è mai stato presente e che quindi non riceverà nulla. Discorso a parte per Piero Cotellessa, che invece ha rinunciato dall'inizio a percepire il gettone di presenza. 

Un importo complessivo di poco superiore a 75mila euro: tanto pagherà il Comune di Lanciano per l'esproprio dei terreni privati sui quali sarà realizzato il nuovo parcheggio di via Sant'Egidio. Il decreto definitivo di esproprio è stato pubblicato sull'albo pretorio di Palazzo di Città. Dal documento, a firma del dirigente Stefano Rastelli, si evince che tutti gli 8 proprietari hanno accettato l'offerta del Comune, che varia da un minimo di circa 700 euro a un massimo di oltre 54mila. Ora l'amministrazione, dopo i vari adempimenti burocratici, avrà 2 anni di tempo per immettersi nel possesso delle aree. Per la realizzazione del nuovo parcheggio di Sant'Egidio, l'investimento totale di 770mila euro: 370mila per il primo lotto, con fondi propri comunali, e 400mila per il secondo, che comprende anche l'installazione di un ascensore di collegamento con i quartieri Sacca e Civitanova. I posteggi disponibili saranno 90.

Si può essere solidali con il prossimo in molti modi: con l’aiuto ai deboli, il soccorso ai bisognosi, il conforto per chi soffre… Ma la donazione degli organi rappresenta un gesto ancora più umano e generoso. Donare i propri organi è certamente il modo migliore di dare un senso alla vita: donando ad altri una nuova speranza di vita. Il termine “dono” racchiude in sé solidarietà, altruismo, generosità. Non donare significa, per alcuni, negare la possibilità reale della morte o voler mantenere intatta la sacralità del proprio corpo: per questo è più facile essere donatori in giovane età, quando la morte è ancora vista come un evento lontano. Non esistono ragioni filosofiche o ancestrali o etiche sufficienti a sminuire il valore enorme che racchiude in sé il gesto del donare. Pur rimanendo rispettabile la scelta di chi rifiuta tale “atto d’amore”, la società e le istituzioni non possono restare imparziali: occorrerebbe, al contrario, fare una “scelta di parte”, promuovere una campagna non tanto pubblicitaria quanto “culturale”, a partire dal mondo della scuola e della famiglia, per rendere ogni cittadino consapevole di come donare sia un piccolo gesto, ma che può realizzare un sogno grande: quello della vita. Sono passati molti anni da quando si sono sperimentati i primi trapianti. Oggi trasferire gli organi da un corpo che muore a uno che può continuare a vivere, non è più un miracolo, ma una straordinaria opportunità che la scienza offre all’uomo che muore: quella di accendere una speranza in un’altra famiglia, di alleviare il dolore di altre persone, di placare mille altre sofferenze. I numeri sono impressionanti e solo per il trapianto di reni in Abruzzo sono 262 le persone in lista d’attesa a fronte di 24 trapianti medi che si eseguono ogni anno. 5 milioni sono le persone che in Italia hanno problemi renali, 50mila quelle in dialisi  3mila di più all’anno, solo in Abruzzo 1000. Costo complessivo di ogni paziente dializzato? 45mila euro all’anno per una spesa sanitaria che incide del 3 sul totale.
Per questo bisogna fare ancora molto e il Comune di Lanciano, insieme all’associazione Ared e al suo presidente Giulio Bomba, ha presentato stamane in conferenza stampa la carta d’identità del donatore, la possibilità cioè da parte dei cittadini di dichiarare il proprio consenso all’espianto degli organi, facilitando così la procedura, perché i dati verranno trasmessi direttamente alla banca dati nazionale. Si procederà con vari step: e si partirà con una lettera a casa, in occasione della scadenza della carta d'identità, alla quale verrà allegata anche tutta l’informativa. La dottoressa Antonietta Troilo, responsabile del Comune per il servizio anagrafe, ha spiegato come già da 10 anni ci si adoperi in tal senso, ma che ora sarà tutto più diretto per via del collegamento con la banca dati.
E intanto domenica 10 aprile assemblea regionale dell’Ared (l'associazione regionale emodializzati, dialisi e trapianto) alla ex Casa di Conversazione. Interverranno Pasquale Flacco, direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, il professor Antonio Famulari del centro regionale trapianti, la dottoressa Lucia Romandini dirigente AsL Pescara, il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, la dottoressa Antonietta Troilo del Comune di Lanciano e l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci. Coordinerà i lavori la responsabile della nefrologia dell'ospedale di Lanciano, la dottoressa Margherita Maccarone. (Clara Labrozzi)

È stato firmato ieri il contratto con la ditta “Strade ed Ambiente Srl” di Chieti, l'impresa che si è aggiudicata l'appalto dei lavori per l'adeguamento della viabilità e la messa in sicurezza strade comunali con un ribasso del 32%.  L'intervento sarà finanziato con circa 500mila euro e riguarderà le seguenti strade comunali (tra parentesi la tipologia di intervento): via Santa Giusta (riasfaltatura), via Castiglione (riasfaltatura), via Brasile (riasfaltatura), piazza S. Bartolomeo (riasfaltatura), via Per Frisa (riasfaltatura), via per Fossacesia (riasfaltatura), via Spaventa (riasfaltatura), via Ferro di Cavallo (riasfaltatura), via Santo Spirito (riasfaltatura), via De Pasqua (riasfaltatura), via Carabba (messa in sicurezza), via Bellisario (sistemazione marciapiedi), via de Crecchio (riasfaltatura), via Martiri 6 Ottobre (riasfaltatura), via Iconicella (riasfaltatura), via Bianca (regimentazione acque), strada comunale Tratt. Serre (regimentazione acque), strada comunale Pantanelle (regimentazione acque), strada comunale Villa Pasquini (regimentazione acque), strada comunale Camice/Serre (Asfaltatura), strada comunale Spoltore (risagomatura). Nei prossimi giorni gli incaricati della ditta procederanno ad effettuare il sopralluogo per gli interventi da effettuare sul territorio comunale a partire dall'inizio della prossima settimana.  “Con questo intervento inizia la Primavera dei lavori per migliorare la viabilità di Lanciano – spiega il sindaco Mario Pupillo – sono stati anni di dura crisi, abbiamo avuto 9 milioni di euro in meno di trasferimenti dallo Stato, ma finalmente e grazie ad un'attenta programmazione stiamo iniziando a raccogliere il frutto dei sacrifici fatti nei primi 4 anni di amministrazione”.  “Finalmente ci siamo, i lavori per i nuovi asfalti stanno per partire – aggiunge l'assessore alla Mobilità e Traffico Pino Valente – sono lavori attesi dai tanti automobilisti che quotidianamente utilizzano il proprio mezzo su strade che necessitavano di interventi di manutenzione. Ci occupiamo sia delle strade centrali che di quelle delle contrade e dei quartieri della città: questo è solo il primo intervento, sono previsti ulteriori passaggi nei prossimi mesi”.
 

Nonostante le proteste, e le successive rassicurazioni, dei mesi scorsi, la situazione in via Brescia a Lanciano, è ancora senza soluzione: resta immutato lo stato vergognoso del manto stradale, ridotto a una mulattiera, oltre ai soliti problemi di parcheggio e del senso di marcia. Ora lo spettacolo che ci trova davanti è di un degrado senza precedenti. Sono infatti stati tagliati gli alberi di acacia che erano sul piccolo pezzo di terra di proprietà di un privato, e quello che ne rimane è un ammasso di radici, spazzatura, pneumatici, buste di spazzatura e carcasse di animali morti. E’ incredibile, ma stiamo parlando di una via centralissima a ridosso dell’ospedale Renzetti, che vede ogni giorno il passaggio di auto che risalgono dal parcheggio di via Milano per immettersi su via Milano. Non stiamo parlando di semplici buche sul manto stradale o di un busta di spazzatura abbandonata, ma di una vera e propria discarica a cielo aperto, senza tener conto del rischio idrogeologico che potrebbe scaturire da eventuali abbondanti precipitazioni, che rischierebbero di provocare smottamenti perché la terra non è più sorretta dagli arbusti. Le auto che parcheggiano poi a ridosso del fosso, sono decine, visto che i paletti - sbucati non si è mai capito bene il perché nei mesi scorsi e da noi denunciati - con i lavori di potatura, sono stati appoggiati lungo il muro che costeggia la strada, con tanto di colata di cemento attaccata alla base. Se poi si volesse parlare del muro, anzi meglio, della copertura del muro che costeggia la strada, si aprirebbe un altro doloroso capitolo e ci si troverebbe a parlare di decine e decine di metri quadri di eternit. Quindi, per concludere: alberi tagliati, immondizia lasciata, gatti morti a emanare fetori nauseabondi, crateri sulla carreggiata e rischio smottamenti…cosa serve ancora per risolvere la situazione? (C.Lab.)

Il Comune di Lanciano dal domani e fino 10 aprile, illuminerà di blu Palazzo di Città e il Monumento ai Caduti di piazza Plebiscito in segno di adesione alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo promossa dall'Onu per il 2 aprile. "Abbiamo accolto di cuore l’invito ricevuto dall’Associazione Angsa Abruzzo, l'Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici, per il tramite del suo Presidente, Giuseppe Crognale – dichiara l'Assessore alle Politiche Sociali Dora Bendotti - l'Amministrazione Comunale di Lanciano ha deciso di aderire alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo promossa dall'Onu colorando di blu (colore scelto dall'Onu) ,la facciata del Palazzo più importante della Città, il Municipio e il Monumento ai Caduti di piazza Plebiscito, simbolo della solidarietà frentana a difesa della libertà e del diritto di ogni singolo individuo. Cosa che auspichiamo sempre, ed in particolar modo per chi nella vita, deve lottare con più forza degli altri per avere questi diritti rispettati”. “La Giornata Mondiale sulla Consapevolezza dell'Autismo, che l'Onu ha indetto per il nono anno, è un'occasione importante per rendersi conto che la mancanza di consapevolezza, l'ignoranza, il pregiudizio e il rifiuto di conoscere un altro, di confrontarsi con le diversità di altri, di accettarle, di farle proprie provoca discriminazioni, come ha sottolineato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.La Giornata contrasta questa mentalità, ma soprattutto la contrasta l'impegno delle famiglie e delle associazioni: grazie al loro insostituibile supporto le istituzioni possono affrontare al meglio una realtà complessa come quella dell'Autismo”.

L'appuntamento è per domani, mercoledì 30 marzo alle ore 18, nella Sala 1 del Multisala “Ciak City” nel quartiere Santa Rita. Una grande iniziativa, per presentare la “squadra” che sosterrà e accompagnerà Tonia Paolucci, candidato sindaco della lista civica “Libertà in Azione”, nella prossima campagna elettorale per le Comunali di Lanciano. “Mentre gli altri schieramenti – sottolinea Tonia Paolucci – sono alle prese con le 'grandi manovre' per la quadratura dei vari cerchi, il nostro gruppo ha continuato a lavorare su progetti concreti e sulla formazione delle liste. Dopo la presentazione ufficiale, inizierà la fase di consultazione popolare (che avevamo già annunciato nelle scorse settimane) per la stesura del programma di governo. Un programma che si fonderà su 6 pilastri: trasparenza, fusione dei Comuni, sicurezza, politiche sociali, cultura, riduzione della pressione fiscale. In queste macro-aree di intervento, si inseriranno una serie di obiettivi operativi, che concorderemo con gli attori del territorio”. Le liste a sostegno della candidatura di Tonia Paolucci sono al momento 3: “Libertà in Azione”, “Tonia Paolucci Sindaco” e “S'ignora Lanciano”. “Ma naturalmente – puntualizza la Paolucci – siamo aperti al contributo di tutti coloro che vorranno sostenere il nostro progetto”.

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