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Oltre 100 eventi in 31 giorni per il Mese della Cultura 2017, la manifestazione promossa ed organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Lanciano per il mese di maggio. All'interno del Mese della Cultura, che si conferma come tradizionale punto di riferimento delle iniziative promosse dalle Associazioni Culturali lancianesi, si terrà la rassegna dedicata esclusivamente alla lettura “Liberando – libera circolazione della Lettura”: la rassegna si terrà nell'ambito e con il patrocinio del “Maggio dei Libri”, la campagna nazionale del Centro per il Libro e la Lettura www.cepell.it/it/maggio-dei-libri nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura nella crescita personale, culturale e civile. Gli appuntamenti della rassegna Liberando sono inseriti e consultabili nel portale nazionale www.ilmaggiodeilibri.it e saranno rilanciati di volta in volta dalla pagina www.facebook.com/ilmaggiodeilibri.

“Il Mese della Cultura 2017 è l'evento atteso da tutta la Città per coltivare e promuovere le attività che le tante Associazioni offrono a Lanciano e ai suoi cittadini: oltre 100 eventi tra Presentazioni, mostre, performance artistiche, visite guidate, premi letterari ecc. All'interno del Mese della Cultura, che può contare su un cartellone ricco e qualificato di oltre 100 eventi lungo tutto il mese di maggio, si terrà la prima edizione di “Liberando – libera circolazione della Lettura”, la rassegna dedicata alla lettura negli spazi comunali, ma non solo. Porteremo libri e autori dentro luoghi non convenzionali come il reparto di Pediatria dell'ospedale Renzetti, la Casa Circondariale di Lanciano, la Comunità di recupero Progetto Vita, coinvolgendo scuole e associazioni che si prodigano quotidianamente per il sociale, come l'Anfass. Siamo orgogliosi e molto felici di poter contare su una tale vivacità culturale: segno che Lanciano è una città molto attenta e sensibile ai vari temi e alle molteplici espressioni della Cultura, l'unico baluardo contro il muro dell'egoismo che genera ignoranza e paure. Un ringraziamento va agli sponsor, in particolare alla Bper Lanciano e ai partner sia privati che pubblici che contribuiranno a realizzare un cartellone così denso”.

“La soddisfazione di veder crescere un contenitore come il Mese della Cultura per cui Lanciano ha ricevuto riconoscimenti e apprezzamenti è doppia quest'anno, vista la presenza della rassegna Liberando. La partecipazione e il coinvolgimento di così tante Associazioni è un orgoglio per la nostra Amministrazione: a loro va il nostro grande ringraziamento”, ha dichiarato il Vice Sindaco Pino Valente.

Sarà il M° Donato Renzetti il nuovo Sovrintendente Artistico EMF per le attività didattiche e concertistiche collegate, nell’ambito dell’Estate Musicale Frentana.

Renzetti, nato a Torino di Sangro il 30 gennaio 1950, è tra i direttori d’orchestra italiani più affermati al mondo. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali come il "Diapason d'Argento" nel 1975 e nel 1976 al "G.Marinuzzi" di San Remo o la medaglia di bronzo nel 1978 al "Primo Concorso E. Ansermet" di Ginevra. La sua carriera non ha avuto sosta alternando l’attività sinfonica con produzioni d’opera lirica e registrazioni discografiche.

Ha diretto alcune tra le più importanti orchestre del panorama musicale internazionale come la London Philarmonic, l’English Chamber Orchestra, la Filarmonica di Tokyo e l’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Dal 1987 è docente di Direzione d'Orchestra per il Corso Triennale di Alto Perfezionamento all'Accademia Musicale Pescarese, scoprendo numerosi talenti di nuove generazioni.

Nel 2002 il Collegio dei Ragionieri di Lanciano in Abruzzo gli ha conferito il "Premio Frentano d'Oro" per i meriti artistici ottenuti in Italia e all'estero.

“Credo sia importante dare il mio contributo e poter lavorare insieme al presidente Omar Crocetti - è il primo commento del direttore artistico Renzetti - per salvaguardare l’esistenza di questa istituzione che nonostante gli esigui finanziamenti, il mancato sostegno di una politica sorda, merita di essere sostenuta affinché continui l’attività concertistica e di formazione musicale internazionale che l’ha contraddistinta e ha contraddistinto la città di Lanciano in questi 45 anni di storia e di tradizione, culturale e artistica”

L’Associazione “Amici della Musica” FEDELE FENAROLI, ringrazia il M° Renzetti e augura a lui, a tutto lo staff e ai collaboratori, un buon lavoro per la preparazione e lo svolgimento della 46esima stagione didattica e concertistica EMF per l’anno 2017.

 

Lu Sant'Antonie , “Sant'Antonio allu desertu” è un canto popolare italiano, di origine abruzzese, composto da uno o più autori anonimi. È un canto di questua ed i versi vengono cantati principalmente in Abruzzo alla vigilia della festa di sant'Antonio Abate si svolge dal pomeriggio della vigilia per concludersi il 17 (giorno della festa del santo) fra canti, suoni e sacre rappresentazioni fino a tarda notte. Il culto è sempre stato molto vivo nel mondo agro-pastorale abruzzese, dove il santo è venerato quale protettore degli animali domestici.

Le numerose strofe ricordano, con spirito ludico, le tentazioni di sant'Antonio con le sue proverbiali lotte tra l'anacoreta e Satanasso.

Questa mattina conferenza dell’associazione culturale Dalila che propone da tanti anni questa bella tradizione, almeno 15 anni, e quest’anno ha deciso di portare in centro città, da Torre Sansone, tutto il fascino di una tradizione contadina spostando l’evento al Polo Museale Santo Spirito. Presente anche l'assessore alla cultura Marusca Miscia che sottolineato quanto le tradizioni popolari siano importanti per la comunità che in esse ci rivede il proprio passato fatto di cose semplici ma importanti per il territorio.

Si partirà alle 15 con il parco “Inferno e Paradiso” pensato per i bambini con animazioni e stands gastronomici curate dall’agriturismo il Grappolo.

L’angolo dei bambini sarà seguito da la Ludoteca la Farfalla Nicolga mentre i veri protagonisti, gli animali, saranno curati dalla Fattoria in Citta di Simona Di Campli. Alle 15, 30 ci sarà la benedizione degli animali e per tutto il pomeriggio si alterneranno sul palco associazioni che canteranno “Il Sant’Antonio” provenienti da: Crecchio, CastelFrentano, Francavilla e Chieti.

 

Venerdì 13 gennaio, all’interno del cartellone delle “Conversazioni” promosse dall’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Lanciano presso la Casa di Conversazione in Piazza Plebiscito, la Dott.ssa Andreina Poggi, della Fondazione Abruzzese Scienze per la Vita, introdurrà la conferenza del Prof. Giovanni de Gaetano, Direttore del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione dell’IRCCS (Neuromed) di Pozzilli : “L’incontro di Dante con Pier della Vigna: una metafora della condizione clinica odierna”.

De Gaetano leggerà e commenterà il canto XIII dell’Inferno dantesco, interpretando la vicenda e la figura di Pier della Vigna come una metafora attuale della sperimentazione e della ricerca clinica: dalle linee guide al consenso informato, dal rispetto per il paziente alla necessità della sperimentazione anche dolorosa, dall’infiammazione all’autoimmunità, fino alla pubblicazione del caso clinico, il testo dantesco offrirà uno spunto inedito per sottolineare come la distinzione tra cultura umanistica e scientifica sia del tutto infondata. I grandi temi della vicenda umana che coinvolse il notaio di Federico II (il potere, l’invidia, la corruzione, la fedeltà …) sono rimasti invariati attraverso i secoli e verranno riproposti dall’oratore con rinnovata e inattesa freschezza.

Una lettera aperta alla Regione, per chiedere i criteri in base ai quali sono stati assegnati i fondi alle iniziative culturali, ufficializzati appena qualche giorno fa. A scriverla è Daniela De Rentiis, moglie di Alexian Santino Spinelli (l'artista romanì che ha suonato nei più grandi teatri del mondo, esibendosi anche per il Papa), testa, braccia e anima delle tantissime manifestazioni organizzate dal marito. Ve la pubblichiamo integralmente: "Sono un "operatore culturale volontario", nel senso che l'Associazione Culturale senza scopo di lucro alla quale offro i miei servigi non mi retribuisce in alcun modo. Sono uno dei tanti in Abruzzo che fa del suo meglio per portare avanti iniziative culturali con pochi mezzi e tanta buona volontà; dopo 25 anni posso timidamente dire anche con una certa professionalità. Vi scrivo perché negli ultimi giorni sul Messaggero sono usciti degli articoli relativi all'erogazione di finanziamenti ad attività culturali in Abruzzo. Non sono interessata a contestare gli importi o gli enti/associazioni che hanno ricevuto i contributi, quello che non comprendo sono i criteri con i quali sono stati scelti alcuni eventi ed altri no. E' necessario specificare che dopo il ciclone De Fanis la faccenda fondi alla cultura  si è fatta 'nebbiosa' nel senso che bisogna aspettare che venga pubblicato il bando,chiamare ogni tanto il dipendente del settore cultura che con santa pazienza ti dice che il bando non è ancora stato emesso, che non ci sono i fondi sul capitolo (la mia ultima telefonata risale ai primi di dicembre), salvo poi leggere sul giornale che i contributi sono stati assegnati e che domani ne verranno assegnati altri sulla base del FURC.
La barzelletta è che per un essere umano normale come me non è proprio facilissimo reperire informazioni su questa chimera di cui si parla in numerosi comunicati stampa (il FURC appunto), ma di cui non c'è traccia in altre sedi. Convinta di aver sbagliato i criteri di ricerca ho chiesto lumi, ma la nebbia si è fatta più fitta. Arrivati al 23 dicembre risulta che non sono stati fatti bandi dal Settore Cultura, ma che domani verranno assegnati i contributi. Qualcuno mi aiuta a capire?".