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I carabinieri della compagnia di Atessa, al termine di servizi di prevenzione, hanno denunciato questa mattina alla Procura della Repubblica di Lanciano, un 35enne di Perano. E' accusato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, a seguito di un controllo stradale eseguito nei confronti del giovane, avendolo notato visibilmente nervoso, hanno deciso di procedere a una perquisizione domiciliare. Nella sua abitazione, all'interno di una serra, hanno rinvenuto 8 piante di marijuana e una cinquantina di semi. E per l'uomo è partita la segnalazione all'autorità giudiziaria.

Come si possono inviare dal primo aprile 2015 al 27 agosto dello stesso anno, ben 3152 sms alla stessa persona? Un numero incredibile, difficile pure da immaginare: è come se qualcuno non avesse fatto altro nel corso delle sue giornate, che inviare messaggi, in maniera ossessiva. Ed è difficile pure pensare al soggetto di questo martellamento continuo. A come ci si debba sentire sapendo di essere pensiero unico e dominante di un'altra persona, a non avere più pace, a non sapere come fare per interrompere il comportamento stalker di un uomo, e se questo è una persona che per un periodo si è pure frequentato, si comprende che la situazione diventa seria, che la preoccupazione cresce. A inviare lo spropositato numero di messaggi sarebbe stato P.D'I., un 39enne di Bomba che non avrebbe mai accettato la fine di una storia con P.P.N e avrebbe cominciato questa sorta di persecuzione. La donna ossessionata, spaventata dai suoi ininterrotti sms che arrivavano di giorno e di notte, lo ha denunciato e ora l'uomo è stato raggiunto da un avviso di garanzia.
 

Nel corso dell'operazione, già in atto da alcuni mesi per fronteggiare il fenomneo dell'uso di droga da parte di minori, a Lanciano i carabinieri della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà, al Tribunale dei Minori di L’Aquila, uno studente di 16 anni con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane si è imbattuto in un cane antidroga del Nucleo Cinofili dei carabinieri di Chieti impiegato in una serie di controlli antidroga effettuati presso gli istituti scolastici cittadini. Lo studente aveva con sé due bustine di cellophane con all’interno due grammi di marijuana, un trinciaerba e 210 euro in contanti. Nella sua abitazione i carabinieri hanno poi recuperato altre modiche quantità di hashish e delle bustine di cellophane utilizzate, verosimilmente, per la confezione delle dosi.