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LANCIANO - "In questi giorni la Polizia Municipale, su mandato del sindaco, sta effettuando controlli a tappeto sui detentori di cani, per la verifica del rispetto delle norme che impongono l'iscrizione all'anagrafe canina, l'uso del guinzaglio e della museruola, l'obbligo di portare con sé strumenti idonei alla raccolta delle feci e, quindi, il divieto di abbandono delle deiezioni". Lo fa sapere il Comune di Lanciano, in una nota. "Si tratta di un'attività volta a sensibilizzare la cittadinanza al rispetto per gli animali e per l'ambiente - spiega il documento - con l'auspicato obiettivo di un miglioramento delle condizioni di vivibilità delle strade e dei parchi pubblici, nonché della civile convivenza". La Polizia Municipale ha già controllato alcune decine di persone, rilevando un sostanziale rispetto delle norme in materie. Le sanzioni per la violazione delle norme possono andare dai 77 euro, per l'omessa iscrizione all'anagrafe canina, ai 150 euro, per l'abbandono delle deiezioni, ma possono trasformarsi anche in sanzioni di natura penale quando si riscontrano casi di maltrattamenti degli animali. "Il Comandante della Polizia Municipale - conclude la nota - rivolge un accorato appello a non lasciare mai i cani liberi, di qualunque razza o taglia essi siano, in luoghi frequentati o vicini alle strade, di portare sempre con sé una museruola da utilizzare all'occorrenza e di raccogliere sempre le deiezioni, anche nei suoli non pavimentati. Si tratta di semplici regole di buon senso, ancor più che norme di legge, il cui rispetto rende la Città più sicura per gli animali e per le persone e, certamente, più igienica per tutti".
 

"Con riferimento all’evento sismico del 30 ottobre, avvertito nel nostro territorio comunale, si comunica che i tecnici ricognitori del settore Lavori Pubblici, hanno espletato i sopralluoghi in tutti gli edifici scolastici, di proprietà dell’Ente, senza riscontrare elementi riconducibili direttamente e/o indirettamente all’evento sismico citato". Lo comunica, in una nota, il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, che sottolinea come domani (2 novembre) le attività didattiche, nelle scuole di ogni ordine e grado, si svolgeranno regolarmente. Le stesse verifiche, con lo steso esito, hanno riguardato anche i palazzetti dello sport di via Rosato e via Masciangelo, il Polo Museale e i cimiteri comunali. "Considerato il permanere dello sciame sismico - conclude il comunicato -, tutti gli edifici verranno attenzionati dai tecnici comunali che ringraziamo per il prezioso lavoro svolto, coordinati dal responsabile comunale della Protezione Civile, Fausto Boccabella e dall’assessore Pino Valente".
 

La forte scossa di terremoto che domenica mattina ha sconvolto, ancora una volta, una vasta area tra Marche e Umbria, e che è stata avvertita - molto forte - anche a Lanciano e in tutto il Frentano, ha riacceso l'interrogativo sulla sicurezza delle scuole cittadine. La domanda che circola con insistenza, soprattutto sui social network, riguarda la staticità degli edifici scolastici lancianese, in pochi mesi sollecitati in modo importante e più volte dal sisma. Un argomento che VideoCittà approfondì già il 12 settembre scorso, con un articolo sulle scuole antisismiche che potete leggere cliccando qui. L'indomani della scossa del 26 ottobre scorso, il sindaco Mario Pupillo dispose la sospensione dell'attività didattica per il giorno successivo, così da consentire i controlli in tutti i plessi di competenza comunale (scuole materne, elementari e medie). Verifiche esclusivamente visive, eseguite dai tecnici incaricati sulle strutture portanti degli stabili, che non hanno evidenziato alcuna criticità di sorta. Molti genitori, però, non si sentono tranquilli, perché mai in passato c'erano state tante scosse in così poche settimane a sollecitare gli stabili. Ad alimentare la preoccupazione anche le immagini diffuse dal Blocco Studentesco riguardanti alcune scuole superiori - che sono, però, di competenza della Provincia - in cui si evidenziano vistose crepe in diversi istituti. E ora c'è chi vuole vedere cosa c'è scritto nei verbali redatti dai tecnici comunali dopo i controlli. Alcune istanze di accesso agli atti sono state inviate già questa mattina.

LANCIANO - Proseguono i controlli antidroga dei carabinieri del comando provinciale di Chieti, nelle scuole superiori anche di Lanciano. Nel corso di un blitz (condotto con l'ausilio di due unità cinofile) in un istituto superiore cittadino, due studenti - entrambi maggiorenni - sono stati trovati in possesso di alcune dosi di marijuana. La droga è stata sequestrata e i ragazzi segnalati alla prefettura per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti, che prevede - tra le altre misure - anche un percorso rieducativo obbligatorio.  
 

La settima edizione di “Nonno Ascoltami!”, la campagna nazionale per la prevenzione contro i disturbi dell’udito, patrocinata dal Ministero della Salute, arriva a Lanciano, sabato 22 ottobre, portando i controlli gratuiti dell’udito, a Palazzo degli studi, corso Trento e Trieste, dalle 10 alle 19. Referente scientifico per la città di Lanciano sarà il dottor Lanfranco D’Archivio, direttore della Unità operativa di Otorinolaringoiatria dell'ospedale Renzetti. “Nonno Ascoltami!” porterà a Lanciano medici e tecnici specialisti dell’udito, che per un’intera giornata saranno a disposizione dei cittadini che vogliano effettuare un controllo dell’udito, grazie all’impegno di diversi partner nazionali e locali, tra cui l’Istituto Acustico Maico. "Nonno Ascoltami è soprattutto un evento sociale che, prendendo spunto dalla Festa dei Nonni, richiama in piazza tutta la famiglia per sensibilizzare i cittadini sulle tematiche dell’udito - commenta Mauro Menzietti, ideatore dell’iniziativa. Riteniamo che il concetto della prevenzione non sia ancora radicato nei cittadini. Di qui l’utilità della piazza: è la sanità che va incontro alle persone, riunendo in un unico evento tutte le figure professionali coinvolte nella tutela della salute (medici chirurghi, otorini, audioprotesisti, audiometristi), tutto a vantaggio dei cittadini».L’evento nazionale gode del patrocinio del Ministero della Salute e del riconoscimento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che ogni anno indice la Giornata Mondiale dell’Udito, di cui l’associazione “Nonno Ascoltami!” è ambasciatrice italiana. L’ipoacusia colpisce circa 360 milioni di persone nel mondo, oltre 7 milioni solo in Italia.
 

"Nell’ambito delle operazioni Estate Sicura, che prevedono attività intensificate per il periodo estivo, soprattutto nell’approssimarsi del Ferragosto, tenuto conto anche delle esigenze derivanti dalla maggior presenza di villeggianti nelle località balneari e turistiche della provincia, sono stati intensificati su tutto il territorio provinciale i servizi di controllo del territorio, con il duplice scopo di infrenare e contrastare il recrudescente fenomeno dei reati predatori e, nelle ultime settimane, aumentare le attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni terroristici dopo i noti recenti e drammatici fatti di cronaca che hanno interessato altri Paesi europei". Lo comunica, in una nota, il comando provinciale dei carabinieri, che spiega come su tutto il territorio è dispiegato un consistente numero di uomini e di mezzi, impegnati in servizi di controllo e posti di blocco. Finora, il bilancio dei controlli già eseguiti registra "185 persone identificate - continua la nota - e 98 mezzi controllati; 32 persone sono state esaminate con l’etilometro; sono state elevate 54 multe per violazione del codice della strada; 4 veicoli sono stati sequestrati; sono state ritirate 6 patenti e 3 carte di circolazione; sono state effettuate 10 perquisizioni e controllati 9 esercizi pubblici. Il dispositivo, oltre ai normali servizi quotidiani di pattuglia, sarà nuovamente impiegato nella giornata di ferragosto, al fine di garantire una cornice di sicurezza a tutti i cittadini e coprirà l’intera provincia di Chieti, sia nell’area montana che del litorale".
 

Controlli straordinari del territorio sono stati svolti, nel fine settimana, dai Carabinieri del Comando Provinciale di Chieti. I militari dell’Arma hanno pattugliato le strade della provincia teatina sia di giorno che di notte al fine di garantire maggiore sicurezza e dare una maggiore opera di contrasto ai reati cosiddetti predatori. Complessivamente sono state 220 le persone identificate e 135 i veicoli controllati. Nel corso dei controlli alla circolazione stradale sono state eseguite 10 contravvenzioni al codice della strada e ritirati 3 documenti di circolazione. Numerosi i locali pubblici oggetto di verifiche dove sono state rilevate e contestate violazioni amministrative per un importo pari 15mila euro circa. Eseguite anche 4 perquisizioni personali. I carabinieri della stazione di Lanciano, sabato notte, a Sant’Eusanio del Sangro, hanno tratto in arresto una cittadina moldava di 32 anni per i reati di minaccia, resistenza, oltraggio a Pubblico Ufficiale e guida in stato di ebbrezza. La donna, rimasta coinvolta in un sinistro stradale avvenuto in località Santa Lucia, in evidente stato di ebbrezza, si era opposta con forza al sequestro del suo veicolo da parte dei militari, strappando i verbali redatti e proferendo frasi minacciose nei loro confronti. Su disposizione dell’autorità giudiziaria la donna è stata posta agli arresti domiciliari. A Lanciano i carabinieri, nel corso dei controlli del territorio, hanno denunciato in stato di libertà i titolari di due esercizi pubblici che avevano, rispettivamente, il primo installato un impianto di videosorveglianza all’interno del locale senza la prevista autorizzazione ed il secondo impiegato una collaboratrice di cucina senza la regolare assunzione. Due 17enni, uno di San Vito e l'altro di Treglio, sono stati denunciati in stato di libertà, per concorso in tentato furto in abitazione. I militari della Stazione di San Vito hanno accertato che lo scorso mese di aprile, avevano tentato di introdursi nell’abitazione di un’anziana del posto desistendo dopo essere stati scoperti dalla donna. A Torino di Sangro, infine, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà, con l’accusa di detenzione abusiva di armi, un pensionato di 69 anni che, a seguito di alcune verifiche, è risultato in possesso di un fucile da caccia calibro 12, detenuto nella sua abitazione senza averlo mai denunciato. L’arma è stata posta sotto sequestro.
 

Prima arrivavano dalle zone di Montesilvano, ora non lo sappiamo. Sono tutto sommato tranquilli e gli addetti dell’Aipa sono rassegnati alla loro presenza ormai costante. Parliamo dei giovani africani che stazionano nei parcheggi cittadini in cerca di qualche spicciolo. Quello che invece notiamo noi, ma soprattutto i cittadini, è che sono davvero tanti: 8 fra la Pietrosa e piazza Della Vittoria, uno in via Isonzo e almeno due alla stazione. Sempre ben vestiti e soprattutto sorridenti, sanno diventare insistenti soprattutto con le persone anziane, che se li trovano intorno alla macchina e che a volte neanche capiscono bene cosa stia accadendo. La verità è che dar loro la moneta non li aiuta di certo e forse va ad alimentare ben altri giri di chi ogni giorno li accompagna a mendicare, probabilmente sfruttando il loro stato di bisogno. Poi ad un tratto li vedi correre, scappano da cosa? Forse da un controllo, anche se in verità sono sempre molto sporadici. Li identificano e poi li mandano via, a tornare a fare esattamente quello che facevano prima. Qualcuno dice che arrivano dai centri di accoglienza del territorio, ma è piuttosto improbabile e quasi certamente si tratta ancora una volta di un giro di sfruttamento, come quello scoperto qualche anno fa, con il furgone che tutte le mattina "scaricava" mendicanti al vecchio incrocio semaforico della Variante. (Cl.La.)