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Il Comune di Lanciano aderisce all’evento mondiale di sabato 19 marzo “Earth Hour”, il progetto che prevede lo spegnimento delle luci pubbliche in alcuni punti delle città che aderiscono per un’ora, dalle 20.30 alle 21.30. L’Amministrazione comunale, in occasione dell’evento, spegnerà le luci del Palazzo Municipale di piazza Plebiscito, Monumento ai Caduti, Torre Civica, Cattedrale Madonna del Ponte, aderendo così all’appello globale del Wwf nella lotta al cambiamento climatico. “Raccogliamo volentieri l'invito dell'associazione Wwf Zona Chieti-Pescara e Zona Frentana per il tramite dei rispettivi presidenti Luciano Di Tizio e Ines Palena. L'obiettivo è quello di sensibilizzare tutti noi al risparmio energetico e all'attenzione massima verso fonti rinnovabili di energia, per una maggiore sostenibilità ambientale della nostra presenza sulla Terra. Tutti siamo responsabili del cambiamento climatico in atto e tutti dobbiamo contribuire nel nostro piccolo ad invertire la rotta - spiega il sindaco Mario Pupillo, che in qualità di Presidente, ha ufficialmente invitato ad aderire tutti i Comuni della provincia di Chieti. Earth Hour (Ora della Terra) è la grande mobilitazione globale del Wwf che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, unisce cittadini, istituzioni e imprese in una comune volontà di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico. Dalla prima edizione del 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la grande ola di buio si è rapidamente propagata in ogni angolo del Pianeta, lasciando al buio piazze, strade e monumenti simbolo come il Colosseo, Piazza Navona, il Cristo Redentore di Rio, la Torre Eiffel, Il Ponte sul Bosforo e tanti altri luoghi simbolo, per manifestare insieme contro i cambiamenti climatici.
 

Scadono il prossimo 25 marzo i termini dell'avviso pubblico del Comune di Lanciano per presentare le manifestazioni d'interesse all'affidamento della gestione del canile rifugio di Villa Martelli. Il documento è pubblicato sul sito internet di Palazzo di Città (per visualizzare il testo completo clicca qui) e prevede un corrispettivo per il servizio - riferito a una media di 250 cani ospitati - pari a 109mila 500 euro l'anno. Possono partecipare alla procedura tutte le associazioni animaliste e zoofile iscritte all'Albo Regionale (istituito ai sensi dell'art. 24 della legge della Regione Abruzzo n. 47 del 18.12.2013), "che abbiano gestito negli ultimi tre anni uno o più canili rifugio, con una presenza media di cani ospitati non inferiore cumulativamente a 250 cani". Nell'avviso è specificato che si tratta solo di una procedura esplorativa, che non crea alcun obbligo giuridico in capo al Comune, che può anche riservarsi di non procedere formalmente all'affidamento.

Parte lunedì 21 marzo la fase di pre esercizio della zona a traffico limitato nel centro storico di Lanciano con l'ausilio delle telecamere attivate ai varchi. Le telecamere, acquistate dal Comune di Lanciano con un investimento di 348mila euro, entreranno in funzione per monitorare il passaggio delle auto in 11 punti del centro storico di Lanciano e in particolare nelle zone a traffico limitato attive: corso Roma, via dei Frentani, via degli Agorai, piazza Plebiscito, via dell'Asilo, Torri Montanare, via dei Funai, via Valera, via dei Bastioni, corso Trento e Trieste sia a monte che a valle.

Da lunedì dunque partirà il mese di pre esercizio, come richiesto dal Ministero dei Trasporti, per il monitoraggio delle auto in entrata e in uscita dalla ztl di Lanciano: l'ingresso durante gli orari di chiusura è consentito solo ai titolari di regolari permessi rilasciati ai residenti o aventi diritto. I dati rilevati dalle telecamere potranno essere utilizzati ai fini sanzionatori solo al termine del pre esercizio: nel frattempo, il controllo del rispetto della ztl è demandato agli organi di Polizia Municipale. Gli orari della Ztl nei quartieri Borgo e Lancianovecchia saranno i seguenti, come da parere del Ministero dei Trasporti del 12 marzo 2010 recepito ufficialmente dal Comune di Lanciano con delibera di giunta: ingresso libero dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, tutti i giorni. Pertanto sarà vietato l'accesso ai non autorizzati dalle 13 alle 16 e dalle ore 20 alle 09.

“Il centro storico di Lanciano è tra i più belli e attualmente anche il più esteso d'Abruzzo, visto che quello dell'Aquila è purtroppo alle prese con i danni del terremoto – spiega in una nota il sindaco Mario Pupillo - vogliamo liberare la bellezza del centro storico di Lanciano dalle auto per dare a chi abita in quei luoghi tranquillità e sicurezza e ai turisti la possibilità di godere delle nostre bellezze. Oggi mettiamo un punto importante con l'attivazione delle 11 telecamere, 11 punti luce su Lanciano, non solo in ottica di una migliore e più efficace gestione della Ztl dove è già attiva, ma anche per dare una prima risposta al problema della sicurezza che negli ultimi giorni sta mettendo a dura prova le forze dell'ordine e tutta la cittadinanza”.

“Gli interventi che stiamo mettendo in campo seguono una strategia ben precisa: valorizzare i quartieri storici non solo per i residenti, ma come fiore all'occhiello della nostra città – sottolina l'assessore alla Mobilità e al Traffico, Pino Valente – la ztl è contestuale alla riqualificazione con gli interventi su via dei Frentani e del parcheggio alle Ripe. Le telecamere sono finalmente di proprietà dell'amministrazione: una differenza sostanziale rispetto alla precedente amministrazione che voleva riscattare le telecamere con le sanzioni. Per farlo, sarebbero servite oltre 20mila multe: noi ci auguriamo di non dover emettere neanche una multa, abbiamo installato ai varchi i semafori proprio per rendere chiaro e inconfondibile quando entrare e quando no”.

Per regolarizzare e verificare i permessi sono a disposizione gli uffici della Mazal Global Solutions in via Romagnoli dalle 9.30 alle 12.30 dal lunedì al sabato, dalle 15 alle 17 il martedì e il giovedì. L'Amministrazione si riserva di valutare al termine del mese di pre esercizio l'andamento della Ztl ed eventuali possibili migliorie.

Il Comune di Lanciano, nella vicenda dello sfratto della Casa di Conversazione dagli storici locali di piazza Plebiscito, ha operato nella piena legittimità. Lo ha deciso il tribunale di Lanciano, che in 5 punti ha scritto - per il momento - la parola "fine" su questa storia, che qualche anno fa scatenò una feroce polemica. Sono 5 i punti principali della sentenza del giudice onorario Cesare D'Annunzio: dichiarato definitivamente risolto il contratto di locazione del luglio 1995 per morosità dell'Associazione Casa di Conversazione; riconosciuto all'Associazione Casa di Conversazione l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria per oltre 21mila euro, comunque compensati con i canoni non pagati; condannato l'Associazione Casa di Conversazione al pagamento in favore del Comune di quasi 30mila euro, oltre interessi legali, spese di lite e di Ctu; confermata la permanenza del sequestro dei beni del circolo, stante l’ammontare della somma dovuta al Comune di Lanciano; rigettato la richiesta di condannare il Comune al pagamento di 2 milioni di euro per risarcimento per danni morali. “L’azione del Comune nei confronti del circolo Casa di Conversazione ha trovato conferma nella sentenza emessa dal Tribunale di Lanciano – spiega in una nota il Sindaco Mario Pupillo - tutto questo è in linea con la volontà di questa amministrazione, che ha inteso nel corso di questi anni regolarizzare la situazione morosa lasciata dalla precedente amministrazione. Abbiamo tentato una mediazione per trovare una soluzione condivisa, ma inutilmente: noi non abbiamo figli e figliastri e il mio è stato un chiaro segnale sin dall’inizio del mandato. Tutti, indistintamente, sono tenuti a pagare i canoni locativi dei beni di proprietà comunale. È un percorso di rispetto della legalità e di tutti coloro, associazioni e privati, che hanno sempre corrisposto i canoni locativi dovuti al Comune. La Casa di Conversazione ospita attualmente gli uffici del settore Cultura, mentre fra pochi giorni verranno trasferiti anche gli uffici della Pubblica Istruzione, con un risparmio di circa 15mila euro l’anno su fitti passivi che prima venivano corrisposti ai privati che ospitavano nei loro immobili gli uffici comunali. Da ultimo, mi preme rimarcare come il Salone d’Onore solo nel 2015 abbia ospitato 106 manifestazioni, grazie all'allestimento di un impianto audio e video che consente di utilizzare a tutti, sottolineo a tutti, la Sala dietro una semplice prenotazione e il pagamento di una quota come regolamento. La Casa di Conversazione sarà il cuore culturale della città, un luogo aperto a tutti coloro che vogliono portare un contributo alla crescita di Lanciano”.

Mentre il centrosinistra e il centrodestra si affannano sulle Primarie (chi le ha fatte prova a trovare una spiegazione sulla bassa affluenza e sull’affermazione di Valente, che è stato staccato da Pupillo solo per una manciata di voti; chi le farà domenica tenta di limitare eventuali brutte figure, che vorrebbero dire ulteriore indebolimento e delegittimazione dei rispettivi partiti), Tonia Paolucci e il raggruppamento civico “Libertà in Azione” stanno lavorando alla stesura dei punti principali del programma e alla formazione delle liste di appoggio, che al momento sono già 3. “Lo stucchevole teatrino a colpi di comunicati stampa tra Forza Italia e il PD sull’esito delle primarie del centrosinistra – commenta Tonia Paolucci – è la dimostrazione di quello che il nostro gruppo sostiene da sempre: ci si attacca a tutto pur di dimostrare la propria esistenza in vita. Ai cittadini non interessano questi argomenti: i lancianesi si confrontano ogni giorno con i disastri provocati dall’amministrazione Pupillo. Basti pensare al furto dell'altra mattina e al ‘dubbio’ funzionamento delle telecamere di sorveglianza comunali, che sono state controllate dai tecnici solo dopo la scoperta del colpo alla gioielleria. E questo è solo la punta dell’iceberg. E centrodestra e centrosinistra che fanno? Si attaccano ancora sull’esito delle Primarie. A noi, invece, interessano solo la nostra Città e le istanze dei lancianesi, che raccoglieremo in una grande iniziativa di consultazione popolare, per cercare di tradurle nel nostro programma di governo comunale. Credo che sia questo l’unico modo per coinvolgere realmente gli elettori nel futuro della loro città”. Intanto, a fine mese, Libertà in Azione organizzerà un evento pubblico per presentare alla città i candidati alle elezioni comunali del prossimo giugno.

L'auto, una Lancia Thesis, di proprietà del Comune di Lanciano era stata rubata per essere utilizzata da alcuni malviventi che avevano deciso un colpo ai danni della Bper di Casalbordino. Ma i progetti dei ladri sono andati in fumo grazie alla telefonata al 113 di un testimone che, svegliato nel cuore della notte da rumori sospetti si è affacciato e ha assistito a tutta la scena. Ha visto scardinare il bancomat dell'agenzia Bper e trascinarlo via agganciato a un carro attrezzi. Gli agenti del commissariato di Vasto e i Carabinieri, avvertiti tempestivamente sono intervenuti subito, non hanno perso tempo e seguendo le tracce piuttosto visibili sull'asfalto sono riusciti a recuperare la cassaforte lasciata dai ladri che alla vista delle Forze dell'Ordine hanno abbandonato pure il furgone e anche la Lancia Thesis che faceva da scorta e sono fuggiti nelle campagne circostanti. Solo dopo si è scoperto che l'auto era stata rubata al Comune di Lanciano.
 

“Sto ricevendo sollecitazioni da parte di alcuni esponenti del centrodestra a partecipare alle primarie di coalizione in vista delle prossime elezioni comunali. Sinceramente non ne capisco la ragione: perché dovrei partecipare alle primarie di uno schieramento in cui, a livello cittadino, non mi riconosco ormai da anni e da cui sono uscita ormai dal 2013?”. A parlare è Tonia Paolucci, candidato sindaco di Lanciano per la lista civica “Libertà in Azione”, che risponde agli inviti a partecipare alle primarie che i vertici dei partiti del centrodestra (Forza Italia, Udc, Fratelli d’Italia, Ncd) hanno deciso di tenere per la scelta del candidato alla carica di primo cittadino. “Io non faccio parte di nessuno di questi partiti – sottolinea Tonia Paolucci – e la mia scelta di non partecipare è legata a un percorso lineare cominciato fin dall’inizio di questa avventura di ‘Libertà in Azione’. Il nostro è un raggruppamento civico, non funzionale né al centrodestra, né al centrosinistra, che ha un obiettivo ben preciso: governare la città, sfiancata da 5 anni di amministrazione Pupillo. E per governare non basta vincere le elezioni, ma bisogna avere invece una squadra affiatata, che condivide idee, progetti, programmi e modalità di azione. Ecco, questo è il motivo per cui non parteciperò alle primarie: perché in coloro che si dicono rappresentanti dell’attuale centrodestra lancianese, non vedo nessuno che potrebbe condividere con noi il nostro progetto. Infine, guardando coloro che erano seduti alla conferenza stampa di ufficializzazione delle primarie, non mi pare che si tratti di personaggi che in questi anni siano andati sempre d'amore e d'accordo tra loro. Mi chiedo, quindi, come possano pensare di governare insieme questa città”. La sensazione è quella che si tratti solo di una tregua armata, di un cartello elettorale che preluda ad una successiva resa dei conti. Un ultimo pensiero la Paolucci lo rivolge a Filippo Paolini. "Ho ascoltato le sue dichiarazioni - conclude - rilasciate in un'intervista, in cui parlava della necessità di superare le gelosie tra candidati, facendo anche un riferimento al rapporto con mio padre. Non sono una persona che vive questo tipo di sentimenti, non fa parte del mio modo di essere e di vivere. Gradirei, però, che dalla campagna elettorale venissero lasciate fuori persone che oggi purtroppo non ci sono più. Il loro ricordo è un fatto intimo e privato, troppo personale per essere utilizzato in una competizione che sta assumendo i toni di una farsa".

Come avevamo anticipato qualche giorno fa su VideoCittà, è stato firmato il contratto di locazione tra la Direzione regionale Inps Abruzzo e il Comune di Lanciano per la nuova sede dell’Agenzia territoriale Inps frentana, che si trasferirà da via Rosato a Corso Trento e Trieste. Il contratto è stato siglato per l’Inps dal Direttore regionale Roberto Bafundi e per il Comune di Lanciano dal Dirigente del Settore Patrimonio Antonio Iezzi, alla presenza del Sindaco di Lanciano Mario Pupillo, del Presidente del Comitato regionale Inps Enrico Paone e del Direttore provinciale Inps di Chieti Alessandro Romano. “La sinergia realizzata fra l’Inps abruzzese e l’Amministrazione comunale lancianese, vera leva strategica che consente alle Amministrazioni pubbliche di migliorare qualitativamente i servizi resi ai cittadini, testimonia come sia possibile coniugare razionalizzazione dei costi di gestione delle pubbliche amministrazioni e mantenimento e continuità nel presidio dei territori, assicurando vicinanza e prossimità ai cittadini a tutela dei nuovi bisogni, soprattutto delle fasce più deboli della popolazione”, dichiara Roberto Bafundi, Direttore regionale dell’Inps Abruzzo. “La permanenza degli uffici Inps a Lanciano è un obiettivo strategico che la nostra Amministrazione ha centrato anche grazie alla collaborazione e alla sensibilità dell'Inps Abruzzo. La nuova sede dell'Inps nel cuore pulsante di Lanciano è un'ulteriore conferma della nostra volontà di fare del capoluogo frentano una Città dei Servizi al passo con i tempi e pronta a rispondere alle esigenze dei cittadini. Questo risultato va ad armonizzarsi con l'impulso che abbiamo dato di recente al centro di Lanciano con il progetto di riqualificazione di Corso Trento e Trieste e con il progetto di finanza per la realizzazione nella vicina area della ex Pietrosa di un parcheggio interrato e di una piastra attrezzata. Ringraziamo la dirigenza dell'Inps Abruzzo nella persona del Direttore regionale Roberto Bafundi per la fattiva collaborazione nel raggiungere il risultato ottenuto mercoledì con la firma del contratto di locazione”, dichiara il Sindaco di Lanciano, Mario Pupillo. L’avvio delle attività dell’agenzia territoriale Inps di Lanciano nei nuovi stabili è prevista non appena verranno ultimati alcuni lavori, già programmati, di adeguamento. Nella nota congiunta a firma del Comune e dell'istituto, non è indicato il canone di locazione, ma che ammonta a 36mila euro l'anno.

Questo pomeriggio alcuni aderenti del movimento CasaPound Italia hanno provveduto a restaurare, insieme ad alcuni operai del Comune di Lanciano e grazie al supporto logistico del "Comitato 10 Febbraio",  il monumento dedicato ai Martiri delle Foibe e alle vittime dell’Esodo degli italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia, danneggiato alcuni mesi fa da un atto vandalico. “Dopo aver purtroppo preso atto del danneggiamento avvenuto qualche mese fa, come preannunciato abbiamo provveduto di persona a pulire il monumento, dopo il primo intervento di pulizia effettuato subito dopo l’atto vandalico, e a ripristinare nel suo aspetto originale la scultura raffigurante le mani degli infoibati, mutilate di alcune dita”  afferma Nico Barone, responsabile lancianese CasaPound.  “Così facendo, abbiamo avuto modo di riparare alla ignobile stupidità di alcuni, e il monumento si presenterà domani (la cerimonia è prevista alle 10) in un aspetto accettabile in occasione del Giorno del Ricordo,  dedicato alla commemorazione delle migliaia di italiani che persero la vita ed alle centinaia di migliaia che dovettero abbandonare la propria terra a causa della pulizia etnica operata dalle milizie jugoslave al termine della Seconda Guerra Mondiale nelle terre da sempre italiane della Venezia Giulia e della Dalmazia".

Potrebbe essere Ivaldo Rulli, veterinario, comico e cabarettista, patron del Festival Adriatica Cabaret, il candidato di Forza Italia alle fantomatiche primarie del centrodestra per la scelta del candidato sindaco della coalizione a Lanciano. L'indiscrezione è filtrata nelle ultime ore e sarebbe emersa nel corso dell'ennesima riunione fiume durante il fine settimana. Rulli, con un passato nella Democrazia Cristiana e nella Forza Italia della prima ora, si sarebbe fatto avanti come "soluzione" alle diatribe interne che lacerano il partito in città, dove una serie di veti incrociati hanno messo in discussione la naturale candidatura di Manlio D'Ortona, dal 2011 unico portabandiera del partito in consiglio comunale, dopo gli abbandoni e i cambi di casacca che hanno caratterizzato questa consigliatura. Contro la sua figura, ritenuta poco aggregante sia da Graziella Di Campli, ma anche - sembra - dallo stesso Filippo Paolini, che l'aveva avuto come assessore negli anni del suo governo cittadino, si è consumato uno strappo che alla fine potrebbe favorire proprio Ivaldo Rulli. Il coordinamento regionale forzista, sia nella parte che fa riferimento a Nazario Pagano, sia in quella degli ex An, che fa capo a Fabrizio Di Stefano e Mauro Febbo, non è riuscito (almeno finora) a dirimere le lotte intestine che hanno caratterizzato il dibattito degli ultimi mesi. E a nulla sone valse riunioni, cene e incontri, convocati per ricomporre la base locale, a cui lo stesso coordinamento (nell'ormai celebre riunione di settembre alle Gemelle) aveva dato mandato di scegliere il candidato. Chissà se la discesa in campo di Ivaldo Rulli (che proprio alle Gemelle fu protagonista di un durissimo attacco a Pagano) riuscirà in qualche modo a chiudere il cerchio e a consentire di "celebrare" le primarie del centrodestra, a cui finora è iscritto ufficialmente solo Nicola Fosco con Fratelli d'Italia. Errico D'Amico, in quota Udc, non ancora ufficializza la sua candidatura e, a questo punto, visto lo scenario che si va delineando in Forza Italia, che dovrebbe essere il principale partito dello schieramento (e quello con la maggior forza elettorale), chissà che non decida di prendersi ancora un po' di tempo per riflettere.

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