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LANCIANO - Non si fanno attendere le dichiarazioni del sindaco di Lanciano e presidente della provincia di Chieti Mario Pupillo sulla netta vittoria del no di ieri al Referendum costituzionale. Il suo appoggio al sì era stato da molti visto come un passo indietro rispetto ad alcune prese di posizione, vedi la lotta No Triv dei mesi scorsi, che di certo cozzavano con questa scelta. Queste le sue parole  :

"L'Italia, l'Abruzzo, Lanciano si sono espressi con grande chiarezza sul Referendum.

A Lanciano l'affluenza è andata oltre il 72%, con la netta affermazione del No 65%: un dato chiaro e definitivo, che tutti siamo chiamati a rispettare. Sia chi come me ha votato e sostenuto il Sì, sia chi ha votato No. Ho molto apprezzato il discorso della scorsa notte di Matteo Renzi, il primo a rispettare con i fatti e con un discorso di grande levatura istituzionale l'esito referendario e i cittadini italiani.

La grande partecipazione alla Consultazione di ieri è il dato da cui ripartire per costruire un progetto condiviso di riforme che consenta all'Italia di vincere le sfide del presente e del futuro, per un'Italia più efficiente, più solidale, con un processo decisionale meno farraginoso e più attenta alle necessità dei cittadini.

Io credo nell'Italia e negli italiani. Sapranno resistere ai tentativi delle destre populiste europee e italiane che in queste ore stanno cercando di intestarsi una vittoria che invece appartiene solo ed esclusivamente al popolo italiano.

Viva l'Italia!"

(C.Lab.)

LANCIANO - Continuano le iniziative sul territorio in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo. L'associazione politico-culturale (che in consiglio comunale è rappresentata da Paolo Bomba e Angelo Palmieri), organizza per domani alle 17.30 al Palazzo degli Studi, un incontro che analizzerà sia le ragioni del 'sì', sia quelle del 'no' al quesito referendario. Interverranno la senatrice Federica Chivaroli, sottosegretario alla giustizia (a sostegno del 'sì') e il professor Annibale Marini, presidente emerito della Corte Costituzionale e presidente nazionale del comitato per il 'no'. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Rai Giuseppe Maria Gnagnarella e vedrà la partecipazione di Raffaele Bonanni, già segretario nazionale della Cisl.

"Il convegno vuole, attraverso un confronto politico e tecnico tra illustri esponenti della politica nazionale - sottolineano gli organizzatori - dare la possibilità a noi cittadini di acquisire informazioni e nozioni che ci permettano di esprimere una preferenza, nel merito della riforma costituzionale.Un voto espresso con cognizione di causa, coscienza e senso di responsabilità, per il bene del paese e non sulla base di posizioni politiche precostituite a favore o contro qualcuno".

Ci sarà anche “Lanciano decide” domani a Pescara alla manifestazione per dire No alla riforma costituzionale, un'adesione convinta che si aggiunge alle tante che hanno già confermato la presenza  (Nuovo Senso Civico, Collettivo Studentesco Pescara, Zona22, Forum dell'Acqua, M5Stelle Pescara, Coordinamento nazionale No Triv, tanto per citarne alcuni..) nel giorni in cui il capoluogo adriatico ospita la visita del Presidente del Consiglio Matteo Renzi in città per la campagna del Sì. Sarà di certo una giornata intensa per il Premier che in questi giorni è super impegnato con l'obiettivo di strappare un consenso in più, di provare a convincere anche il più recalcitrante. “Ma se chi governa l'Abruzzo applaude sono tanti i cittadini che sono contrari – si legge in un comunicato in cui si ufficializza, appunto, la manifestazione di  domani, fissata alle 18.30 con partenza da Piazza Sacro Cuore -  noi diciamo No a chi vuole continuare a buttare soldi in opere inutili e dannose invece di investire nella messa in sicurezza di scuole, edifici e abitazioni”. Fortemente contrari alla modifica del titolo V della Costituzione che “espropria le Regioni di ogni competenza in materia per consentire a società interventi dannosi per la salute e l'ambiente – continua ancora la nota che contiene una vera e propria lista di No – ai tagli alla sanità, alla precarizzazione, a chi mette le istituzioni a servizio dei banchieri, a controriforme gattopardesche che non incidono su corruzione e privilegi ma tagliano solo la democrazia”. L'invito a partecipare è rivolto a tutti i cittadini che, conclude il comunicato, “dicono No allo stravolgimento della Costituzione nata dalla Resistenza per difendere i diritti, i beni comuni, la democrazia dall'attacco dei poteri forti e della finanza internazionale”.

Il Comitato regionale per il "No" di Forza Italia ha varato un ciclo di appuntamenti informativi per illustrare la portata della riforma costituzionale scritta dal Governo Renzi e sostenere le ragioni contrarie, in vista della tornata referendaria del prossimo 4 dicembre nella quale il popolo italiano sarà chiamato a esprimersi. "Conoscere i contenuti di tale riforma e l’impatto sull’assetto dello Stato e della Società - spiegano i promotori, in una nota - è la finalità perseguita da Forza Italia, che intende così diffondere i motivi per i quali va respinto un disegno costituzionale che avrà gravi ripercussioni in vari aspetti del vivere civile".  Il primo incontro in calendario è per sabato 8 ottobre alle 10.30 al Museo Michetti di Francavilla al Mare. Sono previsti interventi del senatore Andrea Pastore (già Presidente della prima Commissione permanente - Affari Costituzionali e della Commissione bicamerale per la semplificazione della legislazione) e del professor Fabio Masci (cattedra di Diritto costituzionale all’Università LUISS di Roma). "L’invito a partecipare - continua la nota - è rivolto non solo agli amministratori locali, ai dirigenti, ai sostenitori e ai simpatizzanti, ma a tutti i cittadini, indipendentemente dall’appartenenza di partito, che intendono avere le idee chiare al di là degli slogan e della propaganda, e comprendere così i motivi per cui il progetto governativo non è condivisibile e va disapprovato col voto referendario".
 

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris sarà ospite giovedì 11 agosto alle ore 21 del dibattito “Democrazia a km.0”, che inaugurerà il tradizionale “Campeggio” nello spazio aperto e autogestito  di Zona 22 a San Vito Marina. Un’occasione di incontro, accoglienza, confronto e dibattito, ma anche musica e divertimento fino al 15 agosto che avrà come epicentro il sostegno alla “Campagna per il NO alla riforma costituzionale”, posizione che verrà motivata ed articolata in tutti i suoi aspetti nei cinque giorni della manifestazione. “La fortunata esperienza dello scorso anno – spiegano gli organizzatori in una nota - con il ‘Festival a Trivelle Zero’ incentrato sulla battaglia per bloccare il progetto Ombrina Mare, che ha avuto il miglior esito possibile con lo smantellamento della struttura e la chiusura definitiva dei pozzi che sta avvenendo in questi giorni, fa ben sperare nell’epilogo positivo anche per la consultazione referendaria del prossimo autunno.

Ecco il programma dettagliato dell'iniziativa:
Giovedì 11 Agosto:
h 21:00 - dibattito con Luigi De Magistris sindaco di Napoli
h 24:00 - LIVE:  Blackscore (Nu Metal)
Venerdì 12 Agosto:
h 22:00 - LIVE HIP-HOP don Diegoh e Ice One + La Trita
h 22:00 - LIVE PAINTING - Moe
Sabato 13 agosto:
h 21:00 - LIVE:  Dance Feaver (Trash Music)
Domenica 14 agosto
h 23:00  FESTA IN SPIAGGIA
Lunedì 15 Agosto
h 21:00 - PROIEZIONE:  A night with Corps Forcs Factory
Videoproiezione de “I tutoriali di Yalta” (di A. Di Lorito e M. Simone, 2016).
h 23:00 - DJ SET: “Soundtrack Mood” di The Mad Scientist

Sono quarantuno i componenti del comitato referendario nato per dire "no" alle riforme costituzionali e presentato, questa mattina, a Pescara, presso la sede del Consiglio regionale dell'Abruzzo. "Un libero comitato orizzontale, senza simboli di partito, che parte dal basso e che vuole essenzialmente coinvolgere amministratori e cittadini, e non solo quelli che si riconoscono nei partiti ufficiali di centrodestra", ha sottolineato il vice Presidente del Consiglio, Paolo Gatti, nel corso della conferenza stampa. "Abbiamo preso questa iniziativa- ha spiegato Gatti- per comunicare tutte le ragioni del no ad una riforma che è già sbagliato definire riforma, che non riduce i costi della politica, non migliora l'efficienza dello Stato e che rappresenta in pratica soltanto uno specchietto per le allodole." "Tra tutti i comitati che si stanno formando, questo è quello al quale ho aderito con maggiore partecipazione- ha aggiunto il Capo Gruppo di FI in Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri. "E' complicato infatti far capire i contenuti nascosti in questa riforma e credo che un comitato composto da persone facilmente raggiungibili, amministratori e sindaci possa essere un'arma molto importante per vincere questa sfida". Tra i quarantuno amministratori presenti, provenienti dalle quattro province abruzzesi, anche il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, che ha espresso il suo "no contro questa riforma autoritaria, dettata da qualcuno che tiene alla poltrona e solo per questo tenderà a farla approvare. Noi invece- ha aggiunto Di Primio- vorremmo una riforma che sia alla portata dei cittadini, che difenda i territori e che esalti le peculiarità italiane e non una riforma, come quella sulla quale bisognerà esprimersi, che fintamente dice di risparmiare ma in realtà non risparmia quasi nulla; dice di semplificare, quando in realtà vengono aggravati i processi normativi. Quindi una riforma, quella voluta da Renzi, che non fa null'altro che dare più forza ai partiti, alle segreterie politiche e all'uomo solo al comando". Anche per l'aquilano Guido Liris è necessario dire no alla riforma costituzionale anche per "dire no alla violenza e all'autoreferenzialità di chi non è mai stato votato, non è mai stato eletto e adesso chiede di fatto una fiducia ai cittadini italiani prendendoli in giro con promesse che non hanno alcun fondamento".
I 41 componenti del "Comitato libero d'Abruzzo" per il NO al referendum Costituzionale:
Teramo: Astolfi Gabriele ,Sindaco Atri; Chiodi Giovanni, Consigliere Regionale; Costantini Jwan, Vice Coord Prov Fi; De Antoniis Rosanna, Sindaco Castel Castagna; Di Dalmazio Mauro, Consigliere Regionale; Di Stefano Rudy, Gia' Ass. Comunale; D'ignazio Giacomo ,Coord Verso; Fracassa Franco, Assessore Comunale Teramo; Francia Amelide, Assessore Comunale Isola Del Gran Sasso; Marchese Mirella, Vice Sindaco Teramo; Mazzone Anna Paola, Consigliere Comunale Silvi; Panichi Pietrangelo, Sindaco Ancarano; Recchiuti Alessandro, Consigliere Comunale Roseto Degli Abruzzi; Serrani Severino, Sindaco Penna S.A.; Tiberii Manuele, Sindaco Colledara - Pescara: Antonelli Marcello, Consigliere Comunale Pescara; Camplese Emidio, Consigliere Comunale Penne; De Martinis Ottavio, Vicesindaco Montesilvano; Giancola Maurizio Sindaco Scafa Marinelli Sandro, Sindaco Pianella; Palmisano Melania, Vicesindaco Manoppello; Sospiri Lorenzo, Consigliere Regionale/Capogruppo Fi - L'aquila; Antenucci Angela Maria, Consigliere Comunale Tagliacozzo; Colonna Vito, Consigliere Comunale L'aquila; Di Benedetto Gianfranco, Gia' Assessore Comunale Tornimparte; D'innocenzo Andrea, Consigliere Comunale Caporciano; Federico Paolo, Sindaco Navelli; Gregori Claudio, Vicesindaco Barete; Iommi Maria Assunta, Vicesindaco Sulmona; Liris Guido, Consigliere Comunale L'aquila; Montanaro Americo, Consigliere Provinciale L'aquila; Quaglieri Mario, Sindaco Trasacco; Tinari Roberto, Consigliere Comunale L'aquila; Fabrizio Boccabella, Sindaco di Fossa. - Chieti: Budano Mimmo, Sindaco Villa Alfonsina; Di Primio Umberto, Sindaco Chieti; D'isabella Gianfranco, Sindaco Carunchio; Magnacca Tiziana, Sindaco San Salvo; Di Fonso Nino, Consigliere Comunale; Varrati Corrado, Vicesindaco Gamberale; Staniscia Lorenzo, Vicesindaco San Vito Chietino.

Il direttivo del movimento civico Progetto Lanciano e l’intero gruppo consiliare si è riunito nei giorni scorsi per decidere la posizione del gruppo in vista del referendum costituzionale. Il movimento civico all’unanimità dei presenti ha deciso di schierarsi con il fronte del NO alla riforma in quanto gli aspetti negativi sono maggiori rispetto a quelli positivi comunque presenti. Per il coordinatore del movimento civico Progetto Lanciano Pino Valente, "il referendum è un appuntamento importante per far sentire la voce dei cittadini. I cittadini potranno dire l’ultima parola sul disegno di legge Boschi che andrà a modificare in maniera importante la Carta Costituzionale. Come movimento civico siamo contrari in quanto assisteremo alla riduzione dell’autonomia degli enti locali a favore dello stato centrale. Questa riduzione si otterrà con la modifica del Titolo V della seconda parte della Costituzione, che contiene le norme fondamentali che regolano le autonomie locali. Con la riforma, molte competenze torneranno in maniera esclusiva allo Stato, mentre le competenze condivise tra Stato e regioni scompariranno completamente”. Secondo Valente nel ddl Boschi sono presenti clausole che consentono allo Stato centrale di occuparsi di questioni esclusivamente regionali, nel caso lo richiede la tutela dell’interesse nazionale. "Si torna ad accentrare tutto il potere a Roma - prosegue - e i territori subiranno le scelte di un centralismo spesso miope rispetto a quanto accade in periferia. Un movimento civico come quello di Progetto Lanciano nato proprio per sostenere le battaglie a difesa della propria terra non può condividere una riforma che va invece a mortificare i territori e le autonomie locali. Apriremo subito un confronto con il comitato referendario Abruzzo decide che si è presentato nei giorni scorsi nella nostra città. L’obiettivo è quello di approvare in consiglio comunale una mozione a favore delle posizioni del NO al ddl Boschi”.